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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Menù Mediorientale per la Festa della donna

Un menù mediorientale a quattro portate per festeggiare la Festa della Donna

Un drink tutto rosa, un antipasto a base di fattoush, un piatto principale incredibile con spiedini di manzo marinati accompagnati da couscous e hummus e un cake alla rosa e arance rosse da fare un figurone, per un menù mediorientale reinterpretato perfetto per un pranzo tra amiche a base di chiacchere e risate, con un allestimento primaverile super facile per rendere speciale l’occasione

Perchè cucinare un menù mediorientale per l’8 marzo.

Voi festeggiate l’8 marzo? E’ quel genere di festa per cui ci si riunisce e si cena insieme? Perchè secondo me si dovrebbe. Dovrebbe essere un giorno in cui riunire le amiche, le cugine, la sorella, e pranzare insieme da qualche parte di carino ubriacandosi di margaritas. O andare alle terme. Ok detta così sembra più un addio al nubilato (per la precisione è così che è andata al mio addio al nubilato, ma con spritz al posto dei margaritas) che la festa della donna. Ma insomma si è capito il senso. Lo so, lo so, ci sono motivazioni profonde, politiche e femministe dietro all’8 marzo, è una questione di equità dei diritti, di lotta alla prevaricazione, lo so e sono tutte problematiche che sostengo e per le quali combatto, ma la verità è che da quando mi sono trasferita e vivo con mio marito mi manca un po’ la compagnia di amiche donne. Quella compagnia spensierata e fresca fatta di shopping, chiaccherate su quale prodotto dell’Estetista Cinica sia irrinunciabile, risate e ironia. Ho poche amiche donne qui nei dintorni e questo pranzo tra amiche è stata una boccata d’aria fresca, un modo per fare qualcosa di diverso, di passare un paio d’ore senza pensieri e senza ansie a ridere e scherzare. 

Quindi per me è sì, l’8 marzo si ride e si scherza con le amiche, essere donna è anche questo (non solo ma anche). 

Ho deciso di cucinare mediorientale perchè secondo me è un tipo di cucina molto improntato alla condivisione, spesso i piatti sono conviviali quindi molto adatti allo scopo, poi è una cucina ricchissima di sapori, di odori e di colori, spesso sottovalutata perchè ridotta al mero kebab, che invece rappresenta solo la punta di tutte le ricette possibili, tutte ricche di verdure e spezie.  Non è una cucina piccante e anzi è quel genere di cucina etnica che piace anche ai reticenti perchè non ha sapori così diversi dai nostri (la pita è una piadina, gli spiedini di carne ci sono anche da noi, l’israeli couscous è come la fregola, i dolci sono ricchi di miele etc). Io mi sono liberamente ispirata a molte ricette del celebre Ottolenghi (mio guru indiscusso) che però ho rimaneggiato un po’ per adattarle a ingredienti e stagione!

allestimento tavola primaverile per la festa della donna con verde e fiori bianchi

Come allestire una perfetta tavola primaverile adatta a questo Menù Mediorientale in occasione della la Festa della Donna

Avevamo già parlato dell’allestimento della tavola in occasione del Pranzo del Ringraziamento (qui) e alcune regole sono comunque valide sempre. Ricordatevi che non dovete essere fioristi o esperti di mise en place per creare un tavolo carino e piacevole, basta qualche accorgimento basilare. E spoiler: no alle mimose. No perché hanno un odore sgradevole mentre si mangia,  e comunque non mi sono mai piaciute.  Quindi ho optato per una palette più neutra in modo che possiate prendere spunto non solo per il menù per la festa della donna ma anche per altre occasioni primaverili. Mi sono ispirata a queste bellissime foto.  Che ho trovato su pinterest, che come vi ho detto è fonte inesauribile di ispirazioni.

allestimento per tavola primaverile per 8 marzo con fiori bianchi e verde

Ecco i miei consigli per allestire un tavolo primaverile senza svenarsi:

