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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Insalata di patate viola e sgombro in crosta di sale

Insalata di patate viola e sgombro in crosta di sale con cime di rapa e cavolo rapa

Un’insalata di patate diversa, e non solo perchè le patate sono viola! Un’insalata di transizione, tra inverno e primavera, tra cucina italiana, per le cime di rapa alle ascciughe e olive,  e cucina nordica, le l’abbinamento pesce grasso – yogurt – patate.  Ma soprattuto un’insalata di patate speciale perchè arricchita con filetti di sgombro in crosta di sale, una cottura meravigliosa e perfetta di cui innamorarsi, perfetta per questo pesce azzurro! 

Herbs & salt encrusted mackerels

Perchè vado molto fiera di questa ricetta e perchè lo sgombro in crosta di sale è diventata la mia ricetta preferita 

Dovete sapere che mio marito è un po’ un picky eater quando si tratti di pesce.  Con tonno, spada e salmone, nessun problema. Andiamo bene anche con crostacei e molluschi, adora il polpo (eh sì è uno dai gusti costosetti lui!). Il merluzzo non lo apprezza granché – come dargli torto – ma lo mangia senza grandi problemi. Ma guai a proporgli un pesce VERO, cioè un pesce con le lische, magari fatto al forno. Piuttosto digiuna, giuro! Quindi grasse risate nel proporgli il pesce azzurro porello.  A me non piace forzare le persone a mangiare cose che non vogliono, soprattutto perché lui non pretende granché,  e trangugia praticamente qualsiasi esperimento sano gli propongo, però sul pesce azzurro ho deciso di impormi un po’ in virtù delle notevoli proprietà nutrizionali: innanzitutto ricordiamo che si tratta di pesci pescati e non allevati, poi da notare l’alta presenza di Omega 3 (qui  il perché ci servono tanto), di vitamine liposolubili (vitamina A, vitamina D – di cui siamo tutti praticamente carenti – vitamine del gruppo B) o di sali minerali quali selenio e iodio,  la ricchezza di proteine dall’alto valore biologico e in ultimo (ma non ultimo) la taglia piccola del pesce stesso, che vuol dire minore inquinamento e minor concentrazione di metalli pesanti. 

Insomma più pesce azzurro per tutti. Quindi come cucinare questo beneamato pesce azzurro? Sarde e sardine avevo già provate a propinarle al suddetto marito in ogni modo ma niente, quindi mi sono concentrata sullo sgombro, che confesso di amare indiscriminatamente. Quindi mentre tornavo a casa con i miei sgombretti freschi comprati dal mio pescivendolo, riflettevo su come avrei potuto cucinarli, non per cammuffarli ma per renderli più “facili” adatti anche a chi magari è più abituato al tonno in scatola che al rombo arrosto.  E mi è venuta un’idea, perchè non cucinarli in crosta di sale sfilettearli e usarli come se fossero usciti da un barattolo in una bella insalata? Se si può fare con orata e branzino, la cottura in crosta di sale, si potrà fare anche con lo sgombro, no? Ovviamente sì (qui la ricetta a cui mi sono ispirata). E vi dirò di più non solo si può fare ma è molto più semplice di quanto non sembri e vengono davvero benissimo. Potete cuocerne diversi, sfilettarli, condirli con un po’ d’olio e succo di limone e poi conservarli in frigo in contenitori ermetici, pronti a essere usati per qualche insalata deliziosa. A prova di marito!

Insalata di sgombro in crosta di sale e patate viola con cime di rapa e cavolo rapa

Qualche suggerimento su come cucinare il pesce azzurro per chi vuole aumentarne il consumo: 

Se anche voi avete un “qualcuno” in casa vostra che dovete costringere a mangiare pesce non in scatola,  o se voi stessi non siete amanti del genere, ecco qualche dritta e consiglio su come cucinare il pesce azzurro! 

