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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Dunque fa caldo. Basterebbe questo, da dire. E continuerà a fare caldo per almeno due mesi e mezzo. Sto progettando una pozza scavata nel terreno da riempire di ghiaccio per sopravvivere.  Ah e ovviamente io non ho meno fame col caldo, sia mai! (Ah si la ricetta di queste coppe foresta nera, senza zucchero e senza panna, è ancora sul blog e la trovate nel link in bio) 🇺🇸 I’m practically melting. It’s so hot and humid that the only moment I’m not sweating is when I’m under the shower. How am I supposed to survive??? And obv I’m NOT less hungry than usual 😐 so unfair. I would kill for one of these Black Forest sugar free parfait right now!!! #mangioquindisono #eatcaptureshare #foodfluffer #foodtographyschool #ifpgallery #blackforest #cherryseason #chocoholics #summerishere #myseasonaltable #sugarfree #senzazucchero #ciliegie #forestanera #thekitchn #thefeedfeedchocolate #imsomartha #foodbloggeritaliani #healthydessert #eattheworld #celebratehealthier
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Ricordate il panino alle more, brie di capra e basilico dell’anno scorso? Penso proprio di sì gli insight mi dicono che è la foto che vi è piaciuta di più! E se vi dicessi che ne ho fatto una torta salata? E se vi dicessi che non è fatta con pasta sfoglia comprata ma fatta in casa? E se vi dicessi che è la versione “furba” di Adriano di Profumo di Lievito, che si fa in 5 minuti e con metà del burro? E se vi dicessi che la ricetta da salvare la trovate scorrendo a destra? Tutto vero. Amici la pasta sfoglia fatta in casa è la cosa più buona del mondo (non è sana perchè comunque ha troppo burro per esserlo, ma Dio se è buona). (Styling della foto ispirato a una bellerrima foto di @healthylittlecravings )
🇺🇸 Do you remember my goat brie, blackberries and basil sandwich from last year? I bet yes because it was my most liked photo!  What if I told you I turn it into a savoury tart? And what if I told you it’s made with a “faked” homemade puff pastry (5 minutes to make and half of the butter) by Adriano from Profumo di Lievito blog? And what if I told you the recipe to save it’s just two swipe right away?? All true, people. Homemade puff pastry won’t be healthy (even with half of the butter ) but OMG it tastes like Heaven! (styling inspired by a stunning photo by @healthylittlecravings ) •
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#mangioquindisono #foodtographyschool #foodfluffer #foodstyling #foodbloggeritaliani #foodphotography #vscofood #thehub_food #IFPgallery #thekitchn #aseasonalshift #myseasonaltable #thebakedfood #bakersofinstagram #fromscratch #imsomartha #homemadewithlove #italianfood #beautifulcuisines #naturallight #pursuethepretty #inmykitchen #cuisinetheworld #lifeandthyme
  • /ENG IN FIRST COMMENT/ 🇮🇹 Oggi mi prendo più tempo e più spazio qui sopra. Qualche giorno fa @momacy_food si chiedeva - comprensibilmente -  del perchè la gente fosse più interessata al suo shopping nelle sue stories piuttosto che alla newsletter, e @chicchidimela rispondeva con una caption sotto un suo post di un’invitantissima torta alle more, parlando di come questo sia un mondo tendenzialmente autoreferenziale e in generale in cui ognuno si muove un po’ chiuso nei suoi stessi contenuti. E mi ha fatto riflettere. Io non saluto la gente per strada, non attacco bottone, sono decisamente un’asociale, fa parte di me. Ma tanto quanto non amo la gente, altrettanto amo le idee. Amo le cose belle, gli spunti geniali, amo le cose che mi fanno emozionare e amo condividerle, tanto le mie quanto quelle di altri. Perchè le cose belle vanno diffuse il più possibile. Poi ho pensato a questa cosa dei numeri qui su instagram. In parte capisco la critica a chi insegue sempre e solo i numeri. Capisco solo in parte. Perchè io se non fossi una creatrice di contenuti, su instagram non ci starei nemmeno, e quei numeri per me sono importanti. Perchè è l’unico modo con cui voi dialogate con me, rispondete alle mie domande non scritte. Io nei like e dei commenti non cerco l’approvazione altrui ma l’apprezzamento. Cerco un segno, che mi dica: vai così, così ci piace, così è una cosa utile, interessante, ne vogliamo ancora di più! Quindi in realtà quei cuori rossi che voi cliccate con nonchalance mentre scorrete il feed, per me hanno un’importanza incredibile, perchè ogni singolo cuore mi toglie dalla mia posizione egoriferita, mi fa capire se quello che faccio ha un senso solo per me o anche per chi è dall’altra parte. Ecco perchè è importante: perchè è un segno di apprezzamento della mia narrazione. Quindi se anche non volete mettere like, almeno parlatemi!  Ha senso quello che dico?
