Cheesecake senza zucchero alla zucca

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Questi deliziosi quadrotti di cheesecake senza zucchero alla zucca sono rimasti nella macchina fotografica – cioè le foto, ovvio, il cheesecake ce lo siamo pappato – per diverse settimane.  Negli ultimi tempi avevo postato diverse ricette di dolci e non volevo che la mia home fosse sovraffollata di ricette di dessert, quindi volevo aspettare a pubblicarla. Non so se ci avete fatto caso ma sia nel blog che su instagram tendo a postare molte più ricette salate che dolci e non è un caso; penso infatti che i dolci – anche se sani come in questo caso o in molti altri casi – debbano avere un ruolo marginale in una dieta (intesa come modalità di alimentarsi, genericamente) perchè questa possa essere considerata sana.

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Se ci pensiamo, non c’è nessun bisogno biologico per cui dovremmo mangiare dolci: lo zucchero non è un alimento essenziale nell’alimentazione, tant’è che la raccomandazione dell’OMS riguarda le dosi massime e non necessarie (come invece per altri nutrienti come vitamine, fibra etc), che corrisponderebbero al 5/10% del totale calorico della giornata. Essenzialmente circa 25/50 gr di zucchero al giorno: davvero pochissimi! 

Questo significa che non c’è nessuna ragione biologica per mangiare dolci a colazione, o a merenda. Se non ovviamente una certa gratificazione psicologica, che non va nè negata nè colpevolizzata a mio parere, perchè siamo biologicamente predisposti a desiderare cibi ricchi di zuccheri e grassi quali sono i dolci (ripeto anche se sani). Noi non mangiamo solo per alimentarci ma anche per questioni culturali, sociali e tanti altri motivi, e chi mi conosce sa quanto io rivendichi la legittimità del ruolo “non biologico” del cibo nella vita.  Questo quindi non per dire che non bisogna mai mangiare dolci, ma che anche per quelli sani il concetto di portion control e di frequenza è fondamentale. 

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Ad esempio avete mai provato a fare colazione salata? Io la trovo deliziosa, c’è tanta scelta, sazia di più e si “risparmia” zucchero. Due uova soft boiled su pane di segale tostato? La mia colazione preferita. Sì, lo so  che un pain au chocolat è più buono, non lo nego e non lo negherò mai, ma si tratta di scelte. Ed ecco perchè qui sul blog come sul mio profilo instagram trovate spesso più ricette salate che dolci: nella mia alimentazione il dolce copre il 15% massimo.  Ripeto è una scelta personale, ma basata sulle motivazioni di cui sopra.

Questo non vuol dire che io non prepari dolci! Anzi adoro infornare torte e biscotti! Ed ecco che questi quadrotti di cheesecake senza zucchero alla zucca sono un’idea perfetta per divertirsi a infornare dolci senza eccedere nello zucchero, perchè utilizzano vitafiber e xilitolo.  Cosa sono? Sicuramente ne abbiamo già parlato ma se non avete idee ecco un sunto: sono alternative allo zucchero a kcal ridotte e impatto glicemico praticamente nullo. Lo xilitolo viene estratto dalla betulla mentre il vitafiber è un una fibra solubile prebiotica, la particolarità è che il primo conferisce il sapore dello zucchero alle ricette, il secondo invece la consistenza, ecco perchè spesso vengono usati in coppia! Io in questa cheesecake alla zucca ho deciso di usare lo xilitolo per il ripieno, perchè non serviva a dare consistenza, e il vitafiber nella crosta per aumentare la “croccantezza”

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Cheesecake senza zucchero alla zucca

 

Come potete vedere dai valori ne è venuta fuori una cheesecake senza zucchero decisamente ad apporto calorico contenuto, moderatamente iperproteica, con un quantitativo di grassi contenuto perchè la crosta ricca di grassi buoni è bilanciata dai latticini low fat della farcia (ma sentitevi liberi di usare anche i full fat!). Possiamo considerarla low carb parzialmente, l’idea iniziale era di non usare l’avena nella crosta per renderla veramente low carb, ma la consistenza così non mi convinceva. Sicuramente però le dosi per la crosta possono essere ridotte (proporzionalmente, è ovvio) perchè come vedete dalle foto è venuta una base fin troppo spessa!

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Cheesecake senza zucchero alla zucca

la zucca è un po’ fuori stagione, me ne rendo conto, ma io abito nel mantovano qui la zucca la trovo buona da settembre a aprile in pratica! Ero indecisa se postare la ricetta ora o aspettare il prossimo autunno, ho chiesto nelle instagram stories cosa ne pensassero i miei follower (a proposito mi seguite? Qui) e i sì hanno vinto a gran voce!

L’idea della cheesecake a strati l’ho presa da questa ricetta, ma poi ho usato ingredienti diversissimi.

Se invece non avete voglia di impelagarvi con xilitolo e altri ingredienti strani vi consiglio di provare l’altra mia cheesecake, questa, in cui utilizzare miele o sciroppo d’acero, magari aspettando un mesetto e facendola con le fragole! 

