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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Insalata di cavolfiore arrosto | QUARANTENA

Insalata di cavolfiore arrosto con bulgur, fagioli mung, carote, datteri e olive 

Un’insalata di cavolfiore arrosto vegana super nutriente, ricca di fibre e di vitamine, un piatto unico completo con verdure cotte, verdure crude, cereali, legumi e grassi sani, per sopravvivere alla quarantena da Covid-19

Insalata di cavolfiore arrosto con bulgur, fagioli, datteri e carote in una ciotola

Come stiamo a quarantena 

Questa insalata di cavolfiore arrosto veg l’avevo scattata a gennaio, pensate un po’, e non avevo ancora avuto il tempo di mettermi giù e scrivere la ricetta. Avrei potuto scrivervi solo del cavolfiore e della meravigliosa salsa alla tahine ma ho voluto dedicare questo post a qualche spunto di riflessione sul lockdown che stiamo tutti vivendo in questi giorni. Ho deciso di farlo perchè tra qualche anno voglio tornare su questo post, rileggere queste parole e tirare un sospiro di sollievo.

Sono giorni strani e surreali. In molti hanno criticato le decisioni del Governo di chiudere la maggior parte degli esercizi commerciali, per alcuni si tratta di norme troppo severe che limitano la nostra libertà di movimento, per altri invece dovevano essere prese prima e con maggiore fermezza. Io non mi sento di criticare nessuno in questo momento, non ho le competenze per dire se si potesse fare di più e meglio, so solo che sono misure straordinarie per una situazione straordinaria e non vorrei essere nei panni di Conte nemmeno per tutto l’oro del mondo. E penso anche che se tutti avessimo avuto un filo di senso civico all’inizio non saremmo in questa situazione forse. Ma è un’altro paio di maniche. Tutto questo avrà un pesantissimo prezzo perchè ci sarà chi non potrà pagare il mutuo o l’affitto, e le piccole aziende e le partite IVA stavano già morendo di fame soffocati dalle tasse prima, ora chissà. 

Mi sento invece di criticare alcune decisioni passate di molti Governi passati, che hanno diminuito i fondi alla sanità (sia in termini di % di Pil, sia in termini di spesa normalizzata sul tasso di inflazione – leggete qui), che hanno bloccato le assunzioni di nuovi medici e infermieri (e altro personale sanitario) laddove evidentemente ce n’era un enorme bisogno, che hanno dato il contentino al popolo togliendo il numero chiuso a Medicina, ma senza aumentare il numero di borse nelle scuole di specialità.  Non voglio farne un discorso politico perchè NON E’ un discorso politico. Forse non tutti voi che mi leggete sapete che ho studiato medicina, sebbene all’ultimo anno abbia deciso di cambiare carriera, e ho un occhio privilegiato su certe questioni, perchè ho toccato con mano quali fossero i problemi reali. E chiunque abbia parlato con uno studente di medicina sa che il problema per cui mancano medici in Italia, non è il numero chiuso e il test di ingresso. 

Ma sto divagando. Come stiamo in quarantena. Io mi sento una privilegiata. Mi sento privilegiata per essenzialmente perchè sono chiusa in casa con una persona che amo e che mi sono scelta, in una casa ampia, comoda, bella e con un giardino ampio.  Non è un buon momento per chi soffre di attacchi di panico e di ansia generalizzata (alzo la mano) ma questo è quello che passa il convento, questa è la mano di carte che abbiamo quindi cerchiamo di fare il nostro meglio. Per fortuna esistono le videochiamate, il gin tonic, la pizza homemade, e il prozac se l’avete in casa. (Anche questa sarà una delle conseguenze che dovremo tutti affrontare una volta usciti da questo periodo “acuto”:  l’aumento del tasso di depressione e disturbi psicologici che sicuramente seguirà il lockdown). Soprattutto se vivete da soli, fatevi forza, vi penso. 

Per il resto io ora leggo solo Il Post. Non condivido niente che non sono certa essere vero e il resto si vedrà. 

Insalata di cavolfiore arrosto con bulgur, fagioli, datteri e carote in una ciotola

Un’insalata di cavolfiore arrosto per sopravvivere a tutto e tutti

Quindi. Su intagram ci sono un sacco di progetti interessanti tra blogger su ricette da utilizzare in caso di necessità, e tutti fanno dirette – io devo ammettere che detesto le dirette ig, sia farle che guardarle quindi non sono il miglior testimonial ma sappiate che ce ne sono un sacco. So che molti sono a casa con i figli in smart working (penso mi ucciderei subito dopo due giorni)  quindi con poco tempo per cucinare, ma so anche che molti sono a casa perchè negozi e aziende sono chiuse quindi è un ottimo momento per imparare sapori e ricette nuove, in stile mangio quindi sono. Amici non è di (sola) pasta che sopravviveremo, ma di legumi. I legumi salveranno il mondo dall’apocalisse. Cioè no, ma facciamo finta che. Ora avete tempo per metterli a bagno e cuocerli amorevolmente quindi nessuna scusa

Quali ingredienti si può aggiungere all’insalata di cavolfiore arrosto? 

