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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Come cucinare le verdure Invernali | Più di 80 ricette e idee

Come cucinare le verdure invernali: una  raccolta di oltre 80 ricette sane (circa) con 10 verdure invernali 

Torna il megapost sulle verdure, questa volta su come cucinare le verdure invernali! 10 nuove ricette con le verdure invernali più comuni e reperibili (e qualcuna più particolare) sia come contorno che come piatto unico vegetariano o vegano (più un’acciughina nel cavolfiore!)

Sempre premessa: è lungo il post. Lo so amici.

80 ricette e idee suddivise per 10 verdure invernali: ora non ho scuse nemmeno io

Vi ricordate la puntata precedente? No? Eccola qui, il megapost su 10 verdure autunnali. Questo post è il suo naturale sequel – in ritardo, sì perchè c’era Natale, e insomma è la vita, ma vi ricordo che anche se c’è il sole e 14 gradi molte verdure primaverili non sono ancora largamente reperibili – e segue le stesse regole generali 

  • di ognuna tra le dieci verdure invernali scelte, trovate: una ricetta “nuova” con foto, tre idee, una veloce, una leggera e una golosa, due miei link a vecchie ricette sul blog con quell’ortaggio, due link amici a ricette interessanti di altri blogger
  • ricette predominantemente facili da fare (con qualche eccezione un po’ più elaborata ma niente di trascendentale)
  • le 10 ricette “nuove” sono tutte vegetariane e vegana (tranne le acciughe nel cavolfiore, perdonatemi!)
  • tra le ricette e idee aggiuntive ho cercato di spaziare da ricette più leggere a quelle più golose per dare spazio un po’ a tutti

Questa volta è stata una sfida maggiore perchè, devo fare ammenda e dire che molte verdure invernali tra quelle proposte non le amo molto e non sono solita utilizzarle, ma le ho scelte proprio anche per quello, per potermi sfidare a esplorare verdure per me poco comuni, e cercare di scoprire se cucinandole in modi particolari possono essere reintegrate nella mia rosea di verdure preferite (spoiler in alcuni casi sì in altri no!). Proprio per questo motivo noterete che questa volta in alcuni casi non trovate link a ricette già presenti sul blog: si tratta di verdure “orfane”! Ma mi sono fatta perdonare aggiungendo più link per le verdure più corposamente presenti! 

Se non trovate la vostra verdura invernale preferita, probabilmente la inserirò tra quelle primaverili oppure l’ho già messa tra quelle autunnali, ricordate la stagionalità non è matematica ma un concetto fluido!

Eccoci al dunque, andiamo! 

CAVOLFIORE

Il cavolfiore sta per me all’inverno come le zucche all’autunno, è la verdura cardine del periodo invernale, e anche la più versatile perché una volta sbollentato può essere saltato in padella, arrostito, fritto, impanato, messo nella pasta, insomma di tutto. Ha purtroppo un gusto piuttosto difficile che non a tutti piace (per dire io lo adoro ma lo mangio massimo una volta a settimana perché mio marito ne detesta anche solo l’odore più vago) ma se siete tra coloro che lo apprezzano siete fortunatissimi perché è una verdura adatta a tutti i regimi dietetici, e spesso è usata come sostituto dei carboidrati nelle diete low carb, per farci couscous, finte pizze, e come sostituto della carne per i vegani in polpette e pasticci vari.  Ci sono tanti modi per renderlo appetibile anche ai bambini, purché siano curiosi e adattabili, perchè è facile da cammuffare in altre preparazioni. Anche le foglie esterne e i gambi sono edibili quindi se per la ricetta vanno scartati teneteli da parte in una busta chiusa in freezer per altre preparazioni. Sul mercato esistono varie tipologie di cavolfiore oltre a quello classico bianco, come quello viola o quello giallo, molto scenografici e adatti a una presentazione più eleganti, nonchè ricchi di antiossidanti e vitamine, ma dal gusto pressoché sovrapponibile a quello normale.  Esiste anche una varietà, il broccolo di Torbole, che nonostante il nome a mio parere è più simile al cavolfiore che al broccolo, dalle foglie lunghe e abbondanti e dalla infiorescenza piccola compatta e verde chiaro, una vera prelibatezza tutta trentina, perfetta da spadellare con acciughe e aglio perchè particolarmente aromatica.

Come cucinare le verdure invernali - cavolfiore arrosto con gremolata

BISTECCHE DI CAVOLFIORE CON GREMOLADA

Ingredienti

  • 3 cavolfiori preferibilmente colorati
  • 4 o 5 filetto di acciughe
  • 1 o 2 spicchi d’aglio
  • 5 o 6 pomodorini secchi
  • 1 cucchiaio di capperi ben sciacquati
  • 2 cucchiai di olive nere taggiasche senza nocciolo
  • 2 cucchiai di mandorle a lamelle
  • 2 cucchiai d’olio evo
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • Timo fresco e prezzemolo fresco

Istruzioni

  • Prendete i cavolfiori, puliteli dalle foglie esterne e tenendoli in piedi sul tagliere affettateli perpendicolarmente al tagliere e ricavate due o tre bistecche dalla parte centrale
  • Tenete da parte il resto del cavolfiore per altre preparazioni
  • Tenete da parte un cucchiaio di olive e uno di mandorle e mettete tutti gli altri ingredienti tranne il parmigiano in un tritatutto e tritate fino a ottenere una specie di pesto grossolano
  • Disponete le bistecche di cavolfiore su una teglia ricoperta di carta da forno con un filo d’olio
  • Conditele con la gremolada e massaggiate bene per distribuire il condimento in maniera uniforme
  • Infornate a 200° per circa 30 minuti, coprendo con un foglio di alluminio per evitare che diventi troppo scuro
  • A cinque minuti dalla fine della cottura cospargente con il parmigiano, le olive e le mandorle rimanenti
  • Servite caldo

Note

Ricetta ispirata a una vecchissima ricetta su Sale & Pepe

Una ricetta leggera con il cavolfiore: ARROSTITO ALLA CHERMOULA

Mescolate un vasetto di yogurt greco con 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio d’olio,  1 cucchiaio di paprika affumicata, 1 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di  coriandolo,  sale e pepe. Massaggiate con questo composto un cavolfiore intero pulito, lasciatelo marinare in frigorifero per qualche ora poi arrostitelo in forno a 200° per circa 45 min