Cheesecake alla zucca senza zucchero
Serves 16
Per la base
  1. 2 cucchiai di semi di chia
  2. 50 gr di noci pecan o normali
  3. 50 gr di mandorle
  4. 30 gr di farina di cocco
  5. 40 gr di vitafiber
  6. 60 gr di fiocchi avena
  7. 30 ml di acqua
  8. 30 ml di olio di cocco
  9. mix di spezie per pumpkin pie o per speculus (o cannella)
Per il ripieno
  1. 3 uova
  2. 500 gr di quark 0% grassi
  3. 200 gr di skyr 0% grassi
  4. 25 gr di whey alla vaniglia o neutre
  5. 15 gr di amido di riso
  6. 80 gr di xilitolo
  7. 1 cucchiaino di lievito per dolci
  8. 200 gr di purea zucca già cotta e frullata
Per decorare
  1. cioccolato fondente
  2. olio di cocco
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Riscaldate 30 ml di acqua con 40 gr di vitafiber in un pentolino a fondo spesso, portate a bollore con fiamma bassa, mescolando con un utensile di legno o plastica, lasciate bollire per 1 minuto e lasciate raffreddare altri 2 min
  3. In un mixer inserite tutti gli altri ingredienti tranne l'olio di cocco e frullate fino a ottenere una specie di farina a grana grossa, poi aggiungete l'olio di cocco e lo sciroppo di vitafiber e frullate nuovamente
  4. Preparate una teglia per torte quadrata o rotonda, meglio se di quelle che si apre con una cerniera, bagnatela leggermente e rivestitela di carta da forno (l'acqua aiuterà la carta ad aderire)
  5. Rovesciate il composto sul fondo della teglia e con l'aiuto di un cucchiaio cercate di distribuire il più uniformemente possibile, schiacciando bene
  6. Infornate solo la crosta per circa 10 minuti
Nel frattempo preparate il ripieno
  1. Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti tranne la zucca e mescolatecon una frusta fino a ottenere un composto omegeneo (potete usare tranquillamente anche un mixer)
  2. A poco meno della metà del composto aggiungete la purea di zucca e mescolate
  3. Trascorsi i 10 min di cottura della crosta tiratela fuori e lasciatela raffreddare 10 minuti
  4. Rovesciate con delicatezza la metà di ripieno "bianca" e livellate
  5. Rovesciate poi con moooolta delicatezza l'altra metà del ripieno, alla zucca: usate un cucchiaio per disporre delle cucchiaiate uniformi, poi livellate il più possibile
  6. Fate sciogliere il cioccolato con un cucchiaino di olio di cocco al microonde a bassa potenza o a bagno maria
  7. Con un cucchiaio prelevate del cioccolato e lasciatelo cadere sulla torta muovendo la mano avanti e indietro fino a creare delle righe più o meno parallele
  8. Utilizzando uno stuzzicadente disegnate altre linee perpendicolari ai fili di cioccolato, alternando il verso dello stuzzicadente (una riga dall'alto verso il basso, quella accanto dal basso verso l'altro e così via)
  9. Infornate per circa 45/50 min a 170° coprendo eventualmente con della stagnola se dovesse colorirsi troppo la parte superiore.
  10. Spegnete il forno e lasciate raffreddare la cheesecake con il coperchio del forno aperto di qualche cm
  11. Tirate fuori la cheesecake e lasciatela riposare in frigo per almeno 2 o 3 ore
Notes
  1. Nel calcolo delle calorie non c'è il cioccolato del topping perchè non l'ho pesato.
Calories
145 cal
Fat
7 g
Protein
10 g
Carbs
10 g
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/
Salva la ricetta su pinterest!

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Cheesecake senza zucchero alla zucca

Red Velvet Brownies di San Valentino

Red velvet brownies di San Valentino

Questi red velvet brownies, con tanto di strato di cheesecake avrebbero dovuto (nella mia testa) venire fuori viola/rosa. E invece sono venuti di un rosso un po’… sparato. Ci credereste che non c’è un goccio di colorante, artificiale o non? Io no, se non sapessi l’ingrediente segreto di questa ricetta: la barbabietola! Ebbene si, rapa is back! 

Io ho un rapporto un po’ conflittuale con la barbabietola, spesso non mi piace granchè, trovo abbia sempre un retrogusto terroso, eppure ha così tanti benefici per l’organismo che avevo già più volte provato con successo a usarla in vari piatti, come un’altra torta al cioccolato, che trovate qui, o un’insalata versione calda, qui, o ancora più recentemente per marinare un delizioso salmone, qui. Questa volta lo scopo non era tanto incorporare fibra e vitamine (effetti comunque sempre grandevoli e ricercati nelle mie ricette) quanto propriamente colorare i miei red velvet brownies.

Red Velvet Brownies di San Valentino

Sì perchè alla fine i betaciani della barbabietola rossa sono le sostanze più usate per colorare non solo nell’industria alimentare ma anche in quella cosmetica.  Quindi ho pensato, perchè non usarli per rendere “sana” la famigerata red velvet? Ormai la red velvet è una torta molto conosciuta, anche al di fuori dal mondo anglosassone: una torta a base di una sorta di pan di spagna dal colore rosso intenso, farcito con una crema al formaggio spalmabile (e burro, ovviamente, e zucchero, ovviamente). Si dice che in origine il colore rosso dell’impasto fosse dovuto alla reazione che subiva il cacao non processato, ricco di antiocianine, a contatto con gli ingredienti acidi presenti nell’impasto (latticello e aceto di mele).  Ecco io a questa storia non ci credo molto. Cioè il cacao non diventa rosso nemmeno a metterci dentro tutta la bottiglia di aceto, amici miei. Motivo per il quale ora le red velvet di tutto il mondo sono semplicemente colorate con colorante alimentare.  Quindi ho pensato di cercare di ricreare lo stesso impasto usando appunto la barbabietola.

