GUIDA MQS: come organizzare un Aperitivo Estivo fatto in casa

La chiamavano apericena. Nel 2008. Un excursus personale in cui qualcuno si ritroverà 

La mia storia personale con la questione aperitivo è una storia penso comune a molti millennial: quando ho iniziato a bere alcolici da ragazza il mio primo approccio è stato sotto forma di colorato, gigantesco, dolcissimo cocktail a base di frutta, servito in uno dei tanti locali milanesi che proponevano (e alcuni propongono ancora ora) le famose apericena a buffet.  Al costo - allora - di 7/10 euro potevi ordinare unn cocktail e cenare servendoti anche più volte da buffet pantagruelici pieni di ogni pietanza servibile a buffet, cosa che, quando non sai niente di alcol e di cibo e non hai un lavoro dunque non hai uno stipendio, aveva ammetto una notevole attrattiva adolescenziale.  Per anni con i miei amici storici abbiamo frequentato quei locali il sabato sera, con più o meno soddisfazione di volta in volta.  

Poi accade che si cresce. Attorno ai 22 anni, quando ho iniziato a frequentare quello che sarebbe diventato mio marito, ho iniziato anche a imparare qualcosa (non tanto ma qualcosa) sul vino, e collateralmente a approfondire ingredienti e ricette in cucina. Contemporaneamente Milano è cambiata, i prezzi dei cocktail sono saliti vertiginosamente, la proposta di molti locali è scesa di qualità. I miei amici hanno iniziato a preferire bersi una birra in Colonne (solo i milanesi sanno cosa vuol dire), io la birra non la apprezzo facilmente e soprattutto non voglio stare in piedi al freddo e sotto la pioggia a berla, perchè a 25 anni ero già vecchia dentro.

Quando ho iniziato a convivere ho iniziato ad avere bene chiaro dentro di me le caratteristiche che avrebbe dovuto avere un aperitivo per rendermi felice: volevo bere bene ( vino o cocktail, ma buoni) spendendo il giusto e mangiando qualcosa di buono, di qualità e di semplice, anche non in quantità esose. E volevo farlo seduta e comoda. 

Sebbene sicuramente a Milano ora ci sono diversi posti che offrono un aperitivo estivo con queste caratteristiche (ad esempio vorrei un sacco provare Chemona! Ma anche Flor e ASVN) ma qui nella bassa, dove vivo ora, già avere un gin tonic fatto con un gin diverso dal Tanqueray sembra un’impresa titanica, figurati un tagliere di salumi e della focaccia vicina.

Quindi ecco, per me l’aperitivo per eccellenza è quello casalingo. Vino o gin scelti con cura e comprati online al giusto prezzo, materie prime controllate, musica, e via. Tutti felici.  Durante il lockdown abbiamo iniziato a prepararcelo come un rito, il mercoledì sera, per dare un senso a settimane di fuoco e di ansia, ma anche per limitare e circoscrivere a un solo cocktail il consumo di alcol. Con qualche ingrediente che avevo in casa, o con qualcosa di speciale ordinato apposta, è sempre venuto fuori un aperitivo di tutto rispetto, una spanna sopra a quelli che si trovano ora in giro. Insomma nel 2021 parlare di apericena a buffet sembra quanto meno anacronistico (e un po’ da boomer, diciamolo) ma un aperitivo fatto bene, con un bel tagliere, stuzzica sempre molto e - diciamocelo - risolve a zero sbatti un invito con ospiti all’ultimo minuto. 

tagliere da aperitivo estivo pieno di cibo su tovaglia rustica con bicchieri di vino e ombre di viti

Ecco gli errori da evitare se state organizzando un aperitivo estivo per i vostri amici:

Dopo anni di esperienze, sia da organizzatrice che da invitata, ho accumulato un po’ di idee che metto sempre in pratica, ecco quindi una lista di errori (comuni, li ho fatti anch’io!) da evitare: 

