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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Dunque fa caldo. Basterebbe questo, da dire. E continuerà a fare caldo per almeno due mesi e mezzo. Sto progettando una pozza scavata nel terreno da riempire di ghiaccio per sopravvivere.  Ah e ovviamente io non ho meno fame col caldo, sia mai! (Ah si la ricetta di queste coppe foresta nera, senza zucchero e senza panna, è ancora sul blog e la trovate nel link in bio) 🇺🇸 I’m practically melting. It’s so hot and humid that the only moment I’m not sweating is when I’m under the shower. How am I supposed to survive??? And obv I’m NOT less hungry than usual 😐 so unfair. I would kill for one of these Black Forest sugar free parfait right now!!! #mangioquindisono #eatcaptureshare #foodfluffer #foodtographyschool #ifpgallery #blackforest #cherryseason #chocoholics #summerishere #myseasonaltable #sugarfree #senzazucchero #ciliegie #forestanera #thekitchn #thefeedfeedchocolate #imsomartha #foodbloggeritaliani #healthydessert #eattheworld #celebratehealthier
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Ricordate il panino alle more, brie di capra e basilico dell’anno scorso? Penso proprio di sì gli insight mi dicono che è la foto che vi è piaciuta di più! E se vi dicessi che ne ho fatto una torta salata? E se vi dicessi che non è fatta con pasta sfoglia comprata ma fatta in casa? E se vi dicessi che è la versione “furba” di Adriano di Profumo di Lievito, che si fa in 5 minuti e con metà del burro? E se vi dicessi che la ricetta da salvare la trovate scorrendo a destra? Tutto vero. Amici la pasta sfoglia fatta in casa è la cosa più buona del mondo (non è sana perchè comunque ha troppo burro per esserlo, ma Dio se è buona). (Styling della foto ispirato a una bellerrima foto di @healthylittlecravings )
🇺🇸 Do you remember my goat brie, blackberries and basil sandwich from last year? I bet yes because it was my most liked photo!  What if I told you I turn it into a savoury tart? And what if I told you it’s made with a “faked” homemade puff pastry (5 minutes to make and half of the butter) by Adriano from Profumo di Lievito blog? And what if I told you the recipe to save it’s just two swipe right away?? All true, people. Homemade puff pastry won’t be healthy (even with half of the butter ) but OMG it tastes like Heaven! (styling inspired by a stunning photo by @healthylittlecravings ) •
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#mangioquindisono #foodtographyschool #foodfluffer #foodstyling #foodbloggeritaliani #foodphotography #vscofood #thehub_food #IFPgallery #thekitchn #aseasonalshift #myseasonaltable #thebakedfood #bakersofinstagram #fromscratch #imsomartha #homemadewithlove #italianfood #beautifulcuisines #naturallight #pursuethepretty #inmykitchen #cuisinetheworld #lifeandthyme
  • /ENG IN FIRST COMMENT/ 🇮🇹 Oggi mi prendo più tempo e più spazio qui sopra. Qualche giorno fa @momacy_food si chiedeva - comprensibilmente -  del perchè la gente fosse più interessata al suo shopping nelle sue stories piuttosto che alla newsletter, e @chicchidimela rispondeva con una caption sotto un suo post di un’invitantissima torta alle more, parlando di come questo sia un mondo tendenzialmente autoreferenziale e in generale in cui ognuno si muove un po’ chiuso nei suoi stessi contenuti. E mi ha fatto riflettere. Io non saluto la gente per strada, non attacco bottone, sono decisamente un’asociale, fa parte di me. Ma tanto quanto non amo la gente, altrettanto amo le idee. Amo le cose belle, gli spunti geniali, amo le cose che mi fanno emozionare e amo condividerle, tanto le mie quanto quelle di altri. Perchè le cose belle vanno diffuse il più possibile. Poi ho pensato a questa cosa dei numeri qui su instagram. In parte capisco la critica a chi insegue sempre e solo i numeri. Capisco solo in parte. Perchè io se non fossi una creatrice di contenuti, su instagram non ci starei nemmeno, e quei numeri per me sono importanti. Perchè è l’unico modo con cui voi dialogate con me, rispondete alle mie domande non scritte. Io nei like e dei commenti non cerco l’approvazione altrui ma l’apprezzamento. Cerco un segno, che mi dica: vai così, così ci piace, così è una cosa utile, interessante, ne vogliamo ancora di più! Quindi in realtà quei cuori rossi che voi cliccate con nonchalance mentre scorrete il feed, per me hanno un’importanza incredibile, perchè ogni singolo cuore mi toglie dalla mia posizione egoriferita, mi fa capire se quello che faccio ha un senso solo per me o anche per chi è dall’altra parte. Ecco perchè è importante: perchè è un segno di apprezzamento della mia narrazione. Quindi se anche non volete mettere like, almeno parlatemi!  Ha senso quello che dico?