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa fai se sei invitata a una festa di compleanno in piscina? Che, un tagliere di antipasti non lo porti? Però fanno 30 gradi in casa e l’aria condizionata non funziona con conseguente zero voglia di cucinare. Quindi… si assembla! Compri taralli, piadine e pane dai tuoi fornitori di fiducia, aggiungi olive, qualche pomodorino, delle mozzarelline fiordilatte, un barattolo di feta marinata nell’olio e nelle erbe aromatiche e il gioco è fatto! Tutti contenti! 🇺🇸What do you do if someone invites you to a summer pool party? Obv you bring some appetiser to share! And if it’s too hot for cooking, just assemble in a fancy way some good quality ingredients on a chopping board! Black and green olives, bruschette, taralli, pita, fiordilatte mozzarella and some herbs & evo marinated feta cheese! Mediterranean in a plate! And also my gathering entry for @thelittleplantation #eatcaptureshare challenge! •
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#mangioquindisono #IFPgallery #gatherings #summeriscoming #summerishere #myseasonaltable #foodblgfeed #foodfluffer #buzzfeast #realsimple #tastingtable #thekitchn #meatfree #foodandwine #vzcomade #thatsdarling #livewellcaptured #fooditaly #theartofslowliving #inthetable #bonappetite #abeautifulmess
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Questa foto inutile per dire che… è online! Parlo del mega post (è lunghissimo!!! 😱) che è uscito oggi sul blog, la guida definitiva su come scegliere e dove comprare i vostri props per la food photography e i famosi fondali di cui tutti mi chiedete! Un post in italiano per italiani, quindi negozi (online o fisici) italiani o EU based, per evitare spese di spedizione folli, con i link e i miei consigli per gli acquisti, dedicati anche e soprattutto ai principianti.  Con anche un elenco di altri account da seguire per avere più info su tema props & styling. Mi è costato anni di vita, ve lo dico, soprattutto perché in fondo in fondo in fondo al post trovate da SCARICARE GRATIS il pdf con il riassuntone e i link da salvare! Andate SUBITO nel link in bio a leggere se siete interessati, e se avete altri suggerimenti scrivetemeli qua sotto o in dm che li aggiungiamo!  In collaborazione con il gruppo degli allievi di @moniquedanna_ph 🇺🇸 This white photo, because of today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation , but also because I wrote on the blog a food props and backdrops guide for italian food photographers and stylist! Featuring also some useful account to follow, but - sorry people - only in Italian💔(You, english or american people, already have a lot of useful posts to read  about that on lots of blogs!)
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#mangioquindisono #foodtographyschool #foodstyling #italianfoodblogger #foodfotography #igersitalia #foodbloggeritaliani #fooditaly #still_life_gallery #props #foodphotographybackdrops #propstore #consiglipergliacquisti #vscofood #thehub_food #f52grams #foodblogfeed #flatlaytoday #backdrop #ceramics
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa faccio quando ho caldo, poco tempo, poca voglia, poca forza e devo fare colazione o spuntino ricco di proteine? Un frullato proteico. Sì ma niente a che vedere con quei beveroni che sanno di morte. Questa è la mia ricetta segreta (beh mica tanto segreta, alla fine è banalissima) per un frullato proteico buonissimo, saziante e veloce, che ti risolve la colazione quando ci sono 40 gradi all’ombra. 5 ingredienti in dosi variabili a seconda delle esigenze, io vi metto quelle che uso di solito ma potete variarle: 15gr whey (alla vaniglia), 120 frutti di bosco congelati, 2 cucchiaiate di yogurt, latte (anche veg) e una punta di  cucchiaino di xantano.  Mettete i primi tre ingredienti nel frullatore e frullate, aggiungete latte e xantano e frullate ancora per almeno un minuto per avere la consistenza densa e “gelatosa”. Gustate subito! 🇺🇸 Ok this smoothie is my summer secret weapon. You know when you’re so  tired, flushed, hungry, and it’s so hot you can’t think? Well, usually you eat ice cream in that situation I know, but if you are on  a low cal diet and you have to make a high protein easy breakfast or snack, this is for you friend. Just 5 ingredients (dose for me, but you can make some changes if you need): 15 gr of vanilla whey powder, 120 gr of frozen mixed berries, 2 tbs yogurt, a splash of milk and 1/2 tsp xanthan gum. Add first 3 ingredients to the mixer and blend, then add milk and xanthan and blend again for about 1 min untile it get frothy and thick! Enjoy immediately! And also this is my entry for “pink” #eatcaptureshare challenge  by @thelittleplantation (btw pink always makes me struggle!) #mangioquindisono #eatprettythings #eatcolorful #foodtographyschool #eatyourfruit #summeriscoming #myseasonaltable #healthysnack #proteinshake #highprotein #lowcal #fitfam #IFPgallery #foodfluffer #IIFYM #eatcleanrecipes  #foodtographyschool  #naturallight #summerbreakfast #howissummer #thekitchn #thehub_food #hautecuisines #girlswholift