  • giocate con una palette neutra: verde – bianco – color corda. Trovare piatti da abbinarci sarà un gioco da ragazzi
  • per l’allestimento floreale cercate qualche vasetto piccolo di vetro a buon prezzo, nei grandi magazzini ma anche nei mercati, io i vasetti che ho usato li ho pagati un euro l’uno! Preferisco sempre siano dispari di numero!
  • evitate la mimosa anche perchè costa parecchio in questo periodo
  • scegliete solo un fiore per vasetto, alternando due tipi diversi – per me ranuncoli e garofani – chiedete quali sono di stagione e a buon mercato al vostro fiorista di fiducia, e completate ogni mazzolino con abbondante verde. Eucalipto, felci, rametti anche trovati in giardino, tutto va bene! Io per allestire la tavola ho speso meno di 10 euro e sembrava fosse una vera festa primaverile!
  • giocate di sovrapposizioni: tovaglia rustica bianca (o runner centrale) + tovagliette rustiche in paglia 
  • per chiudere il tovagliolo niente cigni anni ’80, basta un cordino in spago e un rametto o un fiorellino
  • stampare il menù, così come si usa fare ora ai matrimoni, è un piccolo dettaglio che rende speciale un bel pranzo; se non potete stampare a colori su cartoncino stampate su fogli normali e incollateli su cartoncini color carta kraft leggermente più grandi del menù

Qui trovate il mio menù mediorientale pronto da stampare! Cliccate sull’immagine per scaricare il pdf in alta risoluzione

Menù mediorientale da stampare

 

Come organizzarsi per cucinare tutte le portate di questo menù mediorientale in serenità?

menù mediorientale primaverile a quattro portate per la festa della donna

E’ un menù molto facile, molte cose possono essere preparate in anticipo quindi zero stress, poi quando arrivano le amiche vi fate dare una mano con le ultime cose, tutti comunque gesti veloci che non richiedono grandi capacità in cucina, basta solo seguire le istruzioni. Ecco quindi la tabella di marcia: 

La sera prima:

  • mettete a marinare la carne
  • preparate il dolce
  • preparate l’hummus
  • sgranate piselli e fave 
  • tagliate la verdura per l’insalata e mettetele in un contenitore ermetico in vetro
  • preparate la salsa per l’insalata
  • mettete sott’aceto le cipolle 

In anticipo la mattina dopo

  • formate gli spiedini
  • cuocete le verdure per l’insalata 
  • glassate la torta
  • mettete in infusione il gin

Subito prima di servire:

  • grigliate il pita 
  • assemblate l’insalata
  • preparate il couscous
  • grigliate gli spiedini
  • preparate i gin tonic

Le Ricette del Menù Mediorientale per la Festa delle Donne

Drink: rosè gin tonic 

Brindisi tra donne con gin tonic rosa per la festa della donna

Sui drink non sono molto ferrata, lo ammetto, per cui ho pensato a una variante di un grande classico, il gin tonic, facilissimo e senza troppi ingrediennti, reso però speciale per l’occasione del menù per la festa delle donne dal colore rosa. Il tocco mediorientale dato dal cardamomo e dalle rose è veramente particolare e io ho adorato l’aroma che hanno dato al gin tonic, ma è un gusto che non piace a tutti, tenetevi pronti a offrire un gin tonic normale o un prosecco le vostre amiche preferissero qualcosa di più semplice

gin tonic rosa - menù mediorientale festa della donna

Rose gin tonic

Un gin tonic alternativo, perfetto come aperitivo per la festa della donna!
Portata Drinks
Cucina Middle Eastern
Keyword cardamomo, cucina mediorientale, festa delle donne, gin, gin tonic, primavera, rosa, spezie
Preparazione 1 minute
Riposo 20 minuti
Porzioni 1

Ingredienti

  • 40 ml di gin rosa
  • 120 ml di acqua tonica
  • 2 o 3 baccelli di cardamomo
  • 2 o 3 rose essiccate edibili

Istruzioni

  • Mettete le rose e il cardamomo in ogni bicchiere
  • Aggiungete il gin e lasciate in infusione una ventina di minuti
  • Mescolate, aggiungete ghiaccio fino a colmare quasi il bicchiere
  • Aggiungete la tonica e mescolate nuovamente

Note

Per quanto riguarda il gin rosa, ve ne sono diverse qualità in commercio, quella che ho trovato io non avendo molto tempo a disposizione è stata questa, ma io vi consiglio di puntare a qualcosa di qualità più alta come questo al melograno e rosa, o ancora meglio questo  siciliano agli agrumi. Questo ai fiori d'arancio e rosa penso sia eccezionale, anche se ovviamente molto costoso.
Se non trovate il gin rosa o non vi piace di sapore ma volete rimanere con l'idea del drink rosa, trasformate il gin tonic in un gin lemon e usate invece la limonata rosa della Fentimans al posto della tonica! 

