ISCRIVITI E SEGUIMI!

About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

La mia gallery su Healthy Aperture

my healthy aperture gallery

La mia gallery su Foodgawker

my foodgawker gallery
Turkish Pide – Pizza turca vegetariana

Una mia versione alternativa, vegetariana, della pizza turca o turkish pide

Una ricetta diversa dal solito, per mangiare le ultime melanzane e pomodorini in modo diverso dal solito, in una pizza turca in versione alternativa, senza carne, vegetariana quindi, con feta, tante spezie ed erbe fresche, con l’impasto della pide fatto in casa

Teglia da forno con due turkish pide con pomodorini, feta e erbe aromatiche

Che cos’è la pizza turca o turkish pide?

Premessa dovuta: non sono mai stata in Turchia nè in Armenia quindi non ho mai assaggiato l’originale di questo street food.  Quindi turchi che parlate italiano e che leggete questo post, vi prego abbiate pietà, non pretendo in alcun modo di proporre una ricetta originale e tradizionale, anzi sono più che consapevole che si tratta di una grandissima rivisitazione.

Quando si parla in italiano di pizza turca in realtà si fa riferimento a due portate simili tra loro, il lahmacun e la kiymali pide. Il lahmacun è più simile alla nostra pizza, è un flat bread, quindi sottile e immagino non lievitato, di forma rotonda, farcito con salsa di pomodoro e macinato di carne speziato, solitamente mangiato arrotolato su sè stesso. La kiymali pide invece ha nel ripieno tradizionalmente anche formaggio e uova (non sempre) oltre al macinato e altre verdure e le onnipresenti spezie, ha inoltre forma oblunga e ovale con i bordi ripiegati su sè stessi e ho trovato online molte ricette che prevedono un impasto lievitato come base. La mia pizza turca in versione vegetariana si ispira di più al kiymali pide che al lahmacun, sia per forma che per ripieno e impasto, anche se la mia essendo vegetariana non ha la tradizionale carne (non di maiale) macinata nella farcitura.  Sicuramente appunto una rivisitazione e anche il nome è improprio, ma insomma ci siamo capiti. 

Foglio di carta da forno con due pizze turche con pomodorini, ciotolina con origano secco e posate

 

Perchè ho deciso di proporre una versione vegatariana di pizza turca qui sul blog?

Qualche tempo fa parlando con la mia amica Marta di Marta’s Plants del workshop di cucina georgiana che ogni tanto organizza insieme a Eleonora di  Pain de Route, è venuto furoi il khachapuri georgiano, o “pane farcito georgiano” che è praticamente la versione georgiana del kiymali pide, della stessa forma, ma senza carne, stracolmo di delizioso formaggio sciolto e sormontato da un uovo con tuorlo morbido. Una delizia per occhi e palato. Mi è venuta voglia di provare a farlo ma in versione turca, quindi un po’ meno soffice nell’impasto, con tante verdure e tante spezie. 

Volevo però che fosse una versione alleggerita, da porte preparare per la cena di tutti i giorni, senza eccessivi grassi saturi, quindi ho deciso di proporlo in versione vegetariana, super ricca di verdure, erbette e spezie come piace a me, e con l’aggiunta della feta sbriciolata per dare sapidità. Se volete però potete aggiungere il macinato di manzo per renderla più proteica, e omettere la feta per alleggerirla ulteriormente di grassi, oppure usare dei ceci se volete mantenere la scelta vegetariana. L’unico motivo per cui non ho aggiunto due uova con il tuorlo morbido sopra la mia pide è che avevo fatto già qualcosa di simile con le crepes bretonnes qui e non volevo ripetermi, voi aggiungete invece! A 5 minuti dalla fine della cottura!

Foglio di carta da forno con due pizze turche con pomodorini, ciotolina con origano secco e posate, vista a 45°

Ricetta pide vegetariana

Quali sono quindi gli ingredienti della pide? 

Per quanto riguarda l’impasto, ho deciso di farlo lievitato, ma è un impasto facile che non richiede tanto lievito nè lievitazioni lunghe e metodi di lavorazione particolare, alla portata di tutti:

  • farina integrale 
  • lievito secco
  • acqua tiepida
  • malto d’orzo (facilita la lievitazione del lievito disidratato)
  • sale e poco olio

Insomma super basic

Parlando invece del ripieno, per questa pizza turca in versione vegetariana ho scelto delle verdure di cui – dico onestamente – non ne potevo più: pomodori e melanzane. Ormai siamo agli sgoccioli dell’estate e non sapevo più come farli, questa ricetta rappresenta un’ottima alternativa alle insalate di pomodorini al basilico e al babaganoush di cui mi sono cibata negli ultimi tre mesi. Quindi per il ripieno delle pide:

  • verdura – per me melanzane e  pomodorini, ma anche spianaci ed erbette, o peperoni sfilettati, o zucca per una versione italiana e autunnale
  • feta o altro formaggio a scelta
  • pinoli e pistacchi per fare un po’ di consistenza crunchy
  • erbe aromatiche fresche (immancabili)
  • spezie (altrettanto immancabili) – per me sumac, cumino, paprika affumicata e coriandolo, ma voi potete cambiare e sostituire a sentimento! 

