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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Midsummer Dream – Menù Scandinavo per una Notte di Mezza Estate

Un menù scandinavo a tre portate con drink abbinati per festeggiare l’Estate

Tre ricette, una zuppa fredda di cetrioli, un’insalata di pesce e patate affumicati, una pavlova di frutti rossi e rabarbaro, con tre drink d’eccezione creati per noi da Bitter, per celebrare la luce del tramonto estiva 

Midsummer a fine luglio, crederci sempre. 

Come è ben immaginabile dal nome, questo post e questa cena da calendario editoriale l’avevo programmata per il 21 giugno.  Al tempo però la situazione Covid non mi permetteva di organizzare in tutta tranquillità e coscienza una cena, anche solo per 6 persone, quindi ho pensato di rimandare, ma non cancellare, spero comprendiate le mie motivazioni

Erano anni che avevo in mente questo mood, questi colori, questa atmosfera da fotografare.  Quando il progetto si è concretizzato è stato incredibilmente soddisfacente.  Avevo in mente una cena al tramonto, con ancora la luce naturale, una marea di candele, tutti vestiti di bianco e tanti fiori di campo. Avevo in mente sapori scandinavi reinterpretati in chiave estiva e italiana. Avevo in mente tante cose, altre mi sono venute nel tempo ed ecco il risultato.

Menù scandinavo per una cena estiva, ispirato al libro “La Nuova Cucina del Nord” di Simon Bajada, con i drink di Bitter 

La cucina nordica mi ha sempre intrigato ma non sono mai riuscita ad avvicinarmi davvero prima d’ora: non sono mai stata in Norvegia o in Danimarca etc e solo recentemente iniziano ad aprire i primi ristoranti a tema a Milano (l’Hygge, il Valhalla, lo Smøøshi o ancora il Bjork), quando vivevo li non esistevano ancora e a malapena si trovano in giro cinnamon rolls.  Proprio i cinnamon rolls (insieme al mio gravlax di salmone) sono state le prime ricette a cui mi sonno approcciata, ma l’ho fatto a intuito, senza davvero avere cognizione di causa.

Così ho pensato, per avere un’idea da cui partire nel creare un menù scandinavo, di comprare il libro “La Nuova Cucina del Nord” di Simon Bajada, dopo che mi era stato suggerito da diverse persone su instagram, per avere un approccio di base a ingredienti e abbinamenti. E’ un libro veramente accattivante e ben fatto,  e si è rivelato prezioso perchè ovviamente non era mia pretesa riproporre piatti tradizionali e autentici perchè non ne sarei stata all’altezza, volevo bensì riproporre il mood, i sapori, gli aromi, magari rivisitati in chiave italiana!

Dalla lettura del libro ho scoperto tre cose della cucina svedese

  • amano bilanciare in ogni piatto il dolce con il sapido e l’acido 
  • salare, affumicare, mettere sott’aceto: questo è il mantra
  • aneto, panna acida, pesce azzurro, barbabietola e patate sono ingredienti onnipresenti 

Sono questi i tre elementi che ho cercato di interpretare nel comporre il menù scandinavo.

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Per quanto riguarda invece da bere, questa volta io non ho fatto niente! Tutti i drink che vedete nelle foto e che i miei ospiti hanno potuto assaggiare si sono stati omaggiati dal servizio catering del Bitter, un bar del Mantovano che ho conosciuto durante il lockdown perchè forniva un servizio a domicilio di drink imbottigliati e confezionati benissimo.  Davide, la mente creativa dietro il Bitter e il proprietario,  ha una conoscenza della miscelazione davvero incredibile e l’ha dimostrato nell’elaborare insieme al suo staff questa drink list abbinata al mio inconsueto menù scandinavo.  Drink ben eseguiti, ben presentati, insomma una chicca davvero, altro che il solito spritz! 

Il servizio di catering è un servizio disponibile per tutti nella zona, anche solo per piccoli eventi privati nel vostro giardino, ed è davvero impeccabile, dalle guarnizioni ai sapori proposti,  per un prezzo davvero competitivo per la qualità dell’esperienza. Se siete interessati a questo servizio dite che vi manda Mangio Quindi Sono per avere un 10% di sconto sul prezzo! 