Red Velvet Brownies di San Valentino

Red Velvet Brownies di San Valentino

Il trucco è riuscito a metà, perchè l’impasto dei brownies è venuto comunque molto scuro e non rosso, ma il cheesecake era di un bel viola/rosa fosforescente prima di cuocere! Non ho idea di cosa sia successo in cottura, sicuramente c’entra la presenza di acidi a contatto con il colorante naturalmente presente nella barbabietola, che sottoposto a calore hanno combinato qualcosa di strano.

Il punto è, che questi red velvet brownies cheesecake sono deliziosi, anche se di un colore che non era quello che avevo pensato originalmente, e poi avevo pensato il dolce come proposta di San Valentino no? E il rosso è il colore dell’amore, lo sanno tutti! 

Red Velvet Brownies di San Valentino

Red Velvet Brownies di San Valentino

Quindi, ho pensato di condividerli lo stesso, perchè davvero il sapore e la consistenza mi hanno conquistato: morbidi e scioglievoli! E sapete qual è la migliore notizia? Hanno 125 kcal l’uno! Ebbene sì. E solo 4 gr di grassi! Vi ho convinti? No? Beh provateli e ve ne innamorerete perchè è il genere di dolce  (magari arricchito con un po’ di cioccolato a scaglie sopra) che potete tranquillamente offrire a chi non è a dieta e non si interessa di cucina sana: i red velvet brownies verranno divorati, parola mia.

Per la base dei brownies ho utilizzato (con qualche modifica) questa ricetta super semplice, e mi ha stupito notevolmente, pochi ingredienti, resa perfetta. Sicuramente tornerà su questi schermi anche senza lo strato superiore di cheesecake! Purtroppo non è sugar free perchè contiene sciroppo d’acero (anche se in quantità comunque contenute), la prossima volta farò un tentativo con qualche altro tipo di sostituto dello zucchero! 

Red Velvet Brownies di San Valentino

Red Velvet Brownies di San Valentino

 

Red velvet Brownies di San Valentino
Serves 16
Per il "colorante"
  1. circa 2 barbabietole medie o 1 molto grossa, crude
  2. 1 cucchiaio di aceto di mele
Per la parte brownies
  1. 2 uova
  2. 80 gr di sciroppo d'acero
  3. 30 gr di cacao amaro
  4. 100 gr di applesauce
  5. 30 gr di burro di cocco sciolto
  6. 85 gr di farina integrale d'avena
  7. 40 gr di amido di riso o mais
  8. un cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di mezzo baccello
  9. un pizzico di sale
  10. un cucchiaino di bicarbonato
  11. un cucchiaino di lievito per dolci
Per lo strato cheesecake
  1. 120 gr di ricotta
  2. 120 gr di quark (io 0% grassi ma anche full fat va bene)
  3. 60 gr di sciroppo d'acero
  4. 1 uovo
  5. 20 gr di amido di riso o di mais
  6. 1 cucchiaino di lievito
  7. Mezzo cucchiaino di bicarbonato
Facoltativo
  1. Gocce o pezzetti di cioccolato fondente
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Preparate la barbabietola
  1. Pelatela e affettatela a fette sottili, disponete le fette in un solo strato su una teglia ricoperta di carta da forno e infornatela a 120° per circa 1 h e mezza
  2. Pesate 100 gr di fettine di barbabietola cotta e frullatela insieme a un cucchiaio di aceto di mela
Per i brownies
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Mescolate in una ciotola lo sciroppo d'acero insieme al cacao, poi aggiungete l'applesauce, l'olio di cocco, le due uova, la vaniglia e metà della purea di barbabietola
  3. In un'altra ciotola setacciate la farina, l'amido, aggiungete poi il sale il lievito e il bicarbonato e mescolate
  4. Unite i due composti mescolando uniformemente
  5. Rivestite uno stampo quadrato di 20 cm circa di lato con della carta da forno leggermente bagnata e accartocciata e strizzata
  6. Versatevi dentro l'impasto livellandolo con una spatola
  7. Per la parte cheesecake
  8. In un mixer frullate insieme tutti gli ingredienti insieme alla seconda metà della purea di barbabietola
  9. Trasferite il composto a cucchiaiate sul composto dei brownies nella teglia, facendo molta attenzione e con delicatezza, cercando di distribuirlo con cucchiaite uniforme perchè una volta distribuito non potrete livellarlo molto
  10. Decorate con pezzetti di cioccolato
  11. Infornate per circa 45 min
  12. Lasciate raffreddare completamente prima di tagliare e servire
Notes
  1. Probabilmente vi avanzeranno delle fettine di barbabietola, che potete congelare per altri usi
  2. Ovviamente viene lo stesso anche senza barbabietola, serve solo a dare colore e fibra
  3. No, la barbabietola non si sente
  4. Si conserva a temperatura ambiente per massimo 24h, in virtù degli ingredienti umidi usati, ma sicuramente chiuso in un contenitore ermetico in frigorifero dura qualche giorno
  5. Se usate farina di avena certificata GF la ricetta è adatta agli intolleranti al glutine
Calories
125 cal
Fat
4 g
Protein
4 g
Carbs
18 g
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

Salvalo su Pinterest! 

Pin: Red Velvet Brownies

Pin: Red Velvet Brownies

Barrette al cocco e tè matcha

Barrette al cocco e tè matcha

Nonostante  io sia onnivora trovo sempre molto interessanti (e fantasiose) le ricette veg, tanto che ne salvo sempre moltissime su pinterest, ma poi spesso va a finire che non le concretizzo mai. Questo perchè purtroppo la maggior parte delle ricette veg non è “macro friendly” ossia ha una quantità di carboidrati e/o di grassi esagerata rispetto alle mie esigenze, a fronte di una quota proteica troppo bassa. Ripeto le MIE esigenze. Non dico in generale ma semplicemente per quello che serve a me.  