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa fai se sei invitata a una festa di compleanno in piscina? Che, un tagliere di antipasti non lo porti? Però fanno 30 gradi in casa e l’aria condizionata non funziona con conseguente zero voglia di cucinare. Quindi… si assembla! Compri taralli, piadine e pane dai tuoi fornitori di fiducia, aggiungi olive, qualche pomodorino, delle mozzarelline fiordilatte, un barattolo di feta marinata nell’olio e nelle erbe aromatiche e il gioco è fatto! Tutti contenti! 🇺🇸What do you do if someone invites you to a summer pool party? Obv you bring some appetiser to share! And if it’s too hot for cooking, just assemble in a fancy way some good quality ingredients on a chopping board! Black and green olives, bruschette, taralli, pita, fiordilatte mozzarella and some herbs & evo marinated feta cheese! Mediterranean in a plate! And also my gathering entry for @thelittleplantation #eatcaptureshare challenge! •
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#mangioquindisono #IFPgallery #gatherings #summeriscoming #summerishere #myseasonaltable #foodblgfeed #foodfluffer #buzzfeast #realsimple #tastingtable #thekitchn #meatfree #foodandwine #vzcomade #thatsdarling #livewellcaptured #fooditaly #theartofslowliving #inthetable #bonappetite #abeautifulmess
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Questa foto inutile per dire che… è online! Parlo del mega post (è lunghissimo!!! 😱) che è uscito oggi sul blog, la guida definitiva su come scegliere e dove comprare i vostri props per la food photography e i famosi fondali di cui tutti mi chiedete! Un post in italiano per italiani, quindi negozi (online o fisici) italiani o EU based, per evitare spese di spedizione folli, con i link e i miei consigli per gli acquisti, dedicati anche e soprattutto ai principianti.  Con anche un elenco di altri account da seguire per avere più info su tema props & styling. Mi è costato anni di vita, ve lo dico, soprattutto perché in fondo in fondo in fondo al post trovate da SCARICARE GRATIS il pdf con il riassuntone e i link da salvare! Andate SUBITO nel link in bio a leggere se siete interessati, e se avete altri suggerimenti scrivetemeli qua sotto o in dm che li aggiungiamo!  In collaborazione con il gruppo degli allievi di @moniquedanna_ph 🇺🇸 This white photo, because of today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation , but also because I wrote on the blog a food props and backdrops guide for italian food photographers and stylist! Featuring also some useful account to follow, but - sorry people - only in Italian💔(You, english or american people, already have a lot of useful posts to read  about that on lots of blogs!)
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#mangioquindisono #foodtographyschool #foodstyling #italianfoodblogger #foodfotography #igersitalia #foodbloggeritaliani #fooditaly #still_life_gallery #props #foodphotographybackdrops #propstore #consiglipergliacquisti #vscofood #thehub_food #f52grams #foodblogfeed #flatlaytoday #backdrop #ceramics
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa faccio quando ho caldo, poco tempo, poca voglia, poca forza e devo fare colazione o spuntino ricco di proteine? Un frullato proteico. Sì ma niente a che vedere con quei beveroni che sanno di morte. Questa è la mia ricetta segreta (beh mica tanto segreta, alla fine è banalissima) per un frullato proteico buonissimo, saziante e veloce, che ti risolve la colazione quando ci sono 40 gradi all’ombra. 5 ingredienti in dosi variabili a seconda delle esigenze, io vi metto quelle che uso di solito ma potete variarle: 15gr whey (alla vaniglia), 120 frutti di bosco congelati, 2 cucchiaiate di yogurt, latte (anche veg) e una punta di  cucchiaino di xantano.  Mettete i primi tre ingredienti nel frullatore e frullate, aggiungete latte e xantano e frullate ancora per almeno un minuto per avere la consistenza densa e “gelatosa”. Gustate subito! 🇺🇸 Ok this smoothie is my summer secret weapon. You know when you’re so  tired, flushed, hungry, and it’s so hot you can’t think? Well, usually you eat ice cream in that situation I know, but if you are on  a low cal diet and you have to make a high protein easy breakfast or snack, this is for you friend. Just 5 ingredients (dose for me, but you can make some changes if you need): 15 gr of vanilla whey powder, 120 gr of frozen mixed berries, 2 tbs yogurt, a splash of milk and 1/2 tsp xanthan gum. Add first 3 ingredients to the mixer and blend, then add milk and xanthan and blend again for about 1 min untile it get frothy and thick! Enjoy immediately! And also this is my entry for “pink” #eatcaptureshare challenge  by @thelittleplantation (btw pink always makes me struggle!) #mangioquindisono #eatprettythings #eatcolorful #foodtographyschool #eatyourfruit #summeriscoming #myseasonaltable #healthysnack #proteinshake #highprotein #lowcal #fitfam #IFPgallery #foodfluffer #IIFYM #eatcleanrecipes  #foodtographyschool  #naturallight #summerbreakfast #howissummer #thekitchn #thehub_food #hautecuisines #girlswholift
