Due bicchieri di frappè al cioccolato da 100 kcal, iperproteico, senza glutine, senza zucchero, low carb, low fat

Frappè al cioccolato da 100 kcal!!

Amici, questo sarà un post di poche parole e tanti fatti, perchè questo frappè al cioccolato da 100 kcal (ok 114, ma insomma) ci ha salvato ben tre estati di fila.  

Allora partiamo subito dai motivi per cui è La Ricetta Definitiva:

  • è iperproteico -> è un dolce che vi sazia a lungo, ottimo come spuntino ma anche come post cena e prenanna
  • è senza zucchero (se non aggiungete miele etc)
  • è low carb ma anche abbastanza low fat -> adatto anche a chi fa carb cyling tutti i giorni!
  • ha solo 4 ingredienti (più il ghiaccio) 
  • si prepara in 2 minuti netti
  • ma soprattutto è delizioso! 
3 bicchieri di frappè al cioccolato da 100 kcal, iperproteico, senza glutine, senza zucchero, low carb, low fat

Frappè al cioccolato da 100 kcal, iperproteico, senza glutine, senza zucchero, low carb, low fat

Soffermiamoci in particolar modo sull’ultimo punto. Questo frappè al cioccolato da 100 kcal è così delizioso che il marito è pronto a giurare che è più buono di quelli fatti con il gelato in gelateria. Perchè è cioccolatoso, sa di latte, dolce ma non troppo, e soprattutto è densissimo! Merito della gomma di xantano che si combina con le molecole del latte e delle whey e crea un reticolo che non è spumoso (cioè non è come la schiuma del cappuccino per capirci, che si smonta) ma è un composto denso e stabile. 

3 bicchieri di frappè al cioccolato da 100 kcal, iperproteico, senza glutine, senza zucchero, low carb, low fat

Forse le foto non rendono a sufficienza ma davvero la consistenza di questo frappè al cioccoalato ipreproteico è pressochè miracoloso, con 100 kcal vi sembrerò di mangiare un dolce super peccaminoso. E se non vi piace il cioccolato (orrore! Com’è è possibile? Siete rettiliani??) potete provarlo alla vaniglia, o anche al caffè. Oppure per una versione più nutriente ma più low fat, provatelo ai frutti di bosco sostituendo una parte del ghiaccio con frutta congelata e ditemi se non è tremila volte più buono del frappè alla fragola di McDonalds, che ha il doppio delle calorie, meno di un terzo delle proteine, e udite udite 45 cazzus di grammi di zucchero per porzione! Allucinante! 

3 bicchieri di frappè al cioccolato da 100 kcal, iperproteico, senza glutine, senza zucchero, low carb, low fat

Ovviamente non è proprio una mia invenzione, perchè di “fluff proteici” ne è pieno internet, ma sembrano relegati a chi fa body building in maniera intensiva e la popolazione “normale” femminile non sembra conoscere i miracoli dell’unione tra whey e xantano, quindi ho pensato fosse necessario condividere con voi la scoperta! 

PS: è ovviamente senza glutine e senza uova, ma non adatto ai vegani per la presenza delle whey (il latte si può sostituire con latte veg) che NON possono essere sostituite con proteine vegane perchè il risultato sarebbe diversissimo. Aggiungo anche che potrebbe non essere adatto a chi soffre di problematiche legate al malassorbimento e alla sindrome del leaky gut, perchè in alcune persone lo xantano provoca un aumento del gonfiore e dolore addominale. 

EDIT: siccome già qualcuno me l’ha chiesto, dove reperire la gomma di xantano e le whey, io le ho ho prese su MyProtein, ho visto però ora che lo xantano è fuori produzione! Un link alternativo potrebbe essere questo  

Frappè al cioccolato da 100 kcal
Serves 3
Ingredients
  1. 300 gr di ghiaccio
  2. 40 gr di whey gusto vaniglia naturale (o cioccolato o vaniglia o neutre)
  3. 30 gr di cacao amaro
  4. 100 ml di latte parzialmente scremato
  5. 5 gr di gomma di xantano
  6. dolcificante a piacere (se non volete usare dolcificanti artificiali anche miele, sciroppo d'acero etc)
Per decorare (facoltativo)
  1. cioccolato a scaglie e panna di cocco
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Instructions
  1. Mettete ghiaccio e whey in un frullatore potente e capiente e frullate a pulse fino a ottenere una sorta di "granita"
  2. Aggiungete il resto degli ingredienti e frullate nuovamente, questa volta più a lungo, per circa 1 minuto interrompendovi ogni tot
  3. Servite subito
Notes
  1. I macro sono calcolati senza topping
  2. Se volete potete usare anche latte di mandorla o di cocco light
  3. Potete aumentare le whey fino a 50 gr totali
  4. LO XANTANO E' FONDAMENTALE E INSOSTITUIBILE
Calories
114 cal
Fat
4 g
Protein
14 g
Carbs
5 g
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Wrap di lattuga con pollo, insalata di cetrioli e pomodori, avocado e salsa greca, low carb