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Stanca distrutta e sfatta da questa eterna giornata. Per via dei miei malesseri di settimana scorsa ho saltato qualche giorno palestra e dopo il ramping in squat (3x90 kg) stamattina facevo fatica non solo a scendere le scale, a sedermi, a chinarmi, ma anche solo a camminare in piano. Ma sono solo io o quando si hanno così tanti doms sembra tutto più faticoso? Essere tornata in palestra stamattina non ha aiutato. Sapete cosa potrebbe tirarmi su di morale? Questo piatto che vedete in foto, una bella porzione di pasta al forno vegetariana agli asparagi in versione super leggera, ma arricchita di fave, basilico e burrata affumicata… fenomenale! E per niente pesante! Purtroppo è solo un vago ricordo di quando l’ho fotografata. Chi me ne fa apparire un piatto qui ora? La ricetta per prepararmela è nel link in bio 😛
🇺🇸 I’m sooo freaking tired today.  I’ve skipped some workout last week due to my stomach illness and yesterday I did squat ramping (3x90 kg) —> today I can’t even walk because of doms. And let me be honest, life it’s incredibly harder when your butt and legs scream. Anyway I’m sure a plate of these asparagus vegetarian baked pasta would have made my day better, unfortunately this pic is from a few weeks ago :( And now I’m craving pasta bake.  Obv my green entry for #eatcaptureshare by @thelittleplantation
#mangioquindisono #mangiosano #pastabake #springcooking #myseasonaltable #asparagusseason #italiansdoitbetter #eatyourgreens #celebratehealthier #IFPgallery #thebakedfeed #goopmake #foodfluffer #naturallight #infoodwetrust #eatcleanrecipes #rincorrerelabellezza #imsomartha #eatyourcolors #appetitejournal #foodtographyschool #shareyourtable
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Non sono il genere di persona che si fa i complimenti da sola, anzi proprio il contrario. Ma amici, dovete credermi, quando ho assaggiato la salsa di quest’insalata di patate mi sono convinta di essere finita in Paradiso. L’ingrediente segreto? L’aglio nero! Lo conoscete? Non è una varietà di aglio ma aglio lasciato invecchiare a temperature e umidità controllate per circa 60 giorni e così fermenta e diventa cremoso, sapido e profumato, quasi dolce, per niente acre. Un ingrediente stupefacente che non ero sicura di saper abbinare ma andando a tentativi è uscita fuori una cosa libidinosa! Per scoprire gli altri ingredienti segreti e la ricetta swipe a destra! 🇺🇸 I’m not the kind of person who easily compliment herself, BUT, when I tasted this potatoes salad dressing I really thought I went to Heaven: most delicious thing I ever made.
And the secret ingredient is… black garlic! Do you know what black garlic is? It is made ageing garlic heads a medium temperature (60° two 77°C) for 60 yo 90 days without any preservatives and additives: the fermentation process turn the cloves black, soft, sweet and sticky like a date!  It’s very common in Asian and Korean dishes and after a few attempts and tasting I made a very flavoured dressing I used to dress a roasted potatoes salad inspired by a @featingathome recipe. If you  want to know the other special ingredients just swipe right! And this I my entry for today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation
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#mangioquindisono #foodfluffer #getminimal #foodtographyschool #chiaroscuro #foodstyling #thehub_food #thesupperclubmag #vegansofig #potatoessalad #blackgarlic #fermentedfood #mycommontable #foodandwine #foodphotographyandstyling #foodblogfeed #shareyourtable #thekitchn #thefeedfeedglutenfree #senzaglutine #glutenfree #miso #eatforyourgut #IFPgallery #goopmake #f52farmstand #barereaders
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa c’è di meglio di un french toast? Ma un french toast ripieno ovviamente! Se poi è fatto con pane semi integrale fatto in casa (sempre ricetta di @paoletta_sersante) è ancora meglio no? I french toast hanno una brutta nomea, me ne rendo conto, perché l’originale è fritto in tanto burro e piuttosto pesante, anche perchè fatto con pan brioche, ma i miei sono tutta un’altra cosa! Con un pane soffice ma consistente, uova e albumi, pochissimi grassi in cottura e un ripieno di ricotta aromatizzata al cocco e lamponi arrostiti diventa una colazione bilanciata meravigliosa nel weekend o una portata perfetta per un brunch! Sul blog nel link in bio la ricetta e i trucchi per un french toast ripieno a prova di inesperto! 🇺🇸 Is there anything better than having french toast for breakfast? Obv yes, having coconut flavoured ricotta and roasted berries stuffed french toast! And if you use homemade semi whole grain bread, and just a little oil for cooking, we can  even call it a very healthy, balanced and fulfilling breakfast! Look at those shiny berries! The perfect entry for theme 2 of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation •
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#mangioquindisonno #frenchtoast #foodfluffer #healthybreakfast #eatrealfood #foodtographyschool #myseasonaltable #lifeandthyme #bakersofinstagram #thefeedfeed #imsomartha #bakedfromscratch #vsco_food #beautifulcuisines #saveurmag #thekitchn #huffposttaste #celebratehealthier #springcooking #theartofslowliving #aquietstyle  #aslowmoment #morningslikethese #beautyinsimplicity