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Stanca distrutta e sfatta da questa eterna giornata. Per via dei miei malesseri di settimana scorsa ho saltato qualche giorno palestra e dopo il ramping in squat (3x90 kg) stamattina facevo fatica non solo a scendere le scale, a sedermi, a chinarmi, ma anche solo a camminare in piano. Ma sono solo io o quando si hanno così tanti doms sembra tutto più faticoso? Essere tornata in palestra stamattina non ha aiutato. Sapete cosa potrebbe tirarmi su di morale? Questo piatto che vedete in foto, una bella porzione di pasta al forno vegetariana agli asparagi in versione super leggera, ma arricchita di fave, basilico e burrata affumicata… fenomenale! E per niente pesante! Purtroppo è solo un vago ricordo di quando l’ho fotografata. Chi me ne fa apparire un piatto qui ora? La ricetta per prepararmela è nel link in bio 😛
🇺🇸 I’m sooo freaking tired today.  I’ve skipped some workout last week due to my stomach illness and yesterday I did squat ramping (3x90 kg) —> today I can’t even walk because of doms. And let me be honest, life it’s incredibly harder when your butt and legs scream. Anyway I’m sure a plate of these asparagus vegetarian baked pasta would have made my day better, unfortunately this pic is from a few weeks ago :( And now I’m craving pasta bake.  Obv my green entry for #eatcaptureshare by @thelittleplantation
#mangioquindisono #mangiosano #pastabake #springcooking #myseasonaltable #asparagusseason #italiansdoitbetter #eatyourgreens #celebratehealthier #IFPgallery #thebakedfeed #goopmake #foodfluffer #naturallight #infoodwetrust #eatcleanrecipes #rincorrerelabellezza #imsomartha #eatyourcolors #appetitejournal #foodtographyschool #shareyourtable
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Non sono il genere di persona che si fa i complimenti da sola, anzi proprio il contrario. Ma amici, dovete credermi, quando ho assaggiato la salsa di quest’insalata di patate mi sono convinta di essere finita in Paradiso. L’ingrediente segreto? L’aglio nero! Lo conoscete? Non è una varietà di aglio ma aglio lasciato invecchiare a temperature e umidità controllate per circa 60 giorni e così fermenta e diventa cremoso, sapido e profumato, quasi dolce, per niente acre. Un ingrediente stupefacente che non ero sicura di saper abbinare ma andando a tentativi è uscita fuori una cosa libidinosa! Per scoprire gli altri ingredienti segreti e la ricetta swipe a destra! 🇺🇸 I’m not the kind of person who easily compliment herself, BUT, when I tasted this potatoes salad dressing I really thought I went to Heaven: most delicious thing I ever made.
And the secret ingredient is… black garlic! Do you know what black garlic is? It is made ageing garlic heads a medium temperature (60° two 77°C) for 60 yo 90 days without any preservatives and additives: the fermentation process turn the cloves black, soft, sweet and sticky like a date!  It’s very common in Asian and Korean dishes and after a few attempts and tasting I made a very flavoured dressing I used to dress a roasted potatoes salad inspired by a @featingathome recipe. If you  want to know the other special ingredients just swipe right! And this I my entry for today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation
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#mangioquindisono #foodfluffer #getminimal #foodtographyschool #chiaroscuro #foodstyling #thehub_food #thesupperclubmag #vegansofig #potatoessalad #blackgarlic #fermentedfood #mycommontable #foodandwine #foodphotographyandstyling #foodblogfeed #shareyourtable #thekitchn #thefeedfeedglutenfree #senzaglutine #glutenfree #miso #eatforyourgut #IFPgallery #goopmake #f52farmstand #barereaders
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa c’è di meglio di un french toast? Ma un french toast ripieno ovviamente! Se poi è fatto con pane semi integrale fatto in casa (sempre ricetta di @paoletta_sersante) è ancora meglio no? I french toast hanno una brutta nomea, me ne rendo conto, perché l’originale è fritto in tanto burro e piuttosto pesante, anche perchè fatto con pan brioche, ma i miei sono tutta un’altra cosa! Con un pane soffice ma consistente, uova e albumi, pochissimi grassi in cottura e un ripieno di ricotta aromatizzata al cocco e lamponi arrostiti diventa una colazione bilanciata meravigliosa nel weekend o una portata perfetta per un brunch! Sul blog nel link in bio la ricetta e i trucchi per un french toast ripieno a prova di inesperto! 🇺🇸 Is there anything better than having french toast for breakfast? Obv yes, having coconut flavoured ricotta and roasted berries stuffed french toast! And if you use homemade semi whole grain bread, and just a little oil for cooking, we can  even call it a very healthy, balanced and fulfilling breakfast! Look at those shiny berries! The perfect entry for theme 2 of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation •
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#mangioquindisonno #frenchtoast #foodfluffer #healthybreakfast #eatrealfood #foodtographyschool #myseasonaltable #lifeandthyme #bakersofinstagram #thefeedfeed #imsomartha #bakedfromscratch #vsco_food #beautifulcuisines #saveurmag #thekitchn #huffposttaste #celebratehealthier #springcooking #theartofslowliving #aquietstyle  #aslowmoment #morningslikethese #beautyinsimplicity

