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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Come cucinare le verdure primaverili | Più di 80 ricette e idee
Come cucinare le verdure primaverili: una  raccolta di oltre 80 ricette sane (circa) con 10 verdure primaverili
 
In extremis ma ce l’abbiamo fatta: megapost su come cucinare le verdure primaverili! 10 verdure primaverili, tra quelle più comuni e qualche chicca, declinate in 10 ricette inedite, prevalentemente vegetariane o vegane.

80 ricette e idee suddivise per 10 verdure primaverili: nonostante il lockdown

Questa volta temevo di non farcela. La primavera 2020 per noi italiani sarà un ricordo indelebile, praticamente non è esistita. Grazie Covid-19. Penserete che vivendo in campagna reperire frutta e verdura per me sia stato più facile e invece sbagliate. La prima settimana di locksown totale il fruttivendolo di paese era chiuso – per altri motivi – ed è stato panico con i mercati chiusi. Poi in qualche modo tra consegne a domicilio e ordini sono riuscita a trovare qualcosina, ma di qualità nettamente inferiore rispetto ai miei standard: ero abituata fin troppo bene con i miei fornitori di fiducia. Poi un giorno qualcuno mi spiegherà perchè trovare peperioni e melanzane a marzo è scontato, mentre asparagi e fave sembrano introvabili. 

Vi ricordo lo spirito di questi post:

  • ricette facili, che non vuol dire banali, troverete ingredienti strani, ma il procedimento è spesso più un assemblare che un cucinare
  • le ricette inedite sono ricette prevalentemente vegetariane o vegane (spesso il formaggio si può omettere e quindi le vegetariane diventano vegane facilmente) a parte un’acciughina
  • ricette che vi spingano a sperimentare e variare la vostra alimentazione!

Per ogni verdura primaverile come sempre trovate:

  • una ricetta inedita con foto
  • una ricetta leggera
  • una ricetta veloce
  • una ricetta gustosa
  • il link a un paio di ricette sul blog
  • il link a due blog “amici” con una ricetta con quella verdura

Se non trovate la vostra verdura invernale preferita, probabilmente la inserirò tra quelle estive  oppure l’ho già messa tra quelle invernali, ricordate la stagionalità non è matematica ma un concetto fluido!

Vi siete persi le puntate precedenti? Eccole, cliccate sulle foto

come cucinare le verdure invernali | 80 idee e ricette

10-foto-ricette-come-cucinare-le-verdure-autunnali

Eccoci al dunque, andiamo!

ASPARAGI

Se penso alla primavera la prima cosa che mi viene in mente sono i fiori. La seconda sono i mazzi di asparagi. Gli asparagi stanno alla primavera, per me, come  la zucca all’autunno e i pomodori all’estate, e manco a dirlo, sono una delle mie verdure preferite. Sono versatili, cuociono in pochissimo tempo e si abbinano praticamente a tutto. Mi piange il cuore quando sento che la maggior parte delle persone li mangia praticamente soltanto bolliti perchè, diciamocelo, è il modo peggiore per cucinarli: provateli invece grigliati, cotti al vapore, tagliati sottili crudi in insalata, ma anche arrostiti al forno. Bastano davvero qualche erba aromatica e insaporitore per avere degli asparagi gustosi poi oltre agli abbinamenti classici con l’uovo come vi propongo io possono essere usati come risotti, contorni veloci nelle grigliate, nelle paste, arrostiti con il pesce nella stessa teglia, insomma sky is the limit. Altra cosa bella degli asparagi è che si puliscono molto velocemente, basta prendere un asparago e fletterlo con delicatezza tenendo le estremità con due mani: il punto in cui si flette è il punto in cui dovete tagliarlo per scartare il gambo (che io riutilizzo sempre per fare il brodo vegetale). Se avete asparagi molto belli, freschi e buoni, può non essere necessario questo espediente, basterà invece pelare la parte esterna del fusto con un pela patate  Ne esiste anche una varietà bianca, molto pregiata, coltivata principalmente in veneto, tuttavia si trovano raramente nel resto del paese e trovo che abbiano una consistenza molto più coriacea e un sapore vagamente amarognolo (opinione personale)

come cucinare gli asparagi

NON I SOLITI ASPARAGI CON LE UOVA

Ingredienti

  • 1 mazzo di asparagi
  • 2 uova

Per il condimento:

  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di senape forte
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per guarnire:

  • Pepe nero
  • Scaglie di parmigiano
  • Scorza di limone
  • Erbe aromatiche fresche
  • Mandorle a lamelle tostate

Istruzioni

  • Pulire gli asparagi e privateli della parte finale troppo coriacea
  • Scaldate una griglia e quando è ben calda aggiungete un filo d’olio e un pizzico di sale
  • Adagiatevi sopra gli asparagi e grigliateli girandoli un paio di volte finché non inizino a comparire i segni della griglia
  • Se non sono ancora cotti abbassate la fiamma e coprite
  • A fin cottura condite con la salsa preparata e scuotete la griglia per rigirarli bene e insaporirli
  • Fate andare ancora un minuto poi spegnete
  • Impiattate mettendo gli asparagi per primi, poi due uova cotte al tegamino o in camicia
  • Completate con le erbe aromatiche, le mandorle, il parmigiano il limone e il pepe nero

Una ricetta leggera con gli asparagi: AL VAPORE IN INSALATA

Cuoceteli al vapore tenendoli teneri, così come delle fettine di carciofo, in una ciotola mescolate un filo d’olio con sale, pepe, zafferano, succo di limone e miele e conditevi l’insalata. Fettine di asiago come optional 