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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Galette bretonne con verdure e uova [Brunch di Pasqua]

Un piatto francese rivisitato in chiave leggera e primaverile: le galette bretonne di grano saraceno ripiene di verdure e uova

In ogni brunch che si rispetti deve esserci almeno un piatto a base di uova e queste galette bretonne saranno il vostro asso nella manica: una crepe con farina di grano saraceno che accoglie un libidinoso ma semplice ripieno di uova con il tuorlo colante e verdure primaverili. Successo assicurato 

Nota: avevo in bozza questo post ben prima che, nella giornata di ieri 15 aprile 2019 un incendio distruggesse metà della Cattedrale di Notre Dame.  Per fortuna non ci sono state vittime. Ho deciso di pubblicarlo lo stesso, prima di tutto perchè era programmato per oggi e io e le mie manie di controllo non potevamo fare diversamente, in secondo luogo perchè in queste ore ho letto commenti davvero allucinanti, di fronte a un evento davvero triste come questo, da parte di persone che non provano vergogna nello scrivere la propria opinione davvero priva di empatia e di intelligenza. Quindi questa è un po’ la mia risposta all’odio tanto per odiare che ho letto in giro: voi che per nessun motivo volete provare cucine diverse dalla vostra, perchè si sa la cucina italiana di mamma è la migliore al mondo, queste galette bretonne sono dedicate a voi. 

Tre galette bretonne di grano saraceno con verdura, uova e prosciutto crudo

Galette o crepes? Bretonnes o complete? 

Nello scrivere questa ricetta mi sono scontrata con una problematica di natura linguistica. Io sapevo bene cosa stavo cucinando, fotografando, gustando con gioia delle mie papille gustative e infine pubblicando qui, ma mi è venuto un attimo di dubbio nel momento in cui ho dovuto dare un nome al piatto. Sono davvero galette? Anche in italiano si chiamano così? E sono “bretonne”? E perchè non “parisienne”?  E sono “complete”? E perchè non banalmente crepes? Non ho trovato una risposta univoca a queste mie domande, diciamo che alla fine ho deciso che sono “galette bretonne” e non banali crepes per via di due punti chiave: la forma ripiegata in quadrato e l’utilizzo di farina di grano saraceno nell’impasto. E sì, la galette è anche una torta (salata come questa o dolce come questa) in cui la crosta viene ripiegata sopra il ripieno, esattamente come per queste mie galette, ecco perchè ho deciso di chiamarle “galette bretonne”  per distinzione.

Poi ho scoperto che in alta Bretagna la galette bretonne è effettivamente la mia crepe di grano saraceno, mentre in bassa Bretagna è un biscotto al burro (!?!?). Quindi insoma ci ho rinunciato.  Un francese sta morendo leggendo tutto ciò, me lo sento. O forse chissà, magari loro sono più tolleranti di noi italiani riguardo i nomi dei piatti della tradizione (NdR: durante il “carbonara day” ho letto di insulti feroci a chi usa la pancetta al posto del guanciale, manco si parlasse di usare carne umana, alla faccia che il cibo unisce!) 

