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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Ancora gnocchi. Sì. Avevo promesso di esaurire le ricette prettamente invernali a breve e questa era rimasta indietro! Deliziosi gnocchi di patata dolce! Sapete quando vi scrivo: è una ricetta super facile, a prova di ciompa per cui andare nel link in bio e bla bla? Ecco. Direi che non è questo il caso. Questo è il tipico esempio di una ricetta che ha pochissimi ingredienti, pure facili da reperire ma facile non è, ed è il motivo per cui l’avevo lasciata li da parte per un sacco di tempo. Perché richiede esperienza, manualità e capacità di adattamento, non  è una di quelle ricette “segui le dosi e viene sicuro”. Però oh la foto mi piaceva quindi ho detto perché non pubblicarla lo stesso? Lascio a voi decidere se volete che vi scriva qui veloce veloce la ricetta o se è meglio evitare. Per quanto riguarda il condimento invece, è uber semplice sì perché è una delle mie ricette preferite di @julskitchen, quelle di cui ti innamori subito, quelle che sono la prova che non bisogna fare cose complesse per farmi innamorare, ma quello che conta è soltanto la qualità (sulla quantità). Degli ingredienti. Delle parole. Delle foto. Delle idee. Il pesto di salvia! Andate a cercarlo sul suo blog, io ho solo aggiunto qualche fungo shitake saltato! 🇺🇸 Gnocchi again.  But seriously who complains about that? This time we talk about sweet potatoes gnocchi with a marvelous  sage pesto by @julskitchen, I just added some sautéed shitaki mushrooms. OMG freaking delicious! Sweet potatoes gnocchi aren’t easy to make, and I don’t know why but I really struggled with this recipe, so at the end I did’t feel to put it on my blog (even in italian), because, you know, it’s not a simple easy peasy recipes… it needs some improvement and improvisation… BUT, if you are interested to the recipe anyway , let me know and I’ll put here in the comment! •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Altro giorno altro re-shooting altra tavolata di ingredienti! Chi indovina di cosa si tratta? Dai è facilerrimo, è una delle mie primissime ricette, anzi se non ricordo male la terza sul sito nel 2014!  Con foto abominevoli. Urgeva un re-styling! Vi metterò il prima e dopo anche di questa nelle stories visto che vi sono piaciuti (almeno mi è sembrato di capire dai direct!). Ricetta super semplice e super primaverile con le fave fresche, e a proposito di fave fresche oggi ho visto su blog di @julskitchen la ricetta della Garmugia, una zuppa toscana che non conoscevo ma che mi ispira tantissimo e mi sa che settimana prossima se trovo ancora le fave la provo! 🇺🇸 Another day another re-shooting another ingredients shoot. I love ingredients shoot but they are sooo time consuming! Sometimes I put more effort, energies and TIME in shooting ingredients rather than the actually finished dish! Does it happens to you too?  Btw who guesses what i did with these ingredients? The super star here is obv the fava bean (or broad bean), a fresh spring legume that actually is very loved and used here in Italy, but maybe not so much known in USA… dear USA’s follower do you know and use broadbeans in your recipes? I’m curious! •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Ed ecco gli gnocchi finiti!  Come si dice di solito, giovedì gnocchi? Oggi è mercoledì ma va bene uguale dai! Il condimento è veramente super semplice perchè sono verdure stufate e gambi di asparago frullati! Qualche scaglia di parmigiano e via! In pratica la primavera nel piatto. Visto che ieri qualcuno ha mostrato interesse per le mie vergognose fotografie dei vecchi tempi, oggi vi metto il “prima” di questa foto nelle stories! A me piace riguardare le foto vecchie perchè essendo io una perfezionista mi sembra sempre di non migliorare mai, e solo guardando al passato riesco a notare la differenza e dire: ok di strada ne ho fatta! Non mi sento di dare consigli a nessuno sulla food photography perchè non mi sento di sapere davvero niente, ma se avete domande scrivete pure nei commenti! 🇺🇸 And this is the final plate!  Just asparagus, fresh peas, some zucchini and some parmesan cheese, and that’s it! Purple potatoes vegetarian spring gnocchi! We can call it spring in cup! Super easy to make but everyone will love it! (And btw I will post the “before” picture of these gnocchi in my stories, so if you need a good laugh today you are very welcome!) •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Settimana scorsa mi sono dedicata a una serie di re-shooting, ossia ho rifatto ricette vecchie sul blog e le ho fotografate ex novo, in modo da sostituire i mostri di fotografie che c’erano prima con qualcosa di per lo meno dignitoso. Vi interessano i prima e dopo delle foto? Se sì fatemelo sapere che faccio una carrellata della vergogna nelle stories! Una delle ricette che ho ri-fotografato sono gli gnocchi di patata viola, una delle primissime ricette, così bella e colorata che meritava sicuramente un vestito nuovo. Vi rimetto il link in bio nel caso ve la foste persi! 🇺🇸 Last week has been all about re-shooting old (very old) recipes on my blog. Like these amazing and super colourful purple potatoes gnocchi, that I served with some spring veggies and some parmesan cheese! I love re-shooting because I already know the recipe it’s perfect I only need to cook and shoot, no testing or developing or failing involved! Are you interested in some before & after photos  testifying  my walk of shame in food photography? If yes let me know in the comment and I show my “before” images in the stories! •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Come vi avevo promesso (ovviamente in ritardo) vi ho messo sul blog la seconda ricetta invernale che vi avevo fatto votare nelle stories settimana scorsa: una pasta di farina di ceci, vegane e senza glutine dai sapori decisi e dal ingredienti insoliti!  Il condimento prevede infatti oltre alla cipolla caramellata e al cavolo riccio un “finto” parmigiano veg che diventerà sicuramente una ricetta mai più senza!  LINK DELLA RICETTA IN BIO