Una ricetta veloce con il cavolfiore: PURE’ DI CAVOLFIORE

Cuocete le cime del cavolfiore al vapore per circa 8 minuti, poi frullatele con una tazza di latte, un paio di cucchiai di burro, un paio di cucchiai di parmigiano, uno spicchio d’aglio, sale, pepe e erba cipollina, servite caldo

Una ricetta golosa con il cavolfiore: AL GRATIN CON CHEDDAR

Cuocete le cime del cavolfiore al vapore per circa 8 minuti, poi preparate una besciamella classica in cui far sciogliere del cheddar grattuggiato, disponete qualche cucchiaiata di salsa al cheddar sul fondo di una pirofila, aggiungete le cime di cavolfiore, coprite con la salsa rimanente, cospargete di altro cheddar e del pan grattato e mettete in forno a gratinare per un quarto d’ora

Altre idee su come cucinare il cavolfiore

Il cavolfiore è un ortaggio molto presente su mangio quindi sono! Qui due ricette vegetariene, la alfredo cauli pasta e la mia mfamigerata pizza di cavolfiore (niente a che vedere con i paciughi che trovate in giro, si mangia a fette!). Poi invece per i vegani vi propongo il mio couscos di cavolfiore alla mediterranea, low carb (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Volete un’idea davvero diversa per usare il cavolfiore? Provatelo in un dolce! Come in questa torta gelato vegana al cioccolato e arancia della mia amica Marta di Marta’s Plants! Sempre in mood healthy and veg e super facile provate la quinoa con cavolfiore al curry di Carlotta di Carlotta e il Bassotto 

Piatto di alfredo pasta al cavolfiore e pezzi di formaggio di capra nello sfondoFetta di pizza al cavolfiore con pesto, funghi, mais e formaggio di capra

Vellutata di cavolfiore e finocchi

 

 

 

 

 

 

 

CARCIOFI

Per gran parte della mia vita ho pensato ai carciofi come a una verdura primaverile, diciamo associata agli asparagi, finchè un giorno più o meno 6 o 7 anni fa, non riuscendo a trovarli da nessuna parte per il pranzo di Pasqua, una buon’anima di fruttivendolo mi ha detto che era troppo tardi. Perchè sì, nonostante le riviste di cucina ci vogliano istigare a pensare diversamente, i carciofi sono di stagione nel periodo all’incirca che va da novembre a marzo, quindi tipicamente invernale. Ne esistono diverse varietà, tra cui le più salienti sono il carciofo spinoso sardo, il mio preferito da mangiare crudo, e la mammola, priva di spine e particolarmente adatta a essere cotta in umido. Mio marito non va pazzo per i carciofi, ma adora il topinambur (vedi oltre) che ne ricorda tantissimo il sapore e indagando ho scoperto che quello che non gli piace dei carciofi è la consistenza molto fibrosa, tipica delle foglie esterne. Io adoro i carciofi ma capisco la sua resistenza perchè quelle foglie esterne sono davvero coriacee, quindi bisogna accettare la dura realtà: il carciofo non è una verdura adatta ai maniaci zero waste. Per potervi gustare al meglio il carciofo infatti è necessario eliminare gran parte delle foglie, fino a ottenere soltanto il cuore, di un verde chiaro tendente al giallo, morbido e dalle foglie sottili, pena passare il pasto a masticare senza inghiottire.  Quindi non abbiate paura a staccare la metà del carciofo intero! Non azzardatevi invece a buttare via il gambo che invece è perfettamente edibile e anzi è secondo me la parte più nobile e deliziosa dei carciofi, perchè particolarmente aromatica e morbida. Basterà pelare la buccia esterna con un pelapatate.

Come cucinare le verdure invernali - farinata ai carciofi

FARINATA DI CECI AI CARCIOFI

Portata Antipasti
Cucina Italian
Keyword carciofi, ceci, farinata, inverno, senza glutine, vegano, verdure
Porzioni 4

Ingredienti

  • 3 carciofi medio piccoli (o 2 grandi)
  • 200 gr di farina di ceci
  • 3 cipollotti
  • Menta, basilico e maggiorana freschi
  • 3 cucchiai di olio evo
  • Sale e pepe

Istruzioni

  • Mettete 200 gr di farina di ceci in ammollo con 600 ml di acqua per circa 8 ore
  • Pulite i carciofi togliendo le foglie più esterne fino ad arrivare al cuore più tenero, tagliate la punta e poi tagliateli a metà, eliminate eventuale barba
  • Spelate i gambi con un pelapatate
  • Mettete a bollire i carciofi e i gambi in una pentola con acqua e limone spremuto
  • Scaldate in una padella un cucchiaio d’olio, le erbe aromatiche tritate e il cipollotto tritato
  • Fatevi insaporire i carciofi per un paio di minuti
  • Cuoceteli fino a che non siano teneri, circa 15 minuti dal bollore
  • Salate e pepate la pastella di ceci
  • Versate l’olio rimanente in una teglia da forno antiaderente e poi versatevi dentro 2/3 della pastella di ceci
  • Aggiungete i carciofi, distribuiteli uniformemente e poi versate la pastella rimanente
  • Infornate a 220° per circa 20/25 min e poi a 180° per 15/20 min
  • Servite caldo cosparso di erbe aromatiche

Una ricetta leggera con i carciofi: IN INSALATA

Pulite dei carciofini e tagliateli sottili, conditeli con sale, pepe nero, olio evo e succo di limone e completate con prezzemolo e maggiorana freschi tritati, cipollotto e qualche scaglia di parmigiano

Una ricetta veloce con i carciofi: GRIGLIATI al PESTO 

Puliteli e bolliteli come nella ricetta della farinata ma tagliateli solo a metà, grigliateli su una piastra calda  oleata, condite con sale e cospargeteli di pesto di basilico 

Una ricetta golosa con i carciofi: RIPIENI di CARNE

Pulite delle mamme lasciandole intere, tagliate via la punta, aprite leggermente le foglie, sbollentatele e riempitele con l’impasto che usate solitamente per le polpette (per me manzo magro, un uovo, parmigiano, prezzemolo, aglio, pan grattato, sale e pepe) aggiungete un filo d’olio e mettete a cuocere al forno in una pirofila per circa 35 minuti

Altre idee su come cucinare i carciofi

Anche i carciofi sono una verdura molto presente sul sito, in ricette veg e non solo. Come primi vi propongo dei ravioli ripieni di carciofi conditi con un pesto primaverile, oppure la recentissima fregola con carciofi, arancia e bottarga; come piatto unico invece c’è una torta salata con brisè fatta in casa (senza burro) ai porri e carciofi. (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Per un’idea super golosa di carciofi ripieni di tonno e pecorino, vi dirigo da Giulia di Jul’s Kitchen, invece se siete più morigerati, ecco la crema di cannellini e carciofi di Marina di La Tarte Maison. 