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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

La mia gallery su Healthy Aperture

my healthy aperture gallery

La mia gallery su Foodgawker

my foodgawker gallery
Soba con verdure e polpo caramellati

Soba con verdure e pezzetti di polpo leggermente caramellati

Un piatto unico a base dei tipici noodle giapponesi di grano saraceno, i soba, che si prepara davvero in pochi minuti, richiede una cottura veloce, e vi permette di portare in tavola una ciotola di soba con verdure deliziosamente caramellate e pezzetti di profumato polpo senza fritti, che non vi farà affatto rimpiangere i pesantissimi e untissimi spaghetti del ristorante cinese sotto casa! 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 7 maggio 2019

Ciotole su un piano con ingredienti per i sona con polpo e verdure caramellate

Buona la prima! (Quando una ricetta esce subito perfetta al primo colpo)

Da quando ho iniziato a dedicarmi in maniera più o meno intensiva alla cucina, ho cambiato anche notevolmente il mio metodo di giudizio. Sono sempre stata un’amante del cibo ben cucinato, ma sono diventata più pretenziosa. No, non intendo dire che voglio il caviale a colazione. Intendo dire che i broccoli devono essere cotti giusti, che la carne se deve essere al sangue non apprezzo sia a medio cottura. Insomma una (piccola) serie di tecnicismi che prima non mi interessavano molto. Questo essenzialmente in due occasioni: quando vado al ristorante, perchè se pago per un piatto che potevo cucinare anch’io deve essere MEGLIO di quello che avrei fatto da sola, e, per l’appunto, quando sono io a cucinare per altri. Non deve essere sufficiente, deve essere perfetto. 

Perchè in cucina sono una perfezionista (poi lascio ogni cosa in giro, sono disordinata e pasticciona, ma il piatto finito è un altro discorso), e conseguentemente a ciò sono spesso insoddisfatta dei risultati perchè la perfezione non è facile da ottenere. Insomma io sono la più severa dei giudici per le mie ricette

Ma ogni tanto, solo ogni tanto, capita che la ricetta riesca alla perfezione. E pure al primo colpo! Cottura perfetta. Ingredienti freschissimi che danno il meglio di sé. Incontro magico tra sapidità, asprezza, dolcezza e piccantezza. Così è stato per questi soba con verdure deliziosamente (ma facilmente) caramellate.  