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Come allestire una tavola elegante estiva all’aperto per un menù scandinavo senza comprare (quasi) niente

Per l’allestimento questa volta ho deciso di non affidarmi al fiorista (con una piccola eccezione) ma di assemblare delle cose che avevo già o che avrei potuto facilmente recuperare per creare un’atmosfera rilassata e conviviale, ecco cosa ho usato:

  • candele alte e candeline di varia dimensione forma e colore
  • ceppi di legno (io li ho perché li uso per le foto, ma potete chiedere al falegname di darvi qualche avanzo di altri lavori)
  • bottigliette vuote: io ho usato quelle dei drink di Bitter che avevo acquistato a domicilio durante la quarantena ma molte bottiglie di birra lavate e private dell’etichetta possono fare la stessa scena
  • boccette di vetro spaiate (alcune erano quelle che avevo usato qui)
  • fiori di campo rubati, anzi meglio dire erbe di campo perchè sono proprio quelle che crescono qui sul ciglio dei sentieri e delle strade di campagna! 
  • runner bianco

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Come servizio di piatti e posate andrà bene uno basico come al solito – ma se avete un servizio vintage con i bordi decorati e un servizio di vecchia argenteria questa è una delle poche occasioni in cui sarà super lecito usarlo! 

Per i bicchieri dei cocktail, bellissimi e vintage originali invece, citofonate Bitter, perché si sono occupati loro anche di quello! 

La chicca come al solito è il menù personalizzato, che potete scaricare qui sotto nella versione con anche i cocktail o cliccando qui per la versione senza. 

midsummer dream  menu scandinavo- manngioquindisono

Come organizzarsi in cucina per completare questo menù scandinavo estivo senza ansie

Ecco la consueta tabella di marcia che vi lascio per agevolarvi nell’organizzazione nel caso voleste cimentarvi

La sera prima

  • pulite e cuocete i fagiolini
  • bollite le patate
  • preparate e cuocete la meringa 
  • preparate la granola salata e conservatela in un barattolo ermetico 

La mattina

  • preparate la salsa per l’insalata e tenetela da parte in frigo 
  • preparate la zuppa fredda di cetrioli e tenetela da parte in frigo
  • arrostite la frutta per il dolce 

Nel pomeriggio:

  • affumicate lo sgombro
  • affumicate le patate
  • preparate la frutta fresca da tenere pronta 

Prima dell’arrivo degli ospiti

  • impiattate la zuppa fredda
  • cuocete i gamberi 
  • Condite i fagiolini con la salsa
  • impiattate l’insalata 

All’ultimo

  • aggiungete le guarnizioni alla zuppa
  • impiattate l’insalata 
  • montate la panna 
  • decorate la pavlova

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Ed ecco il menù scandinavo!

Un antipasto fresco e leggero: zuppa fredda di cetrioli e aneto con gamberi e granola salata 

 

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Come antipasto volevo qualcosa di stuzzicante, non pesante, bensì fresco e erbaceo, per iniziare la cena con qualcosa di adatto all’estate in vista della portata principale più corposa, e la scelta è caduta infine su una variante di questa zuppa,  che però ho voluto servire con i gamberi e con una mia variante dell’ymerdrys la granola di pane di segale che ho scoperto nel capitolo “le basi” del libro “La nuova cucina del nord”

VERSIONE FAST: lasciate perdere i gamberi se volete, ma non saltare la granola salata! 

Da bere: AARHUS, un drink rinfrescante e dissetante, a base di gin, ai sentori di fiori di sambuco con un nota di cetriolo, e con il brodo citrico al posto del limone, perfetto per un aperitivo estivo!

zuppa fredda di cetriolo e aneto

 

Zuppa fredda di cetrioli e aneto con granola salata e gamberi

Una zuppa fredda di cetrioli e aneto, super estiva e veloce da preparare, guarnita con gamberi e granola salata di pane di segale
Portata Antipasti, Soup
Cucina Nordic
Keyword aneto, cetrioli, cucina scandinava, estate, zuppa fredda
Preparazione 5 minuti
Cottura 5 minuti
Riposo in frigo 1 ora
Porzioni 6 persone

Ingredienti

  • 1 kg di cetrioli nostrani
  • Un mazzetto di aneto abbondante
  • 500 gr di yogur greco full fat
  • 4 cipollotti
  • 40 gr di olio evo
  • 1 cucchiaio di miele

Per i gamberi

  • Una ventina di mazzancolle già pulite
  • 1 limone
  • 2 cucchiai d’olio
  • Sale

Per la granola

  • 4 fette di panne di segale
  • 70 gr di pancetta
  • 30 gr di olio evo
  • Sale affumicato
  • Pepe

Per servire:

  • 1 cetriolo tagliato a tocchetti piccoli
  • Germogli eventuali
  • Qualche pezzetto di aneto
  • Qualche fettina di cipollotto