Torta salata integrale senza burro ai porri, funghi shitake e carciofini, con foglie di spinacino e rucola su un tagliere con un paio di forbici e una fetta già tagliata Vassoio bianco con insalata di fregola con carciofi, arancia, bottarga, pecorino e pistacchi

 

 

 

 

 

 

 

RADICCHIO 

Il radicchio non è mai stata una verdura tra le mie preferite. Anzi penso che il radicchio che ho preso per la ricetta che trovate sotto sia forse il terzo che ho comprato in tutta la mia vita, perchè le verdure amare non sono il mio genere, se croccanti e “insalatose” anche peggio. Lo so, lo so, sono quelle che fanno meglio, aiutano il fegato a lavorare, hanno fibra, poche calorie etc, ma diciamocelo, non ce la faccio proprio. Devo dire però che questa focaccia al radicchio – e la conversazione al riguardo che ho avuto con il verdurario –  mi ha un po’ fatto ricredere.  Di radicchi in effetti ce ne sono molte varietà, con caratteristiche diverse, e l’Italia del nord est ne è un gran produttore tanto che molti radicchi sono ora IGP, come il radicchio di Chioggia (tondeggiante, compatto, amaro e croccante) o il radicchio rosso tardivo di Treviso (allungato, con coste spesse e sapore amarognolo con retrogusto amato) o quello variegato di Castelfranco (a cespo, simile all’insalata, verde e variegato di rosso). La scelta su quale radicchio usare dipenderà molto dalla ricetta che intendete preparare, ma sappiate che per quanto spergiureranno che si tratta di una varietà meno amara, sarà amara comunque. Il trucco per renderla tollerabile ai palati meno amanti dell’amaro come il mio sta ovviamente nella sua preparazione: quando tagliate il vostro radicchio immergetelo in una bacinella di acqua fredda, lasciatelo riposare una decina di minuti e cambiate l’acqua, ripetete l’operazione tre o quattro volte, in modo da eliminare gran parte dell’amaro.

Come cucinare le verdure invernali - focaccia al radicchio

FOCACCIA AL RADICCHIO

Portata Starters
Cucina Italian
Keyword focaccia, inverno, lievitati, pinoli, radicchio, vegetariano, verdure
Porzioni 4

Ingredienti

Per la focaccia

  • 210 gr farina per me 40 semola, 30 farro integrale, 70 W300 con l’aggiunta di fibra, 70 Manitoba integrale
  • 1 cucchiaio di purè in fiocchi o un pezzetto di patata bollita schiacciata
  • 160 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 2 gr di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di malto d’orzo
  • 4 gr di sale
  • 10 gr di olio evo
  • Più olio per ungere e semola per fare le pieghe

Per condire:

  • 1 cespo di radicchio di Chioggia o due piccoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Un paio di di cucchiai di pinoli
  • Rosmarino fresco
  • Miele

Istruzioni

Ore 16.00 circa

  • Unite tutte le farine e il purè in una ciotola
  • Nell’impastatrice con la foglia attaccata versate l’acqua, il lievito e il malto e azionate a bassa velocità per sciogliere il lievito
  • Quando il lievito è sciolto aggiungete le farine incominciate ad aumentare la velocità dell’impastatrice
  • Fate andare ad alta velocità per circa 5 minuti e quando l’impasto è incordato aggiungete il sale un pizzico alla volta
  • Aggiungete anche l’olio e continuate a impastare finché l’impasto non è ben aggrappato alla foglia
  • A questo punto ribaltate l’impasto e cambiate la foglia con il gancio
  • Fate andare per circa un minuto
  • Formate una palla con l’impasto e trasferitela in una ciotola ben oliata
  • Coprite con della pellicola per alimenti e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore

Ore circa 18.30

  • Trascorso il tempo cospargete un tagliere con della semola e rovesciatevi sopra l’impasto
  • Formate un rettangolo con l’impasto e fate un giro di pieghe a sovrapposizione a libro, portando il terzo superiore verso il centro e il terzo inferiore del rettangolo ancora sopra
  • Arrotondate, coprite con la ciotola e fate lievitare per un’altra ora

Preparate nel frattempo il radicchio:

  • Tagliate il radicchio a fettine sottili
  • Scaldate un cucchiaio d’olio in un tegame con uno spicchio d’aglio e quando il tegame è caldo versatevi il radicchio tagliato
  • Salate e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno finché il radicchio non sia appassito e ammorbidito
  • Sfumate con un dito d’acqua in cui avrete sciolto un cucchiaino di miele

Ore 19.30

  • Oliate leggermente una teglia in ferro blu oppure una teglia normale con un foglio di carta da forno
  • Spolverate l’impasto di semola e poi ribaltatelo sulla teglia
  • Usando i polpastrelli cercate di spianare l’impasto poco a poco senza schiacciarlo e formate un rettangolo
  • Lasciate riposare mezzora e nel frattempo accendete il forno alla massima temperatura, ventilato

Ore 20.00

  • Cospargete la focaccia con il radicchio, rosmarino e pinoli e infornate appoggiando la teglia direttamente sul fondo del forno
  • Fate cuocere per circa 8 minuti poi trasferite la teglia nel ripiano più alto del forno e fate cuocere altri 8 minuti o finché la focaccia non sia dorata
  • Servite caldo cospargendo di miele o di glassa di aceto balsamico se vi piace

Note

Per rendere vegana la focaccia sostituite il miele con agave o acero
La ricetta base della focaccia è quella della pizza da fare in fretta di Paoletta 

Una ricetta leggera con il radicchio: GRIGLIATO Al  BALSAMICO

Tagliate a metà un paio di radicchi tardivi e metteteli a grigliare su una griglia calda e oleata,  salate, sfumate con aceto balsamico e coprite per portare a cottura. 

