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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Frullato viola di verdura e frutta low sugar

Frullato viola di verdura e frutta

La ricetta perfetta per la felicit… ah no scusate, per un frullato viola di verdura verde e frutta! Altro che intrugli dal cattivo sapore, fare il pieno di ingredienti ricchi di fibre, minerali e vitamine, come il cavolo riccio, il sedano, i frutti di bosco e le carote nere, è più facile di quanto pensiate. Nessun retrogusto amaro, nessun sapore spiacevole per questo frullato viola fatto con pochi semplici ingredienti, richiede 5 minuti di frullatore e basta in pratica, è senza zucchero, senza glutine, senza latticini insomma davvero senza niente se non un pieno di frutta e verdura! Vi sentirete più sani anche solo a prepararlo, giuro! 

Primo piano di un bicchiere con manico pieno di frullato viola con yogurt e frutti di bosco congelati, con altri due bicchieri e verdura sullo sfondo

Perchè mai mettere della verdura nel vostro frullato viola? 

Il potere dell’autoconvincimento.  Questo frullato racchiude in sè praticamente tutti gli alimenti consigliati dai guru come super cibi o cibi irrinunciabili per la salute.  Il kale che è il super food per antonomasia, il sedano che – tutti lo sanno – ha calorie negativa (!) e quindi dimagrisci solo a fissarlo,  l’acqua di cocco che praticamente è paragonabile all’acqua di Lourdes su internet, i frutti di bosco che curano ogni tipo di cancro con i loro antiossidanti. Beh come direbbero gli inglesi: bullshit. Stronzate.  I super food non esistono, nessun cibo cura il cancro e le calorie negative non hanno senso, e diciamocelo, lo abbiamo capito ormai tutti quanti che queste sono cose che si leggono su cioè e lasciano il tempo che trovano. La verità però è che ci piace lasciarci ingannare almeno un po’, per trovare motivazione a mangiare il cavolo riccio – che oh a me piace un sacco in realtà – e frullarci il disgustoso sedano in succhi improbabili. Siamo esseri umani, lasciarci ingannare è uno dei  modi che abbiamo per tirare avanti. Però sapete una cosa? Non c’è niente di male. Non c’è niente di male a sentirsi bene perchè si mangia un’insalata di cavolo riccio. Basta sapere che non curerà il cancro e che non ci farà andare in paradiso. Alla fine è una sorta di effetto placebo: mangio cibi che penso mi facciano bene (e mi fanno bene davvero, solo non tanto quanto me la vogliono vendere le varie guru) e automaticamente mi sento meglio, sento che mi sono presa cura di me e aumenta il buonumore. Non ci vedo niente di male. L’importante è non veicolare informazioni sbagliate, non credere a informazioni sbagliate, e lasciarsi ingannare ma con consapevolezza.

Tutto questo per dire che è inutile che vi mangiate chili di quinoa, cavolo riccio e matcha se vi fanno schifo e se li usate in ricette magari salutari ma dal sapore atroce. Mangiare qualcosa che non vi piace solo perchè “fa bene” se si tratta di kale e chia non ha il minimo senso (invece se non vi piacciono le verdure mangiarle lo stesso ha senso eccome! Ma magari trovate quelle che vi aggradano di più e cucinate in modi che ve le facciano piacere). La mia missione invece è trovare ricette davvero interessanti e deliziose per usare quegli ingredienti, quindi dico assolutamente no quei disgustosi beveroni di superfood in polvere che di super hanno solo il prezzo, e invece sì a questo frullato viola, ricco di verdura verde e di frutta che ha il perfetto equilibrio di sapori per renderlo una bevanda sana ma anche piacevole da bere. 

Mano che afferra una bottiglietta di latte di cocco con foglie di cavolo riccio, sedano, carote viola e mela verde sullo sfondo

Quali mirabolanti ingredienti mettere dentro il vostro frullato verde vegano super ricco di frutta e verdura?

Se mi seguite da un po’ sapete che io non sono granchè favorevole ai succhi di frutta ed estratti. I succhi non mi piacciono molto perchè sono quasi sempre pieni di zuccheri aggiunti e hanno spesso conservanti, gli estratti invece sono una di quelle cose che reputo praticamente inutili: tutti gli zuccheri della frutta, nessuna fibra (vengono scartate dall’estrattore) e diciamocelo un gusto non particolarmente accattivante, motivo per cui non ho e non penso comprerò mai un estrattore (ma sono sempre pronta a cambiare idea!). Ma i frullati sono tutta un’altra cosa, se fatti in casa hanno tutti i benefici della frutta, vitamine e fibre, e saziano più a lungo.  E’ vero che non è esattamente come mangiare un frutto intero perchè viene a meno la funzione stimolante la sazietà dovuta alla masticazione, ma io apprezzo i frullati, e questo frullato viola di verdura e frutta in particolar modo, proprio per questo, visto che spesso non mi entusiasma la consistenza della frutta di prima mattina. Quindi cosa mettiamo dentro questo frullato viola vegano, per ottenere un sapore perfettamente bilanciato, con carboidrati e zuccheri ridotti? 