Io nel frattempo sono a riposo forzato per una settimana per via di una cervicobrachialgia piuttosto severa, tanto da farmi finire in pronto soccorso nella notte di sabato scorso. Niente palestra ovviamente ma anche niente lavoro con la macchina fotografica e niente guida (che per dove vivo io è come dire niente vita). Collarino ortopedico punture giornaliere. Per non farci mancare nulla. Ma passerà (almeno lo spero!) e nel frattempo ho stilato una lista di cose da fare alla scrivania e al mac che forse questi 7 giorni di “riposo” nemmeno basteranno! 🇺🇸 As I promised last week, here it is the last winter recipe (ok maybe not the last) for this year! Caramelized onion & kale chickpeas flour pasta with “faked” vegan parmesan cheese! It’s totally vegan and gluten free but it’s also a super comfort dish, and I really wish I had a good portion of this pasta right now to confort me since I got prescribed rest and daily injections after my trip to ER last Saturday. Nothing life threatening just a really acute and severe cervicobrachialgia that really knocked me out. Human body is so temperamental! •
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  • 🇮🇹 Ieri mattina, come avete visto nelle stories, abbiamo fatto colazione con i miei waffle low carb, conditi con fragole fresche - le prime buone della Basilicata <3 - e la solita salsina fatta con banale cacao amaro allungato con acqua. Almeno una gioia insomma. Avevo finito la farina di mandorle quindi ho usato la farina di cocco (20 gr al posto che 40gr perchè assorbe più liquidi) e ho sostituito il burro di mandorle con burro di cocco e sappiate che sono venuti lo stesso molto bene (ma 4 anziché 5 waffle con le dosi solite). Se vi interessa la ricetta la trovate sempre nel link in bio| 🇺🇸 How good does it feel starting the morning having waffles for breakfast? Very good, I think we all agree on that. And if the waffles are low carb, high protein, sugar free & super easy to make it’s party time!  I posted the recipe in Italian on my blog, but I’m going to copy the ingredients in English here for you people <3 (makes 5 or 4 if using coconut flour)
50 gr of whey protein
40 gr of almond flour (or 20 gr of coconut flour)
1  egg and 50 ml of egg white
1 tbs almond butter (oro coconut or peanut etc)
30/50 gr of greek yogurt
1/2 tsp baking powder + 1/2 tsp baking soda (some tbs of Milk if necessary)
Mix and cook!
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  • 🇺🇸 So, according to my Ig, today it’s pi day. And it’s all about pies actually, not the real 3,14 thing. I’m not sure why. But pies are a good answer for every kind of question so who cares. Apparently this blueberries tart that I baked for last 4th of July is the only pie I ever shoot (and the recipe wasn’t perfect so I didn’t even post i!) … what a shame! I’m planning to catch up in the next months and bake tons of pies, meanwhile you should stick to this italian style, blueberries  evoo crust pie! 🇮🇹A quanto pare oggi è la giornata del pi greco. Che però vuol dire cucinare e mangiare torte per gli americani (pies). Come se ci volesse davvero una scusa per cucinare una torta! Ho guardato cosa avevo in archivio nel campo crostate e torte e l’unica che valeva la pena di ripubblicare era questa crostata ai mirtilli con olio evo al posto del burro nell’impasto, di cui tra l’altro non avevo mai nemmeno pubblicato la ricetta perché non mi aveva convinto del tutto. Bisogna rimediare: prossimamente sfornerò altre torte da fotografare e condividere!!! •
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  • ( ENG BELOW) 🇮🇹Mi sembra di aver capito che la ricetta della mia pizza  semiintegrale senza impasto a lunga lievitazione vi sia piaciuta! Per chi se lo fosse perso trovate il procedimento passo passo salvato nelle stories in evidenza “PizzaNoImpasto” in versione sia bianca simile a questa in foto sia rossa che devo dire, nonostante la mia idiosincrasia per il pomodoro sulla pizza, mi è piaciuto molto!  La ricetta con le dosi precise invece nel link in bio. Addirittura la notizia del mio impasto meraviglioso deve aver fatto il giro del paese perchè mio suocero si è lamentato che preparo ma non faccio mai assaggiare quindi urge un invito a cena in famiglia per rimediare! Prossima volta voglio provare con bufala, pomodorini confit, olive e cipolla caramellata! 🇺🇸 My italian followers really appreciated my no-knead, 24h raising semi-whole wheat pizza dough! Sorry not italian speaking people for the stories in Italian about that pizza! I always feel a little guilt when posting something in Italian because I know it must be sounds very weird for you! I have been wandering for a while if I should post my recipes on the blog in English too, but not sure if someone will be interested in it! Btw who wants a slice of white veggies & burrata pizza? Because I def want one for dinner tonight! •
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  • (ENG below) 🇮🇹 Oggi la ricetta l’avete scelta voi! Nelle stories vi avevo chiesto di scegliere tra due ricette e (per poco) ha vinto questo orzotto con carciofi, gamberi e topinambur! (ma chi aveva votato la pasta gluten free e veg non si disperi: arriva in settimana!) A metà tra inverno e primavera diciamo! E italianissimo! Giuro niente tahine o salsa di soia! Facilissimo da fare, quasi banale, ma è reso speciale dagli abbinamenti di sapori particolarmente azzeccati e dal brodo, che in pratica è una versione super semplificata del fumetto di pesce, fatto con… gli scarti dell’orzotto stesso! Andate sul blog a scoprire tutto! 🇺🇸 About winter that is going to end soon, and spring that is about to blossom! And about simple, smart and classic flavours combinations. Do you have “The flavour thesaurus” by @nikisegnit in your bookshelf? If not, I strongly suggest you to buy it because only reading that amazing book you would know why, exactly, artichokes, shrimps and lemon are the perfect combination for this barley “risotto”! •
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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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FMD (dieta del supermetabolismo)? Bocciata!