  • non avere abbastanza alcol da servire: sapete bene quanto bevono i vostri amici, ubriacarsi non è necessario, ma sempre meglio avere una bottiglia in più che in meon 
  • non mettere in fresco l’alcol preventivamente: niente rovina un aperitivo come una birra tiepida 
  • servire solo alcol: se ci sono astemi sempre bene proporre qualcosa di analcolico in alternativa, e in ogni caso, sempre acqua a disposizione, perchè ricordiamoci sempre che il trucco per non stare male il giorno successivo è bere un bicchiere d’acqua per ogni bicchiere di vino
  • servire solo cibi molto elaborati e pesanti: lo so, la tentazione di fare girelli di sfoglia al formaggio, fagottini di sfoglia ai gamberetti e grissini di sfoglia al prosciutti è tanta, ma sono cibi che saziano tanto, riempiono senza stuzzicare davvero la voglia di convivialità, e sono pure difficili da digerire, quindi fidatevi lasciate quel rotolo di pasta sfoglia al supermercato
  • non curare la presentazione: l’occhio vuole sempre la sua parte, niente tovaglie di plastica e bicchieri di carta, non siamo una confraternita di un college
  • non proporre niente di fresco da mangiare: torniamo alla questione sfoglia, non di soli carboidrati e salumi vive l’uomo a 40 gradi, prevedete sempre qualcosa di più leggero come frutta e verdura, adeguatamente tagliata
  • non prevedere qualcosa di secco per fare fondo: devo davvero spiegarlo? Grissini artigianali tutta la vita
  • non aggiungere qualche stuzzicadente, forchettina e cucchiaino per servirsi: in periodo covid poi, sempre meglio abbondare ed evitare che la gente tocchi tutto 
  • non dare agli ospiti un piattino e un tovagliolino: molte cose sono da “un solo morso” ma meglio dare qualcosa in cui mettere i noccioli delle olive e gli stuzzicadenti usati 

Cosa servire da bere per un aperitivo estivo perfetto

Per quanto riguarda la parte alcolica scegliete pure quello asseconda maggiormente i vostri gusti, ecco alcune opzioni

  • Birre: meglio bionde e leggere per andare sul sicuro
  • Vino: mia personale opinione, meglo evitare vino rosso come aperitivo in estate, e dedicarsi a vini bianchi, da servire ben freddi. Trovo che come aperitivo le bollicine siano sempre più adatte, ma anche un vino bianco fermo può essere un’opzione valida
  • Cocktail:  per quanto riguarda i cocktail, i più adatti all’aperitivo sono ovviamente lo spritz (fatto bene) e l’americano, ma non disdegnate nemmeno lo hugo (la versione altoatesina dello spritz fatto con lo sciroppo di sambuco o il st Germain), se - come noi - non potete rinunciare al gin tonic, fateli leggeri con più tonica del normale 

Per quanto riguarda invece la versione analcolica dell’aperitivo, soprattutto se si è in tanti, il mio consiglio è optare per un dispenser di bibite pieno di tè freddo con frutta dentro, oppure di mojito analcolico! 

Ecco alcune idee invece di drink più originali 

Bicchiere di mojito al sakè e fiori di sambuco anche in versione analcolica
Mojito al sakè e sambuco (alcolico e analcolico)
due bicchieri contenti un cocktail all'ananas tipo paloma
Paloma all'ananas e salvia ananas (alcolico)
Strawberries & lemon balm bellini - Bellini alle fragole e melissa
Bellini alla melissa e fragola (alcolico)
Tre bicchieri di virgin frozen margarita all'anguria con fette di lime come decorazione
Frozen Margaritas all'anguria (analcolico)
Kir gin tonic al melograno e artancia rossa
Kir gin tonic ai frutti rossi (alcolico e analcolico)
tTè freddo alle pesche e frutto della passione con ribes e menta
tè freddo a frutto della passione e pesche (analcolico)
limonata senza zucchero ai fiori e timo
Limonata senza zucchero al timo e alla malva (analcolico)
Gin fizz al pompelmo e rosmarino con opzione analcolica
Gin fizz al pompelmo e rosmarino (alcolico e analcolico)
Moscow mule Natalizio al melograno, anche in versione analcolica
Moscow Mule alla melagrana (alcolico e analcolico)

Il menù per un aperitivo estivo perfetto

Ecco quello che io cerco di mettere insieme ogni volta, soprattutto quando ho tanti ospiti 

