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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Soba con verdure e polpo caramellati

Soba con verdure e pezzetti di polpo leggermente caramellati

Un piatto unico a base dei tipici noodle giapponesi di grano saraceno, i soba, che si prepara davvero in pochi minuti, richiede una cottura veloce, e vi permette di portare in tavola una ciotola di soba con verdure deliziosamente caramellate e pezzetti di profumato polpo senza fritti, che non vi farà affatto rimpiangere i pesantissimi e untissimi spaghetti del ristorante cinese sotto casa! 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 7 maggio 2019

Ciotole su un piano con ingredienti per i sona con polpo e verdure caramellate

Buona la prima! (Quando una ricetta esce subito perfetta al primo colpo)

Da quando ho iniziato a dedicarmi in maniera più o meno intensiva alla cucina, ho cambiato anche notevolmente il mio metodo di giudizio. Sono sempre stata un’amante del cibo ben cucinato, ma sono diventata più pretenziosa. No, non intendo dire che voglio il caviale a colazione. Intendo dire che i broccoli devono essere cotti giusti, che la carne se deve essere al sangue non apprezzo sia a medio cottura. Insomma una (piccola) serie di tecnicismi che prima non mi interessavano molto. Questo essenzialmente in due occasioni: quando vado al ristorante, perchè se pago per un piatto che potevo cucinare anch’io deve essere MEGLIO di quello che avrei fatto da sola, e, per l’appunto, quando sono io a cucinare per altri. Non deve essere sufficiente, deve essere perfetto. 

Perchè in cucina sono una perfezionista (poi lascio ogni cosa in giro, sono disordinata e pasticciona, ma il piatto finito è un altro discorso), e conseguentemente a ciò sono spesso insoddisfatta dei risultati perchè la perfezione non è facile da ottenere. Insomma io sono la più severa dei giudici per le mie ricette

Ma ogni tanto, solo ogni tanto, capita che la ricetta riesca alla perfezione. E pure al primo colpo! Cottura perfetta. Ingredienti freschissimi che danno il meglio di sé. Incontro magico tra sapidità, asprezza, dolcezza e piccantezza. Così è stato per questi soba con verdure deliziosamente (ma facilmente) caramellate.  

Caramelized octopus & veggie soba plate

Come preparare i soba alle verdure perfetti

I soba sono noodle di origine giapponese, tradizionalmente fatti di grano saraceno (cioè NON sono gluten free, attenzione!). Solitamente vengono serviti in un brodino di pesce e di altre cose strane che solo loro sanno (tra cui salsa di soia, dashi e mirin), con maiale o pesce e verdure.  Talvolta invece  i soba vengono proposti freddi accompagnati da alghe nori e brodo altrettanto freddo. In questo caso si parla di soba al femminile, “la soba”, immagino perchè si tratti della pietanza stessa. Come consistenza non dovete pensare agli spaghetti di soia, perchè sono più simili ai nostri tagliolini, hanno la peculiarità di oltrepassare facilmente il tempo di cottura quindi solitamente vengono raffreddato appena cotti per bloccare il calore e mangiarli in tutta la loro fragranza. Hanno dei valori nutrizionali che si avvicinano sommariamente a quelli della nostra pasta, ma, se fatti esclusivamente di farina di grano saraceno, sono naturalmente gluten free. 

Dal momento che non sono molto un amante della pasta in brodo questa volta non ho seguito propriamente una ricetta tradizionale giapponese (anche perché avrebbe richiesto tempo e ingredienti che non avevo a disposizione) ma ho adattato al gusto italiano un’idea simil orientaleggiante trovata qui. In pratica si tratta della yakisoba, cioè spaghetti saltati insieme al condimento nel wok, in maniera da assorbire tutti i sapori e gli odori (e così sporchiamo anche poche pentole, che non è mai male!)

Quali sono allora i trucchi per avere un piatto di soba con verdure e polpo che sia bilanciato e invitante e non sembri l’avanzo del cinese all you can eat? Eccoli: 

  • ingredienti di prima scelta, dal momento ce ve ne sono pochi, diciamo no al polpo di cattiva qualità! 
  • cottura perfetta dei soba che non devono diventare mollicci (ovviamente, siamo pur sempre italiani qui!)
  • cottura perfetta delle verdure che devono risultare tenere e saporite ma ancora consistenti al morso, deliziosamente caramellate all’esterno 
  • dosare perfettamente il condimento, e qui non c’è niente da fare: bisogna assaggiare e regolarsi, potete anche aggiungere volendo un pochi piccantino con un tocco di sriracha, oppure di aspra con una spremuta di lime alla fine!