Una ricetta veloce con gli asparagi: ARROSTITI AL PESTO

Preparate un pesto leggero con tanto basilico, poco grana, aglio, poco olio e pinoli conditevi gli asparagi, arrostiteli poi a 190° finchè non siano cotti

Una ricetta gustosa con gli asparagi: CARBONARA VEGETARIANA

Saltate gli asparagi in una padella con olio e cipollotto, cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella, completate con uovo sbattuto insieme a pepe nero e parmigiano e lasciate amalgamare a fuoco spento

Altre idee su come cucinare gli asparagi

Su MangioQuindiSono trovate un sacco di ricette con gli asparagi, proprio perchè è una verdura versatile e tra le mie preferite . Vi propongo qui una selezione: un’insalata fresca e leggera di asparagi grigliati, fragole e salsa agli spinaci; poi una vellutata golosa ai porri e asparagi, il mio famoso risotto senza riso di cannellini agli asparagi e infine la torta salata di finta sfoglia di Paoletta ripiena di asparagi, more e brie di capra (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LA RICETTA)

Tutti i miei blog preferiti propongono ricette super con gli asparagi, ne ho selezionate due che a me ispiravano particolarmente: i canederli agli asparagi di Stefano Cavada, e il risotto asparagi salsiccia e limone dei ragazzi di Gnambox

Insalata di fragole e asparagi grigliati con pesto di spinaciVellutata di asparagi e porri allo zafferano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PISELLI E FAVE

Piselli e fave sono tecnicamente dei legumi e non delle verdure, ma vengono inserite in elenco perchè la loro stagione è decisamente breve e mi sembrava carino dare qualche input alternativo al loro uso. Quando è stagione io faccio scorta e sgrano piselli e fave come non ci fosse un domani, in modo da poter riempire qualche prezioso sacchettino in freezer da usare nei mesi successivi: in particolare, se i piselli surgelati in commercio non sono male, le fave fresche e surgelate da voi sono tutta un’altra cosa rispetto a quelle da banco surgelati! Inoltre piselli e fave crude, se freschissimi, possono anche essere mangiati crudi, dolci e teneri come sono. Personalmente non amo masticare il tegumento delle fave – la “buccia” che circonda le fave quando vengono sgranate – quindi mi armo di santissima pazienza e una volta tolte le fave dai baccelli le sbollento per un minuto in un tegame d’acqua bollente, a quel punto il tegumento è facilmente asportabile, anche se ci vorrà un po’ di tempo. Dal punto di vista nutrizionale fave e piselli freschi possono essere collocati a metà strada tra una verdura e un legume perchè sono ricchi di fibre e vitamine, ma hanno anche un buon quantitativo di carboidrati amidacei e una minima quota proteica, che però potrebbe essere utile sfruttare soprattutto in caso di diete vegetariana e vegane.

come cucinare i piselli e le fave

CHEESECAKE SALATA FAVE E PECORINO

Ingredienti

per la base:

  • 25 gr di crakers o wasa
  • 10 gr di olio evo
  • 20 gr di pecorino

per lo strato di crema:

  • 60 gr di cream cheese
  • 90 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 250 gr fave e piselli sbollentati
  • 20 gr di pecorino
  • 1 cucchiaino di fecola dio patate
  • Menta e basilico
  • Sale e pepe

Per guarnire:

  • 70 gr circa di piselli e fave
  • Qualche scaglia di pecorino
  • Erbe aromatiche a piacere

Istruzioni

  • Accendete il forno a 180°
  • Tritate crakers e pecorino in un mixer, unitevi l’olio evo e mescolate accuratamente
  • Versate metà delle briciole in ogni vaso week da 370 ml (o vasetti simili)
  • Frullate le fave e i piselli sbollentati insieme a una decina di foglie di menta e di basilico
  • Una volta ottenuta una purea uniforme aggiungete il pecorino grattugiato, sale, pepe, l’uovo la ricotta e il formaggio cremoso e frullate di nuovo
  • Dividete equamente il composto di formaggi e piselli nei due vasetti
  • Posizionate i due vasetti in una teglia da forno sufficientemente ampia e poi versate due dita d’acqua sul fondo della teglia per la cottura a bagnomaria
  • Infornate per circa un’ora, spegnete quando i bordi sono compatti ma il centro leggermente tremolante
  • Lasciate raffreddare e poi estraete dal forno
  • Tenete in frigo per almeno due ore prima di servire
  • Guarnite con piselli, fave, pecorino e erbe aromatiche e servite

Una ricetta leggera con le fave: VELLUTATA DI FAVE

Bollite le fave con una cipolla tritata in brodo vegetale, quando sono cotto regolate di sale e pepe, aggiungete erba cipollina e frullate, completate con una cucchiaiata di yogurt, erba cipollina e un filo d’olio evo

Una ricetta veloce con le fave e i piselli: CROSTINI FAVE E PISELLI AL PESTO

Grigliate del pane tostano sotto il grill, spadellate delle fave e piselli insieme a un filo d’olio, spalmate il pane con un cucchiaino di pesto e aggiungete le fave e i piselli

Una ricetta gustosa con i piselli: PASTA RICOTTA E PISELLI

Fate rosolare in un po’ d’olio i piselli con della cipolla rossa tritata e della mentuccia; cuocete della pasta corta tipo conchiglie al dente, scolatela e conditela con i piselli. Lavorate della ricotta di pecora con sale, pepe e scorza di limone e poi aggiungetela alla pasta una volta intiepidita, completate con scaglie di parmigiano 

