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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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4 idee per decorazioni natalizie commestibili fai da te

4 idee per creare delle decorazioni natalizie commestibili fatte in casa, a prova dei più incapaci (come me)

Quattro ricette o meglio idee per creare delle decorazioni natalizie commestibili, completamente homemade, perfette anche da regalare, facili e adatte a tutti anche a chi non è particolarmente bravo nel fai da te

mano che mette un biscotti di pan pepato su una corona di biscotto

Il DIY a tutti i costi no, ti prego per favore. 

Non sono mai stata una grande fan del DIY, devo ammettere. Saranno gli anni dell’infanzia passati tra la pasta di sale e il ricamo, sarà che credo profondamente che se c’è qualcuno che ha studiato e fatto pratica  per anni in una determinata attività è anche sensato rifornirsi presso quella persona in cambio di vil denaro, anzichè imbrattarsi di colla, perline e perdere due pomeriggi, per risparmiare 5 euro. Sì amici, io credo nella società specializzata. 

Da quando mi dedico al blog più assiduamente, ossia negli ultimi tre anni, ho un po’ ceduto a questa cosa del DIY, perchè semplicemente sono dell’idea che se vuoi che una cosa sia fatta bene devi fartela da solo (ehi sono un Capricorno!). Quindi ho iniziato a farmi – alcuni – sfondi per le foto da sola, per avere esattamente il genere di sfondo che sapevo mi serviva, o almeno avvicinrmici, o per adottare soluzioni punk per sopravvivere, trovare soluzioni a problemi pratici in ogni set che montavo. C’è un carpentiere mancato in ogni food photographers. Di fatto a mio parere il DIY ha senso solo per produrre oggetti speciali, difficilmente reperibili in commercio o comunque reperibili a prezzo astronomico. Negli altri casi non vale l’impegno di tempo a fronte di un risparmio irrisorio

Poi io dico un no convinto ai regali di Natale fatti a mano se si tratta di centrini, ricami, e simili amenità. Nessuno è bravo quanto crede di essere in queste cose, e la maggior parte della gente non ama ricevere una copia in uncinetto del ritratto di Maria (o almeno la maggior parte delle gente che conosco io). Se “basta il pensiero” vuol dire che davvero basta il pensiero, no la candela sbilenca di cera colata da voi – ma nemmeno il ninnolo inutile comprato al negozio tutto a 1 euro, luoghi malefici del mondo moderno, che io vi vedo subito pronti – al massimo regalatevi del tempo assieme, così si producono meno oggetti inutili e il pianeta ringrazia (ne avevo già parlato qui)

Eccezione fanno i regali di Natale commestibili homemade. Perchè a tutti piace ricevere un brownie fatto in casa dai, soprattutto se ben confezionato e soprattutto dalle mani di chi sapete preparare quel brownie in maniera deliziosa. Quindi per me quelli sono un sì su tutti i fronti. Anzi in realtà l’idea del post era proprio sui regalini commestibili, ma poi, pensando che fosse un po’ troppo inflazionato come argomento, ho deciso di virare sulla questione decorazioni

pentola con vin brulè

Alcuni consigli per produrre delle decorazioni natalizie commestibili fai da te con effetto WOW

C’è un motivo ben preciso se questo post sulle decorazioni natalizie commestibili esce oggi e non nelle settimane passate (no il fatto che abbia corso come una dannata nell’ultimo mese non c’entra assolutamente niente, siete proprio sulla strada sbagliata, sì sì) ed è il seguente:

CONSIGLIO N 1 : confezionate le vostre decorazioni di Natale commestibili a ridosso delle feste, è pur sempre cibo, non sono cose fatte per stare appese per due mesi e mezzo

CONSIGLIO N 2: non serve essere dei geni del fai da te, ne sono l’esempio preciso sputato. Le decorazioni in glassa sopra i biscotti sono fatte in maniera sommaria e approssimativa, perchè decorare i biscotti non è il mio forte, ma l’effetto cheerleder (Cit: How I met your mother) rende bellissima la ghirlanda. Quindi non pretendete di fare tutto perfetto, cercate solo di fare del vostro meglio

CONSIGLIO n 3: fatevi aiutare da tutta la famiglia! E’ un modo perfetto per far entrare anche i più scorbutici in pieno mood Natalizio

ghirlande di meringa

Altre piccole idee per decorazioni natalizie commestibili: 