Una ricetta veloce con il radicchio: PIADINE SCAMORZA E RADICCHIO

Tagliate finemente un cespo di radicchio di chioggia e fatelo appassire in padella con un filo d’olio. Farcite due piadine con il radicchio e la scamorza grattuggiata e passate le piadine chiuse sul testo ben caldo o sulla griglia.

Una ricetta golosa con il radicchio: ORZOTTO CON RADICCHIO GORGONZOLA E NOCI

Preparate l’orzotto con il radicchio come un qualsasi risotto, mantecatelo con qualche pezzetto di gorgonzola e terminate con qualche pezzetto di noce.

Altre idee su come cucinare il radicchio

Una verdura senza ricette sul blog! Come accennato sto rivalutando solo ora il radicchio quindi per l’anno prossimo aggiorniamo sicuramente questa sezione, nel frattempo per un’idea super veloce e interessante ecco il radicchio trevigiano alla griglia con olive capperi e uovo sodo di Francesca di The Blue Bird Kitchen . Perfetta per il clima di fine inverno invece l‘insalata di Barbara di Pane e Burro, con arance radicchio tardivo, cipolle e noci pecan.

 

FINOCCHI

I finocchi sono per me uno dei simboli dell’inverno. E delle diete ovviamente perchè non esiste dietologo al mondo che alla domanda “Dottore ma io ho fame!” non abbia risposto sardonicamente di ingozzarsi di finocchi. A parte gli scherzi, i finocchi sono una verdura davvero povera di calorie e ricca di fibra e dunque alleata di chi ha necessità di avere qualcosa da masticare  per tenere la bocca occupata. Il modo in cui mangio più frequentemente i finocchi crudi è intingendoli nell’hummus, ma anche in insalate miste per dare croccantezza hanno il loro perchè. In più l’erbettina verde che spunta fuori dal bulbo, dal sopore che ricorda vagamente l’anice è perfetta per creare condimenti e marinate. Bolliti non hanno mai avuto granchè senso secondo me, li associo molto a quel genere di verdura da ospedale che viene propinata ai bambini destinati a detestare le verdure per sempre. Meglio farli piuttosto al vapore per poi usarli in preparazioni più interessanti, come arrostiti o gratinati leggermente. Provateli al forno come contorno di cosce di pollo in un pranzo “one pan” senza condimento, vi stupiranno e accontenteranno il suddetto dietologo. 

Come cucinare le verdure invernali

INSALATA DI FINOCCHI, POMPELMO E AVOCADO

Ingredienti

  • 1 finocchio grosso o 2 piccoli
  • 1 pompelmo rosa
  • 4 cucchiaiate di semi di melograno
  • 100 gr di songino o altra insalata
  • 1/2 avocado
  • Semi di sesamo neri facoltativi

Per il condimento:

  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio abbondante di senape
  • 1 cucchiaio di abbondante di sciroppo d'agave (o miele se non siete vegani)
  • Sale

Istruzioni

  • Mescolate tutti gli ingredienti per il condimento ed emulsionateli
  • Tagliate Il pompelmo a vivo ottenendo degli spicchi senza pellicine
  • Tagliate anche l’avocato a fettine o tocchetti
  • Tagliate il finocchio il più sottile possibile
  • Unite tutti gli ingredienti, condite con il condimento e cospargete di semi di sesamo

Una ricetta leggera con i finocchi: BRASATI all’ARANCIA

Scaldate in un tegame un paio di cucchiai di olio e qualche seme di cumino e un paio di spicchi d’aglio, adagiatevi i finocchi a spicchi e fateli insaporire e soffriggere. Salate e sfumate con un bicchiere di spremuta d’arancia in cui avrete sciolto una bustina di zafferano. Aggiungete del timo fresco, chiudete e portate a cottura fuoco basso (ispirata a una ricetta di Green Kitchen Stories)

Una ricetta veloce con i finocchi: IN INSALATA CON SGOMBRO

Tagliate un finocchio finemente, aggiungete qualche oliva nera, un’arancia pelata a vivo, qualche filetto di sgombro sott’olio e dell’aneto fresco tritato

Una ricetta golosa con i finocchi: A COTOLETTA

Tagliate i finocchi tenendoli in verticale sul tagliere per ottenere delle fette alte circa 1 cm, passatele nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato misto al parmigiano. Adagiatele su una teglia ricoperta di carta da forno, spruzzatele d’olio e cuocete a 220° per circa 15 min per lato

Altre idee su come cucinare i finocchi

Un piatto vegetariano (facilmente trasformabile in vegano) sul blog coi finocchi? Una mujadara – riso con lenticchie e spezie – con finocchi grigliati.  Siete carnivori in low carb? Usate i finocchi come contorno per un pollo arrosto senza condimento. Volete qualcosa di leggero e elegante? Una vellutata di verdure invernali con zafferano e salmone! (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Volete invece una ricetta che qualcuno definirebbe detox ma che io chiamo “raffinatamente leggera”? Lo smoothie  allo zenzero finocchio e carota di Anna de Lennesimo blog di cucina. Sempre in abbinamento con lo zenzero ma  in un piatto più consistente invece il risotto ai finocchi zenzero e limone di Ilaria di Campi di fragole per Sempre

Mujadara, riso integrale e lenticchie avanzate con finocchi grigliatiCosce e sotto cosce di pollo arrosto senza pelle nè olio, facili, sane e buonissime

Un perfetto antipasto di Natale o pasto leggero low carb e gluten free: crema di verdure invernali con salmone e le sue uova

 

 

 

 

 

 

 

SEDANO 

Altra verdura amata dai guru detox il sedano è, diciamocelo, piuttosto inutile. O meglio è una verdura jolly, che io penso sempre insieme alla cipolla: perfetto per insaporire stufati, risotti, zuppe e molto altro, ma che difficilmente si mangia da solo. Internet è pieno di suggerimenti poco creativi su come utilizzare il sedano in pinzimonio o intingendolo in burro d’arachidi (gli americani sono strani, si sa ormai), ma obiettivamente trovo siano solo aneddoti, voi avete mai mangiato la vostra porzione di sedano sgranocchiandola allegramente? No, appunto, nemmeno io. L’ho però rivalutato crudo in insalata, un po’ come il finocchio per intenderci, perchè nei giusti abbinamenti da quel tocco di freschezza e sapidità che fa la differenza. 