Wrap di lattuga con pollo alla greca | low carb

Arriva l’estate, la sento, è nell’aria. Io non amo molto l’estate in realtà. Anzi no, bugia, io detesto l’estate, in maniera molto aperta. Anzi ci odiamo a vicenda, dai. Fa caldo, si suda, tutti sono in ferie tranne noi, i miei fornitori chiudono gettandomi nel panico (“Cosa vorrebbe dire che ad agosto chiudi? Cioè tutto il mese? E io come faccio? Ma guarda che le carote viola sono un genere di prima necessità, non puoi mica chiudere!”), i miei capelli diventano uno schifo unico, la palestra fa orari ridotti e costringermi ad andarci diventa ancora più difficile. Poi l’ho già detto che si suda? Insomma sono tempi duri. Soprattutto perché a pranzo d’estate ho voglia di mangiarmi l’intera confezione di gelato o una caprese con 3 etti di mozzarella di bufala mica il pollo alla piastra. Ed ecco che, almeno su quest’ultimo problema, entrano in gioco come ancora di salvezza questi wrap di lattuga con pollo alla greca.

Wrap di lattuga con pollo alla greca, insalata di cetrioli e pomodori, avocado e ceci

Oddio, i greci spero mi perdoneranno perchè tra ceci e avocado mi sa che di Grecia qui non c’è tantissimo, però tra le verdure, il pollo e la salsina è come avere una sorta di pita gyros e insalata tzatziki scomposti, con contenuto di carboidrati veramente esiguo, quindi per me è un win win. Mentre lo mangio posso fare la poveraccia e fare finta di essere in un barettino a Santorini a godermi il mare anzichè annegante nel sudore dell’afa della pianura Padana. Meglio che niente.

Wrap di lattuga con pollo, insalata di cetrioli e pomodori, avocado e salsa greca, low carb

Insomma questi wrap di lattuga con pollo sono a metà tra un tacos e un’insalata, sono super facili da fare e super personalizzabili, quindi spero entreranno a buon diritto nel pool di ricette “mai più senza” per sopravvivere d’estate.

Wrap di lattuga con pollo, insalata di cetrioli e pomodori, avocado e salsa greca, low carb

Se siete in super low carb strettissima omettete i ceci, se siete oltre che in low carb moderata anche in low fat (pat pat sulla schiena, conosco la sofferenza) togliete l’avocado. Io ho usato il pollo bollito e poi saltato in padella perchè detesto il sapore del pollo alla piastra, ma se a voi piace e lo trovate comodo, perchè no? 

Wrap di lattuga con pollo, insalata di cetrioli e pomodori, avocado e salsa greca, low carb

Basta sproloquiare ed ecco la ricetta, io torno e sognare l’Alaska e paesaggi gelidi e innevati

Se vi dovesse servire un’altra ricetta estiva a prova di low carb, provate questi zoodle ai gamberi con pesto di avocado  oppure questo petto di tacchino ripieno di pomodorini secchi