Il perchè è molto semplice: tutte le fonti di proteine veg (a parte il seitan) hanno anche tanti grassi e/o tanti carboidrati. Legumi? Più carbo che proteine. Tofu? Grassi.  Frutta secca? Altri grassi. Soprattutto la frutta secca è un problema notevole nei dolci veg, che hanno tutti un ottimo aspetto, super godurioso, ma poi 400 gr di anacardi, il corrispettivo di più o meno di 2400 kcal di grassi!!!  Grassi buoni, salutari, monoinsaturi, ma comunque sempre troppi.

Ed ecco perchè tra le mille ricette veg e crudiste accattivanti che ho sempre visto in giro, non ne ho mai provata nessuna: non si adattava alle mie necessità nutrizionali. Finchè non ho visto questa ricetta per barrette al cocco e tè matcha e ho pensato che dovevo assolutamente provare a farla, a costo di modificarla pesantemente. E così ho fatto. Come si fa a bilanciare una ricetta molto ricca di calorie provenienti dai grassi? Si aggiungono carboidati. I carboidrati hanno meno calorie per gr dei grassi (4 contro 9 kcal/gr) per cui scegliendo carboidrati molto “volumetrici” ho potuto aumentare il numero di porzioni e ottenere dei macro davvero interessanti! Rimangono delle barrette al cocco NON proteiche, avrei potuto aggiungere delle whey per ovviare al problema ma volevo creare una ricetta più “plant based” possibile, magari la prossima volta ci provo!

Barrette al cocco e tè matcha

Barrette al cocco e tè matcha

Come carboidrati ho scelto la quinoa soffiata (che per una grammatura esigua aggiunge un sacco di volume), i fiocchi d’avena e il grano saraceno in chicchi. Dal momento che era la prima volta che mi cimentavo in barrette crudiste mi sono documentata circa la possibilità di mangiare grano saraceno e avena a crudo e ho scoperto che i fiocchi d’avena dei muslei per essere digeribili vengono preventivamente tostati (qui più info) mentre per il grano saraceno pare che l’unico digeribile a crudo sia quello decorticato, che è appunto quello che ho usato (qui). Sappiate però che alcune persone trovano comunque questi alimenti poco digeribili a crudo, e si gonfiano dopo averli consumati nonostante le precauzioni. 

Quindi queste barrette al cocco e tè matcha sono: vegane, crudiste, senza latticini, senza glutine (se usate avena gf), senza lievito, senza uova e senza zucchero. Senza zucchero per davvero, non come quelle ricette che hanno il tag senza zucchero e poi dentro hanno due etti di sciroppo d’acero (sì sono polemica!). Hanno solo gli zuccheri dei datteri, ma anche qui, in maniera limitata perchè abbiamo 1 solo misero gr di zucchero per barretta! Il risultato è ovviamente un gusto solo lievemente dolce, perfetto se siete abituati a questo genere di snack, altrimenti se il vostro sweet tooth richiede più zucchero provate ad aumentare i datteri o aggiungere del miele.

Ovviamente non dovete aspettarvi una consistenza super crunchy, perchè con questi ingredienti e questi macro è pressochè impossibile, e ricordatevi di conservarle in freezer o almeno in frigo perchè stiano insieme e siano “mordibili”. Se non vi piace il matcha no problem! Fate la versione al cioccolato e arancia! Ancora più golosa!

Cercate barrette senza zucchero che abbiano più proteine e non vi interessa che siano veg? Provate le mie alla banana e cioccolato! La ricetta è questa

 

Barrette al cocco e tè matcha
Serves 20
Ingredients
  1. 100 gr di grano saraceno decorticato
  2. 100 gr di fiocchi d'avena
  3. 60 gr di quinoa soffiata
  4. 100 gr di anacardi
  5. 40 gr di cocco in scaglie
  6. 150 gr di datteri carnosi (di bam o di medjoul - peso al netto dei noccioli)
  7. 10/15 gr di polvere di matcha
  8. 80 ml di latte di anacardi senza zuccheri aggiunti
  9. i semi di mezza stecca di vaniglia
  10. un pizzico di sale
  11. la scorza e il succo di un lime
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Fate bollire gli anacardi in un tegame con una tazza d'acqua per 5 minuti (o in alternativa ammollateli per una notte)
  2. Fate tostare l'avena in padella per qualche minuto fino a colorarla senza bruciarla
  3. Frullate gli anacardi il meglio possibile e teneteli da parte
  4. Frullate i datteri denocciolati insieme alla vaniglia, il latte e il sale
  5. Unite nel frullatore gli ancardi frullati e metà delle scaglie di cocco e frullate nuovamente fino a ottenere un composto il più possibile omogeneo
  6. Unite l'avena, la quinoa e il grano saraceno in una ciotola e rovesciatevi dentro il composto frullato, impastate con una spatola per mescolare uniformemente
  7. Aggiungete il matcha e il lime
  8. Preparate una teglia rivestendola di carta da forno e rovesciate il composto dentro, spalmate uniformemente fino a ottenere un cm circa di spessore
  9. Cospargete con il cocco rimanente e coprite con un'altro foglio di carta da forno
  10. Mettete in frigo per almeno 6 ore, possibilmente utilizzando dei pesi per schiacciare uniformemente le barrette
  11. Passate le 6 ore trasferite la teglia in freezer per circa 20 min
  12. Tagliate in 16 barrette e confezionatele singolarmente
  13. Conservate in freezer e di volta in volta prelevate la vostra barretta 10/20 min prima di consumarla
Notes
  1. Se non vi piace il matcha potete sostituirlo con il cacao e utilizzare arancia al posto di lime
  2. Se il grano saraceno usato a crudo vi crea problemi e non vi convince, potete sostituirlo con fiocchi di grano saraceno tostato!
Calories
110 cal
Fat
4 g
Protein
3 g
Carbs
15 g
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

Zucchini bread al cioccolato!

