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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Insalata di soba alla tahina e tofu

A quanto pare se non condivido una ricetta di ispirazione asiatica una o due volte al mese, non sono contenta. Dovete accettarmi per quella che sono, mi spiace! Tipo, questa insalata di soba, con taccole, edamame, tofu affumicato e una salsina alla tahina che, diciamocelo, è fenomenale, probabilmente farà storcere il naso ai puristi della cultura italiana (oltre che far rivoltare nella tomba ogni antenato giapponese di ogni giapponese vivente, ma questa è un’altra storia),  ma invece a me ha fatto innamorare.

Ingredienti per l'insalata di soba: taccole, avocado, tofu, melanzane perline, edamame

Ultimamente trovo sempre più spesso commenti sotto post o foto di ristoranti orientali, o locali newyorkesi, che mi provocano per così dire un’orticaria metaforica, commenti che io trovo onestamente razzisti, perchè decantano la cucina italiana come l’unica valevole al mondo. Cose del tipo “ma mangiatevelo voi il pesce crudo, che schifo” o “io a New York piuttosto morirei di fame, come è buono il cibo italiano nessun altro”. Poi scopri che non hanno mai messo piede fuori dal loro piccolo cantuccio e mangiano negli stessi tre locali da quando sono nati. 

Preparazione dell'insalata di soba con cetrioli, esamame, tofu, taccole

Sarò franca, a me questi commenti fanno imbestialire. Non perchè la cucina italiana non sia anche per me una delle cucine miglior al mondo, ma perchè commenti del genere sono scritti da persone piccole,  con mentalità quadratee prive dell’approccio di curiosità, di apertura mentale alla novità, che invece secondo me deve caratterizzare l’approccio alla cucina.

Insalata di soba fredda con salsa alla tahina, tofu affumicato, melanzane e avocado

C’è da dire che, per quanto la cucina italiana sia davvero eccellente, il motivo per cui noi Italiani la consideriamo quasi sempre la migliore al mondo è che… siamo italiani. La nostra nonna ci preparava la merenda da piccoli con l’uovo sbattuto con lo zucchero, i ravioli fatti in casa la domenica, la ricetta delle lasagne della zia ci fa piangere dalla gioia. Insomma è una questione emotiva e culturale, è il cibo della nostra infanzia, è il cibo del nostro amore.  Sono pronta a scommettere che sensazioni simili li prova anche il nostro coetaneo Gapponese ripensando al ramen con il brodo della nonna, e alla granita mangiata d’estate con gli amici di infanzia guardando i fuochi d’artificio.  

Perchè il cibo è prima di tutto emozione, cultura, amore.

Questo per dire che niente avrà il mio amore eterno e imperituro quanto la pizza alla mozzarella di bufala, ma che la cucina per me non si esaurisce affatto in quella pizza, anzi. Dire che a New York si mangia male denota solo un’ignoranza abissale, perché alcune dei piatti più sorprendenti e deliziosi al mondo che ho mangiato le ho mangiate proprio a NYC, e tra l’altro non perché la cucina americana sia due spanne sopra ma perché New York nel suo essere cosmopolita mi ha permesso di assaggiare il noodle koreani così come il ramen fatto in casa e i panini cubani.  Idem a Bali durante la Luna di Miele: quello che abbiamo mangiato in un ristorante  fusion giapponese-caraibico, con vista magica sulle terrazze di riso è stato indimenticabile, una vera esperienza, la cena forse migliore della nostra vita.  E non era la pizza di mammà.

Insalata di soba fredda con salsa alla tahina, tofu affumicato, melanzane e avocado

Con questo non voglio denigrare affatto il cibo italiano, che per la sua semplicità, per i suoi ingredienti genuini e la sua tradizione è davvero imparagonabile. Ma per dire che imparare dalle altre culture, prendere un sapore, un odore, un metodo di cottura e importarli nella nostra cucina, non sminuisce la nostra tradizione, ma la arricchisce. Non siate supponenti e arroganti nell’approcciarvi alla cucina: sperimentate cose nuove, e poi solo poi, se non vi piace quello che provate tornate alla pasta al pomodoro. 

Ed è il motivo per cui qui sul blog trovate moltissime ricette di ispirazione orientale (qui il curry di capesante,  qui invece la mia popolare poke bowl di sushi ahi, e il mio preferito, il ramen con il trucco per farlo venire più buono che al ristorante): adoro mangiare cose “diverse”. Non lasciatevi imrpessionare dalla lista degli ingredienti, si tratta sempre di ricette semplicissime, semplicerrime, davvero, in pratica spesso dovete solo cuocere e mescolare. E tahine, mirin, miso e altro ormai si trovano in qualsiesi supermercato ben fornito. 

Insalata di soba fredda con salsa alla tahina, tofu affumicato, melanzane e avocado

Un preambolo me ne rendo conto lunghissimo, per dire che dovreste provare questa insalata di soba con questa deliziosa salsa alla tahina, con un sacco di ingredienti ma che si prepara in pochissimo, si mangia fredda (e col caldo che arriva è una manna!) e tra l’altro è vegana e se controllate gli ingredienti dei soba e del mirin pure gluten free! Provatela perchè è deliziosa, ma soprattutto per dimostrare a vostri stessi che sapete aprirvi a idee nuove, in una sorta di resilienza alimentare. 

 

Insalata di soba alla tahina e tofu
Serves 3
Ingredients
  1. 150 gr di soba
  2. 200 gr di taccole
  3. 250 gr di melanzne perline
  4. mezzo avocado
  5. 100 gr di edamame bolliti
  6. un paio di cetrioli
  7. 150 gr di tofu affumicato
Per la salsa
  1. 40 gr di tahina
  2. 60 ml di salsa di soia tamari
  3. 10 gr di miele o sciroppo d'acero
  4. 1 cucchiaio di sriracha o salsa piccante
  5. 1 cucchiaio di mirin
  6. mezzo limone spremuto
  7. mezzo cucchiaino di aglio essiccato
Per guardire
  1. cipolotto, semi di sesamo etc
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Instructions
  1. Mischiate tutti gli ingredienti della salsa
  2. Lessate le taccole tagliate a tocchetti in abbondante acqua salata per 15 minuti
  3. Tagliate a fettine o dadini il tofu, poi fatelo marinare in un paio di cucchiai della salsa per 20 minuti
  4. In un wok o un tegame largo scaldate 1 cucchiaio di olio di semi di sesamo o evo, e fate rosolare per un minuto per lato
  5. Togliete il tofu dal wok e tenetelo da parte, gettate poi le melanzane tagliate a tocchetti nella pentola e fate saltare per 5 minuti.
  6. Cuocete i soba in acqua bollente per 3 minuti o seguendo le istruzioni sulla confezione.
  7. Scolate i soba e raffreddateli velocemente in una bacinella con acqua e ghiaccio
  8. Unite i soba agli edamame, alle taccole e ai cetrioli tagliati a fettine, poi condite con la salsa alla tahine
  9. Impiattate aggiungendo l'avocado a fettine, le melanzane e il tofu
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Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

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