Come cucinare le verdure invernali - insalata di sedano e lenticchie nere

INSALATA DI SEDANO E LENTICCHIE NERE

Portata Salad
Keyword insalate, inverno, lenticchie, sedano, senza glutine, vegetariano
Porzioni 2

Ingredienti

  • 3 o 4 coste di sedano
  • 200 gr di lenticchie nere già bollite
  • 2 cucchiai di mandorle a lamelle
  • 1 mela Granny Smith
  • qualche scaglia di pecorino facoltativa

Per il condimento:

  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di senape
  • 2 cucchiai d’olio
  • 1 pizzico di coriandolo in polvere
  • sale e pepe

Istruzioni

  • Mescolate tutti gli ingredienti del condimento
  • Tagliate a fettine sottili il sedano
  • Tagliate la mela a fettine sottili e poi a bastoncini
  • Unite i bastoncini di mela, il sedano e le mandorle alle lenticchie
  • Condite con il condimento
  • Aggiungete se volete le scaglie di pecorino

Note

Ricetta ispirata a questa

Una ricetta leggera con il sedano: MARINATO ALLA GIAPPONESE

Tagliate le coste di sedano molto sottile. Unite due cucchiai di aceto di riso, due cucchiai di mirin, un cucchiaio di succo di limone, due cucchiai di salsa di soia e un cucchiaio di zucchero. Condite il sedano, aggiungete semi di sesamo e lasciate riposare da un paio d’ore a tutta la notte prima di gustare 

Una ricetta veloce con il sedano: CENTRIFUGA

Centrifugate qualche gambo di sedano con un paio di carote, qualche pezzo di ananas e qualche spicchio di mela verde. Aggiungete qualche goccia di succo di limone e gustate freddo con ghiaccio

Una ricetta golosa con il sedano: CON FORMAGGIO

Lavorate del gorgonzola con mascarpone e noci, e farcitevi le coste di sedano 

Altre idee su come cucinare il sedano

Volete fare i suuuper sani? Fate uno smoothie di verdura e frutta low sugar, con sedano, cavolo riccio e tanto altro. Se invece volete provare una ricetta facile per un pranzo sano ma diverso dal solito ecco una waldorf salad come non l’avete mai vista. (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Se siete coraggiosi negli abbinamenti, provate questa insalata di riso e cereali con trippa (ha pochissime calorie!) e pesto di sedano di Alice di Pane Libri e Nuvole. Qualcosa di diverso dal solito banale sedano? Insalata di cetrioli sedano e finocchi con polpette di ceci (magari a febbraio omettete il melone!) di Gabila di Pane Dolce al Cioccolato

Tre bicchieri di vetro con dentro un frullato viola di verdura e frutta variegato allo yogurt, con foglie di verdura sparse sul tavolo

Piatto di insalata waldorf con pollo e orzo

 

 

 

 

 

 

PORRI 

Tornando invece a verdure che mi sono più congeniali, i porri sono una verdura che compro praticamente tutte le settimane, perchè li adoro. Ammetto che raramente li utilizzo come contorno, perchè li preferisco inserire in piatti unici: perfetti per condire una pasta integrale o di legumi, spadellati con un paio di cucchiai di cream cheese e zafferano, oppure per rendere cremoso un risotto a cui aggiungere dei gamberi a fine cottura. Se non siete amanti ma volete avvicinarvi al porro provate a usarlo affettato molto sottile nelle ricette al posto della più pesante cipolla, avrete un gusto più leggero ed elegante. C’è chi lo mangia crudo, a me non è mai sembrata una buona idea, meglio stufarlo o cuocerlo al vapore – per accorciarne il tempo di cottura – per poi procedere con altre preparazioni.  Un’abbinamento cardine della cucina francese è porro e patate, presente nella vichyssoise sia nella Parmentier, io provederei sulla fiducia

Come cucinare le verdure invernali - porri in insalata alla giapponese

INSALATA DI PORRI ALLA GIAPPONESE CON UOVO MARINATO

Portata Salad
Cucina Japanese
Keyword cucina giapponese, porri, uova, vegetariana
Porzioni 2

Ingredienti

  • 3 porri
  • 3 cucchiai di panko
  • 2 uova
  • 2 cipollotti
  • semi di sesamo nero e bianco
  • rucola
  • 1 pizzico di peperoncino facoltativo

Per la marinatura:

  • 50 ml di tamari
  • 100 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di mirin
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • 1 cucchiaio di zucchero di cocco o integrale

Per la salsa:

  • 1 cucchiaio d’olio
  • 1 cucchiaio di mirin
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • 20 gr di miso
  • 1/2 spicchio d’aglio grattugiato
  • Pezzetto di zenzero grattugiato

Istruzioni

  • Portate a bollore un pentolino d’acqua e immergetevi le uova
  • Fatele cuocere per 6 minuti e 30 secondi, scolatele sotto acqua corrente fredda e sbucciatele
  • Unite gli ingredienti della marinata in un contenitore adeguato a contenere le due uova e scalatela a microonde per circa 40 secondi
  • Immergetevi le uova e lasciatele a marinare per almeno 4 ore
  • Spennellatele leggermente di olio e passatele nei semi di sesamo
  • Accendete il forno a 190°
  • Tagliate i porri a metà per il lungo e poi in pezzi lunghi circa 5 cm
  • Unite tutti gli ingredienti della salsa in una ciotola e mescolate con cura
  • Disponete i porri su una placca ricoperta di carta da forno e spennellateli con abbondante salsa
  • Infornate per circa 10 minuti, poi accendete il grill e fate andare per due o tre minuti
  • Scaldate un padellino con un filo d’olio e la salsa rimasta
  • Versate sopra la salsa il panno e mescolate bene per insaporire e tostate per un paio di minuti poi spegnete
  • Unite la rucola pulita ai porri in una ciotola
  • Aggiungete le uova tagliate a metà e spargete il panko sopra la ciotola
  • Condite le uova con sale pepe e pereroncino