Zucchini bread al cioccolato, una merenda sana ma sorprendentemente deliziosa

Nessuno si accorgerà del vostro “ingrediente segreto” 


Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Una ricetta di zucchini bread era in cantiere praticamente da… sempre. Forse da prima che iniziassi a scrivere qui sopra. Forse avevo anche fatto qualche tentativo mal riuscito, ma alla fin fine non mi ci ero mai impegnata davvero diciamocelo. 

E’ che cercando online ricette a cui ispirarsi il problema è essenzialmente che  la maggior parte delle ricette di zucchini breads che si trovano non sono affatto salutari. Tanto meno adatte a un regime dietetico “alleggerito”.  Con che coraggio chiamare zucchini bread un dolce che dentro ha UNA singola zucchina spaurita? (e 250 gr di burro). Poi magari trovavo ricette con tante zucchine, grassi ridotti ma inevitabilmente pieni di zucchero, e il problema è che lo zucchero è un ingrediente importante in pasticceria, serve a dare texture in cottura, se una ricetta prevede 250 gr di zucchero difficilmente togliendolo verrà fuori qualcosa di commestibile. Quindi ho continuato a cercare finchè non mi sono imbattuta in questa ricetta e l’ho provata una sera che avevo amici a cena durante la settimana. Aveva una discreta dose di grassi e zuccheri ma anche tante zucchine e quindi ho pensato potesse essere un compromesso da servire il mercoledì sera dopo una cena leggera, a persone che solitamente non mangiano low sugar. Beh era deliziosa. Nessuno ha nemmeno immaginato ci fossero zucchine, anzi se non avessi messo le mani avanti dicendo che era un dolce “sano” nessuno avrebbe detto niente. E comunque la torta è finita. Quindi ho provato a rifarla abbassando ulteriormente le dosi di zucchero e grassi e il risultato è stato eccellente lo stesso: soffice, affatto secco, profumatissimo e con una bella crosticina esterna! 

Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Questo zucchini bread è PERFETTO per i bambini, gustoso, sano, per niente “sgamabile” le zucchine non si vedono nè si sentono! Ha dei valori che definirei buoni ma non perfetti, nel senso che per essere un dolce tutto sommato è discretamente ricco di fibra e di proteine (grazie alla farina integrale e all’avena, oltre che le zucchine) ma comprende anche una certa dose di zuccheri e grassi. Basta non abusarne! Una fetta non sazia moltissimo ma soddisfa enormemente quindi vedrei bene una colazione bilanciata con una fetta di zucchini bread a pezzetti dentro dello yogurt greco! 

Tra gli ingredienti figurano due nomi che forse non tutti hanno in dispensa: l’olio di cocco e lo zucchero di cocco. Non sono assolutamente imprescindibili! L‘olio di cocco è il mio grasso preferito da usare nei dolci (sempre in quantità modiche!) io uso questo che trovate qui,  extravergine e estratto a freddo, ma potete usare un olio di oliva leggero o del  burro di montagna di qualità.  Lo zucchero di cocco invece  ha il beneficio di avere un indice glicemico decisamente più basso rispetto agli altri zuccheri (IG = 35) pertanto è adatto a confezionare dolci per i diabetici, purtroppo però rimane uno zucchero, con valori calorici che non si discostano molto dal saccarosio. Come direbbero alcuni: bene ma non benissimo.  Se non lo trovate potete sostituirlo con lo zucchero normale, perdendo però il beneficio sull’impatto glicemico.  D’altra parte la texture dello zucchini bread è veramente meravigliosa, non sembra davvero abbia dentro solo 50 gr di burro e 50 di zucchero! Ne vale davvero la pena.

Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Senza ombra di dubbio ho intenzione di riprovare prossimamente a preparare questo zucchini bread usando yogurt greco al posto di parte del burro di cocco e un dolcificante a alto potere dolcificante e basse calorie (come l’eritriolo o il ciclammato di sodio o la stevia), se l’esperimento verrà concretamente bene pubblicherò un aggiornamento sicuramente! Se qualcuna di voi lo prova prima di me fatemi sapere! 

Chocolate zucchini bread
Serves 12
Ingredients
  1. 3 uova
  2. 50 gr di olio di cocco
  3. 50 gr di zucchero di cocco (o integrale)
  4. 100 gr di applesauce
  5. 260 gr di zucchine grattuggiate finemente e strizzate (circa 4 o 5)
  6. 50 gr di cacao
  7. 120 gr di farina d'avena integrale
  8. 120 gr di farina integrale
  9. 50 gr di cioccolato fondente spezzettato o in gocce
  10. 1 cucchiaino di lievito
  11. 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  12. un pizzico di sale
  13. vaniglia (in bacca o estratto)
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Unite olio, zucchero, uova, applesauce e vaniglia e montate con le fruste elettriche fino al completo scioglimento dello zucchero
  3. Unite gli ingredienti secchi
  4. Unite ingredienti secchi e umidi, poi aggiungete le zucchine e mescolate
  5. Aggiungete le gocce di cioccolato
  6. Disponete il composto in uno stampo antiaderente per plumcake foderato di carta da forno
  7. Cuocete per 35/45 min o fino a completa cottura
  8. Lasciate raffreddare prima di tagliare
Notes
  1. Potete sostituire l'olio di cocco con burro di qualità e lo zucchero di cocco con zucchero normale
Calories
188 cal
Fat
9 g
Protein
6 g
Carbs
19 g
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