Galettes bretonnes with eggs and spring veggies

Perchè mangiare uova e perchè queste Galette saranno il vostro jolly ai brunch 

Esistono ancora persone, su questo pianeta, che pensano che togliendo le uova a una ricetta magicamente questa diventi light. E che bisogna mangiare massimo due uova a settimana. Probabilmente si tratta di persone che hanno vissuto gli ultimi dieci anni in un bunker perchè davvero ormai lo dicono tutti i nutrizionisti del mondo che l’assunzione di un numero di uova maggiore rispetto alle canoniche due a settimana non comporta nessun rischio per la salute e non c’è nessuna correlazione con l’aumento del colesterolo ematico. Dai insomma lo sapete no? Lo diamo per scontato (ma se così non fosse, andate a leggere qui).  Chiarito perchè non dobbiamo evitare le uova, ora invece vi dico perchè dovremmo proprio mangiarle (salvo patologie particolari).

Quindi perchè mangiare le uova?

  • Perchè forniscono ottime proteine: sono una fonte di proteine ad altissimo valore nutritivo
  • Perchè sono ricche di vitamine e sali minerali:  vitamina A, acido folico,  vitamine del gruppo B,  colina,  ferro, calcio, fosforo, potassio.
  • Perchè sono economiche: costano dannatamente poco paragonate alle altre fonti proteiche 
  • Perchè sono facilmente reperibili: reperire uova di qualità, da contadini locali o almeno da galline allevate all’aperto, è estremamente facile al contrario di altre fonti proteiche di qualità (sono mesi che cerco il salmone selvaggio… nessuno me lo vende!)
  • Perchè sono veloci: un uovo soft boiled cuoce in 6 minuti e 3o secondi… cosa volere di più?
  • Perchè sono versatili: oltre a queste galette potete farci davvero di tutto! 

Unico avvertimento: non mangiatele crude! Al contrario di quello che si può pensare non sono affatto benefiche per l’organismo perchè, oltre al rischio di salmonella,  l’albume  contiene una proteina, l’avidina, in grado di legarsi  covalentemente con la vitamina B7 (la biotina, sostanza importante per diverse reazioni nel nostro organismo tra cui la sintesi degli acidi grassi e la gluconeogenesi)  “sequestrandola” e rendendola inutilizzabile per organismo. 

Due galette bretonne di grano saraceno con verdura, uova e prosciutto crudo

Passando oltre queste nozioni se vogliamo noiose, il motivo per cui dovete assolutamente provare queste galette bretonne è che sono scandalosamente, indiscretamente, lussuriosamente, semplicemente…deliziose. La crepes forma una crosticina naturalmente saporita grazie alla presenza del grano saraceno, che va a racchiudere un ripieno di verdure dai sapori e consistenze diverse, e poi ovviamente c’è l’ovetto. Quell’ovetto che è praticamente commuovente aprire e andare a raccogliere con pezzetti della crepes stessa. Insomma celestiale.  Qualche scaglia di parmigiano o grana, una fettina di prosciutto di Parma e il paradiso può attendere. Poi sono bellissime da servire quindi farete una figura meravigliosa, il che non guasta mai

Come fare delle galette bretonne perfette? 

Non è una ricetta super super facile, ma nemmeno troppo difficile come si può pensare, ecco i trucchi per avere delle galette bretonne a prova di francese:

  • usate una farina di grano saraceno FINE possibilmente e non quella grossa e integrale usata per la polenta
  • lasciate riposare la pastella per qualche ora  (o tutta la notte) in frigo
  • usate una teglia davvero antiaderente e non spacciata per tale
  • piegare le crepe non è facilissimo, perchè tendono ad aprirsi subito, non permettendovi di versare dentro il ripieno, vi consiglio di piegarle da calde e impilarle magari con una ciotola sopra in modo che raffreddandosi prendano la forma corretta, e poi le farcirete con facilità 
  • la versione originale penso preveda la cottura anche del ripieno sulla padella, ma io volevo un po’ di croccantino quindi le ho passate in forno, e devo dire che sono venute davvero perfette
  • mi raccomando controllate i tempi di cottura del vostro forno! Il tuorlo deve essere “runny” cioè morbido mentre l’albume cotto e rappreso ma non secco 
Galettes bretonnes with runny yolk and spring veggies

La libidine più pura

A chi sono dedicate queste galette bretonne?