Una ricetta leggera con i porri ALLA MEDIORIENTALE

Tagliate i porri a tocchetti e cuoceteli al vapore finchè non sono teneri. Unite a un vasetto di yogurt un cucchiaio d’olio, uno spicchio d’aglio schiacciato, un cucchiaino di sumac, un cucchiaio di succo di limone, sale e pepe, e conquesta salsa conditevi i porri ancora caldi, completate con aneto fresco o erba cipollina. (Ispirato a una ricetta di Diana Henry) 

Una ricetta veloce con i porri: FRITTATA AI PORRI E ZAFFERANO

Fate saltare i porri tritati in una padella fino a che non siano teneri. Sbattete 4 uova insieme a una bustina di zafferano sciolta in un paio di cucchiai di acqua calda. Aggiungete i porri, regolate di sale e pepe e cuocete in forno in una teglia antiaderente per circa 20 min a 220°

Una ricetta golosa con i porri: PASTA AL FORNO AI PORRI

Saltate i porri in tegame con un po’ di burro, saleteli e pepateli e poi aggiungeteli a una besciamella non troppo densa, conditevi dei maccheroni già cotti, aggiungete scamorza affumicata e fate gratinare al forno 

Altre idee su come cucinare i porri

Per i porri vi propongo due idee, una super sana, il risotto di porri vegano mantecato con fave (che è comunque buonissimo!) e una super golosa, ossia la focaccia al nero di seppia con porri, gamberi e burrata che vi avevo fatto per Natale!  (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Ecco una cosa che vorrei per cena stasera pronta a casa: la quique di porri, limone e camembert di Manuela di Con Le Mani in Pasta.  Una ricetta suuper invernale e leggera invece? Lo stoccafisso in vasocottura su vellutata di porri e cavolfiore della mitica Sonia Peronaci. 

Piatto di ardesia con spicchi di focaccia al nero di seppia con gamberi rossi crudi e burrata, due mani che prendono due fette

Risotto vegano ai porri mantecato con fave secche e pesto di cavolo nero

 

 

 

 

 

 

 

VERZA

La verza è uno di quegli ortaggi che, se vieni dal Nord Italia, in qualche modo fa parte della tua tradizione culinaria. Sì sto parlando della Casoeûla, essendo io milanese. Per chi giustamente non sa cosa sia, parliamo di costine e salsicce cotte stufate insieme a verza e pomodoro; ricetta che nella sua versione originale non penso di aver mai assaggiato perchè ormati tutti sanno della mia avversione per il sugo di pomodoro, l’idea di cuocerci la verza mi rende praticamente isterica. Mia madre ne fa una versione alleggerita usando carne un po’ più magra e senza pomodoro ma comunque diciamocelo non è tra i miei piatti prefe. Pur non essendo valtellinese invece sono una grande amante dei pizzoccheri, che cucino troppo poco spesso e che invece sonno un perfetto comfort food vegetariano. In generale preferisco comprare la verza “viola” che è poi quella verde screziata di viola, e – nonostante wikipedia ci dice che può essere consumata cruda, e noi ci fidiamo sulla parola – consiglio di utilizzarla in preparazioni come zuppe e stufati.

Come cucinare le verdure invernali - purè di verza

Colcannon - Purè di verza e porri

Portata Side Dish
Cucina Nordic
Keyword patate, porri, purè, verza
Porzioni 2

Ingredienti

  • 2 patate medio grosse
  • 1 porro
  • 1/2 cavolo verza piccolo
  • 1 spicchio di aglio
  • 300 ml di latte
  • Una noce di burro
  • Sale e pepe
  • Cipollotti
  • Yogurt greco o panna acida per servire

Istruzioni

  • Lessate le patate finché non siano morbide e spellatele
  • In un largo tegame fate scaldare il burro con l’aglio tritato
  • Tritate i porri e la verza e aggiungeteli al tegame
  • Fateli saltare per qualche minuto finché non siano insaporiti e regolate di sale e pepe
  • Aggiungete il latte e un bicchiere d’acqua
  • Portate a bollore e fate sobbollire a fuoco medio per mezzoretta o finché la verza non sia tenera, aggiungendo acqua se necessario
  • Con uno schiacciapatate riducete le patate a purea e aggiungetele alla verza e i porri
  • Mescolate accuratamente e servite caldo cosparso di pepe nero, cipollato tritato e una cucchiaiata di yogurt o panna

Note

Questo è un piatto povero della tradizione irlanndese, rivisitato da me in chiave leggera e facile

Una ricetta leggera con la verza: STUFATA

Scaldate in un tegame un paio di cucchiai d’olio con due scalogni tritati, una manciata di uvetta ammollata e un paio di cucchiai di pinoli. Aggiungete la verza tagliata a striscioline e fate saltare per insaporire, sfumate con un paio di cucchiai di aceto di mele e poi portate a cottura con qualche mestolo di brodo.

Una ricetta veloce con la verza: IN INSALATA 

Selezionate le foglie più interne e tenere di una verza, tagliatele il più fini possibili, unitele a una mela fuji a dadini e dei semi di melograno, e condite con una salsa alla senape, olio e limone.

Una ricetta golosa con la verza: INVOLTINI DI RISOTTO

Sbollentate qualche foglia di verza e riempitela con degli avanzi di risotto alla parmigiana o alla milanese, chiudete a fagottino usando qualche filo di erba cipollina, diponete gli involtini su una placca da forno con un filo d’olio, spolverate di parmigiano e infornate per circa 15 minuti a gratinare.

Altre idee su come cucinare la verza

Nonostante mi piaccia la verza la cucino raramente, anche per via dell’idiosincrasia di mio marito, motivo per cui sul blog c’è un’unica ricetta a base di verza, ma che ricetta! Pasta con le sarde e verza! (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Mi vengono in aiuto invece Antonella di Fotogrammi di Zucchero con delle fettuccine alla verza e salsiccia da morirci dentro,  e Dafne di L’angolo di Dafne con una deliziosa crema di verza con patate e speck che mi mangerei ora.