Istruzioni

Per la zuppa

  • Private I cetrioli di una buona parte della buccia (altrimenti rimarrà troppo amaro)
  • Frullateli insieme all’olio, i cipollotti, l’aneto, il miele e lo yogurt
  • Condite con sale e pepe
  • Lasciate raffreddare per bene la zuppa in frigorifero per almeno un'oretta, ma anche tutta la notte

Per la granola

  • In un tritatutto mettete tutti gli ingredienti e frullate fino a ottenere un composto rustico
  • Disponete il composto su una teglia rivestita di carta da forno
  • Infornate a 180° per circa 20 minuti
  • A 5 minuti dalla fine date una mescolata e rimettete in forno
  • Lasciate raffreddare completamente

Per i gamberi

  • Condite i gamberi con la scorza del limone, sale e olio
  • Grigliate su una piastra ben calda per 2 minuti per lato, spruzzandoli con il limone mentre cuociono
  • Lasciate raffreddare

Per servire

  • Versate la zuppa fredda di cetrioli e aneto nei piatti
  • Aggiungete la granola e i gamberi
  • Completate con le guarnizioni

Un piatto principale affumicato: sgombro, patate e fagiolini con salsa alla senape

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Sul piatto principale avevo le idee abbastanza chiare: volevo proporre un’alternativa al salmone (che qui sul blog è già molto presente) e invece cucinare un pesce spesso bistrattato, ossia lo sgombro, ricchissimo di omega 3 e di proteine nobili. Ho deciso di cucinarlo in maniera inconsueta utilizzando il barbecue come affumicatoio per preservarne la polpa delicata ma aggiungere il gusto deciso dell’affumicatura.

Come contorno ovviamente le patate sono un must della cucina scandinava, e non potevano non essere presenti; come verdura invece ero indecisa perchè la gran parte delle verdure presenti nei piatti scandinavi non sono molto local o di stagione (barbabietole -.-.—) stavo pensando di utilizzare i finferli ma alla fine ho optato per un tocco italiano e ho scelto i fagiolini che a detta di tutti – anche chi di solito non ama i fagiolini – sono venuti superativi così conditi.

La salsa è una salsa decisamente poco leggera perchè ho utilizzato la panna acida – ma voi potete sostituirla con yogurt greco volendo – e l’ho mischiata a senape e al miele, prendendo ispirazione da una ricetta del libro già citato di  Simon Bajadaper preparare la senape danese, che comprende senape in polvere e panna liquida.

VERSIONE FAST: se non avete il bbq o non avete voglia di accenderlo potete arrostire al forno le patate per 20 minuti e cuocere anche i filetti di sgombro al forno per 8 minuti a 180°

Da bere: ODENSE una variante de cocktail classico Penicillin, a base di whisky, con un tocco piccante di senape e dolce di sciroppo d’agave, perfetto in abbinamento allo sgombro

insalata affumicata di sgombro, patate e fagiolini

Insalata affumicata di sgombro, patate e fagiolini

Portata Main Course, Salad
Cucina Nordic
Keyword bbq, estate, fagiolini, panna acida, patate, salmone affumicato, sgombro
Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora 10 minuti
Porzioni 6 persone

Ingredienti

  • 800 gr di fagiolini
  • 12 patate di montagna di dimensioni medie
  • 6 filetti di sgombro
  • Qualche rametto di dragoncello
  • 1 limone
  • 50 gr di burro
  • Germogli freschi facoltativi
  • Sale e pepe

Per la salsa

  • 150 gr di panna acida
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di senape delicata
  • 1 cucchiaio di miele
  • Erba cipollina
  • 1 pizzico di aglio essiccato
  • Sale e pepe

Istruzioni

  • Bollite i fagiolini in acqua salata
  • Bollite le patate per circa 30 min fino a che non siano tenere poi passatele sotto l’acquq fredda e quando si siano raffreddate tagliatele a metà
  • Unite tutti gli ingredienti della salsa e mescolate

Preparate il barbecue:

  • Mettete una manciata di trucioli di legno di melo in acqua per un’oretta
  • Adagiate i filetti di sgombro su una rete per barbecue conditeli con limone sale, pepe e dragoncello
  • Accendete il barbecue disponendo abbondante carbonella solo in una metà della superficie disponibile, cospargete poi la carbonella con i trucioli bagnati per creare fumo
  • Trasferite la rete con lo sgombro sulla griglia del barbecue, posizionandola sull’altra metà della superfici, quella non direttamente sopra le braci
  • Chiudete il barbecue e tenete chiuso a cuocere per circa 25/30 min (controllate che il termometro segni 150° circa)
  • Nel frattempo disponete le patate in una teglia di ferro blu, salate e pepate e cospargete con fiocchetti di burro
  • Quando lo sgombro è pronto togliete la rete da barbecue e mettetelo da parte a raffreddare
  • Disponete la teglia di patate sulla griglia del barbecue, questa volta in corrispondenza delle braci e chiudete nuovamente.
  • Lasciate cuocere per circa 40 min
  • Condite i fagiolini con la salsa e unite le patate, lo sgombro e i fagiolini nei piatti

Un dolce estivo non tradizionale: Pavlova ai frutti di bosco e rabarbaro arrosto

menù scandinavo estivo - midsummer dream

Per dessert volevo qualcosa di fresco e colorato, ero indecisa se preparare o meno una galette, ma poi ho deciso di proporre una pavlova perchè la preparo sempre a Natale per noi e non avevo mai postato la ricetta. La pavlova non è un dolce tipico scandinavo ma ha origini australiane (nonostante il nome) però è un dolce che ho letto essere spesso preparato per il Midsommer, in alternativa alla classica Gräddtårta med Jordgubbar una specie di torta a strati di pan di spagna, panna montata e fragole, dall’aspetto molto simile alla pavlova in effetti.

Per richiamare i gusti scandinavi ho utilizzato il rabarbaro, che è spesso prendente nella cucina nordica, e ho aromatizzato la frutta con  il cardamomo, altro sapore onnipresente al nord. Il risultato è una pavlova non eccessivamente dolce, con una nota aspra e speziata, perfetta per concludere una cena estiva! 

VERSIONE FAST: se non avete voglia di mettervi a fare la meringa preparate la frutta arrostita e servitela fredda con la panna montata e delle meringhe piccole comprate in pasticceria 

Da bere: AALBORG,  cocktail cremoso a base di vodka infusa alla vaniglia e bitter rabarbaro, in cui l’acidità dello yogurt è bilanciata dall’amarezza del rabarbaro e dalla delicatezza dell’ibiscus 

pavlova al rabarbaro arrostito e frutti rossi

Pavlova ai frutti rossi e rabarbaro

Portata Dessert
Cucina Nordic
Keyword crackers senza glutine, frutti rossi, meringa, pavova, rabarbaro
Preparazione 30 minuti
Cottura 2 ore 30 minuti

Ingredienti

Per la meringa:

  • 120 ml di albumi circa 4
  • 280 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 cucchiaio di aceto di mele

Per la frutta arrosto:

  • 300 gr di ciliegie
  • 3 o 4 gambi di rabarbero
  • Mezza stecca di vaniglia
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • Una decina di baccelli di cardamomo
  • Scorza di limone

Per la presentazione:

  • 250 ml di panna fresca
  • 2 cucchiai di zucchero
  • Mezza stecca di vaniglia
  • 124 gr Lamponi
  • 125 gr Ribes
  • Menta

Istruzioni

  • Versate gli albumi nella ciotola della planetaria
  • Iniziate a montare ad alta velocità
  • Quando gli albumi sono ben montati iniziate ad aggiungere un cucchiaio di zucchero alla volta
  • Continuate a montare fino ad ottenere un composto lucido e sodo
  • A questo punto aggiungete la maizena setacciata e successivamente l’aceto di mele a filo
  • Accendete il forno impostando su statico a 150°
  • Prendete una leccarda da forno e sporcatene gli angoli con il composto poi stendetevi sopra un foglio di carta da forno
  • Con la meringa formate un disco grande o 6 dischi più piccoli avendo cura di formare un concavo in ogni disco
  • Fate cuocere per 2 ore
  • Fate raffreddare completamente

Per la farcita

  • Riscaldate il forno a 170°
  • Denocciolate le ciliegie e tagliatele a metà
  • Tagliate anche i gambi di rabarbaro in listarelle di tre cm circa
  • Condite rabarbaro e ciliegie con lo zucchero, la vaniglia e la scorza di limone, aggiungete i baccelli di cardamomo schiacciati e trasferite in una teglia da forno
  • Infornate per circa 30 minuti
  • Lasciate raffreddare completamente

Al momento di servire

  • Montate la panna con zucchero e vaniglia
  • Disponete la panna sulla meringa, poi agigungete la frutta cotta e quella fresca
  • Completate con qualche fogliolina di menta e servite immediatamente

Drink supplied by Bitter

drink supplied by Bitter

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