  • a chi ama le uova in tutte le sue forme
  • a chi ha viaggiato o ha vissuto in Francia e ha nostalgia
  • a chi vuole un’idea sfiziosa e diversa dal solito da servire a un brunch o un pranzo primaverile 

Ed ecco la ricetta:

Crepes bretonne ripiene di verdura e uova

Un piatto jolly per ogni brunch primaverile: le galette bretonne con farina di grano saraceno, ripiene di uova e verdure primaverili
Portata Main Course
Cucina French
Keyword asparagi, brunch, crepes, galette bretonne, grano saraceno, primavera, uova
Preparazione 10 minuti
Tempo totale 20 minuti
Porzioni 5

Ingredienti

  • 1 uovo
  • 1 albume
  • 75 gr farina di grano saraceno
  • 75 gr farina integrale di farro
  • 100 ml latte parzialmente scremato
  • 150 ml acqua
  • 1 cucchiaio olio evo
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 5 uova
  • punte di asparagi cotte al vapore
  • spinaci freschi
  • funghi shitake già saltati
  • piselli freschi
  • cipolla rossa affettata
  • scaglie di grana
  • prosciutto crudo (facoltativo)

Per decorare:

  • erbe aromatiche a piacere

Istruzioni

  • Unite latte, acqua, uovo, albume e sale in una terrina e sbatteteli velocemente ma senza montare le uova
  • Unite le farine setacciata  e il sale e mescolate sciogliendo eventuali grumi
  • Lasciate riposare la pastella ricoperta da pellicola per almeno un'ora in frigo
  • Accendete il forno a 200° con funzione grill
  • Scaldate una padella piuttosto larga e antiaderente meglio se per crepes e ungetela leggermente con dell'olio
  • Versate un mestolino di impasto sulla piastra e lasciate cuocere bene finchè non tende a staccarsi con facilità 
  • Con delicatezza e utilizzando una spatola in plastica o legno girate la crepe e fatela cuocere un minuto anche dall'altro lato 
  • Proseguite fino a esaurimento impasto, dovrebbero venirvi 5 o 6 gallette
  • Mentre sono ancora calde iniziate a piegare i lati del cerchio a formare un quadrato per dare la forma alla galette, impilatele piegate perchè assumano la forma corretta
  • A questo punto disponete le crepes su una teglia ricoperta di carta da forno e versate un uovo all'interno ogni crepe,  aggiungete qualche pezzetto di verdura, salate e pepate e infornate per 5 minuti o finchè l'albume non sia cotto e il tuorlo ancora morbido
  • Completate con qualche fetta di prosciutto, scaglie di parmigiano e erbe aromatiche, servite caldo

Note

Potete utilizzare le verdure che volete come ripieno
Per una versione vegetariana omettete il prosciutto 