Caramelized octopus & veggie soba plate

Come preparare i soba alle verdure perfetti

I soba sono noodle di origine giapponese, tradizionalmente fatti di grano saraceno (cioè NON sono gluten free, attenzione!). Solitamente vengono serviti in un brodino di pesce e di altre cose strane che solo loro sanno (tra cui salsa di soia, dashi e mirin), con maiale o pesce e verdure.  Talvolta invece  i soba vengono proposti freddi accompagnati da alghe nori e brodo altrettanto freddo. In questo caso si parla di soba al femminile, “la soba”, immagino perchè si tratti della pietanza stessa. Come consistenza non dovete pensare agli spaghetti di soia, perchè sono più simili ai nostri tagliolini, hanno la peculiarità di oltrepassare facilmente il tempo di cottura quindi solitamente vengono raffreddato appena cotti per bloccare il calore e mangiarli in tutta la loro fragranza. Hanno dei valori nutrizionali che si avvicinano sommariamente a quelli della nostra pasta, ma, se fatti esclusivamente di farina di grano saraceno, sono naturalmente gluten free. 

Dal momento che non sono molto un amante della pasta in brodo questa volta non ho seguito propriamente una ricetta tradizionale giapponese (anche perché avrebbe richiesto tempo e ingredienti che non avevo a disposizione) ma ho adattato al gusto italiano un’idea simil orientaleggiante trovata qui. In pratica si tratta della yakisoba, cioè spaghetti saltati insieme al condimento nel wok, in maniera da assorbire tutti i sapori e gli odori (e così sporchiamo anche poche pentole, che non è mai male!)

Quali sono allora i trucchi per avere un piatto di soba con verdure e polpo che sia bilanciato e invitante e non sembri l’avanzo del cinese all you can eat? Eccoli: 

  • ingredienti di prima scelta, dal momento ce ve ne sono pochi, diciamo no al polpo di cattiva qualità! 
  • cottura perfetta dei soba che non devono diventare mollicci (ovviamente, siamo pur sempre italiani qui!)
  • cottura perfetta delle verdure che devono risultare tenere e saporite ma ancora consistenti al morso, deliziosamente caramellate all’esterno 
  • dosare perfettamente il condimento, e qui non c’è niente da fare: bisogna assaggiare e regolarsi, potete anche aggiungere volendo un pochi piccantino con un tocco di sriracha, oppure di aspra con una spremuta di lime alla fine!

Ebbene se azzeccate questi elementi il piatto di soba, pur essendo semplicissimo al limite della banalità, diventa un piatto unico senza glutine magistrale, che non vi farà affatto rimpiangere tanti primi raffazzonati di determinati ristorantacci cino-giapponese.

Se vi state chiedendo dove comprare i soba, sappiate che li vendono spesso nei reparti etnici o da Natura Sì o nei negozi etnici o biologici. State attenti se non potete mangiare glutine perchè non tutti i soba in commercio ne sono privi! Se non sapete proprio dove cercare, vi lascio questo link non proprio economico. Qui invece potete trovare il tamari, e qui la shoyu. 

Ci sono i carboidrati, ci sono le proteine, i grassi e le verdure. La cena è servita!

(NB nel rifare la seconda volta questa ricetta non ho trovato la soba e ho usato un altro tipo di spaghetti giapponesi a base di grano saraceno, per questo la forma degli spaghetti in foto è diversa da quella originale) 

Piatto di soba con verdure e polpo caramellati

A chi sono dedicati questi soba con verdure caramellate e polpo? 