MangioQuindiSono

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Uno snack super semplice, crunchy e goloso

Croccante di quinoa e anacardi, arricchito con semini e cioccolato, vegano e senza zuccheri raffinati


Questo croccante di quinoa e anacardi, arricchito di semini vari e goloso cioccolato, non era stato pensato per finire sul blog inizialmente. Un po’ perchè alla fine è una ricetta super basica e semplice, un po’ perchè comunque non ha dei macro particolarmente bilanciati: c’è lo sciroppo d’acero, che pur essendo una fonte di zuccheri “non raffinati” pur sempre zuccheri sono, ci sono tanti grassi (sanissimi! ma pur sempre grassi) e a occhio non molte proteine.  

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

In realtà tutto è nato quando ho visto questo video su Tastemade (cioè su pinterest in realtà!) e non so, la foto diceva: “devi assolutamente provarmi, non puoi non provarmi” e quindi mi sono lasciata ammaliare, pensando che comunque mio marito  (fa ancora moooolto strano scriverlo! mio marito!) reclamava da giorni un dolcino sano ma ricco di carboidrati per supplire alle sue necessità di uomo in palestra, quindi capitava al momento giusto! 

Poi quando gliel’ho fatto assaggiare… mi ha detto che voleva che ne facessi una seconda teglia perché questa infornata se la voleva mangiare tutta lui la sera stessa! Continuava a ripetere, no è troppo buono! Quindi ho pensato, perché privare i miei lettori di un croccante di quinoa e anacardi troppo buono? Giammai. 

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Ho modificato un po’ la ricetta originale, dimezzando e più le dosi di zucchero, e cambiando un po’ la proporzione delle cose, nonchè aggiungendo il cioccolato perché siamo golosi qui! Progetto di farne una versione completamente sugar free utilizzando qualche barbatrucco becero di noi fit foodblogger, se dovesse riuscire farò un aggiornamento nel post, ma voglio ottenerlo uguale uguale quindi può essere che non riesca, perché la cosa uber favolosa del croccante di quinoa e anacardi è che… è moooolto croccante! Proprio come quelli comprati! Non voglio rinunciare alla croccantezza! 

Meditavo anche di farne una versione salata a mo’ di stuzzichino per aperitivi futuri, vedremo! 

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi
Ingredients
  1. 120 gr di quinoa integrale NON cotta
  2. 50 gr di fiocchi d'avena integrali
  3. 65 gr di anacardi
  4. 30 gr di semi di chia
  5. 30 gr di semi di lino
  6. 30 gr di semi di girasole
  7. 85 gr di sciroppo d'acero
  8. 2 cucchiai di burro di cocco
  9. 1 cucchiaio di burro di mandorle
  10. essenza di vaniglia o vaniglia in semi
  11. un pizzico di sale
  12. cioccolato fondente
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Lavate abbondantemente la quinoa strofinandola leggermente tra le dita per togliere le saponine, che le conferirebbero un sapore amaro, poi scolatela e asciugatela quanto più possibile.
  3. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate con cura
  4. Distribuite il composto su una teglia coperta di carta da forno fino a ottenere uno strato uniforme e sottile, aiutandovi con una spatola o le mani bagnate
  5. Infornate per 15/20 min controllando spesso
  6. Lasciate riposare in forno per altri 5/10 min
  7. Lasciate raffreddare fuori dal forno completamente
  8. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria o in microonde e fatelo colare sopra
  9. Fate rapprendere in frigorifero e una volta indurito il cioccolato spezzettate il vostro croccante!
Notes
  1. Per ottenere un croccante GF utilizzate fiocchi d'avena certificati oppure fiocchi di grano saraceno
  2. Personalizzate il croccante cambiando semi e frutta secca a vostro piacimento!
  3. Conservare in frigorifero in contenitore a chiusura ermetica
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

MANGIOquindiSONO

Healthy brownies al cioccolato col trucco!

 Brownies per non sgarrare: diary free, gluten free, low carb, low fat 

Ma pieni di gusto! E attorno alle 100 kcal!

Come alleggerire la ricetta dei brownies mantenendola super golosa: togliamo il burro e la farina, riduciamo lo zucchero e aggiungiamo l’ingrediente segreto… i fagioli neri!


Brownies di fagioli neri

A volte capita di essere di cattivo umore, stanche scoraggiate, e senza voglia di essere produttive. In quei giorni, soprattutto se come qualche tempo fa, capita una giornata freddina e piovosa, si sente la necessità di una coccola, che rassereni un po’ gli animi. Quando sono di cattivo umore una delle poche cose che riesce a riportarmi non dico il sorriso ma almeno la serenità è cucinare, in particolare la cucina al forno, con quell’odorino che si sprigiona e il “miracolo” chimico della cottura che da una massa informe fa venir fuori una meraviglia. Certo preparare il pollo alla piastra e l’insalata mista non è come sfornare una teglia di cookies al cioccolato, con quell’aroma di zucchero e burro che si sprigiona nell’aria, ma non è che si possa mangiare cookies ogni volta che si è di cattivo umore. 