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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Dunque fa caldo. Basterebbe questo, da dire. E continuerà a fare caldo per almeno due mesi e mezzo. Sto progettando una pozza scavata nel terreno da riempire di ghiaccio per sopravvivere.  Ah e ovviamente io non ho meno fame col caldo, sia mai! (Ah si la ricetta di queste coppe foresta nera, senza zucchero e senza panna, è ancora sul blog e la trovate nel link in bio) 🇺🇸 I’m practically melting. It’s so hot and humid that the only moment I’m not sweating is when I’m under the shower. How am I supposed to survive??? And obv I’m NOT less hungry than usual 😐 so unfair. I would kill for one of these Black Forest sugar free parfait right now!!! #mangioquindisono #eatcaptureshare #foodfluffer #foodtographyschool #ifpgallery #blackforest #cherryseason #chocoholics #summerishere #myseasonaltable #sugarfree #senzazucchero #ciliegie #forestanera #thekitchn #thefeedfeedchocolate #imsomartha #foodbloggeritaliani #healthydessert #eattheworld #celebratehealthier
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Ricordate il panino alle more, brie di capra e basilico dell’anno scorso? Penso proprio di sì gli insight mi dicono che è la foto che vi è piaciuta di più! E se vi dicessi che ne ho fatto una torta salata? E se vi dicessi che non è fatta con pasta sfoglia comprata ma fatta in casa? E se vi dicessi che è la versione “furba” di Adriano di Profumo di Lievito, che si fa in 5 minuti e con metà del burro? E se vi dicessi che la ricetta da salvare la trovate scorrendo a destra? Tutto vero. Amici la pasta sfoglia fatta in casa è la cosa più buona del mondo (non è sana perchè comunque ha troppo burro per esserlo, ma Dio se è buona). (Styling della foto ispirato a una bellerrima foto di @healthylittlecravings )
🇺🇸 Do you remember my goat brie, blackberries and basil sandwich from last year? I bet yes because it was my most liked photo!  What if I told you I turn it into a savoury tart? And what if I told you it’s made with a “faked” homemade puff pastry (5 minutes to make and half of the butter) by Adriano from Profumo di Lievito blog? And what if I told you the recipe to save it’s just two swipe right away?? All true, people. Homemade puff pastry won’t be healthy (even with half of the butter ) but OMG it tastes like Heaven! (styling inspired by a stunning photo by @healthylittlecravings ) •
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  • /ENG IN FIRST COMMENT/ 🇮🇹 Oggi mi prendo più tempo e più spazio qui sopra. Qualche giorno fa @momacy_food si chiedeva - comprensibilmente -  del perchè la gente fosse più interessata al suo shopping nelle sue stories piuttosto che alla newsletter, e @chicchidimela rispondeva con una caption sotto un suo post di un’invitantissima torta alle more, parlando di come questo sia un mondo tendenzialmente autoreferenziale e in generale in cui ognuno si muove un po’ chiuso nei suoi stessi contenuti. E mi ha fatto riflettere. Io non saluto la gente per strada, non attacco bottone, sono decisamente un’asociale, fa parte di me. Ma tanto quanto non amo la gente, altrettanto amo le idee. Amo le cose belle, gli spunti geniali, amo le cose che mi fanno emozionare e amo condividerle, tanto le mie quanto quelle di altri. Perchè le cose belle vanno diffuse il più possibile. Poi ho pensato a questa cosa dei numeri qui su instagram. In parte capisco la critica a chi insegue sempre e solo i numeri. Capisco solo in parte. Perchè io se non fossi una creatrice di contenuti, su instagram non ci starei nemmeno, e quei numeri per me sono importanti. Perchè è l’unico modo con cui voi dialogate con me, rispondete alle mie domande non scritte. Io nei like e dei commenti non cerco l’approvazione altrui ma l’apprezzamento. Cerco un segno, che mi dica: vai così, così ci piace, così è una cosa utile, interessante, ne vogliamo ancora di più! Quindi in realtà quei cuori rossi che voi cliccate con nonchalance mentre scorrete il feed, per me hanno un’importanza incredibile, perchè ogni singolo cuore mi toglie dalla mia posizione egoriferita, mi fa capire se quello che faccio ha un senso solo per me o anche per chi è dall’altra parte. Ecco perchè è importante: perchè è un segno di apprezzamento della mia narrazione. Quindi se anche non volete mettere like, almeno parlatemi!  Ha senso quello che dico?
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa fai se sei invitata a una festa di compleanno in piscina? Che, un tagliere di antipasti non lo porti? Però fanno 30 gradi in casa e l’aria condizionata non funziona con conseguente zero voglia di cucinare. Quindi… si assembla! Compri taralli, piadine e pane dai tuoi fornitori di fiducia, aggiungi olive, qualche pomodorino, delle mozzarelline fiordilatte, un barattolo di feta marinata nell’olio e nelle erbe aromatiche e il gioco è fatto! Tutti contenti! 🇺🇸What do you do if someone invites you to a summer pool party? Obv you bring some appetiser to share! And if it’s too hot for cooking, just assemble in a fancy way some good quality ingredients on a chopping board! Black and green olives, bruschette, taralli, pita, fiordilatte mozzarella and some herbs & evo marinated feta cheese! Mediterranean in a plate! And also my gathering entry for @thelittleplantation #eatcaptureshare challenge! •