Altre idee su come cucinare fave e piselli 

Nonostante le fave siano un ingrediente più tipico forse del sud che del nord Italia io le adoro, quindi sul blog ci sono in abbondanza, così come i piselli. Vi propongo la mia pasta al forno con fave asparagi e burrata, le mie linguine al pesto di fave e bresaola, passando poi per l’hummus (anti spreco!) di piselli. (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER LE RICETTE)

Anche online si trovano vere chicche con fave e piselli, Carlotta di Carlotta e il Bassotto ad esempio propone un cappuccino di piselli al curry verde, mentre Marta di Marta’s Plants un’insalata vegana di couscous perlato con fave e verdurine

pasta al forno agli asparagi, fave, basilico e burrata affumicata

Linguine integrali al pesto di fave fresche e dadini di bresaola

 

Hummus di piselli senza scarti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RAVANELLI

I ravanelli sono sempre stata una verdura che ho snobbato e comprato esclusivamente per farci delle foto.  Direi che ora sono la mia verdura preferita vorrebbe dire mentirvi, ma li ho parzialmente riabilitati perchè non sono amari – sappiamo tutti della mia avversione nei confronti delle verdure amare – ma piccantini, con una consistenza decisamente interessante, il che li rende particolarmente sfruttabili in insalate e piatti freschi estivi. Nonostante nei banchi di ortofrutta italiani siano presenti quasi solo ravanelli tondi e rosa, ne esistono diverse varietà tra cui quelli bianchi, quelli oblunghi e molte altre, conosciute soprattuto in Giappone dove hanno veramente un culto per questo genere di verdure, ampiamente usate nei sunomo, ossia le marinate, una sorta di insalate senza olio ma con grandi quantità di aceto e mirin. Una volta cotti come vi propongo io nella ricetta sotto perdono il sapore così persistente e piccante – che può non piacere – ma anche la loro caratteristica croccantezza.

come cucinare i ravanelli

INSALATA DI RAVANELLI ARROSTO ALLA GIAPPONESE

Ingredienti

per i ravanelli:

  • 1 mazzo di ravanelli
  • 1 cucchiaino pieno di miso
  • 1 cucchiaino di olio evo o di sesamo
  • 1 cucchiaino di miele

per l'insalata:

  • 1/2 avocado
  • Insalatina mista
  • Una ciotola di edamame
  • 1 pezzo di daikon fresco

per il condimento:

  • 2 cucchiai di acidulato di umeboshi
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cucchiaio di salsa di soia o tamari
  • 1 cucchiaino pieno di zenzero fresco grattugiato

Istruzioni

  • Pulite i ravanelli e tagliateli a metà
  • Conditeli con il miso, l’olio e il miele e massaggiateli bene per distribuire il condimento
  • Arrostiteli per circa 25 min a 200°
  • Preparate il condimento dell’insalata emulsionando gli ingredienti
  • Tagliate l’avocado a fettine
  • Tagliate il daikon a fiammifero e immergetelo in acqua fredda con ghiaccio per mezzoretta
  • Unite tutte le verdure in una ciotola e condite con la salsa

Una ricetta leggera con i ravanelli: SOTTACETO

Tagliateli sottili con una mandolina, metteteli in un barattolo a chiusura ermetica, coprite con una parte di aceto di riso o di mele, due parti di acqua, un cucchiaino di sale e uno di zucchero. Lasciate il barattolo chiuso in frigo per almeno una notte e usate i ravanelli sott’aceto come aggiunta nelle vostre insalate.

Una ricetta veloce con i ravanelli: IN INSALATA CON SALMONE 

Tagliate dei ravanelli e un finocchio sottilissimi, condite con olio sale e limone, aggiungete del salmone selvaggio  affumicato e dell’aneto tritato 

Una ricetta gustosa con i ravanelli: CROSTINI RAVANELLI E BURRO

Lavorate del buon burro di montagna con dell’erba cipollina tritata, fate tostare delle fette di pane integrale, spalmatele di burro una volta raffreddate, aggiungete i ravanelli tagliati sottili e completate con pepe nero e fleur du sal 

Altre idee su come cucinare i ravanelli

Non essendo i ravanelli la mia verdura preferita non è molto rappresentata sul blog, ma vi propongo comunque delle tartine di ravanelli e avocado al pepe rosa, ispirati a una ricetta del libro “Le spezie della salute in cucina” e un’insalata ricchissima di molte delle verdure primaverili presenti in questo post, tra cui i ravanelli (CLICCATE SULLE FOTO PER LA RICETTA)

Per una versione super colorata e ricca di vitamine andate da Denise di Lemongrass & Olive Oil per la sua insalata di ravanelli, cavolo rosso e barbabietole, Alessandra di Alternative Eating invece ci propone un piatto più sostanzioso, ma ugualmente sano e primaverile, un’insalata di farro, ravanelli e fave  con condimento al miso e tahin 

Insalata di asparagi e verdure primaverili

 

 

 

 

 

 

 

 

AGRETTI

Gli agretti sono una verdura un po’ strana. Fanno parte della stessa famiglia della quinoa (giuro!) ed è la tipica verdura all’italiana, cioè che cambia nome decine di volte a seconda di dove siamo: barba di frate, barba del diavolo, riscoli, rospici o liscari. Il vero nome della specie botanica è Salsola Soda e in passato veniva coltivata per estrarre dalle sue ceneri carbonato di sodio e potassio e produrre vetro. Mi è capitato che mi chiedessero di cosa sapessero gli agretti, e per me la riposta è una sola: di terra e erba. Ecco l’ho detto. E infatti a me bolliti non piacciono molto, così come non mi piacciono gli spinaci bollici – ecco a tutti gli effetti ricordano un po’ gli spinaci di sapore – mentre invece preferisco saltarli in padella direttamente, senza sbollentarli, già con il loro condimento. in teoria andrebbero puliti uno a uno, togliendo la radice finale, ma è una cosa che richiede tempo e pazienza: se non l’avete semplicemente posizionate il mazzo di agretti sul tagliere e tagliate tutte le radici di netto con un coltello pesante, poi riempite una ciotola ampia di acqua corrente e lavatevi gli agretti privati dalle radici per eliminare i residui di terra. 