Cosa ne penso della FMD (dieta del supermetabolismo) dopo averla provata.

Spoiler: volevo intitolare questo post “Come una dieta possa farvi perdere la voglia di vivere” ma ho scelto una linea di condotta più soft (non ci crede nessuno, lo so) 

(Premessa: ho meditato a lungo se postare o meno questo post perchè sarà alquanto controverso, ma alla fine sentivo la necessità di renderlo pubblico, pur dopo mille ripensamenti e modifiche. Preparatevi perchè è un post lungo, complesso e un po’ da scassamaroni.)

FDM il libro

INTRODUZIONE

Io sono come San Tommaso: se non vedo, non credo. O meglio se non provo non critico. 

Sui social e su internet avevo letto un sacco di pareri entusiasti sulla dieta del supermetabolismo (Fast Metabolism Diet d’ora in poi FMD) ideata da Haley Pomroy una nutrizionista americana, ma rimanevo un po’ perplessa, perchè mi sembrava un po’ troppo strano per essere vero così come era venduta la cosa: mangio un sacco per 1 mese e il mio metabolismo rinasce completamente. Ora, non fraintendetemi, è chiaro che per riattivare il metabolismo mangiare di più, più sano, è la strategia vincente, ma solo un mese? Mi pareva piuttosto bizzarro.

Così mi sono detta, proviamoci! Diamo una chance di rinascita al mio metabolismo (che per altro in teoria non è mai stato ucciso dal momento che  ho SEMPRE fame, ma tant’è). Ho letto il libro, ho studiato bene tutto quanto (a lungo), ho stilato un menù e mi sono buttata: 28 giorni di FMD, avventura nella quale si è cimentato con me anche il mio (santo) compagno di vita.

Ebbene, io non so come dirvelo, ma: anche no. 

Questa dieta parte da presupposti nobili, alcuni intelligenti e interessanti, altri ehm molto meno, ma nella sostanza dei fatti è una dieta orribile, difficile da capire, ingegnosa da mettere in atto, durissima da seguire, completamente rigida (“Sono solo 28 giorni dai, come non resisti per 28 giorni?” primo seme della colpevolizzazione del cibo non permesso instillata, taaac). E soprattutto è basata su delle bugie. 

Se non volete il pippone mentale completo saltate direttamente all’ultimo paragrafo: RISULTATI

LA DIETA

Ma prima partiamo dalle basi: in cosa consiste la FMD?

Cosa non si può mai mangiare per i 28 giorni di dieta: latticini, grano, mais, soia, caffeina (nemmeno il tè), alcol, nitriti e nitrati, zucchero (in tutte le forme, anche fruttosio, anche dolcificante, anche miele, sola eccezione stevia e xilitolo di betulla)

Come funziona la dieta: si alternano 3 fasi chiamate F1, F2, F3, da ripetere ogni settimana

F1 lunedì – martedì: very low fat / normo-low protein / high (?) carb (si mangiano: frutta, verdura, carboidati amidacei, alcune proteine, zero grassi)

F2 mercoledì – giovedì: very low fat / normo protein / very low carb (si mangiano: alcune verdure, alcune proteine, nient’altro)

F3 venerdì – sabato – domenica: high fat / normo protein / normo-low carb (si mangiano: grassi sani, proteine anche grasse, alcuni carboidrati amidacei, alcuni frutti, verdura)

Se si devono perdere meno di 10 chili si devono seguire le dosi “standard” proposte nelle ricette, se invece i chili da perdere sono di più di deve aggiungere mezza dose a ogni porzione, noi abbiamo seguito le dosi standard.

Detto ciò ci sono un sacco di altre regole e regoline, per cui questa è un’introduzione sommaria per farvi capire di cosa si parla, se siete interessati dovete leggere il libro. 

In ogni fase solo alcuni cereali/frutti/verdure/proteine sono permessi, in alcuni casi con un senso  – ad esempio in F2 ci sta che patate dolci e zucca non siano permesse come verdure – in altri veramente senza alcun senso logico – in F3 si può mangiare l’orzo ma non il farro, perchè??- in un’alternanza folle che rende difficilissimo barcamenarsi (e davvero facilissimo sbagliare)

COSA ABBIAMO MANGIATO

In F1 (1000-1300 kcal in dosi standard) un sacco di carboidrati, è vero, ma comunque in quantità non abbondanti e nemmeno lontanamente sufficienti a vivere decentemente, perchè una cup di pasta di farro sono 60/65 gr, che a parer mio non è che siano quantità tali da rendere questa fase “ricca di carboidrati”, lo è solo in %, ma solo perchè non si mangia per niente grassi e le proteine sono molto limitate.  Si mangia frutta spesso, ma in quantità molto limitate: “un frutto” alle 10, dopo una colazione misera, quando il mio stomaco avrebbe richiesto 2 banane e 2 etti di bresaola mi è sembrato quasi una presa in giro. Piccolo dettaglio: la pasta completamente scondita è una delle cose più orribili che si possa costringere le persone a mangiare.  In generale per me è stata una fase faticosa, molto più di quello che mi volevano far credere, il corpo sentiva moltissimo la mancanza di grassi e per due giorni avevo in bocca una sensazione sgradevole, di lingua allappata, e un sapore strano che non riesco a spiegarmi.

Cibi che sono riuscita a trangugiare senza desiderare la morte: piadina di farro homemade con verdura arrostita senz’olio e pollo speziato / pasta di farro con finto ragù di manzo magro e peperoni

In F2 (circa 800 kcal in dosi standard!!!!!) : poche proteine, verdure illimitate ma di solo pochissimi tipi. Il tutto scondito. Non molto divertente. Non lasciatevi illudere tra l’altro, molti paragonano questa fare alla Dukan, in fase di crociera, cosa fondamentalmente errata perchè nella Dukan le porzioni di proteine sono illimitate e i latticini magri non sono presente (NB anche i latticini magri contengono carboidrati! Il lattosio è uno zucchero! Non lo sapevate? Ora lo sapete) e è permesso quel tot di crusca d’avena che rende la colazione un momento che non richiede un esorcista. Qui invece la cosa è diversa: le proteine (magre) che potete mangiare sono comunque in quantità MOLTO limitate e dal momento che è l’unica cosa che di fatto potete ingerire come fonte di calorie e energia il risultato è una fame PERENNE.  Questa fase è una tortura, una vera tortura, sopratutto se, come addirittura la Pomroy suggerisce, fate una sessione di allenamento funzionale nel mentre: il corpo risulta come affamato di energie. Non è una questione di palatabilità dei cibi (su cui per due giorni si soprassiede senza problemi) è che se hai un basale di 1600 (io!) e un fabbisogno di 2200, mangiare 800 kcal vuol dire letteralmente morire di fame.