  • a chi vuole provare la cucina giapponese ma non ama il sushi e il pesce crudo
  • a chi vuole un piatto veloce ma stuzzicante e sano
  • a chi è intollerante al glutine e ai latticini ed è stufo marcio della solita pasta di mais o di riso

Siete in vena di  cucina orientale ? Provate  la mia insalata di soba “freddi” e vegani con tofu e tahine!  O pre rimanere in tema noodle con pesce, questo curry verde di capesante e  bok choy con noodle . E se vi serve l’idea per un antipastino, ecco degli involtini vietnamiti ripieni di verdure con salsa al mango

Ed ecco la ricetta: 

Soba Con Polpo E Verdure Caramellate

Una versione facilissima di un piatto giapponese senza glutine e senza latticini: soba con verdure e polpo caramellati
Portata Main Course
Cucina Japanese
Keyword carote, cucina giapponese, polpo, senza glutine, senza latticini, soba, verdure
Preparazione 10 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 20 minuti
Porzioni 2

Ingredienti

  • 120 gr di spaghetti soba
  • 300 gr di carote
  • 4 o 5 scalogni (1 una cipolla di tropea)
  • 300 gr di polpo già cotto
  • 30 ml salsa di soia a basso contenuto di sale
  • 40 ml salsa di soia scura (tipo shoyu o tamari)
  • 2 cucchiai di olio di sesamo o evo
  • 1 cucchiaio di miele o di sciroppo d'acero
  • un cipollotto fresco per guarnire
  • semi di sesamo per guarnire

Istruzioni

  • Tagliate le carote a listarelle di circa 3 cm di lunghezza, e gli scalogni per il lungo
  • In un wok scaldate l'olio e quando è bollente versatevi dentro le verdure, appena sfrigolano però abbassate il fuoco e lasciate colorire e cuocere per cinque minuti
  • Salate e saltate ancora le verdure per altri 5 minuti poi prima che si attacchino o brucino sfumate con lo sciroppo d'acero stemperato in qualche cucchiaio d'acqua per caramellare, 
  • Coprite con il coperchio e portate a cottura, aggiungendo poca acqua alla volta, finché le carote non risulteranno tenere ma ancora compatte 
  • A fine cottura aggiungete il polpo già cotto tagliato a pezzetti  e la salsa di soia e fate insaporire per qualche minuto.
  • Cuocete i soba in abbondante acqua bollente leggermente salata per 4 minuti poi scolateli e metteteli a raffreddare in una ciotola con sotto del ghiaccio o in acqua ghiacciata, per fermare la cottura
  • Al momento di andare a tavola mescolate i soba al condimento direttamente nella pentola facendo saltare per qualche istante a fuoco vivace
  • Impiattate guarnendo con semi di sesamo e cipollotto.

Note

Il polpo già cotto è acquistabile in molte pescherie e reparti pescheria di alcuni supermercati, in alternativa potete semplicemente cuocervelo da soli: riempite un tegame d'acqua, aggiungete una foglia di alloro, un pezzetto di sedano, un pezzetto di carota e  un pezzetto di cipolla, portate a bollore; quando bolle "pucciatevi" dentro un paio di volte un polipo intero  con i tentacoli verso il basso, dopodichè lasciate scivolare il polpo nel tegame e fate cuocere per almeno un'ora o finchè non risulti tenero. Spegnete e lasciate raffreddare il polpo leggermente prima di togliergli la pelle. Conservate l'acqua di cottura per cuocervi la soba o un risotto o altra pasta  
In alternativa potete usare i polipetti cuocerndoli sempre per 1 h (non hanno tempi di cottura inferiori solo perchè più piccoli) 

DISCLAIMER: in questo post sono presenti link affiliati, che mi permettono di guadagnare una piccola commissione qualora decidiate di acquistare un prodotto tramite i link segnalati, senza comportare costi supplementari per voi