Antipasto: fattoush primaverile all’italiana

fattoush primaverile con verdure burrata e erbe

Il fattoush è una vera e propria istituzione nella cucina mediorientale. Nel libro Jerusalem, Ottolenghi spiega come in realtà ne esistano diverse versioni perchè di fatto è fattoush ogni insalata fatta con verdure miste e pita grigliata, e mentre leggevo ho iniziato a pensare a farne una versione all’italiana, con primizie di stagione. Ecco come è nata questa insalata fattoush primaverile. I primi piselli e fave freschi della stagione (ma potete usare quelli surgelati), le prime zucchinette romane, spinaci spadellati, un sacco di erbe fresche e una burrata perchè non si può mai dire di no a una burrata. Le mie ospiti sbavavano letteralmente sul piatto da portata! Non omettete la pita grigliata, fa davvero la differenza,  è il fulcro del fattoush! Se però come me vivete in un luogo dimenticato da dio dove pensano che pita sia una parolaccia, prendete delle piadine belle spesse e andranno benissimo comunque, io ho fatto così. Se servite l’insalata a vegetariani controllate non vi sia dentro lo strutto.

fattoush primaverile all'italiana - menù mediorientale festa della donna

Fattoush Primaverile all’Italiana

Portata Salad
Cucina Italian, Mediterranean, Middle Eastern
Keyword burrata, fattoush, fave, festa delle donne, insalata, piselli, primavera, vegetariano, verde
Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti
Porzioni 4

Ingredienti

  • 500 gr di piselli e fave freschi già sgranati (o congelati, vedi note)
  • 5 zucchine romane novelle
  • 200 gr di spinaci novelli
  • 4 o 5 cipollotti
  • 2 cucchiai d’olio
  • 3 coste di sedano
  • 1 finocchio
  • 2 cetrioli
  • Qualche cucchiaiata di cipolla rossa sott’aceto
  • 2 pani pita o 2 piadine spesse
  • 1 burrata
  • Finocchietto o aneto
  • maggiorana
  • Una manciata di pistacchi

Per la salsa:

  • 1 barattolo di yogurt bianco da 125 gr
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 1 cucchiaino di aglio essiccato
  • Finocchietto o aneto fresco
  • 2 o 3 cucchiai di succo di limone

Istruzioni

  • Unite tutti gli ingredienti della salsa in una ciotola e tenete da parte in frigo
  • Scaldate in un tegame largo l’olio insieme al cipollotto tritato e a un po’ di finocchietto e maggiorata
  • Aggiungete piselli e fave e fate insaporire, regolate di sale e pepe
  • Proseguite la cottura per circa 10 minuti a fuoco vivo, aggiungendo mezzo bicchiere di acqua
  • Aggiungete ora le zucchine tagliate sottili e proseguite per altri 5/10 minuti (le zucchine devono essere ammorbidite ma ancora croccanti)
  • Aggiungete gli spinaci, date una bella mescolata e coprite e fate andare a fuoco basso per 2 minuti, poi spegnete e lasciate coperto
  • Tagliate finocchi, cetrioli e sedano a fettine sottili
  • Fate a pezzetti il pita o la piadina e fatelo grigliate su griglia o piastra con un filo d’olio, giusto il tempo per farle tostare leggermente
  • Unite le verdure crude a quelle cotte, aggiungete la pita grigliata e le cipolle rosse
  • Completate con le erbe aromatiche, i pistacchi e la burrata
  • Servite con la salsa accanto

Note

Se usate piselli e fave congelate buttateli in padella senza scongelarli ma prolungate leggermente la cottura
Le cipolle rosse sott'aceto si preparano un due minuti e poi si conservano in frigo anche due o tre settimane, sono perfette da aggiungere alle insalata e trovate la ricetta su come farle qui 