Cibi che ho scelto per riuscire ad arrivare al pasto successivo senza uccidere bambini per strada per rubare loro la merenda, e contemporaneamente non avere urti di vomito ai pasti per il sapore orrendo: colazione con burger di pollo macinato e asparagi (ebbene sì, è l’unica opzione commestibile per colazione che ho trovato) / involtini di salmone affumicato e asparagi al forno / peperoni ripieni di macinato magro di maiale / carne essiccata come spuntino

in F3 (16oo /2000 kcal  in dosi standard): finalmente sono reintrodotti i grassi, ed è un sollievo perchè il corpo a questo punto li brama. Chiaramente non si parla di burro e panna, ma solo grassi buoni, devo dire in quantità perplimenti, perchè non capisco come una porzione di grassi possa equivalere a 3 cucchiai di olio (30 gr di grassi per 267 kcal) oppure a 1/3 di cup di hummus (6 gr di grassi per 131 kcal), rimarrà uno dei misteri tramandati ai posteri come la verità sul sacro Graahl. Per di più non bisogna confondere questa fase come una F1 a cui aggiungere i grassi, perchè è una fase moderatamente low carb, e la porzione di carboidrati che si può assumere è veramente ridicola, una cosa tipo 35 gr di orzo o riso selvatico, che praticamente si perdono nella pentola. Globalmente parlando però si tratta di una fase in cui l’alimentazione risulta accettabile: sono gli unici tre giorni in cui non ho avuto fame 24/24 e l’umore era leggermente migliore rispetto all’appiattimento delle altre fasi.  Da sottolineare come la colazione di questa fase sia l’UNICO pasto in 7 giorni di ciclo di dieta, che comprende tutti i componenti di un normale pasto (carboidrati amidacei, proteine, grassi, frutta, verdura), non a caso è il pasto più saziante di tutta la dieta (cioè l’unico, pasto saziante). Finalmente il cibo riacquista sapore in questa fase (coro di angeli)

Combinazioni di pasti che mi hanno fatto sentire un essere umano normale e mi hanno ridato speranza e fiducia nel mondo, come colazioni: pancake di avena e cocco con lamponi e salsa di mandorle / brownies di zucchine / torta carote avena e mandorle / brownies di fagioli neri; come spuntini: hummus con carote / budino al cioccolato di latte di cocco; come pasti principali: salmone al forno con verdure e patate dolci arrostite / tacos con piadina di quinoa e orzo ripiena di guacamole, pomodorini e pollo speziato / zoodles con gamberi e pesto d’avocado /  insalata di gamberetti in salsa cocktail homemade / quinoa con pollo speziato verdure miste e maionese homemade. 

FMD le regole

FMD le regole

I RISULTATI

Io ho perso circa 3 chili in un mese, il mio compagno (che partiva da una base molto migliore della mia) 3 chili e mezzo. In termini di centimetri non ho avuto alcun cambiamento rilevante, le misure sono rimaste stabili tranne che per la circonferenza della coscia (- 2 cm) e del braccio (-1 cm).

Lui non è rimasto affatto contento del risultato perchè era lampante che gran parte di quei chili non erano grasso che veniva smaltito, ma massa muscolare che veniva persa per via dello scarso apporto di calorie e proteine rispetto al suo fabbisogno.  

Tra l’altro, piccola curiosità,  il caso ha voluto che proprio alla fine del mese di FDM io avessi programmato la mia prima bioimpedenziometria. Ho poi confrontato i risultati ottenuti in questa circostanza con quelli di una bia di controllo, fatta esattamente un mese dopo, un mese in cui ho seguito un’alimentazione molto controllata in termini di macronutrienti e calorie, ma molto più ricca ed equilibrata (circa 1800/2000 kcal con adeguati carboidrati e grassi), proseguendo l’allenamento intenso che stavo facendo. In un mese ho guadagnato 2 chili circa di massa magra. Cosa, nel caso non lo sappiate, pressochè fenomenale per una donna, ed è dovuta al fatto che la maledetta FMD mi aveva letteralmente prosciugato le riserve di glicogeno muscolare senza ripristinarle: una volta ripreso a mangiare carboidrati in dosi umane il muscolo è come rinato e ha ripreso a sintetizzare glicogeno. Yay! (quindi in realtà già 2 kg di quei 3 chili persi erano acqua e glicogeno, NON grasso)

Comunque, abbiamo inoltre concordato io e il mio compagno, confrontandoci reciprocamente, che anche se quei chili fossero stati di grasso reale (assolutamente non realistico) non saremmo rimasti comunque soddisfatti perchè questa dieta richiede un impegno altissimo, uno sforzo davvero infinito a livello psicologico, emotivo e fisico. Riflettendoci abbiamo convenuto che il “costo” di questa dieta non sarebbe valso pressochè nessun risultato anche se miracoloso.

Sì perchè, al contrario di quello che si legge in tutte le testimonianze sulla fantomatica dieta del supermetabolismo, io non mi sono affatto sentita piena di energie. Non mi sono affatto sentita bene. Mi sentivo stanca, provata, in costante difficoltà, gonfissima spesso (incredibile ma vero!), sentivo in pratica che il mio corpo non stava dietro alle richieste. La mia pelle non è migliorata. I miei capelli nemmeno (neanche le occhiaie croniche, ma nemmeno ci speravo). Ma soprattutto a livello emotivo è stata un’esperienza devastante, perchè questo genere di alimentazione rende apatici e anedonici, mimando quasi un episodio depressivo: non avevamo voglia di fare niente se non dormire,  il tempo di recupero in allenamento era maggiore del normale, il tono dell’umore era notevolmente calato. Nell’ultima fase (suppongo anche per la frustrazione e l’esaurimento della pazienza e forza di volontà) seguire le prescrizioni della Pomroy ha iniziato a diventare per me talmente pesante a livello mentale da scatenare un’ansia assolutamente non giustificata, che è quasi sfociata in attacchi di panico. Nemmeno se fossi diamgrita 20 chili di massa grassa in un mese accetterei di farmi tornare gli attacchi di panico in cambio, poco ma sicuro. Vivere così non è vita.  