Ebbene se azzeccate questi elementi il piatto di soba, pur essendo semplicissimo al limite della banalità, diventa un piatto unico senza glutine magistrale, che non vi farà affatto rimpiangere tanti primi raffazzonati di determinati ristorantacci cino-giapponese.

Se vi state chiedendo dove comprare i soba, sappiate che li vendono spesso nei reparti etnici o da Natura Sì o nei negozi etnici o biologici. State attenti se non potete mangiare glutine perchè non tutti i soba in commercio ne sono privi! Se non sapete proprio dove cercare, vi lascio questo link non proprio economico. Qui invece potete trovare il tamari, e qui la shoyu. 

Ci sono i carboidrati, ci sono le proteine, i grassi e le verdure. La cena è servita!

(NB nel rifare la seconda volta questa ricetta non ho trovato la soba e ho usato un altro tipo di spaghetti giapponesi a base di grano saraceno, per questo la forma degli spaghetti in foto è diversa da quella originale) 

Piatto di soba con verdure e polpo caramellati

A chi sono dedicati questi soba con verdure caramellate e polpo? 

  • a chi vuole provare la cucina giapponese ma non ama il sushi e il pesce crudo
  • a chi vuole un piatto veloce ma stuzzicante e sano
  • a chi è intollerante al glutine e ai latticini ed è stufo marcio della solita pasta di mais o di riso

Siete in vena di  cucina orientale ? Provate  la mia insalata di soba “freddi” e vegani con tofu e tahine!  O pre rimanere in tema noodle con pesce, questo curry verde di capesante e  bok choy con noodle . E se vi serve l’idea per un antipastino, ecco degli involtini vietnamiti ripieni di verdure con salsa al mango

Ed ecco la ricetta: 

Soba Con Polpo E Verdure Caramellate

Una versione facilissima di un piatto giapponese senza glutine e senza latticini: soba con verdure e polpo caramellati
Portata Main Course
Cucina Japanese
Keyword carote, cucina giapponese, polpo, senza glutine, senza latticini, soba, verdure
Preparazione 10 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 20 minuti
Porzioni 2

Ingredienti

  • 120 gr di spaghetti soba
  • 300 gr di carote
  • 4 o 5 scalogni (1 una cipolla di tropea)
  • 300 gr di polpo già cotto
  • 30 ml salsa di soia a basso contenuto di sale
  • 40 ml salsa di soia scura (tipo shoyu o tamari)
  • 2 cucchiai di olio di sesamo o evo
  • 1 cucchiaio di miele o di sciroppo d'acero
  • un cipollotto fresco per guarnire
  • semi di sesamo per guarnire

Istruzioni

  • Tagliate le carote a listarelle di circa 3 cm di lunghezza, e gli scalogni per il lungo
  • In un wok scaldate l'olio e quando è bollente versatevi dentro le verdure, appena sfrigolano però abbassate il fuoco e lasciate colorire e cuocere per cinque minuti
  • Salate e saltate ancora le verdure per altri 5 minuti poi prima che si attacchino o brucino sfumate con lo sciroppo d'acero stemperato in qualche cucchiaio d'acqua per caramellare, 
  • Coprite con il coperchio e portate a cottura, aggiungendo poca acqua alla volta, finché le carote non risulteranno tenere ma ancora compatte 
  • A fine cottura aggiungete il polpo già cotto tagliato a pezzetti  e la salsa di soia e fate insaporire per qualche minuto.
  • Cuocete i soba in abbondante acqua bollente leggermente salata per 4 minuti poi scolateli e metteteli a raffreddare in una ciotola con sotto del ghiaccio o in acqua ghiacciata, per fermare la cottura
  • Al momento di andare a tavola mescolate i soba al condimento direttamente nella pentola facendo saltare per qualche istante a fuoco vivace
  • Impiattate guarnendo con semi di sesamo e cipollotto.

Note

Il polpo già cotto è acquistabile in molte pescherie e reparti pescheria di alcuni supermercati, in alternativa potete semplicemente cuocervelo da soli: riempite un tegame d'acqua, aggiungete una foglia di alloro, un pezzetto di sedano, un pezzetto di carota e  un pezzetto di cipolla, portate a bollore; quando bolle "pucciatevi" dentro un paio di volte un polipo intero  con i tentacoli verso il basso, dopodichè lasciate scivolare il polpo nel tegame e fate cuocere per almeno un'ora o finchè non risulti tenero. Spegnete e lasciate raffreddare il polpo leggermente prima di togliergli la pelle. Conservate l'acqua di cottura per cuocervi la soba o un risotto o altra pasta  
In alternativa potete usare i polipetti cuocerndoli sempre per 1 h (non hanno tempi di cottura inferiori solo perchè più piccoli) 

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MANGIO quindi SONO

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