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About Me

Chiara Gavioli nasce e cresce a Milano dove frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia. Verso la fine del suo percorso universitario decide di cambiare carriera e dedicarsi completamente alla cucina e alla fotografia di food, tramite il suo blog Mangio Quindi Sono, aperto nel 2014. Ora vive nella campagna mantovana con suo marito, adora collezionare props e stilare liste di cose da fare.Nella sua dispensa non mancano mai miso tahine e avocadoQui trovate ricette salutari, consigli e trucchi per mangiare sano con piatti bilanciati ma deliziosi e che appaghino anche la vista. Mangiare sano non è mai stato così bello, e la vita è troppo corta per mangiare cibo brutto. Mangio quindi Sono vuole essere un luogo inclusivo quindi trovate ricette onnivore così come vegan, gluten free così come dairy free. Ma niente detox e nessun dogma assoluto.

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6 Not So Healthy Foods

6 not so healthy foods

Sei alimenti che pensavate fossero sani e adatti a rimettersi in forma e che invece… non lo sono affatto!

Not so healthy foods

Not so healthy foods

Spinta da un post su un blog che ho letto ho deciso di stilare la mia personale lista di cibi infingardi, alimenti cioè che la maggior parte di noi mangia, ritenendoli utili per la nostra salute e per il raggiungimento del peso forma e che invece… non lo sono! 

PREMESSA: non voglio demonizzare questi cibi, non è l’intento del post, così come ogni tanto ci si mangia la carbonara o l’hamburger in birreria non c’è niente di male nel mangiare cibi malsani di tanto in tanto (si chiama cheating apposta!) il problema è essere consapevoli di quello che facciamo, essere consapevoli che quando mangiamo uno di questi cibi non stiamo facendo qualcosa di particolarmente positivo nel nostro organismo.

Iniziamo dunque con la mia personale lista: 6 not so healthy foods! 

6 not so healthy foods

1. ZUCCHERO DI CANNA (grezzo, integrale, scuro etc)

Long story short, non c’è assolutamente differenza rispetto allo zucchero bianco, stesse calorie, stesso impatto su glicemia e insulina, stesso potere dolcificante, e se mai vi hanno rifilato l’idea delle vitamine dello zucchero di canna sappiate che perché la questione sia rilevante dovreste mangiarvene diversi etti al giorno! Vi rimando all’esimio Dario Bressanini perché come lui nessuno mai può convincervi di ciò in questo articolo. Se invece lo usate perché di gusto lo preferite al bianco allora è tutto un altro discorso (in pasticceria in certe circostante può avere senso preferirlo) con ovviamente i medesimi discorsi di riduzione di dose e frequenza validi per lo zucchero bianco.

cotolette di soia -Not so healthy foods

2. COTOLETTE DI SOIA (o vegetali) INDUSTRIALI

Ora, io non pensavo davvero che qualcuno ritenesse le cotolette precotte di varie marche, a varia composizione vegana un’alternativa sana a… beh qualsiesi altra fonte di proteine, ma pare che mi sbagliassi. Quindi: no, sono pessime. Innanzitutto perchè sono altamente processate (il che di per sé non è che sia il male, ma leggete gli ingredienti, davvero pensate ancora siano salubri?) poi sono precotte e dunque PREFRITTE. Come può tofu, tempeth, seitan o qualsiesi altra cosa FRITTA essere più sana di un filetto di salmone al vapore? Non può, ecco. Invece se ve le preparate in casa cuocendole al forno, tutto un altro discorso!

barrette dietetiche - Not so healthy foods

3. BARRETTE AI CEREALI DI NOTA MARCA (e relativi cereali da colazione)

Sì è vero sono solo 100 kcal o meno, ma di cosa? Di zuccheri e carboidrati raffinati. I grassi sono pochi ma tutti saturi. E tanto per chiarire, no non è il cioccolato il problema. Con i loro valori nutrizionali ci credo che facendo spuntino con quelle dopo 20 minuti avete di nuovo fame! Come sostituirle? Con queste le mie homemade ovviamente! Nello stesso post trovate la comparazione dei valori nutrizionali. E per la prima colazione? Le idee sono tantissime, presto dedicherò un intero post alla colazione sana e buona, ma se proprio siete legate all’idea dei cereali nel latte cercate dei muslei senza zuccheri aggiunti oppure preparatevi la granola in casa! 