CRITICHE

Ho letto da diverse parti che la cosa più innovativa della FDM è che permette di perdere peso, in ordine:

  1. senza provare fame
  2. senza dover pesare gli alimenti
  3. senza fatica
  4. insegnandoti a mangiare sano

Beh: ma col cavolo! 

  1. Senza provare fame? Beh certo se prima eravate abituati a mangiare 600 kcal perchè seguivate la dieta del minestrone effettivamente qui mangerete di più.
  2. Qui mi sembra di essere veramente presa per i fondelli: è vero che non si deve pesare con la bilancia gli alimenti, ma è anche vero che tutto tutto tutto (tranne le verdure) va misurato in termini volumetrici tramite le famose cup americane. Il risultato è che è estremamente macchinoso avere una porzione (perchè ad esempio la pasta va misurata COTTA, ditemi voi il senso e la scomodità!) ma in più vi lega all’ossessione delle misure esattamente come quando pesate. Se vi fate imbrogliare su questo punto onestamente non so cosa altro dirvi. 
  3. Sarò io stupida, ma è in assoluto la dieta più difficile che abbia mai mai fatto, anche il mio compagno è arrivato a un passo dalla follia (e lui ha seguito anche una simil dieta chetogenica per un breve periodo e sotto stretto controllo, in cui a colazione si mangiava il pollo e non toccava carboidrati per 3 giorni, ecco) 
  4. Onestamente non capisco cosa ci sia di sano nel mangiare l’orzo il venerdì ma non il farro. Ecco forse l’unica cosa è che insegna a mangiare cereali alternativi (orzo, quinoa, farro etc) e ti obbliga a mangiare frutta e verdura, ma voglio dire ci voleva davvero la FMD per imparare che frutta e verdura sono importanti? Davvero? 

Poi ci sono alcuni MACROSCOPICI difetti che non poso fare a meno di commentare (e che mi chiedo come siano sfuggiti invece ai fan accaniti).

Il primo tra tutti è che la FMD  è “preconfezionata” nelle dosi, nel senso che le dosi dei cibo variano solo se si deve perdere meno o più di 10 chili. L’autrice afferma che “più si pesa più si ha bisogno di energie per andare avanti”, cosa verissima ma che non c’entra niente con la regola dei 10 chili.

Facciamo un esempio pratico: prendiamo una donna, 165 cm di altezza, 58 chili, che vuole arrivare a pesarne 50 (meno di 10 chili da perdere), poi prendiamo un uomo, 185 cm di altezza, che pesa 90 kg e vuole arrivarne a pesare 82 (stessi chili da perdere della donna, meno di 10): entrambi mangeranno secondo la FMD lo stesso quantitativo di cibo, quando mi pare LAMPANTE che il fabbisogno di carboidrati, proteine e grassi di un uomo di 80/90 kg sia lontanissimo da quello di una donna di 50/60!

A tutti coloro che affermano, candidamente, che nella FMD si mangia UN SACCO e si dimagrisce, voglio fare notare una serie di numeri.

Facendo la media tra tutte le fasi ho assunto una media di 1316 kcal/die. Ecco soffermiamoci su questi dati. Perchè sono terribili. Vi diranno che una dieta da 1200 kcal è più che ottima per una donna per perdere peso, cioè ad esempio lo dice il mio (ex) medico di base, specializzato in nutrizione (ne approfitto per fare i saluti a casa: ciao dottoressa, mi raccomando neh, continua così, ad affamare i tuoi pazienti facendogli perdere massa muscolare e voglia di vivere, che va benissimo eh). Quindi voglio dire, state pensando che 1300 kcal siano anche troppe volendo. Io ho un metabolismo basale di 1600 kcal circa, questo significa che il mio corpo a 1300 kcal non se la cava granchè, non ha energia a sufficienza per farmi studiare, lavorare, cucinare, occuparmi della spesa, allenarmi, fissare il vuoto, insomma vivere. Io non dico che non sia possibile stare a 1300 kcal per qualche giorno, dico che non è la strategia vincente per dimagrire (o bho che ne so VIVERE).

Ed ecco perchè boccio questa dieta in maniera così categorica. Non perchè ho perso relativamente poco peso (rispetto agli sforzi) o perchè sia difficile da seguire (anche) ma perchè non c’è MODO al mondo che mangiare 1300 kcal, seppure a cicli, faccia alzare il metabolismo. No way. Su un sito ho letto una riflessione al riguardo, in risposta alle perplessità di chi stava perdendo poco/niente di peso, in pratica dicevano che questa dieta non ha lo scopo di farti perdere peso, ma di innalzare il tuo metabolismo, dargli uno sprint, e che la perdita di peso è solo un ben accetto benefit aggiuntivo, d’altra parte – dicevano – la maggior parte delle diete che attivano il metabolismo non prevedono la perdita di peso contemporanea. Ok, questo è verissimo: per innalzare il termostato del nostro corpo si deve aumentare il carburante che gli si da (kcal, soprattutto sotto forma di carboidrati, più dettagli qui), ma al contempo dargli anche gli stimoli a lavorare correttamente (allenamento) e nel farlo di solito non si dimagrisce e talvolta si aumenta di peso e/o di massa grassa (quelle che vengono a volta definite “fasi di massa”). Piccolo dettaglio, in massa, o comunque per alzare il metabolismo, non si mangiano 1300 kcal. Ma proprio no, se ne mangiano molte di più, dipende da ciascuno ma possiamo dire sopra le 2000

Quando poi ho letto che “almeno in questa dieta non si soffre la fame come nelle altre” sono rimasta letteramente di stucco. Non si soffre la fame??? A mangiare 1100 kcal il lunedì e 800 il giovedì?? Ma siete fuori di testa? Se io mangiando 1100 kcal al giorno non avessi fame lo prenderei come un sintomo estremamente negativo, mi preoccuperei che qualcosa nel mio corpo non funzioni a dovere, perchè l’inappetenza e l’anoressia (come sintomo e non malattia) sono segnali importanti di patologie anche gravi.  Io vi avviso, se mangiate 1100 kcal e non avete fame, un problema da qualche parte c’è. 