  •  con i soliti biscotti potete fare anche una ghirlanda da appendere, o più banalmente appenderli direttamente all’albero di Natale
  • sempre a proposito di biscotti, potete fare dei tag da inserire in bustine trasparenti per personalizzare i vostri regali
  • usando frutta essiccata o candita potete creare dei festoni per il vostro albero o per la casa, magari alternando fette di arancia essiccata, mele secche, kiwi canditi etc
  • se vi avanzano delle fettine di arancia essiccata perchè non usarle insieme a un rametto di rosmarino e uno spago per decorare i vostri pacchetti Natalizi ricoperti da carta avana? 
  • se riuscite a reperire delle palline di natale vuote e trasparenti adatte a essere utilizzate per gli alimenti, potreste inserirvi dentro gli ingredienti per una bella cioccolata calda (escluso il latte!) e regalarle ai vostri ospiti quando vi salutate la notte della vigilia! 

pallina di pop corn caramellati

NdR: questo non è un post per persone molto fiscali riguardo l’igiene. Vi avviso subito. Quindi se siete qui per mettere in dubbio la salubrità nel  tenere appese le meringhe all’albero di Natale per una settimana, vi fermo subito, perchè la metto in dubbio anch’io. I ganci che ho usato per le palline di popcorn non sono assolutamente specifici per l’uso alimentare – ovviamente erano comunque puliti! – così come la confezione in cui ho messo quelle palline di popcorn – ma ho salvato il salvabile usando un pirottino per muffin sotto! La vita è fatta di compromessi. Sicuramente avrebbe più senso confezionare ogni singola pallina o coroncina con un sacchettino di plastica alimenti  per alimenti, ma aargh plastica, e io comunque non li ho trovati, quindi di necessità, virtù. Insomma io metto le mani avanti, perchè non si sa mai, diciamo che sono idee, ognuno poi le confezioni e personalizzi in base al proprio grado di tolleranza nei confronti di germi e sporco. 

Iniziamo con queste bottigliette di vin brulè. La mia idea sarebbe stata appenderle all’albero ma il mio albero è troppo mingherlino per resistere al peso di queste (sebbene minuscole) bottigliette. Quindi ho pensato che sopra un bel vassoio antico con candele e lucine potrebbero fare il loro figurone come centrotavola decorativo. Poi a mezzanotte della vigilia di riscaldano a bagnomaria e si beve tutti insieme! 

Tre bottigliette di vin brulè con sopra scritto drink me e lucine di natale dietro

Bottigliette di vin brulè

Preparazione 5 minuti
Cottura 15 minuti
Porzioni 4

Ingredienti

  • 1 litro di vino rosso (merlot o pinot nero o vino aromatico)
  • 80 gr zucchero
  • 3 stecche cannella
  • qualche grano di all spice
  • 1 cucchiaio chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio cardamomo in baccelli
  • 1 arancia non trattata
  • 1 limone non trattato

Attrezzatura:

  • 3 bottigliette a chiusura ermetiche
  • etichettatrice

Istruzioni

  • In una pentola portate a bollore il vino con lo zucchero e fate sobbollire per circa 10 minuti
  • Spegnete e aggiungete tutte le spezie e le scorze di agrumi
  • Lasciate in infusione per un'oretta
  • Con l'aiuto di un imbuto e di un colino trasferite il vin brulè nelle bottigliette
  • Infilate qualche pezzetto di spezie e agrumi in ogni bottiglietta
  • Chiudete e attaccate un'etichetta su ciascuna bottiglia che dice "drink me"
  • Alla sera della vigilia a mezzanotte, riscaldate a bagno maria le bottigliette e brindate!

due bottigliette di vin brulè con sopra scritto drink me

Questa  di questa corona di biscotti di panpepato tra tutte è la ricetta più difficile, non tanto nell’assemblaggio quanto nella decorazione. Per fare e decorare tutti quei biscotti serve un po’ di tempo ma per costruire la corona invece bastano pochi minuti quindi se avete già fatto i biscotti (anche di tipo diverso tra loro!) potete costruirla in un batter d’occhio. Anche la base è biscotto,  motivo per cui non mi fiderei ad appenderla, quelle da appendere che vedete in giro hanno la base di cartone e spesso i biscotti sono incollati con la colla, ma poi non si possono mangiare e allora che divertimento c’è?? Io ho usato una ricetta base di panpepato, casualmente senza uova perchè non le avevo, è un impasto molto morbido, tenetelo in frigo mentre procedete a formare biscotti! Oppure usate la vostra ricetta preferita. La glassa come sempre è quella di Vale Fatina 

corona di biscotti di pan pepato con decorazioni di glassa

Corona di biscotti di panpepato

Preparazione 1 ora
Cottura 15 minuti
Porzioni 1 corona grandina

Ingredienti

  • 00 gr farina 00
  • 80 gr zucchero muscobado
  • 80 gr zucchero normale
  • 175 gr burro
  • 2 cucchiai di melassa
  • 1 cucchiaio di acqua
  • 2 cucchiaini pieni di spezie per panpepato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di bicarbonato