Pasta con le sarde e verza

 

 

 

 

 

 

 

INDIVIA BELGA 

L’indivia belga è quel genere di ingrediente che compare sempre nelle riviste di cucina e a cui non ho mai dedicato più di tre secondi di attenzione. In generale non sono amante delle insalate, se poi sono amare come la belga, proprio non ci siamo. Non capisco granchè l’entusiasmo nei confronti di queste foglie amare, rigide e tutto gambo, ma ammetto che hannno un loro perchè in alcune preparazioni. Ad esempio le ho usate seguendo una vecchia ricetta di Sale e Pepe per preparare delle capesante gratinate con indivia e pain d’epices per Natale ed è stato un mega successone, miglior capesante mai preparate! E infatti quella qua sotto è una rivisitazione di quella ricetta. Questo per dire che uscire dagli schemi e dalla propria comfort zone è importante per imparare cose nuove e spingersi oltre, Addirittura arrivare a far mangiare l’indivia a mio marito.

Come cucinare le verdure invernali - indivia belga gratinata

INDIVIA GRATINATA AL PAIN D'EPICES

Portata Side Dish
Cucina Indian
Keyword contorni, indivia, inverno, Pain d'épices, pinoli, vegetariano, verdure
Porzioni 2

Ingredienti

  • 3 cespi di indivia
  • 1 cucchiaio di timo limone fresco o dragoncello
  • 1 scalogna
  • 2 cucchiai d’olio
  • 30 ml di rum
  • 1 cucchiaio di miele
  • 40 gr di pain d'épices
  • 2 cucchiai di pinoli

Istruzioni

  • In una padella scaldate a fuoco medio l’olio con il timo e lo scalogna tritato
  • Basgnate con mezzo mestolo d’acqua e fate stufare finché lo scalogna non sia morbido
  • Aggiungete l’indivia tagliata a metà, salate e fate stufare mantenendo il fondo leggermente bagnato ma senza che vi rimanga troppa acqua
  • Dopo circa 15 minuti attendete che il liquido di cottura sia evaporato e sfumate con il rum in cui avrete fatto sciogliere il miele
  • Fate evaporare e spegnete
  • Prelevate l’indivia e disponetela in un tegame da forno
  • Nella pentola che avete appena usato per l’indivia sbriciolate il pain d'épices e fatelo tostare a fuoco medio alto per un paio di minuti
  • Coaspargete l’indivia con le briciole e i pinoli e infornate a 200° per circa 10 minuti
  • Servite caldo

Una ricetta leggera con l’indivia belga: IN INSALATA

Tagliate l’indivia finemente e unitela a delle fettine di mela verde con la buccia, condite poi con una vinaigrette fatta con olio, limone, senape e miele

Una ricetta veloce con l’indivia belga: BARCHETTE RIPIENE DI INDIVIA

Lavorate del creem cheese o del caprino con sale e pepe e riepitevi le foglie esterne lavate dell’indivia, completate con della marmellata di peperoncino e delle mandorle a lamelle tostate (idea da qui)

Una ricetta golosa con l’indivia belga: GRIGLIATA CON ROQUEFORT

Grigliate i cespi di indivia tagliati a metà su una griglia unta e ben calda, poi con la parte grigliata verso l’alto cospargeteli di noci tritate grossolanamente e roquefort sbriciolato, attendete che il formaggio si sciolga leggermente e servite

Altre idee su come cucinare l’indivia belga

Come vi avevo preannunciato, l’indivia è – per così dire – una verdura orfana sul blog! L’ho mangiata praticamente tre volte in tutta la mia vita, e anche trovare ricette interessanti e non banali sui blog non è stato facile! 

Ma ho in serbo per voi una bellissima ricetta di Sonia di Oggi Pane e Salame Domani, una torta salata con indivia, stracchino e miele che si presenta benissimo! Mentre i ragazzi di Gnambox propongono un’indivia belga brasata in insalata con melograno e caco mela

TOPINAMBUR 

Ho visto il topinambur per la prima volta circa 6 o 7 anni fa in uno scaffale di un supermercato, e, curiosa come sono, l’ho preso senza saperci bene cosa fare. Ci ho fatto un coniglio ripieno di topimbur. Dio solo sa perchè. E’ ancora ricordato agli annali come una delle cose più immangiabili che abbia mai cucinato, un po’ perchè il coniglio era stopposo e secco un po’ perchè i topinambur comprati con l’ingenuità dell’epoca erano vecchi (il topinambur deve essere duro duro al tatto, come una patata o una carota!). Ci ho messo qualche anno per ricominciare a cucinarlo e non è comunque una delle mie verdure preferite. Quando lo trovo lo compro sempre però perchè è – incredibilmente – una delle poche verdure invernali che piace a mio marito e a me no. Quindi per lui topinambur e per me broccoli e siamo entrambi felici. Dico incredibilmente perchè lui invece come ho già detto non ama i carciofi, e se dovessi dire cos’è il topinambur a qualcuno che non ne ha mai sentito parlare, direi che è una patata che sa di carciofi. Con le sue protuberanze non è facilissimo da pulire, la cosa migliore sarebbe usare una di quelle spugnette abrasive che si usa per “scartavetrare” le patate senza pelarne la buccia. Da li in avanti è tutta in discesa, di fatto usatelo come una patata. Ha però un basso indice glicemico e pochi carboidrati quindi evviva anche il dietologo di prima sarà d’accordo! Come cucinare le verdure invernali - topinambur arrosto alla greca

TOPINAMBUR ARROSTITO ALLA GRECA

Portata Side Dish
Cucina greek, Mediterranean
Keyword cucina greca, feta, inverno, topinambur, vegetariano, verdure
Porzioni 2

Ingredienti

  • 500 gr di topinambur
  • 40 gr di feta greca
  • 1 cucchiaio d’olio
  • Sale e pepe
  • 1 cucchiaio di s pezie miste greche per gyros o per tzazichi
  • 1 cucchiaio di origano secco

Per la salsa

  • 1 tuorlo sodo
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 spicchio d’aglio schiacciato
  • 1 cucchiaio di senape
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 2 cucchiai di yogurt greco

Istruzioni

  • Pulite i topinambur e cercate di togliere il più possibile la buccia poi affettateli sottilmente
  • Disponeteli su una teglia ricoperta da carta da forno in un unico strato
  • Condite con olio, sale e pepe, l’origano e le spezie e infornate a 220° per circa 15/20 minuti
  • Cospargete di feta sbriciolata e fate cuocere altri 5 minuti
  • In un piccolo tritatutto mettete tutti gli ingredienti della salsa e tritate finemente fino ad avere una salsa uniforme
  • Servite il topinambur caldo con la salsa accanto

Una ricetta leggera con il topinambur: VELLUTATA

Cuocete il topinambur sbucciato al vapore e poi frullatelo insieme a del brodo vegetale, sale, paprika affumicata e un filo d’olio evo. Completate con una cucchiaiata di yogurt greco, una macinata di pepe e una spolverata di erba cipollina o timo.