Poi parliamo degli sgarri. In questa dieta non sono concessi. Mai. E per mai intendo MAI. Non potrete bervi un caffè nemmeno se fosse il giorno del vostro compleanno, pena la morte suprema.  E come ripeto sempre, una dieta che non permette di sgarrare di tanto in tanto non è compatibile con la vita, perchè colpevolizza lo sgarro, colpevolizza te che stai sgarrando, colpevolizza il cibo che stai mangiando, e tutto ciò instrada verso un atteggiamento estremamente ossessivo nei confronti del cibo. E tutto ciò non è SOLO PER UN MESE, perchè il mese va ripetuto (senza sgarri) fino al raggiungimento del peso ottimale, e considerando la perdita di peso del primo mese e ipotizzando un rallentamento fisiologico in quelli successivi, si sarebbe prospettato di andare avanti diversi mesi senza sgarrare mai, e considerando che io aspiro a un corpo sano e performante e non a quello di una bikini competitor internazionale, direi anche no.

Vorrei inoltre spendere una parola sulla questione caffè. La Pomroy parla in maniera sicuramente non convincente delle motivazioni per cui vale la pena di astenersi dalla caffeina durante la FMD, sopratutto considerando che il caffè assunto in piccole dosi ha anche effetti benefici sull’organismo. Ho trovato inquietante il fatto che parli di “disintossicarsi dalle sostanza nocive“, concetto che non ha il benchè minimo senso logico (sul perchè non dovremmo seguire diete detox potete leggere qui). Cioè parla del caffè come se fosse cocaina e, sebbene i prezzi  del caffè negli Starbucks mi indurrebbero a darle ragione, è veramente una cosa per me inconcepibile. 

Il mal di testa PERENNE ed estremamente fastidioso che abbiamo avvertito durante la FMD viene ascritto al periodo di disassuefazione dalle temibili e pericolosissime sostanza illegali e dopanti proibite nella dieta (caffeina in primis), quando invece è lampante che è dovuto alla scarsità di nutrienti della dieta e alla fame. Poi è chiaro che se smetti di bere caffè diventi rincretinito del tutto all’inizio: se prima dormivi 6 ore bevendoti 3 caffè e ora ne dormi altrettante ma senza caffè non è l’effetto di disintossicazione che ti fa avere mal di testa, è il sonno! 

Corollario di tutto ciò: finito questo mese di FMD (che è stato il settembre 2015) ho ripreso a mangiare in modo estremamente sano e controllato ma più umano, proseguendo con i miei allenamenti in palestra, e posso dire con assoluta certezza che il mio metabolismo non ha subito un miracolo nel mentre. Avevo fame prima e ho fame adesso, non dimagrivo prima non dimagrisco adesso. 

Cioè non mi sembrava ci fosse il bisogno di specificarlo, ma non si sa mai. 

Chiaramente idem il mio compagno (che però  successivamente a settembre con la corretta alimentazione e non “sottoalimentazione” ha messo su una discreta massa muscolare aggiuntiva)

Ciò che mi lascia poi estremamente perplessa di questa dieta è la fervente convinzione di chi la segue della sua veridicità; ci sono gruppi su fb, community, che sembrano quasi credenti religiosi estremisti. Con un atteggiamento che è preoccupane, lo dico del tutto onestamente. Per farvi capire ho letto una ragazza che chiedeva se un tè roibos potesse essere concesso, essendo privo di caffeina, e postava l’immagine degli ingredienti. Le è stato risposto di no, perchè conteneva in fondo agli ingredienti “olio essenziale di cardamomo” e un’altra cosa simile. Cioè capite? Una goccia di olio essenziale (volatile, serve solo per il sapore/odore) in che ne so 5 litri di tè, era uno sgarro. Follia. 

L’unica cosa interessante di questa dieta è il concetto di ciclizzare i carboidrati, concetto relativamente “nuovo” nella nutrizione ma che sembra essere una strada percorribile. In particolare è interessante l’idea di alternare giorni con carboidrati alti ma bassi grassi, a giorni con alti grassi ma carboidrati bassi, perchè di fatto è il connubio grassi/carbo che porta il corpo a ingrassare (se non sapete perchè leggete questo articolo di Project Invictus e vi si apre un mondo). Il concetto è giusto insomma, ma l’applicazione sbagliata: non è infatti pensabile e possibile che la ciclizzazione dei carboidrati avvenga su dosi “standard” (e, aggiungo, così scarse) anzi tutto il gioco deve essere fatto sulla base delle esigenze individuali, anche perchè in un pasto di 200 kcal il corpo nemmeno si accorge se ci sono grassi e carbo insieme! 