Wrap di lattuga con pollo alla greca
Serves 8
Ingredients
  1. 350 gr di petto di pollo anche in un'unico pezzo
  2. 100 gr di ceci già cotti
  3. un limone
  4. mix di spezie per gyros (paprika affumicata, origano/timo/maggiorana essiccati, aglio e cipolla essiccati, curcuma, coriandolo, peperoncino, pimento, finocchietto)
  5. uno o due cetrioli
  6. una manciata di pomodori
  7. mezzo avocado
  8. 1 cespo di lattuga a foglie grandi e integre
Per la salsa
  1. 150 gr di yogur bianco intero
  2. 1 cucchiaio d'olio evo
  3. 1 cucchiaio di aceto di vino
  4. la punta di un cucchiaino di aglio liofilizzato
  5. 1 cucchiaino di cipolla liofilizzata
  6. 1 cucchiaino di erba cipollina fresca tritata o essiccata
  7. 1 cuccchiaino di aneto fresco tritato o essiccato
  8. sale e pepe
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Instructions
  1. Preparate la salsa unendo tutti gli ingredienti
Preparate il pollo
  1. Tagliate il petto a fettine sottili, scaldate un tegame con due o tre cm di acqua, portate a bollore e aggiungete scorza e succo di limone, fate bollire le fettine di pollo per 10 minuti circa
  2. Scolatele e fate raffreddare, poi tagliate a striscie sottili
  3. In una padella antiaderente scaldate le spezie insieme a un cucchiaio d'olio e fate saltare i ceci insieme alle striscioline di pollo, fate raffreddare
  4. Tagliate i cetrioli a fettine, i pomodorini a metà e l'avocado a dadini
  5. Staccate con delicatezza 8 tra le foglie più belle dal cespo di lattuga, lavatele accuratamente e lasciatele asciugare su uno strofinaccio pulito
  6. Una volta asciutte farcitele con le verdure, il pollo e i ceci e completate con la salsa
Notes
  1. Con queste dosi vengono fuori circa 8 wrap, che bastano circa per 2 persone.
  2. Se siete in low carb rigida omettete i ceci
Calories
110 cal
Fat
5 g
Protein
12 g
Carbs
3 g
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Polpettine di manzo speziate in stile mediorientale, con contorno di insalata israeliana, crema di melanzane arrostite e salsa alla tahina, LOW CARB

Polpettine di manzo speziate Mediorientali con tre contorni | Low Carb

Polpette! Io adoro polpette e burger, siano vegetariani o di carne li trovo uno dei pasti più soddisfacenti. Forse perchè la consistenza della carne non la amo molto (quella del pollo poi!!) e le polpette la mascherano bene, forse perchè si possono mangiare con le mani e intingere in una salsina, o  forse perchè mettendoci dentro le verdure diventano un modo per far mangiare vegetali ai più reticenti. O forse c’entra anche il fatto che si possono preparare in anticipo la mattina prima di andare al lavoro e alla sera si mettono in forno a cuocere, ci si cambia con calma mentre cuociono e subito si gusta una cena sana, bilanciata con impegno quasi zero. 

Polpettine di manzo speziate in stile mediorientale, con contorno di insalata israeliana, crema di melanzane arrostite e salsa alla thaina, LOW CARB

Polpettine di manzo speziate in stile mediorientale, con contorno di insalata israeliana, crema di melanzane arrostite e salsa alla thaina, LOW CARB

Al blog mancava una ricetta di polpette e dovevo rimediare assolutamente perché so che molte delle ragazze che mi seguono amano le polpette quanto me e sono sempre alla ricerca di nuove idee per polpette leggere e veloci ma stuzzicanti. Così ho pensato di inaugurare la categoria polpette con una versione di polpettine di manzo speziate in versione mediorientale, perchè adoro mixare sapori etnici nei miei pasti.  Mi sono ispirata alle kofta, polpette di manzo, cipolla e spezie, tipiche della cucina araba, ma simili anche alle kibbeh, che si differenziano perchè nell’impasto viene usato l’agnello e viene aggiunto il bulgur (una specie di couscous a base di grano spezzato tipico della cucina mediorientale e turca).

Polpettine di manzo speziate in stile mediorientale, con contorno di insalata israeliana, crema di melanzane arrostite e salsa alla tahina, LOW CARB

Nella cucina mediorientale si usa un sacco uno dei miei ingredienti preferiti, la tahina, a base di semi di sesamo, quindi non poteva mancare in questa ricetta. Io l’ho usata per creare una salsina sicuramente non tradizionale, ma utilissima e versatile, noi la usiamo spesso per rendere interessanti un sacco di preparazioni diverse, dal maiale al pollo, fino a i ceci! Semplicissima da fare, cambia il sapore del pasto, segnatevela! Potete anche allungarla maggiormente con acqua per usarla proprio come maionese! Gli altri due contorni in cui intingere le polpettine di manzo speziate sono l’insalata israeliana, a base di pomodoro e cetriolo, e una specie di babaganoush in versione super veloce, praticamente è solo melanzana frullata con poco altro! 

