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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Minestrone di verdure di fine estate con fagioli freschi  | TRASLOCARE

Minestrone di verdure con fagioli: un gesto d’amore. 

Una ricetta semplice e amorevole, un minestrone di verdure con fagioli freschi, che parla di casa, di confort food italiano e di cucina della nonna. Che è piaciuto anche a mio marito che odia quanto me il minestrone di verdure 

pentola di minestrone con basilico su tagliere con strofinaccio e cucchiai

Sul traslocare. 

Ci siamo finalmente trasferiti in casa nuova.  E non è assolutamente andata come pensavo sarebbe andata. Vedete, io non avevo mai fatto un vero e proprio trasloco prima d’ora, perché quando sono andata a convivere con il mio compagno non è stato un grande evento con scatoloni e valigie, semplicemente più passava il tempo più erano le cose che lasciavo da lui rispetto a quelle che riportavo dai miei e alla fin fine abbiamo deciso di cambiare la mia residenza, anche per avere un medico di base vicino a dove, di fatto, passavo tutto il tempo. E lui viveva già in quella casa quindi aveva già piatti, bicchieri e quant’altro. Insomma è stato come partire per una vacanza. Questa volta però è stato molto molto diverso, perché in 12 anni in quella casa abbiamo accumulato bollette, bicchieri, vestiti e una serie di “cose” che Marie Kondo farebbe finire direttamente nella categoria “komono“, che è un modo giapponese chic per indicare anche tutti quei cavi che mio marito ha accumulato ovunque e che nessuno sa esattamente cosa colleghino o alimentino. Tutte cose che avrebbero dovuto essere selezionate e o buttate via o imballate e trasportate. 

Vedete quando si vedono i traslochi nei film sembra sempre un momento eccitante, pieno di cose da fare, con il brivido del nuovo inizio; in un’inquadratura salutano la vecchia casa con una lacrima e nell’inquadratura successiva stanno già spacchettando candele. Ma in mezzo ci sono 52 scatole da chiudere, trasportare alla macchina, caricare, scaricare e riaprire. E un numero infinito di sacchetti pieni di ogni. In mezzo ci sono due giorni passati a pulire meticolosamente la casa nuova (e sommariamente quella vecchia). In mezzo ci sei tu che smadonni per la quantità di bicchieri che hai e decidi di lasciarli ai nuovi proprietari perché dopo 10 ore a impacchettare ormai non ne puoi più, ti bruciano le giunture e saresti disposto a lasciargli pure le mutande se questo significasse finire prima.  

foto ravvicinata minestrone di verdure con pasta e fagioli

Vi dico una cosa: se traslocate pensate bene a quanti scatoloni e scotch per montarli vi serviranno. E poi compratene il doppio, o il triplo.  Vi dico anche di non traslocare in una settimana in cui il lunedì ci sono 30°  e il venerdì 9° perché dovreste mischiare gli armadi invernali e estivi e tenere aperti entrambi fino all’ultimo.  Ma soprattutto vi dico di farvi aiutare perché ci sono stati due o tre momenti in cui mi è venuto da piangere e per fortuna che c’era mio marito a dirmi che che l’avremmo fatta – in un modo o nell’altro – e i miei suoceri che ci hanno aiutato a fare tutto  (santissimo camioncino guidato sportivamente da mio suocero su cui abbiamo caricato il mondo e tanto altro). Oppure chiamate un’impresa. A posteriori ancora mi chiedo perché non l’abbiamo fatto. 

Poi sei nella casa nuova e serve un’organizzazione meticolosa e militaresca per spacchettare tutto con un senso logico. E vai avanti a oltranza.

Ma c’è una cosa che nessuno vi dice del traslocare. E’ un trauma. Non solo per la fatica, ma perché è un cambiamento incredibile, si sottovaluta spesso l’importanza che riveste l’ambiente in cui viviamo su di noi. Cambiano le abitudini, cambiano i cassetti dei cucchiai, cambiano le prese elettriche a cui caricare l’iPhone; ogni piccola cosa, ogni piccolo gesto, diventa più difficile perché non è più come era prima, bisogna crearsi nuovi ritmi, nuove abitudini.  E anche psicologicamente, cambiare casa ha un impatto importante perché noi pensiamo a noi stessi immersi nel nostro ambiente, la nostra percezione di noi è legata anche a dove ci vediamo, dove ci percepiamo. E ora quella percezione di sé va cambiata. Con calma e senza fretta, ma che cambiamento! Sì, io non potrei mai fare la nomade digitale, a me piace l’idea di essere e stare in un luogo preciso, che volete farci? Magari con in mano una bella tazza di minestrone di verdure fumante! 

ciotola di minestorne di verdure estive con pasta corta e crostini

Ma invece questo minestrone di verdure? Cos’ha di speciale?