Piatto principale: Spiedini di manzo marinato con couscous e hummus

spiedini di manzo marinati con couscous e hummus

Questo piatto è epico. Me lo dico da sola, è un piatto veramente da principi, soprattutto se impiattate tutto insieme su una piatto grande, da cui ognuno può servirsi ciò che preferisce. L’hummus è la base cremosa perfetta, il couscous di farro integrale è facile, veloce e saziante, e gli spiedini… amici quegli spiedini sono patrimonio dell’umanità. Il controfiletto è un taglio perfetto, morbido e succoso, ma è la marinatura che lo rende incredibile, poi basta aggiungere la cipolla rossa e gli spiedini sono fatti! Basta solo scottarli senza stracuocerli e la carne si scioglierà in bocca. Oltre a un piatto principale per un menù per la festa delle donne lo vedo bene anche come cena completa con un’insalata veloce per una cena infrasettimanale! 

spiedini di manzo marinati con hummus e couscous - menù mediorientale festa della donna

Spiedini di manzo marinato con couscous e hummus

Portata Main Course
Cucina Mediterranean, Middle Eastern
Keyword couscous, cucina mediorientale, hummus, manzo, spiedini
Preparazione 30 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 12 ore
Porzioni 4

Ingredienti

Per gli spiedini:

  • 500/600 gr di controfiletto di manzo
  • 1 cipolla rossa
  • Foglie di mirto o alloro facoltative

Per la marinatura

  • 2 lime
  • 1 cucchiaio dei miele
  • 1 cucchiaino di coriandolo macinato
  • 1 cucchiaino di summa macinato
  • 15 ml d’olio evo
  • Sale e pepe
  • 2 o 3 spicchi d’aglio
  • Menta fresca

Per il couscous:

  • 200 gr di couscous di farro integrale
  • foglie di basilico
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaio di paprika affumicata
  • 2 scalogni tritati fini
  • 250 ml di brodo vegetale bollente

Per l’hummus:

  • 250 gr di ceci già cotti
  • 20 gr di tahine
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di coriandolo
  • Una presa abbondante di sale
  • Una manciata di foglie di corianndolo o prezzemolo

Per servire:

  • Menta fresca
  • Pinoli
  • 60 gr di Feta

Istruzioni

La sera prima:

  • Tagliate il manzo in tocchetti di circa 2 cm di altezza
  • Unite tutti gli ingredienti della marinata, mescolate e usatela per condire il manzo a pezzetti
  • Trasferite in un contenitore a chiusura ermetica e mettete in frigo per almeno 8 ore

Il giorno dopo:

    Formate gli spiedini:

    • Formate gli spiedini alternando 3 pezzetti di manzo a un pezzetto di cipolla
    • Tenete al fresco gli spiedini

    Per l’hummus:

    • Mettete tutti gli ingredienti In un tritatutto e frullate ad alta velocità
    • Aggiungete qualche cucchiaio d’acqua per ottenere un hummus cremoso e uniforme
    • Assaggiate e regolate sale, spezie e limone se necessario

    Per il couscous:

    • Scaldate l’olio con il basilico e lo scalogna tritati e le spezie
    • Quando sfrigola versatevi dentro il couscous e fatelo tostare per bene mescolando con un cucchiaio di legno
    • Dopo circa un minuto quando il couscous è ben tostato versate tutto in un colpo il brodo in ebollizione (non deve essere solo caldo deve proprio essere a circa 100°)
    • Sigillate immediatamente la pentola senza mescolare con il coperchio o meglio ancora con una pellicola per alimenti e il coperchio
    • Aspettate 5 minuti e aprite
    • Con due forchette sgranate pazientemente e con delicatezza il couscous

    Al momento di servire:

    • Scaldate una griglia con un filo d’olio e le foglie di mirto
    • Grigliate gli spiedini a fuoco alto, basteranno pochi minuti per lato, non dovete stracuocerli
    • Scaldate il piatto da portata
    • Spalmatevi sopra l’hummus, aggiungete il couscous e poi gli spiedini
    • Cospargete con menta tritata, pinoli e feta sbriciolata e servite immediatamente