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Questa foto inutile per dire che… è online! Parlo del mega post (è lunghissimo!!! 😱) che è uscito oggi sul blog, la guida definitiva su come scegliere e dove comprare i vostri props per la food photography e i famosi fondali di cui tutti mi chiedete! Un post in italiano per italiani, quindi negozi (online o fisici) italiani o EU based, per evitare spese di spedizione folli, con i link e i miei consigli per gli acquisti, dedicati anche e soprattutto ai principianti.  Con anche un elenco di altri account da seguire per avere più info su tema props & styling. Mi è costato anni di vita, ve lo dico, soprattutto perché in fondo in fondo in fondo al post trovate da SCARICARE GRATIS il pdf con il riassuntone e i link da salvare! Andate SUBITO nel link in bio a leggere se siete interessati, e se avete altri suggerimenti scrivetemeli qua sotto o in dm che li aggiungiamo!  In collaborazione con il gruppo degli allievi di @moniquedanna_ph 🇺🇸 This white photo, because of today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation , but also because I wrote on the blog a food props and backdrops guide for italian food photographers and stylist! Featuring also some useful account to follow, but - sorry people - only in Italian💔(You, english or american people, already have a lot of useful posts to read  about that on lots of blogs!)
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa faccio quando ho caldo, poco tempo, poca voglia, poca forza e devo fare colazione o spuntino ricco di proteine? Un frullato proteico. Sì ma niente a che vedere con quei beveroni che sanno di morte. Questa è la mia ricetta segreta (beh mica tanto segreta, alla fine è banalissima) per un frullato proteico buonissimo, saziante e veloce, che ti risolve la colazione quando ci sono 40 gradi all’ombra. 5 ingredienti in dosi variabili a seconda delle esigenze, io vi metto quelle che uso di solito ma potete variarle: 15gr whey (alla vaniglia), 120 frutti di bosco congelati, 2 cucchiaiate di yogurt, latte (anche veg) e una punta di  cucchiaino di xantano.  Mettete i primi tre ingredienti nel frullatore e frullate, aggiungete latte e xantano e frullate ancora per almeno un minuto per avere la consistenza densa e “gelatosa”. Gustate subito! 🇺🇸 Ok this smoothie is my summer secret weapon. You know when you’re so  tired, flushed, hungry, and it’s so hot you can’t think? Well, usually you eat ice cream in that situation I know, but if you are on  a low cal diet and you have to make a high protein easy breakfast or snack, this is for you friend. Just 5 ingredients (dose for me, but you can make some changes if you need): 15 gr of vanilla whey powder, 120 gr of frozen mixed berries, 2 tbs yogurt, a splash of milk and 1/2 tsp xanthan gum. Add first 3 ingredients to the mixer and blend, then add milk and xanthan and blend again for about 1 min untile it get frothy and thick! Enjoy immediately! And also this is my entry for “pink” #eatcaptureshare challenge  by @thelittleplantation (btw pink always makes me struggle!) #mangioquindisono #eatprettythings #eatcolorful #foodtographyschool #eatyourfruit #summeriscoming #myseasonaltable #healthysnack #proteinshake #highprotein #lowcal #fitfam #IFPgallery #foodfluffer #IIFYM #eatcleanrecipes  #foodtographyschool  #naturallight #summerbreakfast #howissummer #thekitchn #thehub_food #hautecuisines #girlswholift
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Stanca distrutta e sfatta da questa eterna giornata. Per via dei miei malesseri di settimana scorsa ho saltato qualche giorno palestra e dopo il ramping in squat (3x90 kg) stamattina facevo fatica non solo a scendere le scale, a sedermi, a chinarmi, ma anche solo a camminare in piano. Ma sono solo io o quando si hanno così tanti doms sembra tutto più faticoso? Essere tornata in palestra stamattina non ha aiutato. Sapete cosa potrebbe tirarmi su di morale? Questo piatto che vedete in foto, una bella porzione di pasta al forno vegetariana agli asparagi in versione super leggera, ma arricchita di fave, basilico e burrata affumicata… fenomenale! E per niente pesante! Purtroppo è solo un vago ricordo di quando l’ho fotografata. Chi me ne fa apparire un piatto qui ora? La ricetta per prepararmela è nel link in bio 😛
🇺🇸 I’m sooo freaking tired today.  I’ve skipped some workout last week due to my stomach illness and yesterday I did squat ramping (3x90 kg) —> today I can’t even walk because of doms. And let me be honest, life it’s incredibly harder when your butt and legs scream. Anyway I’m sure a plate of these asparagus vegetarian baked pasta would have made my day better, unfortunately this pic is from a few weeks ago :( And now I’m craving pasta bake.  Obv my green entry for #eatcaptureshare by @thelittleplantation
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Non sono il genere di persona che si fa i complimenti da sola, anzi proprio il contrario. Ma amici, dovete credermi, quando ho assaggiato la salsa di quest’insalata di patate mi sono convinta di essere finita in Paradiso. L’ingrediente segreto? L’aglio nero! Lo conoscete? Non è una varietà di aglio ma aglio lasciato invecchiare a temperature e umidità controllate per circa 60 giorni e così fermenta e diventa cremoso, sapido e profumato, quasi dolce, per niente acre. Un ingrediente stupefacente che non ero sicura di saper abbinare ma andando a tentativi è uscita fuori una cosa libidinosa! Per scoprire gli altri ingredienti segreti e la ricetta swipe a destra! 🇺🇸 I’m not the kind of person who easily compliment herself, BUT, when I tasted this potatoes salad dressing I really thought I went to Heaven: most delicious thing I ever made.
And the secret ingredient is… black garlic! Do you know what black garlic is? It is made ageing garlic heads a medium temperature (60° two 77°C) for 60 yo 90 days without any preservatives and additives: the fermentation process turn the cloves black, soft, sweet and sticky like a date!  It’s very common in Asian and Korean dishes and after a few attempts and tasting I made a very flavoured dressing I used to dress a roasted potatoes salad inspired by a @featingathome recipe. If you  want to know the other special ingredients just swipe right! And this I my entry for today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation
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