Polpettine di manzo speziate in stile mediorientale, con contorno di insalata israeliana, crema di melanzane arrostite e salsa alla tahina, LOW CARB

Noi ci siamo innamorati di questa ricetta di polpettine di manzo speziate in stile mediorientale perchè unite ai vari contorni sembra di avere un banchetto in corso! E’ questo che adoro della cucina mediorientale: la convivialità! Che poi è così simile alla cucina italiana da questo punto di vista: tanti sapori, tante erbe aromatiche, tante verdure, tanti piatti da assaggiare e condividere, da mettere sulla tavola e ognuno ne prende un po’. 

E sapete il plus qual è? E’ tutto completamente senza carboidrati! O meglio, senza altri carboidrati a parte quello della verdura (sì, la verdura sono carboirdati, facciamocene una ragione); quindi è una cena, un banchetto mediorientale, adatto anche a chi segue un regime piuttosto rigido, o per i giorni low carb di un’eventuale carb cyling! Non so voi ma io sono sempre in cerca di qualche ricetta low carb che posso mangiare senza sgarrare dalla dieta, ma che posso offrire anche agli amici senza che si accorgano che si tratta di piatti dietetici e queste polpette di manzo speziate sono perfette! 

Polpettine di manzo speziate in stile mediorientale, con crema di melanzane arrostite e salsa alla tahina, LOW CARB

Non seguite un regime low carb o non vi interessa il contenuto di carboidrati? Nessun problema anzi! Perchè non aggiungete delle pita fatte in casa, da mangiare ancora calde? Qui trovate la ricetta. E magari potete preparare anche una bella ciotola di hummus che ci starebbe benissimo! 

Siete interessati alla cucina mediorientale? Fate bene perchè è deliziosa, quindi vi consiglio questo libro di Yotam Ottolenghi, è sulla mia lista dei desideri da anni ed è una Bibbia al riguardo. 

 

Polpettine di manzo speziate mediorientali con tre contorni
Serves 2
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Per le polpette
  1. 300 gr di macinato di manzo magro
  2. 1 uovo
  3. 1/2 cipolla rossa tritata fine
  4. 1 spicchio d'aglio tritato fine
  5. una manciata di foglie di basilico
  6. una manciata di foglie di prezzemolo
  7. qualche foglia di menta fresca
  8. mezzo cucchiaino di cumino
  9. mezzo cucchiaino di peperongino non troppo forte (per me chipotle)
  10. un cucchiaino di za'atar (o di sumac)
  11. un cucchiaino di paprika affumicata
  12. un cucchiaino di zucchero di cocco
  13. 20 gr di pinoli
Per la salsa
  1. 100 gr di yogurt greco
  2. 2 cucchiai di tahine
  3. 1 cucchiaio di miele
  4. 1 cucchiaio di olio evo
Per l'insalata israeliana
  1. 2 cetrioli
  2. 4 pomodori sodi
  3. mezza cipolla rossa
  4. mezzo cucchiaino di aglio essiccato
  5. una manciata di foglie di prezzemolo
  6. succo di limone
  7. olio evo
  8. sale e pepe
Per la melanzana
  1. una grossa melanzana o due più piccole
  2. un filo d'olio evo
  3. sale e pepe
  4. basilico e aglio
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Per le polpette
  1. Preriscaldate il forno
  2. Tritate insieme tutti le erbe aromatiche con cipolla e aglio
  3. Mischiate tutti gli ingredienti e formate delle polpettine rotonde o a forma allungata
  4. Disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno e infornate per circa 20 min
  5. 5 minuti prima di finire la cottura aumentate la temperatura a 200° e spruzzatele con l'oliera spray
Per la salsa
  1. Unite tutti gli ingredienti e allungate con l'acqua necessaria a ottenere la consistenza desiderata
Per la melanzana
  1. Arrostite a 180° la melanzana intera bucherellata finchè non risulti completamente tenera all'interno
  2. Poi eliminate un po' la buccia ma non completamente, tagliatela a filetti grossolani e mettetela in un colino schiacciando la polpa per eliminare l'acqua in eccesso
  3. Frullate con un filo d'olio, il basilico e il sale e il pepe fino a una consistenza uniforme
Per l'insalata israeliana
  1. Tagliate i pomodori, la cipolla e i cetrioli a pezzetti fini e uniformi
  2. Condite con sale, olio, prezzemolo tritato, aglio essiccato, succo di limone e un filo d'olio
Assemblate
  1. Servite le varie componenti del piatto insieme
Notes
  1. Il macinato di manzo deve essere di ottima qualità e non troppo grasso, io chiedo al macellaio il taglio che voglio e me lo faccio macinare sotto gli occhi.
  2. Consiglio di arrostire la melanzana e le polpette insieme, mentre cuociono preparare salsa e insalata, e alla fine frullare la melanzana
  3. Se desiderate potete rendere la salsina più liquida, adatta a essere distribuita sopra le polpette
  4. Se vi piace e lo trovate, potete sostituire il manzo con macinato di agnello.
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Frappè al tè matcha e cioccolato senza frutta e zucchero, iperproteico, senza glutine