COROLLARIO

Per chi NON è adatta questa dieta

  1. Per chi esce da un periodo di anoressia o ortoressia, o in generale sa di avere la tendenza a sviluppare un rapporto ossessivo nei confronti del cibo
  2. Per chi si allena tanto, tante ore, e con carichi non indifferenti, o macinando molti chilometri, perchè non avrebbe energia a sufficienza per essere performante
  3. Per chi mangia sano già da tempo e vorrebbe dare un burst al proprio metabolismo: non funziona in questo senso e la privazione di alcuni alimenti diventa insensata
  4. Per chi non ha mai fatto una dieta in vita sua, ha un’alimentazione completamente casuale e sballata ma ha paura dei cambiamenti drastici perchè sente di poter fallire

Per chi POTREBBE essere utile questa dieta (ma comunque non ve la consiglio: potete vivere meglio, con altre scelte alimentari ottenendo lo stesso risultato anzi migliore)

  1. Per chi (donne soprattutto) ha vissuto a 1000 kcal per anni senza dimagrire, e sente di non potere/riuscire/volere a mangiare di più, come periodo di transizione verso un’alimentazione più abbondante e sensata
  2. Per chi non ha mai fatto una dieta in vita sua, ha un’alimentazione completamente casuale e sballata ma ha anche una fortissima forza di volontà e imput al cambiamento drastico perchè ritiene sia più adatto a lui/lei un approccio drastico (sempre però in vista di passare a una dieta più equilibrata in futuro)
  3. Per chi è pazzo 

Direi che ho finito. E’ stato eterno (e catartico, ormai in casa la Pomroy la nominiamo soltanto sotto forma di insulti) ma spero utile a chi vuole approcciarsi alla dieta e ha letto solo gli entusiastici pareri in giro per la rete, a mio parere è importante avere entrambi i lati della medaglia sotto gli occhi.

Io in ogni caso la sconsiglio in maniera categorica a chiunque: mangiate sano, allenatevi, controllate le porzioni ma mangiate in quantitativi adeguati alle vostre esigenze, concedetevi qualche sgarro di tanto in tanto e vivrete bene. E bevete caffè (se vi piace). 


 