  • kale o cavolo riccio  (e NON cavolo nero, per sapere perchè andate qui)  ma anche spinacini crudi o qualsiesi verdura a foglia verde. Per rendere meno coriaceo il kale vi consiglio di massaggiarlo amorevolmente con i polpastrelli mentre lo lavate! 
  • sedano esclusivamente perchè mi piaceva l’idea della sfida di fare un frullato con il sedano che non sapesse di morte (missione riuscita) 
  • cavolo cappuccio viola, perchè per anni ho pensato fosse amaro (mi ricordava il radicchio) invece è incredibilmente dolce!
  • carota viola precedentemente cotta al vapore, ricchissima di antiociani (antiossidanti della famiglia dei flavonoidi) e perfette per colorare il nostro frullato viola
  • mirtilli e more (anche congelate!) per il motivo sopra e perchè danno il giusto sapore al frullato
  • mela verde come ingrediente perfetto per bilanciare il gusto della verdura, è ciò che rende dolce  il nostro frullato!
  • latte di cocco leggero, non quello in lattina, io ho usato quello della Alpro, ma i più virtuosi possono usare l’acqua di cocco se piace (io ci ho provato più volte amici ma per me sa di acqua sporca di vomito, mi spiace) o anche latte di mandorle non zuccherato
  • eventuale dolcificante a scelta (facoltativo)
  • yogurt di cocco o se non siete veg yogurt vaccino, solo per “variegare” il frullato (facoltativo)

Altre aggiunte invece possibili sono: proteine in polvere per renderlo proteico, perfetto post wo; anacardi ammollati per avere un frullato viola sempre vegano ma più denso, cremoso e nutriente; kiwi per aumentare l’apporto di vitamina C e risolvere se avete problemi ad andare di corpo

Tre bicchieri di vetro con dentro un frullato viola di verdura e frutta variegato allo yogurt, con foglie di verdura sparse sul tavolo

Questo frullato viola di verdura e frutta è dedicato a chi:

  • vuole una bevanda dissetante e ricca di antiossidanti ma che non sappia di acqua sporca
  • ama mangiare colorato perchè si mangia prima con gli occhi!
  • ha bisogno di un boost di sali minerali per reidratarsi post workout ma non vuole ingerire zuccheri inutili

Se invece volete un frullato verde anzichè viola provate il mio green smoothie perfetto, o ancora se volete una versione di frullato golosa, matcha cioccolato, ma veramente low low sugar e low carb, la trovate qui

Frullato viola
Serves 4
Ingredients
  1. 50 gr di foglie di cavolo riccio (kale) senza lo stelo centrale o spinacino fresco
  2. 75 gr di sedano (meglio il cuore)
  3. 75 gr di cavolo cappuccio viola
  4. 100 gr di carota viola cotta al vapore
  5. 100 gr di mirtilli (anche congelati)
  6. 100 gr di more (anche congelati)
  7. 200 gr di mela verde tagliata a spicchi con ancora la buccia (una mela circa)
  8. 200 ml di latte di cocco leggero (per me alpro)
  9. qualche goccia di succo di limone
Per guarnire
  1. yogurt bianco di cocco o normale
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Instructions
  1. Pulite tutta la frutta e la verdure, mettetela in un mixer potente e iniziate a frullare, aggiungete il latte di cocco e continuate a frullare fino ad avere un composto omogeneo, aggiungete eventuale acqua
  2. Servite con o senza ghiaccio con eventualmente dello yogurt vaccino o veg sul fondo del bicchiere
Notes
  1. Potete usare anche l'acqua di cocco al posto del latte oppure il kefir o il latte di mandorle
  2. Il colore del frullato può variare a seconda dell'intensità del colore degli ingredienti
  3. Potete variare le % dei vari ingredienti a piacimento, omettendo anche quello che non avete, gli unici ingredienti che suggerisco di non togliere sono la mela verde, i frutti di bosco e il kale (sostituibile però con spinacini freschi)
  4. Potete dolcificare il frullato come preferite, il risultato senza niente è dolcino ma decisamente non dolce.
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