Poi a volte mangiare la macedonia come dolce non ci basta, abbiamo proprio la necessità quasi di un dolcino, però non vogliamo buttare alle ortiche un’intera settimana di alimentazione corretta e allenamenti da suicidio, quindi che fare? 

Ma un dolce light ovviamente!

Questi brownies li stavo guardando con cupidigia da un po’, la ricetta l’avevo vista qui, sul sito dell’Araba Felice che è sempre una garanzia di successo. Mi piaceva tanto che ho modificato poco o niente dell’originale.

Cosa c’è di bello in questi brownies? Innanzitutto è semplicissima e richiede ingredienti tutto sommato non astrusi o costosi.

Poi sono senza latticini (senza burro!), senza glutine (senza farina!) e senza  lievito e conseguentemente a tutto ciò sono anche a basso contenuto di grassi, tutto sommato anche di zuccheri anche se non completamente privi, e relativamente low carb. 

Il tutto per poco più di 100 kcal l’uno. Ok, lo so, sono piccini, 40 gr l’uno, però almeno vi togliete la voglia, no? L’importante, ovviamente, è non mangiare tutta la teglia!

brownies di fagioli neri

C’è un ingrediente segreto, perché a forza di togliere togliere qualcosa dovevamo pur mettere: i fagioli neri! No, non siate scettici, non fate una faccia disgustata! Sono proteine e carboidrati, e servono a dare i giusti valori nutrizionali e insieme la giusta consistenza. E no, ovviamente non si sentono! Basta non rivelare il vostro trucchetto e nessuno scoprirà il segreto. Perché questa è una ricetta di quelle che pur essendo sane e dietetiche potete proporre anche ai bambini più affezionati alle merendine, agli uomini più rudi che mangiano di tutto, alle nonne più affezionate alla tradizione e tutti ne saranno estasiati! 

La consistenza è molto diversa dai brownies classici, umida, simile al castagnaccio forse, ma per me ancora più buona, l’unico problema è una leggera difficoltà nel sollevarli dalla teglia ma questa è stata colpa mia: nella ricetta vi era chiaramente scritto di spennellare la carta da forno di olio e io invece l’ho omesso. Male. Fate come c’è scritto, ma soprattutto tenete i brownies in frigo prima di tagliarli e servirli e non avrete nessun problema

Piccola postilla sui fagioli neri. In linea di massima si deve preferire sempre i legumi secchi a quelli in scatola, e per farne una zuppa invernale avrei sicuramente comprato quelli secchi, li avrei ammollati e cucinati amorevolmente, ma onestamente per un dolce in cui devono essere bolliti (senza niente!) e poi ridotti a purea credo sia uno spreco di tempo prezioso nelle nostre vite. Il mio personale compromesso è comprarli biologici di una marca con cui mi trovo molto bene e che costa una cifra tutto sommato alta per del cibo in scatola ma abbordabile (mi pare 90 centesimi a scatoletta). Li ho inseriti nelle foto se a qualcuno dovesse interessare il nome. Se invece preferite cuocerli voi: tutta la mia stima e continuate così!

UPDATE IMPORTANTE

Ho riformulato questa ricetta in chiave ulteriormente “fit” e “light”.  Le modifiche effettuabili sono:

  • utilizzare 1 uovo solo + 70 ml di albume al posto di 2 uova e un albume
  • togliere lo sciroppo d’acero e utilizzare dolcificante a scelta senza calorie (10/15 gocce di tic o stevia)
  • diminuire il cioccolato in gocce da 80gr  a 60 gr
  • utilizzare una teglia quadrata più piccola anziché rettangolare e tagliando in 9 (QUINDI ottenendo porzioni più grandi)

In questo modo ogni porzione contiene 98 kcal, con 5 gr grassi – 5 gr pro – 9 gr carbs (di cui 2gr fibre e 1gr zucchero)

 


GALLERY  

Healthy Brownies Di Fagioli Neri
Serves 12
Ingredients
  1. 1 lattina di fagioli neri scolati o 240 gr circa cotti da voi
  2. 100 gr di applesauce
  3. 2 uova intere + 1 albume
  4. 100 ml di sciroppo d'acero o miele
  5. 30 gr di cacao amaro di ottima qualità un pizzico di sale
  6. un cucchiaino di essenza di vaniglia pura un cucchiaio di caffè istantaneo
  7. 80 gr di cioccolato fondente in gocce
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Scolate i fagioli, sciacquateli sotto l'acqua corrente e asciugateli con carta da cucina
  3. Mettete tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato in un mixer e frullate no ad ottenere un composto omogeneo: sarà piuttosto liquido, ma non dif date!
  4. Foderate una teglia di 20x30 di carta da forno e spruzzatela o spennellatela leggermente di un olio delicato di sapore
  5. Versatevi sopra l'impasto e distribuite le gocce di cioccolato
  6. Infornate per 20/25 min e lasciate i brownies nel forno caldo a riposare
  7. Sfornate i brownies e lasciateli raffreddare completamente, poi lasciateli in frigo per un paio d'ore e solo allora tagliateli e gustateli
Notes
  1. L'applesauce sembra un ingrediente bizzarro ma si trova sotto forma di vaschetta di alluminio in moltissimi supermercati, comunque si può facilmente fare in casa, seguendo queste istruzioni http://arabafeliceincucina.blogspot.it/2013/10/salsa-di-mele-o-applesauce.html
  2. Ne avevo parlato anche qui: http://www.esteticaedonna.it/banana-bread-integrale-senza-burro/
  3. Si conservano per qualche giorno, massimo cinque (se ci arrivano), meglio in frigorifero però, magari avvolti nella carta stagnola
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/

 

 Mangio.quindi.sono

Barrette alla banana e avena iperproteiche e senza zucchero: lo spuntino perfetto

Barrette alla banana e avena senza zucchero

 Un’alternativa sana e buona alle barrette ai cereali preconfezionate è possibile

Barrette alla banana e avena: sazianti, gustose, vegan, sane, economiche, veloci, congelabili e facilmente trasportabili! E solo 120 kcal!


