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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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Hot Cross Bun alla carota | Panini dolci di Pasqua [Healthy Easter]

HEALTHY EASTER | Hot cross bun, panini dolci di Pasqua, in versione sana

Una versione alternativa dei classici panini dolci di Pasqua: hot cross bun integrali senza burro e con poco zucchero, con un ingrediente segreto, la carota! 

Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2020


Carote per gli hot cross bun | Carrots for hot cross buns

Gli hot cross bun, i tipici panini dolci di Pasqua

Settimana scorsa niente ricetta sul blog in preparazione di una serie di ricette in vista della Pasqua! Questi hot cross bun alla carota sono il primo post di questa serie che rimarrà in archivio sotto il tag “Healthy Easter”, brace yourself!Sì lo so, magari voi direte, che barba almeno a pasqua voglio mangiarmi fritti, tortelli e dolci! E io vi dico… avete ragione! Però ho pensato che magari sarebbe stato interessante avere qualche ricetta alleggerita adatta al clima pasquale, per un pranzo pre-pasquale con amiche intolleranti o sempre a dieta, o anche solo per gustarsi i sapori della primavera appena iniziata!Partiamo da questi hot cross bun alla carota allora! Ebbene sì ho rivisitato i classici hot cross bun tipici del venerdì santo anglosassone in chiave sana, e – come mio solito – ci ho aggiunto del mio con un ingrediente super segreto: la carota! Non si sente e non si vede! 

hot cross bun pasquali integrali alla carota

La versione sana degli Hot Cross Bun

Era la prima volta che mi cimentavo negli hot cross bun, non sono così difficili come pensavo, e soprattutto ho sempre presupposto che quella deliziosa croce scintillante fosse il risultato di un impasto a base di grassi e zucchero in abbondanza… niente di più sbagliato! Solo acqua e farina! Incredibile ma vero!

Gli ingredienti 

  • Farine: volevo che fossero almeno in parte integrali quindi ho usato un mix di farina integrale, tipo 1, tipo 1 “infibra” (una farina speciale della marca Denti che adoro) e una variante di un tipo 0. Potete usare mix diversi l’importante è che usiate una parte di farina 1 (per la fibra) una parte di farina forte (0 o comunque con un alto W tipo 300) e una porzione di farina integrale non esagerata sul totale
  • Al posto del burro: olio di cocco e applesauce. Potete usare anche olio di riso, eviterei invece l’olio d’oliva per il sapore troppo persistente. Se non avete l’applesauce potete usare una mela grattuggiata finemente e strizzata
  • Quantità di zucchero ridotta: circa la metà dell’originale, io ho usato zucchero di cocco per il colore e l’aroma ma potete usarne anche altri tipi 
  • carota grattuggiata! E’ il vero ingrediente segreto! 
  • uvetta passa o cioccolato per una versione golosa
  • latte, vaccino o vegetale
  • uovo 
  • lievito di birra 
  • spezie

Come preparare gli hot cross bun integrali

Per l’idea mi sono ispirata a questa ricetta, ma poi per il procedimento ho fatto praticamente nello stesso modo in cui avevo fatto i bun per burger (qui) ispirati a quelli di Paoletta di Anice e Cannella (Paoletta santa subito, e santa subito anche la mia amica Ilenia, a cui chiedo sempre aiuto le rare volte che panifico: spero tu sia fiera di me!). 

EDIT 2020: ho rivisitato pesantemente la ricetta nel procedimento, ora è un filino più complesso ma il risultato è incredibilmente più morbido e gustoso, mi sono ispirata a questa ricetta di Stefano Cavada, e infatti vi consiglio di andare sul suo profilo instagram e cercare “hot cross bun” negli highlights per capire bene i vari passaggi con dei video. I miei ingredienti sono diversi ma il procedimento è molto simile

hot cross bun pasquali integrali alla carota

Come conservare gli hot cross bun

Questi panini sono particolarmente buoni appena sfornati o comunque mangiati in giornata, nei giorni successivi diventano un po’ duri e pesanti, per via dell’assenza del burro. Se li mangiate il giorno successivo però basta scaldarli un po’ al forno per farli tornare morbidi dentro e croccantini fuori!

Se prevedete di non mangiarli tutti subito vi consiglio di congelarli in monoporzione appena sfornati, dopo averli fatti leggermente raffreddare. Scongelateli a temperatura ambiente e poi passateli in forno prima di gustarli.

Come servire gli hot cross bun

Sono perfetti per una colazione lenta come quelle che piacciono a me, senza guardare l’orologio, che ormai è da considerarsi un lusso purtroppo! Provate anche a tagliarli a metà e tostarli per poi cospargerli di un burro di montagna di qualità o una marmellata senza zucchero, vi scioglierete! Se avete sottomano della clotted cream, è il momento di usarla 

A chi sono dedicati questi hot cross bun integrali alla carota? 