Come cucinare gli agretti

BUCATINI AGLI AGRETTI E BRICIOLE

Ingredienti

  • 1 cespo di agretti
  • 120 gr di bucatini o spaghetti alla chitarra
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai d’olio evo
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino
  • 40 gr di pane vecchio
  • 20 gr di mandorle o nocciole
  • Un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Scorza di limone
  • 2 cucchiai di parmigiano o pecorino grattugiati facoltativi

Istruzioni

  • Fate bollire i bucatini in abbondante acqua salata
  • Pulite gli agretti e privateli delle radici, sciacquateli bene
  • In un tegame scaldate l’aglio tritato, l’olio e il peperoncino
  • Quando sono caldi ma non bruciati versatevi dentro gli agretti
  • Salate e fate saltare per qualche minuto per insaporire
  • Aggiungete qualche cucchiaio d’acqua, coprite con il coperchio e abbassate il fuoco
  • Fate cuocere per 5 minuti o finché gli agretti non siano cotti ma ancora croccanti
  • Tritate in un mixer il pane e la frutta secca
  • Unite al mix di panne e mandorle una presa di sale, il prezzemolo e l’eventuale parmigiano e tenete da parte
  • Scolate la pasta e conditela con gli agretti prelevati dalla pentola
  • Nella pentola con il rimasuglio di condimento fate tostare a fuoco medio il mix di pane tritato finché non inizia a dorarsi
  • Impiattate i bucatini con gli agretti e completate con le briciole tostate

Una ricetta leggera con gli agretti: NIDI DI AGRETTI E UOVA 

Sbollentate gli agretti poi raffreddateli e avvolgeteli a creare una sorta di nido, condite con un filo l’olio sale e pepe, rompete un uovo all’interno e infornate a 200° per circa 15 minuti o finchè il tuorlo non sia morbido e l’albume cotto, completate con un cucchiaio di parmigiano

Una ricetta veloce con gli agretti: SPADELLATI

Tostate una manciata di asparagi in una padella, poi aggiungete una cipolla dorata tritata, una manciata di uvetta ammollata e un paio di cucchiai d’olio, quando inizia a sfrigolare aggiungete gli agretti puliti, salate e portate a cottura

Una ricetta gustosa con gli agretti: ORECCHIETTE AL PESTO DI AGRETTI E FONDUTA

Frullate gli agretti cotti al vapore insieme a qualche mandora, sale e olio evo, conditevi delle orecchiette cotte al dente. preparate una fonduta leggera sciogliendo in un po’ di panna fresca del parmigiano stagionato grattuggiato, aggiungete un pizzico di noce moscata e pepe nero. Sul piatto in cui servirete le orecchiette fate un letto di fonduta e poi adagiatevi sopra le orecchiette 

Altre idee su come cucinare i ravanelli

L’unica ricetta con gli agretti sul blog è un contorno per le mie polpette preferite, di vitello e fave, non perdetevela (CLICCATE SULLA FOTO PER LA RICETTA)

La celeberrima Anna di L’ennesimo Blog propone un abbinamento classico in chiave modera e salutista con un’insalata di agretti, quinoa e uova di quaglia. Per un’idea invece super basic ma eccezionale, ecco gli agretti ripassati alla menta e aglio di Laura di Ricette e Vicende 

RABARBARO

Il rabarbaro, diciamocelo, in Italia non se lo fila nessuno. Non esistono ricette particolarmente interessanti sui blog – ho fatto fatica a trovare quelle che vi propongo – e non lo vende quasi nessuno. E quanto riesci a reperirlo spesso è di un colore verde-rosato ben lontano da quel rosa intenso che si vede nelle foto dei siti oltreoceano. Ho però voluto inserirlo per seguire lo spirito che anima questa serie di post sulle verdure di stagioni, ossia ampliare il proprio armamento di verdura, per inseguire un ideale di varietà di ingredienti e di cibi che sta alla base di una dieta sana. Che cos’è il rabarbaro? E’ una pianta che fa parte della stessa famiglia del grano saracen (ancora una volta, lo giuro!) ma che nell’aspetto è più simile alla bieta colorata: la parte più interessante e più usata sono i piccioli fogliari carnosi (per gli amici: i gambi) mentre le foglie sono praticamente tossiche per via del loro contenuto di acido ossalico. Per millenni il rabarbaro è stato usato in erboristeria, soprattutto nella medicina cinese, per preparare decotti, più recentemente invece è diventato un ingrediente importante nella produzione di liquori e amari (Rabarbaro Zucca, anyone?) e  in campo alimentare invece viene utilizzato soprattutto nei dolci, spesso abbinato alla fragole. Ha un sapore tendenzialmente aspro con note floreali, che bene si abbinano ai frutti di bosco e ai fiori, ma che non piace a tutti.  