  Barrette alla banana e avena iperproteiche e senza zucchero: lo spuntino perfetto  

La questione spuntino è sempre stata un dramma da queste parti. Tradizionalmente i nutrizionisti consigliano di fare due spuntini, a metà mattina e metà pomeriggio e tradizionalmente i più gettonati nei consigli sono lo yogurt magro e un frutto.

A me viene solo da dire: bleah! Non sono mai riuscita a farmi piacere lo yogurt, è proprio una cosa che non amo, sia nella versione magra che intera, sia bianco sia alla frutta. Ogni tanto trovo un marca che riesco a buttare giù senza troppo disgusto e quindi ogni tanto mi mangio la mia ciotola di yogurt bianco con miele, granella di mandorle e un frutto tagliato dentro, ma mi stanco molto presto. E un frutto. Beh insomma si può fare di meglio, no?  Uno smoothies per esempio! Buono, bello, saziante e fresco!

 

Barrette alla banana e avena iperproteiche e senza zucchero: lo spuntino perfetto

Il problema degli spuntini però è, secondo me, che spesso e volentieri non si consumano a casa, dotati di coltello, cucchiaino, lavandino e fuochi, bensì in posti improbabili come in macchina, in treno, in ufficio, in università mentre il prof spiega. Uno yogurt certo non è molto comodo da mangiare in metro, con la gente che ti schiaccia e ti alita addosso.

Ricordo che la mia dietologa come spuntino consigliava una crostatina. Non ho idea di cosa significasse ma io mi mangiavo la mia barretta di una nota marca di cereali “dietetici”. Sappiamo tutti cosa intendo. Grande errore.

Barrette alla banana e avena iperproteiche e senza zucchero: lo spuntino perfetto

Apre lo stomaco, non sazia per niente, è ricca di zuccheri e carboidrati e povera di proteine, e tra l’altro non è nemmeno così buona.

Un giorno leggevo in giro blog di cucina e ho letto questo articolo su biscotti con solo due ingredienti: banana e avena.

Barrette alla banana e avena iperproteiche e senza zucchero: lo spuntino perfetto

Geniale! Ho pensato. Poi ho aggiunto tra me e me, si potrebbe farne una barretta alla banana! Sono passati circa due mesi da allora e le ho già rifatte almeno 5 volte, con leggere modifiche dettate più da ciò che (non) avevo in dispensa, che da vera necessità di migliorie.

Sono perfette perchè: 

  • sono velocissime e facilissime da preparare: basta mescolare
  • sono senza zuccheri aggiunti!
  • hanno circa 120 kcal (poco più delle famose famose barrette industriali, tiè)
  • sono vegane, adatte agli intolleranti ai latticini, uova, lievito e glutine (a patto di scegliere cioccolato e avena certificati GF)
  • sono buone! Non buono-da dieta, ma buone davvero!
  • sono sazianti perchè vanno masticate a lungo e perchè l’avena è ottima per ottenere un rilascio di energia duraturo
  • sono congelabili e trasportabili in borsa avvolte nella carta di alluminio (io di solito le faccio la domenica e bastano per tutta la settimana a me e al fidanzato)

 

NOTE: Paragonate alle famose barrette industriali hanno un valore calorico più o meno simile hanno quattro volte più proteine e la metà degli zuccheri (in pratica le barrette industriali sono fatte per un terzo del loro peso di zucchero puro!) e quasi il doppio della fibra. E’ vero, hanno più grassi ma nella barretta confezionata la metà di questi è satura mentre noi ne abbiamo praticamente niente! 

Barrette alla banana e avena iperproteiche e senza zucchero: lo spuntino perfetto

 

Barrette All'avena, Banana E Cioccolato
Serves 16
Ingredients
  1. 330 gr di banane mature (circa due) schiacciate
  2. 200 gr di fioocchi d'avena
  3. 50 gr di cioccolato fondente in gocce o tritato
  4. 25 gr di mandorle a lamelle
  5. 25 gr di semi di zucca/lino/girasole etc
  6. Facoltativo: 50 gr di proteine in polvere alla vaniglia (sostituibili con altri 40 gr di avena)
  7. vaniglia in polvere o in essenza
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Mettete le banane e l'avena in una ciotola e schiacciatele con le mani fino ad ottenere una poltiglia uniforme unite le proteine, le mandorle e la vaniglia
  2. Stendete su una teglia ricoperta da carta da forno uniformando la superficie con il dorso di un cucchiaio
  3. Spargete le gocce di cioccolato uniformemente in superficie e usando un cucchiaio schiacchiatele leggermente in modo che penetrino nell'impasto
  4. Infornate a 180% circa 20 min
  5. Lasciate riposare prima di tagliare
Notes
  1. Avvolto in fogli di alluminio in frigo si conserve per una settimana
  2. Credo sia possibile congelarli da cotti
  3. Potete aggiungere/sostituire la frutta secca (noci, uvetta, semi di lino, semi di zucca...)
Calories
117 cal
Fat
4 g
Protein
6 g
Carbs
15 g
Print
Mangio quindi Sono https://www.mangioquindisono.it/