MANGIO quindi SONO

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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Dunque fa caldo. Basterebbe questo, da dire. E continuerà a fare caldo per almeno due mesi e mezzo. Sto progettando una pozza scavata nel terreno da riempire di ghiaccio per sopravvivere.  Ah e ovviamente io non ho meno fame col caldo, sia mai! (Ah si la ricetta di queste coppe foresta nera, senza zucchero e senza panna, è ancora sul blog e la trovate nel link in bio) 🇺🇸 I’m practically melting. It’s so hot and humid that the only moment I’m not sweating is when I’m under the shower. How am I supposed to survive??? And obv I’m NOT less hungry than usual 😐 so unfair. I would kill for one of these Black Forest sugar free parfait right now!!! #mangioquindisono #eatcaptureshare #foodfluffer #foodtographyschool #ifpgallery #blackforest #cherryseason #chocoholics #summerishere #myseasonaltable #sugarfree #senzazucchero #ciliegie #forestanera #thekitchn #thefeedfeedchocolate #imsomartha #foodbloggeritaliani #healthydessert #eattheworld #celebratehealthier
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Ricordate il panino alle more, brie di capra e basilico dell’anno scorso? Penso proprio di sì gli insight mi dicono che è la foto che vi è piaciuta di più! E se vi dicessi che ne ho fatto una torta salata? E se vi dicessi che non è fatta con pasta sfoglia comprata ma fatta in casa? E se vi dicessi che è la versione “furba” di Adriano di Profumo di Lievito, che si fa in 5 minuti e con metà del burro? E se vi dicessi che la ricetta da salvare la trovate scorrendo a destra? Tutto vero. Amici la pasta sfoglia fatta in casa è la cosa più buona del mondo (non è sana perchè comunque ha troppo burro per esserlo, ma Dio se è buona). (Styling della foto ispirato a una bellerrima foto di @healthylittlecravings )
🇺🇸 Do you remember my goat brie, blackberries and basil sandwich from last year? I bet yes because it was my most liked photo!  What if I told you I turn it into a savoury tart? And what if I told you it’s made with a “faked” homemade puff pastry (5 minutes to make and half of the butter) by Adriano from Profumo di Lievito blog? And what if I told you the recipe to save it’s just two swipe right away?? All true, people. Homemade puff pastry won’t be healthy (even with half of the butter ) but OMG it tastes like Heaven! (styling inspired by a stunning photo by @healthylittlecravings ) •
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa fai se sei invitata a una festa di compleanno in piscina? Che, un tagliere di antipasti non lo porti? Però fanno 30 gradi in casa e l’aria condizionata non funziona con conseguente zero voglia di cucinare. Quindi… si assembla! Compri taralli, piadine e pane dai tuoi fornitori di fiducia, aggiungi olive, qualche pomodorino, delle mozzarelline fiordilatte, un barattolo di feta marinata nell’olio e nelle erbe aromatiche e il gioco è fatto! Tutti contenti! 🇺🇸What do you do if someone invites you to a summer pool party? Obv you bring some appetiser to share! And if it’s too hot for cooking, just assemble in a fancy way some good quality ingredients on a chopping board! Black and green olives, bruschette, taralli, pita, fiordilatte mozzarella and some herbs & evo marinated feta cheese! Mediterranean in a plate! And also my gathering entry for @thelittleplantation #eatcaptureshare challenge! •
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Questa foto inutile per dire che… è online! Parlo del mega post (è lunghissimo!!! 😱) che è uscito oggi sul blog, la guida definitiva su come scegliere e dove comprare i vostri props per la food photography e i famosi fondali di cui tutti mi chiedete! Un post in italiano per italiani, quindi negozi (online o fisici) italiani o EU based, per evitare spese di spedizione folli, con i link e i miei consigli per gli acquisti, dedicati anche e soprattutto ai principianti.  Con anche un elenco di altri account da seguire per avere più info su tema props & styling. Mi è costato anni di vita, ve lo dico, soprattutto perché in fondo in fondo in fondo al post trovate da SCARICARE GRATIS il pdf con il riassuntone e i link da salvare! Andate SUBITO nel link in bio a leggere se siete interessati, e se avete altri suggerimenti scrivetemeli qua sotto o in dm che li aggiungiamo!  In collaborazione con il gruppo degli allievi di @moniquedanna_ph 🇺🇸 This white photo, because of today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation , but also because I wrote on the blog a food props and backdrops guide for italian food photographers and stylist! Featuring also some useful account to follow, but - sorry people - only in Italian💔(You, english or american people, already have a lot of useful posts to read  about that on lots of blogs!)