MANGIO.quindi.SONO

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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Ancora gnocchi. Sì. Avevo promesso di esaurire le ricette prettamente invernali a breve e questa era rimasta indietro! Deliziosi gnocchi di patata dolce! Sapete quando vi scrivo: è una ricetta super facile, a prova di ciompa per cui andare nel link in bio e bla bla? Ecco. Direi che non è questo il caso. Questo è il tipico esempio di una ricetta che ha pochissimi ingredienti, pure facili da reperire ma facile non è, ed è il motivo per cui l’avevo lasciata li da parte per un sacco di tempo. Perché richiede esperienza, manualità e capacità di adattamento, non  è una di quelle ricette “segui le dosi e viene sicuro”. Però oh la foto mi piaceva quindi ho detto perché non pubblicarla lo stesso? Lascio a voi decidere se volete che vi scriva qui veloce veloce la ricetta o se è meglio evitare. Per quanto riguarda il condimento invece, è uber semplice sì perché è una delle mie ricette preferite di @julskitchen, quelle di cui ti innamori subito, quelle che sono la prova che non bisogna fare cose complesse per farmi innamorare, ma quello che conta è soltanto la qualità (sulla quantità). Degli ingredienti. Delle parole. Delle foto. Delle idee. Il pesto di salvia! Andate a cercarlo sul suo blog, io ho solo aggiunto qualche fungo shitake saltato! 🇺🇸 Gnocchi again.  But seriously who complains about that? This time we talk about sweet potatoes gnocchi with a marvelous  sage pesto by @julskitchen, I just added some sautéed shitaki mushrooms. OMG freaking delicious! Sweet potatoes gnocchi aren’t easy to make, and I don’t know why but I really struggled with this recipe, so at the end I did’t feel to put it on my blog (even in italian), because, you know, it’s not a simple easy peasy recipes… it needs some improvement and improvisation… BUT, if you are interested to the recipe anyway , let me know and I’ll put here in the comment! •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Altro giorno altro re-shooting altra tavolata di ingredienti! Chi indovina di cosa si tratta? Dai è facilerrimo, è una delle mie primissime ricette, anzi se non ricordo male la terza sul sito nel 2014!  Con foto abominevoli. Urgeva un re-styling! Vi metterò il prima e dopo anche di questa nelle stories visto che vi sono piaciuti (almeno mi è sembrato di capire dai direct!). Ricetta super semplice e super primaverile con le fave fresche, e a proposito di fave fresche oggi ho visto su blog di @julskitchen la ricetta della Garmugia, una zuppa toscana che non conoscevo ma che mi ispira tantissimo e mi sa che settimana prossima se trovo ancora le fave la provo! 🇺🇸 Another day another re-shooting another ingredients shoot. I love ingredients shoot but they are sooo time consuming! Sometimes I put more effort, energies and TIME in shooting ingredients rather than the actually finished dish! Does it happens to you too?  Btw who guesses what i did with these ingredients? The super star here is obv the fava bean (or broad bean), a fresh spring legume that actually is very loved and used here in Italy, but maybe not so much known in USA… dear USA’s follower do you know and use broadbeans in your recipes? I’m curious! •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Ed ecco gli gnocchi finiti!  Come si dice di solito, giovedì gnocchi? Oggi è mercoledì ma va bene uguale dai! Il condimento è veramente super semplice perchè sono verdure stufate e gambi di asparago frullati! Qualche scaglia di parmigiano e via! In pratica la primavera nel piatto. Visto che ieri qualcuno ha mostrato interesse per le mie vergognose fotografie dei vecchi tempi, oggi vi metto il “prima” di questa foto nelle stories! A me piace riguardare le foto vecchie perchè essendo io una perfezionista mi sembra sempre di non migliorare mai, e solo guardando al passato riesco a notare la differenza e dire: ok di strada ne ho fatta! Non mi sento di dare consigli a nessuno sulla food photography perchè non mi sento di sapere davvero niente, ma se avete domande scrivete pure nei commenti! 🇺🇸 And this is the final plate!  Just asparagus, fresh peas, some zucchini and some parmesan cheese, and that’s it! Purple potatoes vegetarian spring gnocchi! We can call it spring in cup! Super easy to make but everyone will love it! (And btw I will post the “before” picture of these gnocchi in my stories, so if you need a good laugh today you are very welcome!) •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Settimana scorsa mi sono dedicata a una serie di re-shooting, ossia ho rifatto ricette vecchie sul blog e le ho fotografate ex novo, in modo da sostituire i mostri di fotografie che c’erano prima con qualcosa di per lo meno dignitoso. Vi interessano i prima e dopo delle foto? Se sì fatemelo sapere che faccio una carrellata della vergogna nelle stories! Una delle ricette che ho ri-fotografato sono gli gnocchi di patata viola, una delle primissime ricette, così bella e colorata che meritava sicuramente un vestito nuovo. Vi rimetto il link in bio nel caso ve la foste persi! 🇺🇸 Last week has been all about re-shooting old (very old) recipes on my blog. Like these amazing and super colourful purple potatoes gnocchi, that I served with some spring veggies and some parmesan cheese! I love re-shooting because I already know the recipe it’s perfect I only need to cook and shoot, no testing or developing or failing involved! Are you interested in some before & after photos  testifying  my walk of shame in food photography? If yes let me know in the comment and I show my “before” images in the stories! •
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  • (ENG BELOW) 🇮🇹 Come vi avevo promesso (ovviamente in ritardo) vi ho messo sul blog la seconda ricetta invernale che vi avevo fatto votare nelle stories settimana scorsa: una pasta di farina di ceci, vegane e senza glutine dai sapori decisi e dal ingredienti insoliti!  Il condimento prevede infatti oltre alla cipolla caramellata e al cavolo riccio un “finto” parmigiano veg che diventerà sicuramente una ricetta mai più senza!  LINK DELLA RICETTA IN BIO
Io nel frattempo sono a riposo forzato per una settimana per via di una cervicobrachialgia piuttosto severa, tanto da farmi finire in pronto soccorso nella notte di sabato scorso. Niente palestra ovviamente ma anche niente lavoro con la macchina fotografica e niente guida (che per dove vivo io è come dire niente vita). Collarino ortopedico punture giornaliere. Per non farci mancare nulla. Ma passerà (almeno lo spero!) e nel frattempo ho stilato una lista di cose da fare alla scrivania e al mac che forse questi 7 giorni di “riposo” nemmeno basteranno! 🇺🇸 As I promised last week, here it is the last winter recipe (ok maybe not the last) for this year! Caramelized onion & kale chickpeas flour pasta with “faked” vegan parmesan cheese! It’s totally vegan and gluten free but it’s also a super comfort dish, and I really wish I had a good portion of this pasta right now to confort me since I got prescribed rest and daily injections after my trip to ER last Saturday. Nothing life threatening just a really acute and severe cervicobrachialgia that really knocked me out. Human body is so temperamental! •
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  • 🇮🇹 Ieri mattina, come avete visto nelle stories, abbiamo fatto colazione con i miei waffle low carb, conditi con fragole fresche - le prime buone della Basilicata <3 - e la solita salsina fatta con banale cacao amaro allungato con acqua. Almeno una gioia insomma. Avevo finito la farina di mandorle quindi ho usato la farina di cocco (20 gr al posto che 40gr perchè assorbe più liquidi) e ho sostituito il burro di mandorle con burro di cocco e sappiate che sono venuti lo stesso molto bene (ma 4 anziché 5 waffle con le dosi solite). Se vi interessa la ricetta la trovate sempre nel link in bio| 🇺🇸 How good does it feel starting the morning having waffles for breakfast? Very good, I think we all agree on that. And if the waffles are low carb, high protein, sugar free & super easy to make it’s party time!  I posted the recipe in Italian on my blog, but I’m going to copy the ingredients in English here for you people <3 (makes 5 or 4 if using coconut flour)
50 gr of whey protein
40 gr of almond flour (or 20 gr of coconut flour)
1  egg and 50 ml of egg white
1 tbs almond butter (oro coconut or peanut etc)
30/50 gr of greek yogurt
1/2 tsp baking powder + 1/2 tsp baking soda (some tbs of Milk if necessary)
Mix and cook!
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  • 🇺🇸 So, according to my Ig, today it’s pi day. And it’s all about pies actually, not the real 3,14 thing. I’m not sure why. But pies are a good answer for every kind of question so who cares. Apparently this blueberries tart that I baked for last 4th of July is the only pie I ever shoot (and the recipe wasn’t perfect so I didn’t even post i!) … what a shame! I’m planning to catch up in the next months and bake tons of pies, meanwhile you should stick to this italian style, blueberries  evoo crust pie! 🇮🇹A quanto pare oggi è la giornata del pi greco. Che però vuol dire cucinare e mangiare torte per gli americani (pies). Come se ci volesse davvero una scusa per cucinare una torta! Ho guardato cosa avevo in archivio nel campo crostate e torte e l’unica che valeva la pena di ripubblicare era questa crostata ai mirtilli con olio evo al posto del burro nell’impasto, di cui tra l’altro non avevo mai nemmeno pubblicato la ricetta perché non mi aveva convinto del tutto. Bisogna rimediare: prossimamente sfornerò altre torte da fotografare e condividere!!! •
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  • ( ENG BELOW) 🇮🇹Mi sembra di aver capito che la ricetta della mia pizza  semiintegrale senza impasto a lunga lievitazione vi sia piaciuta! Per chi se lo fosse perso trovate il procedimento passo passo salvato nelle stories in evidenza “PizzaNoImpasto” in versione sia bianca simile a questa in foto sia rossa che devo dire, nonostante la mia idiosincrasia per il pomodoro sulla pizza, mi è piaciuto molto!  La ricetta con le dosi precise invece nel link in bio. Addirittura la notizia del mio impasto meraviglioso deve aver fatto il giro del paese perchè mio suocero si è lamentato che preparo ma non faccio mai assaggiare quindi urge un invito a cena in famiglia per rimediare! Prossima volta voglio provare con bufala, pomodorini confit, olive e cipolla caramellata! 🇺🇸 My italian followers really appreciated my no-knead, 24h raising semi-whole wheat pizza dough! Sorry not italian speaking people for the stories in Italian about that pizza! I always feel a little guilt when posting something in Italian because I know it must be sounds very weird for you! I have been wandering for a while if I should post my recipes on the blog in English too, but not sure if someone will be interested in it! Btw who wants a slice of white veggies & burrata pizza? Because I def want one for dinner tonight! •
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