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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Cous cous estivo ai quattro pomodori

Guida pratica per sopravvivere d’estate: La Grigliata (pt 2)

Cous cous estivo ai quattro pomodori crudi&cotti: il meglio dell’estate in un piatto semplice ma delizioso


 

Cous cous estivo ai quattro pomodori 

Ed ecco come promesso la seconda parte del vademecum per le grigliate estive. Questa volta andiamo dritto al sodo con i tips&tricks che ci aiuteranno a sopravvivere in un modo o nell’altro, quindi poche ciance ed ecco a voi quelli che nei congressi chiamerebbero “take home points”

1. La verdura -> ce ne sarà tanta alla griglia quasi certamente, se siete ospiti chiedete preventivamente, nel caso credo che il cuoco designato non avrà nessun problema ad aggiungere un paio di peperoni sul fuoco. Oppure fate voi delle melanzane e delle zucchine grigliate condite con un pesto casalingo light. Successo garantito. 

2. la carne -> lasciate perdere i tagli più grassi che abbonderanno. Ovviamente sono i più gustosi, ma insomma la vita è fatta di rinunce e compromessi. Se cucinate voi provate a fare dei petti di pollo lasciati ammorbidire in una marinata . Se vi offrono qualche fetta di una bella fiorentina fatta con cura sul barbecue non azzardatevi nemmeno a rifiutare: è carne rossa è vero, ma è essenzialmente magra e se di ottima qualità una volta ogni tanto non sarà certamente un problema.

3. alternative alla carne -> perchè grigliare solo la carne? Il pesce viene ancora meglio! Capesante grigliate direttamente nel guscio, o calamari incisi con tagli paralleli e a griglia e conditi con semplice limone, aglio e prezzemolo, o un bel pesciolone condito con alloro e altri aromi e cotto lentamente tutto intero (oppure ovviamente i miei spiedini di gamberi e salmone) Tanta sazietà e solo grassi salubri.

4. il dolce -> evitate le torte con panna o i dolci troppo elaborati. So che il mio consiglio apparirà banale ma la motivazione non lo è affatto: ad una grigliata il protagonista è la griglia! Il dolce è solo un modo per cambiare sapore, e dopo la scorpacciata di verdura, pesce e carne magra che avrete fatto non ha davvero senso rovinare tutto gettandosi in un dolce pesante, che farete fatica a digerire, e che nemmeno vi godrete perchè sarete già pieni. Evitarlo quindi? Sono sicura che ogni dietologo vecchio stile vi consiglia così, ma perchè mai? Ogni tanto un dolcino ci può stare! Magari un bel sorbetto homemade. Oppure gelato al fiordilatte con pesche grigliate sulla vostro barbecue. O ancora una mousse di yogurt monoporzione con uno spiedino di ananas e pesca caramellata. Sbizzarritevi con la fantasia!

5. l’alcol -> è inutile negarlo, non esiste grigliata al mondo che non preveda fiumi di alcol, birra o vino che sia. Ecco qui decidete voi, regolatevi. Siete con amici, fa caldo, avete sete mentre aspettate il cibo, una birra ci può stare. Ecco magari non dieci.  E’ chiaro che io sono una fan del vino nella disputa contro la birra, quindi un bell’aperitivo con del bianco frizzantino lo accetterei, ma insomma ad ognuno il suo!

E con questo direi che ne abbiamo abbastanza per riuscire a trovare un compromesso tra introdurre 3000 kcal in un pasto e declinare un invito piacevole. Qualche rinuncia ovviamente si deve fare, ma onestamente il piatto che segue non rientra tra queste. 

il crudo di pomodori

Un cous cous estivo con pochi ingredienti, niente di strano, di difficile, un piatto che potrete preparare da offrire come contorno ai vostri ospiti ma anche comodo da trasportare ad una grigliata al mare o in montagna. Pochissimo olio nel piatto di portata dunque preventivate di offrire agli altri la possibilità di aggiungerlo a crudo (magari in una bottiglietta elegante), ovviamente extravergine d’oliva e di qualità. In questo modo voi terrete a bada i grassi e gli altri si regoleranno in proprio. La cosa fantastica di questo cous cous estivo è che si può mangiare caldo, tiepido o freddo: estremamente versatile.

La ricetta del cous cous estivo (opportunamente modificata) è tratta dal libro “Plenty” di Yotam Ottolenghi,  ma io l’ho scoperta e apprezzata in questo post, quindi mi sembra giusto linkare a questo sito. 

NDR: i pomodori arancioni sono difficili da trovare, lo ammetto, io ho avuto una botta di fortuna quando non li stavo cercando e li ho trovati per caso, ma se voi non li trovate potete usare tranquillamente qualsiasi altro pomodoro


 

 GALLERY

Cous Cous Ai Quattro Pomodori
Serves 3
Ingredients
  1. 200 gr di cous cous
  2. 200 gr circa di pomodori banana gialli
  3. 200 gr circa di pomodori datterino rossi
  4. 200 gr circa di pomodori costoluti verdi e rossi
  5. una manciata di foglie di basilico fresco (o altre erbe fresche a piacere)
  6. aglio fresco (o secco)
  7. un cipollotto rosso
  8. 3 cucchiai di olio evo
  9. 1 cucchiaino di zucchero
  10. origano e basilico secchi
  11. sale
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Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Lavate tutti i pomodorini e tagliate a metà, poi metteteli su una teglia con carta da forno
  3. Cospargeteli di sale, erbe aromatiche secche a piacere, un cucchiano di zuccero e una spruzzata di olio evo (mezzo cucchiaio) e infornateli per circa 20 min o comunque finchè non saranno cotti, secchi e fragranti
  4. Nel frattempo lavate anche il resto dei pomodori e tagliateli a tocchetti, più piccoli i pomodori verdi e più grossi quelli rossi
  5. Conditeli con un cucchiaio d'olio, sale, basilico spezzettato con le dita, qualche fettina d'aglio tritata e mezzo cipollotto.
  6. Preparate il cous cous: fate scaldare in una pentola un cucchiaio e mezzo d'olio e fateci tostare il cous cous, versandolo quando l'olio è bollente e mescolando sommariamente all'inizio per far assorbire l'olio a tutti i chicchi
  7. Quando è tostato adeguatamente (ci vorrà meno di un minuto) spegnete e aggiungete 250 di acqua bollente salata (o brodo bollente) mescolate sommariamente poi sigillate con della pellicola per alimenti la pentola e chiudete con il coperchio
  8. Fate riposare per 5/7 minuti il cous cous fuori dal fuoco poi aprite la pentola e controllate che l'acqua sia stata assorbita completamente.
  9. Sgranate il cous cous con una forchetta, con delicatezza e poi conditelo con i pomodorini cotti al forno e il mix condito di pomodori crudi
  10. Servite sia caldo, sia tiepido, sia freddo come insalata
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