Pavesini - Not so healthy foods

4. PAVESINI

Metà del peso di un pacchetto di pavesini è zucchero (è il primo ingrediente in percentuale! Sì c’è più zucchero che farina!); e sì, è vero che hanno poche calorie l’uno, ma soltanto perchè pesano poco, le calorie per 100 gr sono 385! Le gocciole, tanto per capirci, ne hanno 481. Non poi tante di più non vi pare? E tralasciando le calorie, i macronutrienti e gli ingredienti sono pessimi. Quindi NO sostituire ai savoiardi i pavesini non rende il vostro tiramisù dietetico, nemmeno se usate la fragola (!) al posto del caffè e del cacao! Per la cronaca, anche lo stesso o simile discorso vale per i biscotti misura, quelli mulino bianco linea leggerezza, i biscotti senza uova né burro ma pieni di zucchero e farine bianche, e i grancereale.

yogurt dietetico alla frutta - Not so healthy foods

5. YOGURT MAGRI ALLA FRUTTA

La questione yogurt meriterà credo un post a parte, qui limitiamoci a introdurre i concetti fondamentali: se un alimento è a 0% (o quasi) di grassi per renderlo appetibile avranno aggiunto qualcos’altro. Di solito quel qualcos’altro sono aromi senza senso e quintalate di zucchero o di dolcificante. Per carità non è che io sia contraria ai dolcificanti ma onestamente perchè qui? Perchè non usare miele o il dolce della frutt? Poi mi spiace svelarvi un segreto terribile ma spesso questi yogurt hanno visto la frutta solo con il binocolo (leggete bene sul retro, vi sembra che il 10% di frutta sia sensato?). Ricordiamoci poi che il lattosio è comunque uno zucchero e ha un indice glicemico non basso, se invece lo associamo a una certa percentuale di grassi naturalmente presente nello yogurt l’impatto sulla glicemia si ridurrà! Quindi perchè comprarlo magro? La soluzione? Yogurt intero BIANCO senza zuccheri aggiunti, con un bel frutto fresco tagliato e un bel cucchiaino di miele. Ci sono proteine, ci sono carboidrati, fibre e vitamine. Perfetto.

Prodotti gluten free - Not so healthy foods

6. PRODOTTI SENZA GLUTINE

Allora chiariamo una cosa: chiaramente se siete celiaci il glutine è off limits. La celiachia è una malattia seria, va seguita attentamente da medici preparati e lo sgarro non è consentito perchè in gioco c’è la salute. Detto ciò, se invece NON siete celiaci, mi spiegate perchè un biscotto di grano saraceno (con zucchero, burro o olio etc) dovrebbe essere più salutare (o dietetico!) del corrispettivo fatto con farina di grano integrale? Non c’è nessun motivo. Davvero nessuno. Non sprecate soldi nel comprare prodotti pubblicizzati come gluten free perchè veramente non ha nessun senso: se il vostro corpo è in grado di assimilarlo correttamente, il glutine, al contrario di quanto si legge in certi aberranti siti in rete NON è un demonio, non vi farà venire il cancro, il malocchio o il sedere moscio. Certo è vero che è giusto variare i propri cereali e invece di fossilizzarsi su pane e pasta: sperimentare con mais, riso di vario tipo, miglio, quinoa, farro, orzo, avena etc ma il motivo è che in generale i cereali in chicco sono migliori di quelli a farina e che è bene imparare a mangiare con varietà perchè ogni cereale ha le sue specifiche proprietà. 

Nota a margine: il motivo per cui taggo alcune mie ricette come gluten free mettendo la caratteristica in evidenza NON è, come avrete capito, perchè sia una caratteristica di salubrità particolare, ma perchè sia ben chiaro a chi legge le mie ricette e soffre di celiachia se il piatto in questione sia adatto o meno a lui/lei.

E voi? Quali sono per voi gli ingredienti più a doppia faccia perchè pubblicizzati (e creduti) sani e dietetici e invece sono tutt’altro?

MANGIO.quindi.SONO

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