Siccome alcuni ingredienti sono difficili da reperire (ripeto è una ricetta “vecchia” che ho fatto tempo fa) e possono essere sostituiti facilmente da altri che magari avete già in casa, ecco qualche suggerimento:

  • Bulgur: io l’avevo da smaltire in effetti, ma potete usare couscous, farro, orzo, anche riso integrale volendo, qualsiesi cereale in chicco di fatto
  • Fagioli mung: altro ingrediente nella mia dispensa da secoli che volevo consumare, al suo posto potete usare benissimo le lenticchie verdi o gialle (se sono piccole non è necessario l’ammollo) ma anche ceci, ceci neri e  fagioli di vario tipo. 
  • spezie: usate pure le spezie che avete in casa, i miei suggerimenti: mix spezie marocchine o tunisine, paprika, ras el hanout, pimento, cumino, coriandolo, curcuma
  • il succo d’arancia della salsa può essere sostituito con altri agrumi
  • la tahina è insostituibile di fatto! mi spiace! Ma se avete solo del burro di mandorle potete fare un tentativo con quello, non sarà la stessa cosa ma può andare bene! 
  • il cavolfiore è anch’esso insostituibile per ovvi motivi 
  • i datteri ci stanno molto bene ma non sono necessari
  • potete aggiungere frutta secca e semini a vostra scelta 

Insalata di cavolfiore arrosto con bulgur, fagioli, datteri e carote in dettaglio

A chi è dedicata questa insalata di cavolfiore arrosto con bulgur e fagioli mung?

  • a chi è a casa in quarantena e ha un sacco di cereali e legumi da finire
  • a chi è in cerca di qualche ricetta interessante per consumare gli ultimi cavolfiori della stagione
  • a chi vuole una ricetta facile e veloce ma diversa dal solito, che sia vegana

Avete chili di cavolfiore e non sapete come smaltirlo? Qui qualche idea, cliccate sulle foto! 

La pizza al cavolfiore perfetta da mangiare anche solo con le mani

Come cucinare le verdure invernali - cavolfiore arrosto con gremolata

 

 

 

 

 

 

Ed ecco la ricetta

INSALATA DI CAVOLFIORE ARROSTO CON BULGUR E FAGIOLI MUNG

Un'insalata di cavolfiore arrosto vegana, con bulgur e fagioli mung e ricca di sapori, di fibra e di vitamine, con una salsina alla tahine deliziosa
Portata Main Course, Salad
Cucina Italian, Mediterranean
Keyword bulgur, cavolfiore, fagioli, insalata, senza latticini, spezie, vegano
Preparazione 10 minuti
Cottura 30 minuti
ammollo 4 ore
Porzioni 2

Ingredienti

  • 100 gr di fagioli mung secchi o lenticchie
  • 100 gr di bulgur o couscous, o farro o orzo
  • 1 cavolfiore
  • 1 cipolla dorata a spicchi
  • 1 cucchiaio di paprika affumicato
  • 1 cucchiaio di spezie miste per couscous o altro mix mediorientale
  • 4 datteri di medjoul
  • 2 carote
  • Una manciata di olive verdi carnose

Per il condimento:

  • 30 gr tahina
  • Il succo di 1/2 arancia
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero o agave (o miele se non siete veg)

Istruzioni

  • Ammollate i fagioli mung per 4 ore (non tutta la notte)
  • Accendete il forno impostando su ventilato a 190°
  • Cuocete le cime del cavolfiore al vapore per 5 minuti
  • Foderate di carta da forno una teglia, distribuitevi le cime di cavolfiore e la cipolla
  • Condite con le spezie e un filo d’olio evo, salate e infornate per 15 minuti
  • Nel frattempo portate a bollore due tegami di acqua salata
  • In uno versate i fagioli mung e nell’altro il bulgur e fate cuocere entrambi per 10 minuti (i fagioli mung per 20 se non li avete ammollati precedentemente) poi scolateli
  • Distribuite il bulgur cotto su un canovaccio pulito su una superficie piana e fatelo raffreddare
  • Con un pelapatate tagliate le carote a nastri
  • Tagliate i datteri a pezzettii
  • Preparate il condimento unendo tutti gli ingredienti
  • Unite tutti gli ingredienti insieme con delicatezza e condite con la salsa alla tahine e arancia

Note

Se non avete tempo di ammollare i fagioli fateli cuocere per 20 minuti, saranno però meno digeribili
Se usate le lenticchie verdi al posto dei fagioli mung non occorre l’ammollo
Ricetta ispirata a questa. A sua volta ispirata da un libro scritto da Nina Olssen, di The Nourishing Atelier 

Avete mai provato a fare un’insalata di cavolfiore arrosto? O l’avete solo bollito? Nel caso, molto male, provateci!

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