come cucinare il rabarbaro

INSALATA DI RABARBARO ARROSTO, FRAGOLE E SPINACI

Ingredienti

  • 5 o 6 fusti di rabarbaro
  • 2 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di miele
  • Una decina di lamponi
  • Una decina di fragole tagliate a metà
  • 100 gr di spinaci freschi
  • 50 gr di quartirolo
  • Due cucchiai di pistacchi tostati non salati
  • Succo di limone

Istruzioni

  • Affettate il rabarbaro tenendo il coltello obliquo
  • Conditelo con un cucchiaio di olio evo e il miele, salate
  • Infornate in una teglia antiaderente o con carta da forno a 190° per circa 15 minuti
  • Unite tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungete il rabarbaro e condite con succo di limone e l’altro cucchiaio d’olio

Una ricetta leggera con il rabarbaro: MOCKTAIL AL RABARBARO e SAMBUCO

Fate bollire i gambi del rabarbaro tritati in una pentola d’acqua con succo di limone e dolcificante a piacere, dopo circa mezzora spegnete e lasciate raffreddare. FIltrate e unite a uguale quantità di bibita al sambuco poco zuccherata, completate con fettina di limone e qualche lampone

Una ricetta veloce con il rabarbaro: COMPOSTA RABARBARO E FRAGOLE

Tagliate le fragole a metà e il rabarbaro pulito a tocchetti e metteteli insieme in un pentolino, aggiungete un paio di cucchiai di miele e mezzo bicchiere d’acqua e portate a bollore, lasciate sobbollire qualche minuto finchè il rabarbaro e le fragole non risultino sfatte. Se preferite una consistenza più sostenuta aggiungete un cucchiaio pieno di semi di chia in cottura e lasciate riposare almeno una notte prima di consumare la composta 

Una ricetta gustosa con il rabarbaro: PUDDING DI RABARBARO E CREMA

Preparate la crema pasticciera come di vostra abitudine, aggiungendo un po’ di vaniglia. Arrostite il rabarbaro in forno con un paio di cucchiai di zucchero e poi distribuite in vasetti di vetro il rabarbaro arrosto con il suo sciroppo e la crema pasticciera alternandoli. Lasciate in frigo 4 ore prima di gustare 

Altre idee su come cucinare il rabarbaro

Vista la difficoltà a reperire il rabarbaro in Italia c’è un’unica ricetta sul blog, ma che ricetta: crumble di rabarbaro e crema alla vaniglia senza glutine! (CLICCATE SULLA FOTO PER LA RICETTA)

Poi vi propongo una ricetta di un contorno veloce, del rabarbaro in agrodolce  di Mangiare è un po’ come Viaggiare, e  una torta rabarbaro e mandorle di Alice di Pane Libri e Nuvole. 

Strawberries and rhubarb honey custard gluten free crumble

CIPOLLOTTO 

Il cipollotto è un mio grande amore. MI piace crudo in insalata, come base di soffritti più freschi e come verdura nelle frittate. Si abbina praticamente con tutto e ha un aroma più delicato e meno invadente rispetto alle cipolle, inoltre è più digeribile di queste ultime, sia nella versione cotta che nella versione a crudo. E’ molto usato nella cucina giapponese, spesso in abbinamento al cetriolo e zenzero in varie pietanze, sia vegetali che di carne e pesce per sgrassarli e rinfrescarli, ma anche la tradizione italiana, da sempre fedele alla stagionalità dei prodotti, ne fa ampio uso. Trovare ricette nelle quali il cipollotto è il protagonista assoluto e non una mera spalla, così come per il sedano nelle verdure invernali, non è stato facile, ed è un peccato perché è veramente un ingrediente incredibile!

come cucinare il cipollotti

FLATBREAD CIPOLLOTTI E PATATE

Ingredienti

per l'impasto:

  • 75 gr di farina integrale
  • 75 gr di farina tipo 1 o farro
  • 1 presa di sale
  • 5 gr di lievito per torte salate
  • 125 gr di yogurt intero

per il condimento:

  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di senape
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 patata
  • 5 o 6 cipolotti
  • Timo
  • 60 gr di feta

Istruzioni

  • Impastate in una ciotola tutti gli ingredienti del flatbread
  • Lavorate l’impasto a mano su una spianatoia fino ad avere un panetto morbido e non appiccicoso
  • Coprite e mettetelo a riposare per circa un’oretta
  • Trascorso il tempo di riposo riprendete l’impasto e con un matterello stendetelo su un piano infarinato fino a ottenere una specie di pizza ovale sottile
  • Mescolate l’olio con la senape e il miele e spennellatene metà sul flatbread
  • Sbucciate la patata e tagliatela sottilissima e disponete le fettine sopra il flatbread
  • Tagliate per il lungo i copiloti e disponeteli sopra le patate
  • Salate e pepate, cospargete di timo fresco e un filo d’olio
  • Infornate per circa 15 minuti a 180°
  • Allungate la salsa rimasta con un cucchiaio d’acqua e spennellatelo sui cipollotti
  • Sbriciolate la feta sopra il flatbread e infornate di nuovo a 200° per altri 15 min

Una ricetta leggera con il cipollotto: GRIGLIATO

Tagliate a metà per il lungo i cipollotti, condite una griglia con olio sale e pepe e grigliateli sulla superficie rovente finchè non siano teneri, eventualmente coprendo con il coperchio 