    • formaggi: in inverno abbonderei di qualità e quantità, in estate va bene anche solo grana e mozzarelline (queste ultime solo se non fa troppo caldo e servite subito), meglio già tutto porzionato o con stuzzicadenti annesso 
    • salumi: se non volete fare un tagliere improntato specificatamente su quelli basteranno due o tre tipi, io consiglio sempre salame, prosciutto crudo e speck, per andare sul sicuro, ma volendo si può aggiungere anche coppa, mortadella e quant’altro, l’importante è che siano di altissima qualità, io di solito li compro dal mio macellaio di fiducia 
    • carboidrati: focaccia e grissini artigianali o fatti in casa per me sono sempre un must in ogni aperitivo, teneteli sempre in casa pronti, io in freezer qualche pezzetto di pizza bianca o di focaccia fatta da me la tengo sempre
    • sott’aceto e sott’oli: carciofini, melanzane sott’olio, caponata, cipolle borettane in agrodolce, insomma la scelta è vasta. Solitamente sono cose che si ricevono in regalo a natale o da amici che li preparano artigianalmente e sono sicura che tutti abbiate qualche barattolo simile nascosto in dispensa, questo è il momento di tirare tutto fuori 
    • olive: per me irrinunciabili, sono il vero fulcro dell’aperitivo, se siamo soltanto io e mio marito spesso beviamo un gin tonic  solo con olive. Meglio avere un mix, ma le mie preferite sono quelle verdi giganti.
    • bruschette o crostini vari: con pomodorini conditi, con un pesto, con patè alla toscana, con tapenade di olive, patè di verdura, burro e acciughe, insomma qualche boccone di pane tostato con sopra una deliziosa cremina ci sta sempre 
    • patatine fritte: in questa occasione ho deciso di ometterle ma spesso compro le patate viola e dolci fritte da servire anche a inizio cena, stupiscono sempre tutti e finiscono subito!
    • frutta e verdura: 
    • frutta secca 

Poi se avete tempo , io suggerisco di aggiungere sempre qualcosa di “cucinato”: che aggiunge sempre un tocco personale, non è necessario che siano cose elaborate, io ho grigliato delle pesche al prosciutto e ho farcito delle mozzarelline di bufala con delle zucchine grigliate, ecco qualche altra idea che potete provare

  • frittata al forno con zucchine tagliata a quadrotti
  • fiori di zucca o foglie di salvia fritte 
  • mini tartare di manzo alla senape e rucola 
  • spiedini gamberi e melone 

Personalmente evito di proporre bicchierini di cous cous, pasta fredda, riso freddo etc, perché sono cose che richiedono comunque tempo e spesso non vengono granché apprezzate, per me l’aperitivo ha un mood decisamente più informale, non è una cena a buffet, quindi solitamente evito. 

Se volete altre idee, vi lascio in questo link la sezione aperitivi e finger food del blog!

Qui invece  un elenco di quello che ho preparato io per il mio aperitivo estivo 

Ecco, in ordine di comparsa, cosa ho allestito sul tagliere che vedete nel video:

  • grissini artigianali con farina di riso venere
  • pomodorini arrostiti al miso  (condite dei pachino a metò con olio evo, miso di riso e tamari e arrostiteli per 1.30 a 150°) 
  • carciofini sott’olio 
  • olive miste 
  • fette di melone
  • focaccia fatta in casa (la mia è sempre quella di stefano cavada) 
  • fette di barattiere 
  • pane tostato con pesto di pomodorini secchi (frullate dei pomodori secchi con noci, finocchietto, parmigiano e  olio evo) 
  • pesche grigliate avvolte nel prosciutto crudo (avvolgete le fette di pesca in una fetta di prosciutto e grigliate su griglia ben calda) 
  • mozzarelline di bufala ripiene di zucchine grigliate (grigliate delle zucchine e conditele con basilico fresco, tagliate a metà le mozzarelline, lasciatele scolare per un’oretta, farcitele con le zucchine e chiudete con uno stuzzicadenti) 
  • salame mantovano
  • fette di formaggio brigante 
  • anacardi e noccioline al peperoncino 

Attrezzatura utile per organizzare un aperitivo estivo in casa

Ecco alcune cose che secondo me possono rivelarsi utili, cliccate sulla foto per il link! Sono tutti link affiliati ad amazon, ma potete ovviamente comprarli anche altrove

 

Luci di atmosfera
Stuzzicadenti in bambu
Ciotoline per aperitivo
Dispenser per bibite
Secchiello per il ghiaccio
Tagliere in legno
Cannucce in metallo
set da cocktail

Lascia un commento