Una ricetta veloce con il topinambur: TRIFOLATO CON FUNGHI

Scaldate una padella con un paio di cucchiai d’olio, aggiungete due spicchi d’aglio tritato e del prezzemolo tritato. Aggiungetevi dei porcini essiccati ammollati e il topinambur spelato a tocchetti, salate e portate a cottura a fuoco medio, regolate di sale e servite quando il topinambur è morbido

Una ricetta golosa con topinambur: CHIPS

Ricavate dai topinambur delle fettine molto sottili, friggetele in abbondante olio caldo e cospargete poi di sale e pepe 

Altre idee su come cucinare il topinambur

Una ricetta con topinambur, carciofi e gamberi antispreco? Questo orzotto. Altrimenti questa insalata di tuberi e lenticchie nere, o ancora un’insalata di topinambur e cavolo rosso. 

Se siete alla ricerca di una ricetta salva cena ecco il topinambur e altre verdure invernali arrosto di Roberta di Healthy Little Cravings, se invece volete qualcosa per stupire, vi ricordo che Monica di Momacy aveva presentato una bellissima cheesecake salata al topinambur e baccalà per il nostro menù di Natale a staffetta. 

Orzotto ai carciofi, gamberi topinambur con brodo fatto in casa

Insalata di topinambur e cavolo rosso

 

 

 

 

 

 

CIME DI RAPA

Quale italiano non conosce le cime di rapa, o meglio le orecchiette alle cime di rapa pugliesi? Io fino ai vent’anni. O meglio, pensavo semplicemente fossero una parte della rapa che nella mia testa non aveve una connotazione precisa andando dalla barbabietola ai broccoli. Ad ogni modo, so che al sud ci sono diatribe sul nome: friarielli – che altrove sono invece i peperoncini dolci piccoli verdi – cime di rapa. ravizzoni, broccoletti, non mi addentrerò nella questione perché non mi compete e perchè potrei rischiare la vita, ma per capirci qui intendo le infiorescenze di Brassica rapa, di cui si mangiano sia i fiori veri e propri, simili ai broccoli verdi, sia le foglie. Il sapore non è paragonabile a quello dei broccoli – sebbene in tante ricette possono al limite pensarsi interscambiabili in mancanza d’altro – perchè è più persistente, amaro ma anche piccante, insomma le cime di rapa hanno decisamente un loro caratterino! Spadellatele e usatele pressoché per qualsiesi cosa! 

Come cucinare le verdure invernali - bruschette alle cime di rapa e hummus

Bruschette alle cime di rapa

Portata Antipasti, Snack
Cucina Italian
Keyword bruschette, cime di rapa, hummus, mozzarella di bufala, vegetariano
Porzioni 2

Ingredienti

  • 4 fette di pane tipo pugliese
  • 4 cucchiaiate abbondanti di hummus
  • 150 gr mozzarella di bufala
  • 200 gr cime di rapa
  • 1 cucchiaio di olio evo

Istruzioni

  • Fate saltare le cime di rapa in una padella con un cucchiaio d'olio e un pizzico di sale, sfumando con un po' d'acqua e portando a cottura
  • Fate grigliare sotto il grille le fette di pane da entrambi i lati
  • Spalmate di hummus il pane, aggiungete qualche pezzetto di mozzarella, una cucchiaiata di cime di rapa
  • Aggiungete un po' di pepe e passate al grill per un paio di minuti
  • Servite caldo

Una ricetta leggera con le cime di rapa: SPADElLATI CON POLPO GRIGLIATO

Fate saltare in una padella le cime di rapa con olio, peperoncino e aglio. Grigliate qualche tentacolo di polpo e servitelo su un letto di cime di rapa

Una ricetta veloce con le cime di rapa: SOBA CON CIME DI RAPA

Fate saltare le cime di rapa pulite e tagliate in un wok con olio di sesamo, zenzero, aglio e peperoncinno, sfumate poi con salsa di soia e un cucchiaino di miele, usate le cime di rapa per condire dei noodle soba, completate con dei semi di sesamo

Una ricetta golosa con le cime di rapa: IN RISOTTO CON SPECK

Sbollentate le cime di rapa e frullatele con parmigiano, olio, aglio, sale e pepe per ottenerne una sorta di pesto, aggiungetelo a fine cottura a un risotto che avrete preparato secondo la vostra ricetta abituale, completate con qualche fettina di speck fatta incroccantire in padella 

Altre idee su come cucinare le cime di rapa

Adoro le cime di rapa come condimento di pasta, pizze e torte salate, come condimento di una pizza semi integrale senza impasto insieme a della burrata, oppure in un’insalata alla nizzarda con patate viola e sgombro, ricca di omega 3 e vitamine! 

Per una ricetta semplicissima come tutte le ricette più buone, ossia un pesto di cime di rapa e ricotta, vi mando da Daniela di Smile Beauty & More, se invece volete qualcosa di goloso vi consiglio questa focaccia ripiena di cime di rapa, fiordilatte e acciughe di Laura di Ricette e Vicende.  

 

Pizza semi integrale senza impasto a lunga lievitazione ricetta facilissima

Insalata di sgombro in crosta di sale e patate viola con cime di rapa e cavolo rapa

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Vi ho dato qualche spunto in più? Ci sono alcune tra queste verdure che non sapevate cucinare e che ora volete provare a comprare? Avete qualche ricetta nella manica pronta per alcune verdure invernali che non ho citato? Scrivetemi tutto nei commenti!

 

 

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