Una ricetta veloce con il cipollotto: FRITTATA DI CIPOLLOTTI

In una padella antiaderente piuttosto ampia scaldate un filo d’olio o un pezzetto di burro e fatevi rosolare i cipollotti tagliati sottili, sbattete 3 uova con un pizzico di sale e di paprika affumicata e versate il composto sopra i cipollotti inteneriti, aggiungete qualche cucchiaiata di stracchino o di cream cheese qua e là e un po’ di basilico tritato poi fate cuocere a fuoco moderato per circa 6 o 7 minuti coperto, finchè il sopra non sia cotto con il calore mantenuto dal coperchio e il sotto incroccantito 

Una ricetta gustosa con il cipollotto: TAGLIOLINI ALLA CREMA DI CIPOLLOTTI

Fate appassire in un po’ di burro il cipollotto, aggiungete timo tritato e mezzo bicchiere di panna fresca, portate a cottura aggiungendo acqua finché non il cipollotto non risulti sciolto nella panna. Scolate i tagliolini molto al dente e fate proseguire la cottura nella padella della crema di cipollotto, aggiungendo eventualmente un po’ di acqua di cottura della pasta. Completate con scorza di limone

Altre idee su come cucinare il cipollotto

Non è proprio il protagonista ma è un ingrediente che da quel twist in più nella mia versione italiana di tataki di manzo e nella pissaladiere ai cipollotti, patate novelle e prosciutto (CLICCATE SULLA FOTO PER LA RICETTA)

Un super classico in cui il cipollotto fa la differenza sono i pancake cinesi al cipollotto, qui nella versione di Laura di Pancetta Bistrot, oppure per una ricetta più fast provate il crostino con cipollotti e uovo in camicia di Nicol di Col Cavolo

Tataki di manzo all'italiana su letto di misticanza, mela verde e ravanelli, con salsa speciale

 

PATATE NOVELLE

Ok questo è un piccolo excursus, lo ammetto, spero me lo concediate, perché le patate novelle ovviamente non sono una verdura (dai ormai lo sappiamo tutti che le patate non sono una verdura) però è uno di quei prodotti che è effettivamente difficile trovare fuori dalla propria stagione ed è a tutti gli effetti una primizia, quindi ho pensato valesse la pena trattarla. Cosa non fare con le patate novelle? Purè e gnocchi.  Cosa fare con le patate novelle? Ovviamente farle arrosto con la buccia o in insalata!  Forse è un ingrediente più tipico della cucina nordica e dell’Europa dell’est che della nostra ma secondo me sono ampiamente sottovalutate, per di più se acquistate da produttori di fiducia possono essere anche utilizzate direttamente con la buccia il che vi eviterà il tedioso lavoro di sbucciare le patate. 

come cucinare le patate novelle

PATATE NOVELLE ARROSTO ALL’AGLIO NERO

Ingredienti

  • 500 gr di patate novelle con la buccia
  • 4 o 5 spicchi di aglio nero
  • 1 cucchiaio di mirin
  • 1 cucchiaio di miso
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaio di tahine
  • 1 cucchiaio di aceto di mele

Per guarnire:

  • Aneto o prezzemolo o erba cipollina tritati
  • 1 vasetto di yogurt mescolato a 1 cucchiaino di senape facoltativo
  • Qualche fettina di cipolla rossa tagliata sottile

Istruzioni

  • Accendete il forno a 200°
  • Sbollentate le patate novelle per circa 8 minuti
  • Schiacciate l’aglio privato della buccia e mescolatelo con tutti gli altri ingredienti fino a ottenere una crema uniforme
  • Massaggiate le patate con il composto ottenuto in modo da distribuirlo uniformemente
  • Infornate le patate per circa 25 minuti
  • Servite caldo con le erbe tritate, le cipolle e eventualmente lo yogurt alla Canepa

Una ricetta leggera con le patate novelle:  ARROSTITE ALLA PAPRIKA

Bollite le patate con ancora la buccia per una decina di minuti, prendete una teglia antiaderente o un piatto crisp adatto al forno, aggiungete giusto un filo d’olio, paprika affumicata e sale, scolate le patate e tagliatele a metà poi posizionatele sulla teglia con la parte tagliata verso il basso, infornate a 200° per 25 minuti, dando una mescolata a 5 minuti dalla fine

Una ricetta veloce con le patate novelle: IN INSALATA AL PREZZEMOLO

Comprate le patate novelle già precotte o bollite quelle fresche, poi conditele con abbondante prezzemolo, aglio, olio, sale e limone

Una ricetta gustosa con le patate novelle:  AL BURRO ALLA FRANCESE

Fate sciogliere un paio di noci di burro in una padella insieme a salvia, aglio e rosmarino. Quando inizia a sfrigolare spegnete e lasciate raffreddare, versatevi dentro le patate novelle e poi trasferite in una teglia e cuocete a 220° per circa 45 min

Altre idee su come cucinare la patate novelle

Sul blog trovate un’insalata di patate novelle super primaverile, e udite udite senza maionese, oppure potete sostituire le patate viola della mia insalata di patate sedano rapa e sgombro, non ve ne pentirete (CLICCATE SULLE IMMAGINI SOTTO PER LE RICETTE)

Una ricetta speciale con le patate novelle? Provate l’insalata di patate affumicate e porri di Francesca di The Blue Bird Kitchen, oppure un’altra insalata in chiave più leggera, questa di Ilaria di Campi di Fragole  

Purple potatoes salad with mackerel, turnip tops and kohlrabi

Insalata di patate senza maionese con verdure primaverili e uovo in camicia

 