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Cosa faccio quando ho caldo, poco tempo, poca voglia, poca forza e devo fare colazione o spuntino ricco di proteine? Un frullato proteico. Sì ma niente a che vedere con quei beveroni che sanno di morte. Questa è la mia ricetta segreta (beh mica tanto segreta, alla fine è banalissima) per un frullato proteico buonissimo, saziante e veloce, che ti risolve la colazione quando ci sono 40 gradi all’ombra. 5 ingredienti in dosi variabili a seconda delle esigenze, io vi metto quelle che uso di solito ma potete variarle: 15gr whey (alla vaniglia), 120 frutti di bosco congelati, 2 cucchiaiate di yogurt, latte (anche veg) e una punta di  cucchiaino di xantano.  Mettete i primi tre ingredienti nel frullatore e frullate, aggiungete latte e xantano e frullate ancora per almeno un minuto per avere la consistenza densa e “gelatosa”. Gustate subito! 🇺🇸 Ok this smoothie is my summer secret weapon. You know when you’re so  tired, flushed, hungry, and it’s so hot you can’t think? Well, usually you eat ice cream in that situation I know, but if you are on  a low cal diet and you have to make a high protein easy breakfast or snack, this is for you friend. Just 5 ingredients (dose for me, but you can make some changes if you need): 15 gr of vanilla whey powder, 120 gr of frozen mixed berries, 2 tbs yogurt, a splash of milk and 1/2 tsp xanthan gum. Add first 3 ingredients to the mixer and blend, then add milk and xanthan and blend again for about 1 min untile it get frothy and thick! Enjoy immediately! And also this is my entry for “pink” #eatcaptureshare challenge  by @thelittleplantation (btw pink always makes me struggle!) #mangioquindisono #eatprettythings #eatcolorful #foodtographyschool #eatyourfruit #summeriscoming #myseasonaltable #healthysnack #proteinshake #highprotein #lowcal #fitfam #IFPgallery #foodfluffer #IIFYM #eatcleanrecipes  #foodtographyschool  #naturallight #summerbreakfast #howissummer #thekitchn #thehub_food #hautecuisines #girlswholift
  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Stanca distrutta e sfatta da questa eterna giornata. Per via dei miei malesseri di settimana scorsa ho saltato qualche giorno palestra e dopo il ramping in squat (3x90 kg) stamattina facevo fatica non solo a scendere le scale, a sedermi, a chinarmi, ma anche solo a camminare in piano. Ma sono solo io o quando si hanno così tanti doms sembra tutto più faticoso? Essere tornata in palestra stamattina non ha aiutato. Sapete cosa potrebbe tirarmi su di morale? Questo piatto che vedete in foto, una bella porzione di pasta al forno vegetariana agli asparagi in versione super leggera, ma arricchita di fave, basilico e burrata affumicata… fenomenale! E per niente pesante! Purtroppo è solo un vago ricordo di quando l’ho fotografata. Chi me ne fa apparire un piatto qui ora? La ricetta per prepararmela è nel link in bio 😛
🇺🇸 I’m sooo freaking tired today.  I’ve skipped some workout last week due to my stomach illness and yesterday I did squat ramping (3x90 kg) —> today I can’t even walk because of doms. And let me be honest, life it’s incredibly harder when your butt and legs scream. Anyway I’m sure a plate of these asparagus vegetarian baked pasta would have made my day better, unfortunately this pic is from a few weeks ago :( And now I’m craving pasta bake.  Obv my green entry for #eatcaptureshare by @thelittleplantation
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  • / ENG BELOW / 🇮🇹 Non sono il genere di persona che si fa i complimenti da sola, anzi proprio il contrario. Ma amici, dovete credermi, quando ho assaggiato la salsa di quest’insalata di patate mi sono convinta di essere finita in Paradiso. L’ingrediente segreto? L’aglio nero! Lo conoscete? Non è una varietà di aglio ma aglio lasciato invecchiare a temperature e umidità controllate per circa 60 giorni e così fermenta e diventa cremoso, sapido e profumato, quasi dolce, per niente acre. Un ingrediente stupefacente che non ero sicura di saper abbinare ma andando a tentativi è uscita fuori una cosa libidinosa! Per scoprire gli altri ingredienti segreti e la ricetta swipe a destra! 🇺🇸 I’m not the kind of person who easily compliment herself, BUT, when I tasted this potatoes salad dressing I really thought I went to Heaven: most delicious thing I ever made.
And the secret ingredient is… black garlic! Do you know what black garlic is? It is made ageing garlic heads a medium temperature (60° two 77°C) for 60 yo 90 days without any preservatives and additives: the fermentation process turn the cloves black, soft, sweet and sticky like a date!  It’s very common in Asian and Korean dishes and after a few attempts and tasting I made a very flavoured dressing I used to dress a roasted potatoes salad inspired by a @featingathome recipe. If you  want to know the other special ingredients just swipe right! And this I my entry for today’s theme of #eatcaptureshare challenge by @thelittleplantation
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