    Dessert: cake di semolino con arancia rossa e rose 

    pound cake alla rosa con glassa rosa all'arancia rossa

    Per questo menù mediorientale ci voleva una degna conclusione: che io non sia una gran pasticcera è cosa nota a tutti, questa volta però volevo cimentarmi in un dolce vero e volevo che fosse stratosferico di quelli che quando lo porti in tavola la gente rimane sbalordita. Ero sicura dei sapori che volevo ci fossero, un mix tra inverno e primavera con rose e arance rosse, e alla fine mi sono convinta a preparare una pound cake, simile al cheesecake ma meno ariosa, più compatta anche se comunque morbida. Ho messo insieme due diverse ricette di Ottolenghi e devo dirvi la verità, finchè non l’ho sformato non ero convinta sarebbe venuto bene. E invece è stato un successone! Cake morbido e profumatissimo, glassa meravigliosa e d’effetto, il tocco della panna acida finale è la chicca in più.  E’ vero non è un dolce sano, ha tanto burro, tanto zucchero, però è anche vero che ne si mangia una fetta sola e che di tutto il cake ne escono 12 quindi direi che ogni tanto una piccola concessione possiamo farcela! 

    pound cake all'arancia rossa e rosa - menù mediorientale festa della donna

    Pound cake al semolino, arancia rossa e rose

    Portata Dessert
    Cucina Mediterranean, Middle Eastern
    Keyword arancia rossa, dolce, glassa, pound cake, primavera, rosa, rose, semolino
    Preparazione 15 minuti
    Cottura 45 minuti
    Porzioni 12 fette

    Ingredienti

    • 170 gr di burro
    • 170 gr di zucchero
    • 3 uova
    • 170 gr di farina di semola
    • 130 gr di farina di mandorle
    • 50 gr di cocco rapè
    • le zeste e il succo di due arance rosse non trattate
    • 1 cucchiaino di bicarbonato
    • 1 cucchiaino di lievito
    • qualche goccia di aroma di fiori d’arancio
    • 2 cucchiai di acqua di rose

    Per la glassa decorativa:

    • 200 gr di zucchero a velo
    • 1 cucchiaino di polvere di barbabietola facoltativo
    • Succo d’arancia rossa qb
    • Fettine d’arancia
    • Petali di rosa edibili facoltativo

    Per servire:

    • Miele e mandorle a lamelle
    • Panna acida o yogurt greco o gelato

    Istruzioni

    • Accendete il forno a 180° statico
    • Mettete il burro e lo zucchero in una planetaria con la foglia montata e iniziate a montarli prima a bassa velocità e poi aumentando man mano la velocità fino ad avere un composto spumoso e chiaro
    • Aggiungete mentre la foglia è ancora in funzione un uovo alla volta, aspettando che sia stato assorbito prima di aggiungere il successivo
    • Aggiungete gli aromi, il succo e le zeste delle arance
    • Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e uniteli a cucchiaiate al composto mescolando però a mano con una spatola e non con la foglia della planetaria
    • Quando il composto è uniforme imburrate uno stampo per plumcake antiaderente 13x30cm e versatevi il composto
    • Uniformate la superficie con una spatola e infornate per circa 45 minuti
    • Lasciate raffreddare completamente prima di sformare

    Una mezzoretta prima di servire:

    • Mescolate lo zucchero a velo con la barbabietola se la usate
    • Unite allo zucchero a velo un cucchiaio di succo d’arancia alla volta fino a ottenere una glassa densa ma scorrevole
    • Rovesciate la glassa sulla torta lungo tutta la lunghezza ma nella porzione centrale, lasciando che scivoli naturalmente verso i bordi, cospargete con le rose
    • Attendete che sia quasi solitificata e aggiungete le fettine d’arancia
    • Servite con una cucchiaiata di panna acida, cospargete di mandorle e miele

    Note

    Sconsiglio di servire la torta senza glassa. 
    Anche la panna acida/yogurt/gelato, anche se facoltativi, secondo me cambiano davvero la faccia al dolce

    Si ringraziano come sempre le modelle che si sonno prestate con grande pazienza e ironia a queste foto, quindi grazie Sara, Thaomi, Luna e Eleonora

    Voi farete qualcosa per la festa della donna? Se cucinerete avete già in mente un menù? Se provate il mio menù mediorientale – anche per una cena diversa dall’8 marzo! – fatemelo sapere su instagram o nei commenti qui sotto! 

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