FIORI DI ZUCCA 

I fiori di zucca sono uno degli ingredienti salienti della regola di Murphy applicata al food blogging o alla food photography: quando ti servono non ce li ha nessuno da venderti, quando li trovi sei senza idee. Situazione aggravata dal fatto che durano massimo 24/48 in frigo freschi.  Si parla di fiori di zucca anche se in realtà solitamente quelli che troviamo sono fiori di zucchina, ecco perchè li ho inseriti tra le verdure primaverili, anche se spesso si trovano più facilmente in estate (la stagionalità dei fiori di zucca o zucchine dipende molto dalla zona e dal tempo atmosferico), ma poco cambia.  Ne esistono di due tipi diversi, quelli femmina, che rimandono attaccati alle zucchine e spesso sono venduti insieme, e quelli maschi, che hanno invece il loro gambo. Quando li pulite dovete lavarli con delicatezza, privarli del pistillo interno e asciugarli sempre con delicatezza. Come si fanno? Ovviamente fritti, e infatti trovare ricette alternative alla frittura è difficilissimo, ecco perchè ho pensato di inserirli in questa guida, spero di darvi infatti spunti utili a un utilizzo diverso!

Come cucinare i fiori di zucca

FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA AL FORNO

Ingredienti

  • 10 fiori di zucca
  • Miele fluido

Per la pastella:

  • 45 gr farina di riso
  • 90 gr farina di ceci
  • 180 ml d’acqua
  • Sale

Per il ripieno:

  • 60 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 1/2 cipolla tritata
  • Un pizzico ci noce moscata
  • Sale e pepe
  • Erbe fresche tritate per me origano e maggiorana

Istruzioni

  • Accendete il forno a 200°
  • Pulite i fiori di zucca eliminando il picciuolo
  • Preparate il ripieno mescolando la ricotta con l’uovo, la cipolla tritata, sale pepe, noce moscata e le erbe tritate
  • Unite le due farine e il sale della pastella in una ciotola poi aggiungete l’acqua e con una frusta mescolate bene fino a ottenere un composto fluido e non troppo denso
  • Farcite i fiori di zucca con una cucchiaiata di ripieno, poi chiudete attorcigliando leggermente la punta
  • Immergete il fiore di zucca ripieno nella pastella senza glutine, sgocciolatelo leggermente e poi depositatelo su una teglia ricoperta di carta da forno
  • Quando tutti i fiori sono pronti infornate per circa 15 minuti, poi aggiungete un filo d’olio e infornate nuovamente con il grill acceso per 5 minuti
  • Servite caldi con un filo di miele sopra

Una ricetta leggera con i fiori di zucca: AL FORNO CON FARINA DI MAIS

Pulite i fiori di zucca, sgocciolateli e senza asciugarli passateli leggermente nella farina di mais, poi adagiateli su una teglia, salateli, aggiungete un filo d’olio e passateli al fono per 15 min circa a 200°

Una ricetta veloce con i fiori di zucca: TAGLIATELLE AI FIORI DI ZUCCA E ZUCCHINE 

Spadellate del cipollotto tritato con un filo d’olio e del basilico tritato, aggiungete delle zucchine novelle tagliate sottili, fate saltare, aggiungete poi i fiori di zucca, fate appassire, salate e usate per condirci delle tagliatelle 

Una ricetta gustosa con i fiori di zucca:  IN TEMPURA

Con una frusta mescolate 70 gr di farina 00 con un pizzico di sale, poi aggiungete a filo 130 ml circa di acqua frizzante ghiacciata e mescolate fino a ottenere una pastella fluida e uniforme, passate i fiori di zucca nella pastella e friggete in olio di semi leggero

Altre idee su come cucinare i fiori di zucca

Purtroppo sul blog non ci sono ricette con i fiori di zucca (devo rimediare!) ma ho trovato due chicche per voi: l’insalata di fiori di zucca e asparagi crudi di Barbara di pane e burro, e gli gnocchi di ricotta e fiori di zucca di Giulia di Jul’s Kitchen 

PUNTARELLE 

Non sono romana. Sono sicura che c’è un qualche veto che impedisce a chi abita fuori dal Lazio di parlare di puntarelle. Ci credete che fino a due o tre anni fa manco sapevo che aspetto avessero? Credeteci. MI piacerebbe dire che quando le ho assaggiate è stato amore a primo assaggio, ma proprio no, sempre per via del retrogusto amarognolo. Sono una di quelle verdure “italiane” nel senso che all’estero non la conoscono e anzi non penso esista una vera e propria traduzione di puntarelle in inglese. Solo facendo ricerche per scrivere questo articolo ho scoperto che in realtà le puntarelle altro non sono che i germogli della famosa catalogna. Famosa perchè quando mia madre la cucinava a casa io saltavo la cena. Non c’è niente che odio più della catalogna in brodo. Non mi stupisce che le puntarelle non siano la mia passione. Come si puliscono? prendete il cespo, togliete le foglie esterne, prendete le “cimette” e iniziate a ricavarne delle striscioline sottilissime con un coltellino o pelapatate, poi le buttate in una bacinella col ghiaccio e aspettate che si arriccino. Sì è un bel po’ di lavoro. Poi o le fate crude, in insalata, condite in vario modo, oppure cotte, spadellate. 

come cucinare le puntarelle

INSALATA DI PUNTARELLE E CRESCENZA

Ingredienti

  • Due cespi di puntarelle
  • 100 gr di crescenza
  • 4 fette di soda bread

Per il condimento

  • 4 acciughe
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • Qualche oliva nera
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai d’olio
  • Pepe nero

