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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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“Alfredo” pasta al cavolfiore e formaggio di capra

“Alfredo” pasta al cavolfiore, la versione più sana della pasta ai quattro formaggi

Avete voglia di pasta ai quattro formaggi? O di pasta al burro? Conoscete il classico italo americano, l’Alfredo pasta? Ecco, qui trovate la ricetta di una pasta al cavolfiore, super cremosa, un comfort food perfetto per queste giornate invernali, che alla fine altro non è che una finta pasta ai quattro formaggi, ben più leggera e sana, ma ben godibile! Niente panna ovviamente, ma formaggio di capra e appunto crema di cavolfiore

Che cos’è l’Alfredo pasta e perchè l’ho trasformata in pasta al cavolfiore

Ormai rivisitare ricette Americane o Italo Americane (che di italiano non hanno niente) in chiave sana è diventato un mio hobby. Non so se vi ricordate della Caesar Salad ai carciofi con salsa super light o della Waldorf Salad con orzo, porro e pollo, ma vi consiglio di andare a dare un’occhiata. Se conoscete la caesar e la waldorf probabilmente conoscerete anche le “Fettuccine Alfredo” o Alfredo pasta più generico, che spesso compare sui menu statiunitensi. Se non avete questo dubbissimo privilegio vi svelo l’arcano segreto dell’alfredo pasta che  è  un po’ come il gatto di schrodinger: in Italia esiste e non esiste contemperaneamente.  Sì perchè la versione italo americana è un mappazzone a base di panna liquida, dubbi formaggi stagionati, una tazza di burro (non sto scherzando) che vanno a condire un formato lungo di pasta definito sempre e comunque fettuccine. Niente di granchè italiano, forse è paragonabile a una pasta ai quattro formaggi fatta con un roux bianco ma senza farina, insomma un po’ un mescuglio, ma l’Alfredo pasta in effetti in Italia esiste davvero! E’ una ricetta dei primi del 900, pare inventata da tale Alfredo di Leio a Roma, in cui delle fettuccine (vere, all’italiana) vengono condite come un’emulsione di burro e parmigiano che funge da condimento cremoso (qui tutta la storia suggestiva!) Insomma è la versione fatta come si deve della pasta al burro!

Piatto con tre nidi di spaghetti conditi con salsa bianca al cavolfiore e pezzi di formaggio di capra nello sfondo

Ora, non so voi cosa ne pensiate della pasta al burro (io: cibo degli dei e del diavolo tentatore) o della pasta ai quattro formaggi (io: il piatto che amo di più al mondo e che per ovvi motivi non mangio dal 2017 praticamente) ma possiamo tutti convenire si tratti di piatti piuttosto pesanti, che coniugano tanti tantissimi grassi (per di più saturi) a altrettanto tanti carboidrati, e dunque non propriamente sani nè tanto meno dietetici (ma quanto è buona la pasta al burro quando si è malati??). Circa un anno fa ne avevo provato a fare una versione più leggera e sana con la salsa fatta da verdura e formaggio di capra, una pasta al cavolfiore alternativa, super super semplice, che avevo postato in tutta la sua bruttezza nelle stories di instagram e nonostante il piatto sembrasse cibo prevomitato aveva riscosso un discreto successo stando ai messaggi che mi avevate mandato! Ho sentito quindi l’esigenza dettata dal mio ego e dalla mia autostima, di rifare questa pasta al cavolfiore che mima l’alfredo pasta o la pasta ai quattro formaggi, per postarla qui in tutta la sua magnificenza con foto che le rendessero giustizia! 

Io ho usato la pasta FiberPasta, perchè la trovo meravigliosa: ha una formulazione e una lista ingredienti che la rende simile alla pasta integrale in termini di impatto sulla glicemia e la digeribilità, ma – ed è questo il vero motivo per cui l’ho scelta – è veramente buonissima, io non sono un’amante della pasta in sè ma questa la adoro anche scondita, incredibile! (NB non si tratta di un post sponsorizzato, è semplicemente un prodotto che trovo molto valido!)

A chi è dedicata questa alfredo pasta al cavolfiore?

  • a chi adora la pasta ai quattro formaggi ma non vuole esagerare con i grassi e vuole rimanere leggero
  • a chi vuole far mangiare il cavolfiore ai bambini e non sa più cosa inventarsi
  • a chi ha mangiato la pasta alfredo negli stati uniti e non gli è piaciuta 😀 

Ed ecco la ricetta!

"Alfredo" pasta al cavolfiore
Serves 2
Per la salsa
  1. 1 cavolfiore medio (circa 500 gr)
  2. 100 gr di ricotta di capra
  3. 1 bicchiere di latte
  4. 1 spicchio d'aglio (o un cucchiaino di aglio essiccato)
  5. una punta di cucchiaino di noce moscata
  6. 1 cucchiaino di foglie di timo fresche
Per la pasta
  1. Pasta lunga integrale o a basso indice glicemico o la vostra preferita
  2. ricotta di capra stagionata o altro formaggio di capra stagionato
  3. pepe nero macinato fresco (per me affumicato)
  4. foglioline di timo
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Instructions
  1. Tagliate il cavolfiore a cimette e fatelo cuocere al vapore per 12 minuti
  2. Frullate il cavolfiore con il latte, l'aglio, il timo e la noce moscata fino a ottenere una crema fluida (eventualmente allungate la salsa con un po' di latte)
  3. Trasferite la salsa in un tegame e fate sobbollire per qualche minuto mescolando ogni tanto, spegnete il fuoco e a fuoco spento aggiungete la ricotta, sciogliendola bene
  4. Regolate di sale e pepe
  5. Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura
  6. Condite la pasta con la salsa al cavolfiore allungata eventualmente con l'acqua di cottura
  7. Spolverate di formaggio stagionato, timo e pepe nero e servite caldo
Notes
  1. La ricotta stagionata di capra è molto salata quindi se usate quella tenetene conto quando usate il sale
  2. La salsa si può congelare
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Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

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