A chi è dedicata questa pizza turka o pide?

  • a chi è stato in turchia e avrebbe voluto assaggiare la kiymali pide ma è vegetariano
  • a chi non ne può più di melanzane e pomodorini e vuole una ricetta diversa dal solito
  • a chi ama le spezie e vuole provare nuovi modi di utilizzarle

Se volete una ricetta di pizza più tradizionale e italiana, vi ricordo che qui trovate la mia pizza semi integrale a lunga lievitazione senza impasto (e sul mio profilo instagram anche il passo passo del procedimento nelle stories in evidenza) 

Ed ecco la ricetta! 

Turkish pide - Pizza turca vegetariana

La ricetta per fare la pizza turca in versione alternativa, vegetariana, senza carne, con l'impasto fatto in casa e il ripieno di melanzane, pomodorini e feta
Portata Main Course
Cucina Mediterranean
Keyword cucina turca, estate, feta, melanzana, pizza, pomodorini, spezie, vegetariano
Preparazione 15 minuti
Cottura 1 ora
lievitazione 2 ore 30 minuti
Porzioni 2 pide

Ingredienti

per l’impasto:

  • 250 gr farina integrale
  • 7 gr lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di malto d'orzo
  • 100 ml di acqua
  • 5 gr sale
  • 2 cucchiai di olio

per il ripieno:

  • 2 melanzane piccole tagliati a dadini
  • 300 gr pomodorini tagliati a metà
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaio paprika affumicata
  • 1 cucchiaio sumac
  • 1 cucchiaino cumino
  • 1 cucchiaino semi di coriandolo macinati
  • 1 cucchiaio origano essiccato
  • basilico, menta, prezzemolo freschi
  • 60 gr feta sbriciolata
  • 50 gr pinoli e/o pistacchi e/o mandorle

per servire:

  • altra feta
  • Basilico, menta, prezzemolo freschi
  • tahine (facoltativa)

Istruzioni

Per l'impasto:

  • In una ciotola sciogliete il lievito secco con il malto e l'acqua tiepida, fate riposare per 15 minuti
  • Mettete nella ciotola della planetaria con la foglia inserita la farina e il sale, poi azionate la planetaria e versate la miscela di acqua e lievito e fate andare a velocità sostenuta per diversi minuti
  • Quando l'impasto inizia a incordarsi versate i due cucchiai di olio uno alla volta
  • Una volta ottenuto un impasto liscio cambiate la foglia con il gancio e fate andare per 30 secondi
  • Formate una palla con l'impasto e lasciatela lievitare in una ciotola oleata coperta da pellicola da cucina per circa 2 ore in un ambiente non troppo freddo

Nel frattempo preparate il ripieno della pizza turca:

  • In un tegame o wok scaldate due cucchiai di olio evo, aggiungete le spezie, le erbe tritate, la cipolla a tocchetti e l'aglio tritato fino, fate dorare a fuoco medio
  • Aggiungete poi le melanzane tagliate a cubetti di circa 1 cm e fate saltare per prendere sapore, salate, abbassate il fuoco e coprite con un coperchio
  • Continuate a cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua se si attaccassero, fino a cottura

Formate le pide:

  • Trascorsa la lievitazione dividete l'impasto in due palle, con le mani unte formate poi due dischi ovali più lunghi che larghi
  • Farcite ogni pizza turca con cucchiaiate di melanzane alternate ai pomodorini tagliati a metà e feta sbriciolata avendo cura di lasciare un centimetro e mezzo di bordo privo di ripieno
  • Con delicatezza chiudete i bordi delle pide piegando l'impasto libero sul ripieno prima da un lato e poi dall'altro, con le dita pinzate bene le estremità
  • Completate con pistacchi tritati e pinoli e lasciate riposare per circa 30 minuti
  • Accendete il forno a 200°
  • Aggiungete un filo d'olio sulle turkish pide e infornate per circa 30 minuti
  • Completate con altre erbe fresche quando le pizze turche escono dal forno e servite caldo o tiepido tagliandole a fette con la tahine accanto

Note

Se non avete l'impastatrice o la planetaria potete impastare a mano per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio
Modifiche possibili alla farcitura:
  • aggiungere ceci 
  • aggiungere un uovo spaccato sopra la pide direttamente prima della cottura
  • aggiungere del macinato di carne alle melanzane mentre cuociono nel tegame 
Usate le erbe aromatiche che preferite, suggerisco caldamente tanto basilico e un po' di menta

Print Friendly, PDF & Email

 

Iscriviti al canale Telegram

e seguimi su Instagram!