Istruzioni

  • Eliminate le parti esterne delle puntarelle
  • Con un pelapatate o un coltellino affilato ricavate delle striscioline di puntarelle e immergetele in una ciotola con acqua e ghiaccio
  • Quando le puntarelle si sono arricciate preparate il condimento
  • In un mortaio unite tutti gli ingredienti e pestateli fino a ottenere una sorta di crema
  • Condite le puntarelle con la crema e massaggiatele bene
  • Servitele assieme alla crescenza da spalmare sul pane

Una ricetta leggera con le puntarelle: PICCANTI SPADELLATE

Spadellatele in un tegame con un filo d’olio, peperoncino, sale, pepe nero e agloo

Una ricetta veloce con le puntarelle: IN INSALATA COL TONNO

Procedete a tagliare le puntarelle come al solito, poi unitevi un cucchiaio di olio mescolato a uncucchiaino di pasta d’acciughe, cipollotto tritato e del filetto di tonno sott’olio extravergine d’oliva di qualità

Una ricetta gustosa con le puntarelle: PIZZA BIANCA ALLA BONCI

Preparate l’impasto delle pizza alla maniera di Bonci, cuocete, poi farcite qudo è ancora calda con le puntarelle condite con un battuto di acciughe e mortadella IGP

Altre idee su come cucinare le puntarelle

Non sono l’ingrediente principale ma sul blog trovate le puntarelle in una poke bowl alternativa low carb (CLICCATE SULLA FOTO PER LA RICETTA)

Per quanto riguarda le mie colleghe invece ho scovato questa insalata di puntarelle, semini e mele di Debora di Madame’s Kitchen, oppure provate questa pasta alle puntarelle, tartufo e pinoli di Rossella di Vaniglia, Storie di Cucina, io ho già l’acquolina in bocca! 

Bowl low carb di salmone in salsa ponzu con cavolo cappuccio viola sott'aceto, edamame, verdura e insalata di avocado, mango e arancia

TACCOLE 

Le taccole sono parenti strette dei piselli, e infatti in inglese si chiamano snow peas, e in italiano si chiamano anche piselli mangiatutto. Le taccole che troviamo in commercio quasi sempre in italia sono lunghe, grosse e spesse e secondo me per usi ricordano più i fagiolini, invece all’estero è più comune un’altra varietà, più piccola sottile e versatile visto che può essere consumata anche cruda. Sono spesso usate in piatti etnici, soprattutto nel sud est asiatico, sia in insalate che in zuppe e curry. Sono piuttosto veloci da preparare perchè basta togliere il picciuolo all’estremità, poi potete dare una veloce cottura al vapore e procedere nella ricetta. In alcune zone di Italia vengono fatte anche in umido con la salsa di pomodoro, io mi dissocio totalmente vista e considerata la mia avversione al connubio salsa di pomodoro / verdura, ma mi sembrava giusto segnalarvelo. 

come cucinare le taccole

TACCOLE e CIPOLLE BRASATE AL BALSAMICO

Ingredienti

  • 400 gr di taccole
  • 2 cipolle dorate
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio d’olio evo
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • Sale e pepe
  • Semi di sesamo

Istruzioni

  • Tagliate le taccole molto sottili tenendo il coltello obliquo
  • Tagliate anche la cipolla a spicchi (non a fettine, i tagli devono attraversare le due estremità)
  • Mescolate l’aceto con l’olio, sale, pepe e zucchero
  • Disponete taccole e cipolle su una teglia ricoperta di carta da forno e cospargete con il condimento
  • Infornate a 170° per circa 40 min o finché non siano cotte e caramellate
  • Cospargete di sesamo e servite

Una ricetta leggera con le taccole: TACCOLE AL SESAMO

Sbollentate le taccole, affettatele in diagonale  e lasciatele raffreddare. Fate tostare due cucchiai di semi si sesamo, poi macinateli in un mortaio o macinaspezie aggiungete un cucchiaio di salsa tamari e e uno di mirin e conditevi le taccole (ispirata a una ricetta di “Giappone, il ricettario”) 

Una ricetta veloce con le taccole: CON UOVA MIMOSA

Bollite le taccole e a parte fate due uova sode, poi tritate le uova e unitele alle taccole cospargete di prezzemolo, sale e un filo d’olio (ricetta ispirata a una trovata su Bonduelle.it) 

Una ricetta gustosa con  le taccole: CON PESTO MANTOVANO DI SALSICCIA

Fate cuocere in una padella calda senza condimento del pesto mantovano di salsicci (il ripieno della salsiccia), unitevi delle taccole a pezzetti già sbollentate e fate insaporire, servite caldo 

Altre idee su come cucinare le taccole

Vi propongo due piatti etnici, uno vegano, una soba fredda con tofu taccole e edamame, e uno di pesce, un filetto di halibut alla vaniglia, taccole e piselli. (CLICCATE SULLE FOTO PER LE RICETTE)

Un’altra proposta etnica? Provate il curry verde di taccole di Sonia Peronaci. Se invece volete rimanere in Italia provate l‘insalata di grano saraceno e verdure primaverili di Francesca di Pane Vino e Zucchero 

Insalata di soba fredda con salsa alla tahina, tofu affumicato, melanzane e avocado

 

 

 

 

 

 

 

Che ne dite? Vi ho dato sufficienti idee e ricette su come cucinare le verdure primaverili?

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