Ecco tornando a noi, questo minestrone non ha assolutamente niente di speciale. Eppure è così buono che anche noi – che diciamocelo siamo un po’ del team contro il minestrone e il passato di verdure – l’abbiamo apprezzato con goduria. Sarà perché ogni verdura è amorevolmente tagliata? Saranno le erbe aromatiche aggiunte? Sarà quella crosta di parmigiano che aggiunge sapidità e cremosità? O forse i fagioli freschi sgranati e cotti direttamente nella stessa pentola (nei mercati ci sono gli ultimi raccolti disponibili di fagioli borlotti freschi! Vi consiglio di approfittarne per congelarne un po’!). 

Insomma sarà quel che sarà ma questo minestrone di verdure di fine estate è una vera e propria coccola.  Io ho scelto verdure propriamente estive perché ormai sono diverse settimane che la ricetta è pronta per essere condivisa, ma voi potete scegliere verdure più autunnali o fare un mix. Se non doveste trovare i fagioli freschi potete usare quelli secchi, ma in questo caso meglio fare una precottura a parte per evitare che le verdure scuociano nel tempo in cui i legumi diventano teneri 

A chi è dedicato questo amorevole minestrone di verdure con fagioli e pasta?

  • a chi ama infinitamente il minestrone
  • a chi odia infinitamente il minestrone!
  • a chi ha appena traslocato e vuole sentirsi di nuovo a casa

Se invece volete una ricetta più primaverile, provate il mio minestrone di verdure primaverili ,

Ed ecco la ricetta! 

Minestrone di verdure estive con fagioli freschi

Una ricetta semplice e amorevole, un minestrone di verdure con fagioli freschi, che parla di casa, di confort food italiano e di cucina della nonna. Che è piaciuto anche a mio marito che odia quanto me il minestrone di verdure
Portata Soup
Cucina Italian
Keyword estate, fagioli, insalata di pasta, minestrone, vegetariano, verdura, zuppa
Preparazione 15 minuti
Cottura 1 ora
Porzioni 4

Ingredienti

  • 2 cucchiai olio evo
  • 1 cipolla
  • 2 cipollotti
  • 3 o 4 spicchi d'aglio
  • 2 carote
  • 200 gr fagiolini
  • 3 o 4 coste di sedano
  • 2 o 3 zucchine
  • 1 mazzo di erbette o coste
  • 200 gr fagioli borlotti freschi
  • 120 gr pasta corta
  • erbe aromatiche fresche a piacere (rosmarino, salvia, maggiorana, timo, basilico, prezzemolo, alloro etc)
  • 1 crosta di parmigiano reggiano o grana padano (facoltativa ma consigliata)
  • sale e pepe macinati freschi
  • pane raffermo tagliato a fette (facoltativo)

Istruzioni

  • Fate un battuto di cipolla, cipollotti, due spicchi d'aglio e le erbe aromatiche e mettetelo in un tegame largo e alto con l'olio e qualche cucchiaio d'acqua
  • Fate rosolare a fuoco medio finchè l'acqua non evapori e la cipolla inizi ad ammorbidirsi
  • Aggiungete sedano, carota e fagiolini tagliati a pezzettini piccoli, coprite con acqua fredda e portate a bollore
  • Lasciate sobbollire scoperchiato per circa 30 minuti, aggiungendo sempre acqua per fare in modo che le verdure rimangano coperte, poi aggiungete i fagioli sgranati e salate
  • Fate cuocere per altri 20 minuti e aggiungete le zucchine a tocchetti, le erbette tagliate, e la crosta di parmigiano
  • Continuate a far cuocere altri 20 minuti a fuoco medio continuando a aggiungere acqua
  • Aggiungete la pasta e fatela cuocere al dente
  • Aggiungete pepe nero, basilico fresco, un giro d'olio e una grattuggiata di parmigiano
  • Preparate delle bruschette passando al grill il pane con un filo d'olio, poi passateci sopra l'aglio e salate
  • Lasciate raffreddare leggermente e servite tiepido con le bruschette

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