  • a chi vuole dedicarsi in un lievitato un po’ diverso dai soliti pizza e pane
  • a chi vuole una colazione pasquale sana e semplice
  • a chi ha assaggiato gli hot cross bun in UK e se n’è innamorato

Se volete dare una sbirciata alle altre ricette per Pasqua, guardate  qui

hot cross bun pasquali integrali alla carota

Hot cross buns integrali alla carota

I classici panini pasquali, gli hot cross bun in versione integrale, senza burro e con un ingrediente segreto: le carote!
Portata Bread, Breakfast, Dessert
Cucina English, Nordic
Keyword carote, hot cross bun, integrale, panini, pasqua, senza burro
Preparazione 1 ora
Cottura 30 minuti
riposo e lievitazione in totale 15 ore
Porzioni 12

Ingredienti

  • 600 gr di farina mista integrale forte vedi note
  • 15 gr di lievito di birra fresco o 5 gr di lievito secco
  • i semi di mezzo baccello di vaniglia o fava tonka
  • un pizzico di noce moscata
  • 5 gr di sale
  • 200 ml di latte intero, parzialmente scremato o vegetale
  • 50 gr di zucchero di cocco o di canna
  • 70 gr di applesauce o una mela grattugiata finissima e strizzata bene, vedi note
  • 40 gr olio di cocco sciolto o di riso
  • 1 uovo
  • 2 carote
  • scorza di 1 arancia
  • 80 gr uvetta passa o gocce di cioccolato

Per la glassa

  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di acqua

Per spennellare

  • 1 uovo o latte
  • sciroppo d'acero

Istruzioni

La sera prima

  • Riscaldate il latte fino a renderlo tiepido, scioglietevi dentro un cucchiaio di zucchero e il lievito e lasciate riposare 10 minuti
  • Ammollate l'uvetta in acqua calda
  • Versate le farine, lo zucchero rimasto e il sale nella ciotola della planetaria e con la foglia inserita fate partire qualche istante per mescolare bene
  • Tritate finemente le carote pelate in un mixer poi strizzatele bene per togliere l'acqua in eccesso
  • Unite l'applesauce, il latte con il lievito, l’uovo sbattuto, le spezie la scorza d'arancia e i grassi in una ciotola
  • Versate i liquidi sulla farina nella planetaria e azionatela a velocità media
  • Mentre la planetaria è in funzione aggiungete anche le carote
  • Fate andare per 5/10 min finché l’impasto non si incorda bene, interrompendo ogni tanto per ribaltarlo
  • Sostituite la foglia con il gancio e fate andare qualche istante
  • Lasciate riposare 10 min poi a mano incorporate l’uvetta asciugata o le gocce di cioccolato
  • Riponete l’impasto in una ciotola unta, coprite con un canovaccio e lasciate riposare a temperatura ambiente per 1 h
  • Ora senza spostare l’impasto dalla ciotola prendete un estremo dell’impasto e tirandolo riportatelo verso il centro della palla.
  • Ruotate di 90° la ciotola e ripetete fino ad aver fatto pieghe nei 4 sensi
  • Coprite con una pellicola e mettete in frigo per almeno 12 h (anche di più volendo, non più di 24)

La mattina o comunque il giorno dopo

  • Riprendete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente per 2 ore
  • Pesate l’impasto, dividete il peso in 12 e formate con l’ausilio della bilancia 12 pezzi
  • Lavorate ogni pezzo un paio di volte e roteando la pallina di impasto sul piano di lavoro con la mano formate dei panini
  • Disponete i panini su una teglia ricoperta da carta da forno in 3 file per 4 colonne, lasciandoli separati circa 2 o 3 cm
  • Coprite con la pellicola e fate lievitare possibilmente in un luogo tiepido per 1 ora e mezza (se avete la funzione del forno usatela)
  • Preparate le glassa mischiando con una frusta o forchetta farina e acqua, poi versate la glassa nella sac a poche
  • Accendete il forno a 200°
  • Spennellate i panini di uovo sbattuto o latte
  • Bucate la punta della sac a poche di qualche mm se si tratta di una usa e getta, oppure usate un beccuccio piatto sottile
  • Con l glassa formate delle righe sopra i panini, In verticale e orizzontale a formare la classica decorazione a croce
  • Infornate per 30 min
  • 5 minuti prima di spegnere il forno spennellate con sciroppo d’acero
  • Ripetete la spennellatura anche quando li togliete dal forno
  • Fate raffreddare leggermente e servite tiepidi o caldi o tostati con burro o clotted cream o marmellata

Note

Ecco il mix di farine che ho usato io: 200 gr farina W330, 100 gr farina tipo 1, 100 gr integrale, 200 gr farina tipo 1 “infibra” . Voi potete usare anche mix diversi, leggete bene il testo sopra per capire
Io ho usato gocce di cioccolato perchè non avevo uvetta
Ho usato mela grattugiata al posto dell’applesauce, in questo caso meglio inserirla insieme alle carote
Si conservano morbidi solo per un giorno, meglio scaldarli nel forno ventilato prima di mangiarli, oppure congelarli in monoporzioni appena sfornati!

Voi avete mai mangiato gli hot cross bun in versione originale?

 

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