Per la glassa:

  • 50 gr albume pastorizzato
  • 250 gr zucchero a velo

Istruzioni

  • Unite tutti gli ingredienti in un mixer e azionatelo con la funzione pulse o comunque pochi secondi alla volta fino ad avere un impasto bricioloso
  • Compattatelo con le mani senza lavorarlo troppo e formate un panetto
  • Mettete in frigo per almeno 2 ore
  • Accendete il forno a 180°
  • Stendete il panetto di panpepato spesso circa mezzo cm su un foglio di carta da forno
  • Appoggiate un piatto piano sopra l’impasto e usatelo come forma per ritagliare un disco
  • Appoggiate poi all’interno un piatto da dessert e ritagliate nuovamente
  • Asportate l’impasto dal centro e dall’esterno e infornate direttamente l’anello per circa 15 minuti
  • Con l’impasto rimanente procedete a formare biscotti fino a esaurimento e cuoceteli su una placca ricoperta di carta da forno per 12 minuti circa
  • Fate raffreddare completamente
  • Con delle fruste elettriche o la frusta di una planetaria montate l’albume a neve ben ferma poi aggiungete lo zucchero un cucchiaio alla volta continuando a montare finché non otterrete una glassa lucida e soda
  • Usando la bocchetta piccola di una san a poche decorate i biscotti come preferite e lasciateli asciugare completamente
  • Utilizzando la glassa rimasta incollate i biscotti uno sulla base e uno sull’altro in più strati
  • Lasciate asciugare per almeno 4 h prima di spostare la corona di biscotti

corona di biscotti di pan pepato con decorazioni di glassa

Questa è la mia ricetta preferita! Non sono bellissime queste palline di natale di popcorn? Il caramello è fatto di burro, zucchero e malto d’orzo ma anche l’agave potrebbe andare bene. Per appenderle io ho comprato in un negozio che vende articoli per il fai da te i gancetti appositi, ma anche online sicuramente trovate alternative. 

scatola con palline di natale di popcorn caramellati

Palline di Natale di pop corn caramellato

Preparazione 5 minuti
Cottura 2 minuti
Porzioni 9 palline

Ingredienti

  • 120 gr popcorn appena fatto (leggermente salato o non salato se preferite)
  • 50 gr malto d'orzo
  • 100 gr zucchero
  • 50 gr burro
  • 1 cucchiaio acqua

Attrezzatura per appenderle:

  • 9 gancetti in metallo
  • 9 nastrini dorati

Istruzioni

  • In un pentolino fate sciogliere burro, zucchero e malto mescolando con una spatola
  • Portate a bollore e fate bollire per 2 minuti fino a ottenere una consistenza simil salsa mou
  • Versate la salsa mou sui popcorn in una ciotola e mescolate molto molto bene per distribuirle bene
  • Con le mani bagnate di acqua fredda formate delle palle e lasciatele raffreddare su una teglia

Per finire le ghirlande di meringa! Facilissime davvero, dovete solo avere la pazienza di aspettare che cuociano in forno. Anche se non siete dei maghi con la sac a poche non importa, l’effetto è comunque assicurato! Fate almeno due giri di meringa però altrimenti la vostra ghirlanda altrimenti sarà troppo fragile per essere appesa

ghirlande di meringa

Ghirlande di meringa

Preparazione 10 minuti
Cottura 4 ore
Porzioni 15 ghirlande

Equipment

  • Fruste elettriche o planetaria con frusta

Ingredienti

  • 50 gr albume d'uovo
  • 50 gr zucchero a velo
  • 50 gr zucchero semolato

Istruzioni

  • Accendete il forno a 90°
  • Montate gli albumi a neve
  • Aggiungete metà zucchero a velo e metà zucchero semolato continuando a montare con le fruste
  • Dopo alcuni minuti aggiungete il resto dello zucchero e continuate ancora a montare
  • Inserite la meringa in una sac a poche con beccuccio a stella
  • Appoggiate delle tazzine o dei bicchieri su un foglio di carta da forno e ricalcatevi il contorno con la matita
  • Girate la carta da forno e posizionatela su una teglia
  • Usando la sac a poche procedete a depositare piccoli ciuffetti di meringa lungo tutto il cerchio ricalcato, poi procedete a fare un ulteriore giro di meringhe all'interno del precedente
  • Infornate per 4 ore aprendo il forno ogni mezzora per far fuoriuscire il vapore
  • Lasciate raffreddare completamente e poi fate passare dei nastrini all'interno delle coroncine di meringa, formate dei nodi all'estremità e appendete all'albero di Natale

ghirlanda di meringa appesa all'albero di natale

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