  • Fatevi sfilettare alici acciughe e sarde dal vostro pescivendolo. Lui vi dirà che è facile e potete farlo voi, e sicuramente è vero, ma lui ci mette 5 minuti voi tre quarti d’ora e vi passa la voglia (true story) 
  • Sappiate che i filetti di pesce fresco, adeguatamente adagiati in unico strato su un foglio di carta oleata per pesce e poi avvolti, possono essere congelati in freezer! 
  • Il pesce azzurro è un pesce “povero” e dunque dal costo piuttosto modesto, ma come tutti i prodotti ittici risente di notevoli variazioni di prezzo dovute al mercato, chiedete sempre al vostro pescivendolo di fiducia di consigliarvi di volta in volta il pesce più vantaggioso (e fresco!) 
  • Per quanto riguarda i pesci più piccoli come acciughe o alici, il modo migliore per consumarle secondo me è farci dei tortini alternando patate, olive nere, pomodori e pan grattato, una ricetta cavallo di battaglia di mia madre! 
  • Altra idea super per cucinare alici e sarde? Al vapore! Conditi poi con un battuto di olio evo limone pepe rosa, da accompagnare a un’insalata di arance e finocchio
  • Sempre per i pesci piccoli attenzione ai tempi di cottura, se li fate in maniera semplice, ad esempio grigliati, si tratta di pochi pochissimi minuti! 
  • Se nei casi di pesci più oleosi come lo sgombro appunto non vi dovesse piacere il sapore troppo “di mare” potete abbinarli a sapori “rinfrescanti”, quindi oltre al classico limone anche coriandolo, zenzero e lime! 
  • Se non vi piace avere l’odore  del pesce cotto in casa  la cottura in crosta di sale come per questo sgombro è perfetta: cuocete, sfilettate, arieggiate e avete casa pulita e pesce pulito per i giorni successivi
  • Lo sgombro in vasetti di vetro per le situazioni di fretta non deve essere sottovalutato come fonte proteica (anche se il fresco è sempre da preferire) e di gran lunga superiore per qualità e salubrità rispetto al cugino tonno in scatola. Sceglietelo di qualità e o conservato al naturale o con un ottimo olio di oliva
  • Ecco alcune ricette con il pesce azzurro che trovate sul blog: la pasta alle sarde e verza e un’insalata di pasta di farro tarda estiva con filetti di sgombro 
  • E invece alcune idee di mie colleghe sul tema pesce azzurro: gli involtini di aringhe e finocchio di The Bluebird Kitchen, il facilissimo sgombro marinato e grigliato di Tacchi e Pentole, un super semplice tortino di acciughe aromatico di Jul’s Kitchen  e la rilette di sgombro (senza burro!) di Smile Beauty & More

Herbs & salt encrusted mackerel

A chi è dedicata questa insalata di patate viola e sgombro in crosta di sale con cavolo rapa e cime di rapa? 

  • a chi ama i sapori decisi e forti (olive acciughe e cime di rapa) da abbinare a quelli più delicati (patate e cavolo rapa)
  • a chi vuole mangiare più pesce azzurro ma non sa che pesci prendere 😀 
  • a chi ama le insalate di patate e ne vuole una leggera ma accattivante  

Purple potatoes salad with mackerel, turnip tops and kohlrabi

Ed ecco la ricetta:

Insalata di patate viola e sgombro in crosta di sale
Serves 3
Per lo sgombro in crosta di sale aromatico
  1. 3 sgombri abbastanza grossi già eviscerati
  2. 500 gr di sale grosso
  3. 50 ml di albume
  4. la scorza di un limone non trattato
  5. erbe aromatiche miste (per me aneto, prezzemolo, basilico, finocchietto, erba cipollina)
Per le verdure
  1. 600/800 gr di patate viola (o normali)
  2. Cime di rapa (solo la parte interna e le foglie più tenere)
  3. Una manciatina di olive nere taggiasche
  4. Qualche acciuga
  5. Uno spicchio d'aglio privo di involucro e parte interna
  6. Un paio di scalogni tritati
  7. 3 o 4 cavoli rapa (facoltativi)
Per la salsa
  1. 150 gr di yogurt bianco
  2. un paio di cucchiai di succo di limone
  3. 1 cucchiaio di olio evo
  4. 1 cucchiaio di miele
  5. aneto tritato fresco
  6. un pizzico di aglio essiccato
  7. sale e pepe
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Per lo sgombro in crosta di sale aromatico
  1. Accendete il forno a 190°
  2. Tritate gli aromi e mescolateli al sale e alla scorza di limone, aggiungete l'albume e mescolate
  3. Disponete poco meno di metà del sale su una teglia ricoperta da carta da forno
  4. Lavate e asciugate gli sgombri e adagiateli sul letto di sale, infilate poi una fettina di limone nelle loro pancie
  5. Ricoprite con il rimanente sale compattando e facendo in modo che tutta la carne degli sgombri sia ben ricoperta
  6. Infornate per circa 25 minuti
  7. Trascorsa la cottura lasciate raffreddare completamente poi asportate delicatamente la crosta di sale avendo cura di non rovinare la pelle dello sgombro
  8. Sfilettate lo sgombro come normalmente, scartando testa coda e lische e ottenendo dei bei filetti il più interi possibile
Per le verdure
  1. Fate bollire le patate viola per circa 20 minuti o finchè non siano cotte ma non spappolate
  2. Una volta cotte spelatele e tagliatele a fette non troppo sottili
  3. Nel frattempo spelate e tagliate a fettine il cavolo rapa e fatelo cuocere al vapore per 5 minuti
  4. Scaldate in un tegame un paio di cucchiai d'olio evo con lo scalogno, le acicughe e l'aglio
  5. Fatevi saltare le cime di rapa qualche minuto, dopodichè aggiungete il sedano rapa e le patate e fate insaporire
Per servire
  1. Unite tutti gli ingredienti della salsa
  2. Disponete le verdure sul fondo di un piatto, aggiungete i filetti di sgombro e condite con la salsa
  3. Servite tiepido, caldo o freddo!
Notes
  1. Se vi piace potete aggiungere un pizzico di peperoncino alle cime di rapa in cottura ma io preferisco senza perchè copre il sapore delicato dello sgombro e delle patate
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Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

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