Frappè al tè matcha e cioccolato | low sugar

Sono molto fiera della ricetta di oggi e delle foto annesse: questo frappè al tè matcha e cioccolato è una meraviglia ed è… senza frutta! Ormai il mondo delle ricette salutistiche ha un protagonista che risulta imprescindibile, tutti i blog healthy oriented (compreso il mio) ne ha almeno una ricetta, sto parlando del nanaicecream o nicecream.  Il gelato a base di banana congelata, senza zuccheri aggiunti, latticini, grassi insomma il dolce perfetto, vero? E invece ultimamente io lo sto snobbando un po’. Innanzitutto a furia di mangiare banane (nicecream, banana bread, barrette alla banana) si diventa insofferenti al loro sapore, che diciamocelo, prevale su ogni altro; in secondo luogo con gli anni lo trovo sempre più difficile da digerire.   

E se queste ultime due cose sono semplicemente problemi miei, me ne rendo conto perfettamente, c’è un’altra questione di cui è necessario parlare: il fruttosio. Ora, le persone normali, senza nessun problema, possono mangiare quantità di frutta discrete senza avere nessun problema, anzi la salute ovviamente ne beneficia: le banane in particolare sono ricche di potassio, di calcio, fosforo, rame e ferro, oltre che di varie vitamine e provitamine.  Il fruttosio però, che è lo zucchero contenuto – in quantità variabile – dalla frutta, ha alcune caratteristiche particolari che lo rendono problematico per alcune persone: al contrario del glucosio, infatti, non è captato dai recettori delle cellule muscolari (GLUT4) ma solo dal fegato, al quale spetta il compito di utilizzarlo. Se masticate biochimica potrebbe sembrarvi un’ottima cosa perchè vuol dire che il fruttosio ha un indice glicemico molto basso e non stimola la produzione di insulina, epic win? In realtà no perchè la grande fregatura è che non stimola nemmeno la grielina, che è l’ormone che dice al nostro corpo: ehi hai mangiato, va tutto bene, ora puoi smettere di avere fame. Quindi il fruttosio non stimola il senso di sazietà.  E se noi facciamo uno spuntino a metà pomeriggio, quello che vogliamo – oltre a supplire la voglia di dolce momentanea – è proprio spezzare la fame per arrivare a cena.  Not so funny.

Frappè al tè matcha e cioccolato senza frutta e zucchero, iperproteico, senza glutine

Ora, per la maggior parte delle persone questo non è un gran dramma,  infatti se alla frutta si associa una piccola fonte di proteine e di grassi lo spuntino migliora il suo profilo nutrizionale  e siamo tutti contenti. Purtroppo però non è così facile per tutti: un numero sempre maggiore di persone soffre di problematiche  legate al malassorbimento intestinale – come la IBD (Sindrome del Colon Irritabile) – o legate all’insulinoresistenza – come anche la PCOS (Sindrome dell’ovaio policistico)-  e fa veramente fatica a mangiare quantitativi di frutta anche modesti, a causa dell’intolleranza agli zuccheri e al fruttosio in particolare, che  tende molto a fermentare, tant’è che anche persone sane possono provare sensazioni di fastidio addominale dopo aver assunto grandi quantitativi di fruttosio in un pasto solo o sopra i 50 gr  al giorno.

Tutto questo ambaradan di chimica e fisiologia per dire che se voi il nicecream lo mangiare, lo amate, e ve lo godete senza avere nessun problema, potete  continuare a farlo in tranquillità, ma se invece, come me, avete poi problemi di gonfiore intestinale, e se mangiare grossi quantitativi di frutta vi aumenta lo sbrano in maniera incredibile, ecco potreste voler considerare qualche alternativa.

Frappè al tè matcha e cioccolato senza frutta e zucchero, iperproteico, senza glutine

Attenzione quindi, non sto demonizzando il nicecream, o affermando che si dovrebbe smettere di mangiarlo! Assolutamente no! W il nana ice-cream che  mi ha fatto superare almeno due estati senza impazzire! Con questo frappè al tè matcha e cioccolato solo dando un’alternativa a coloro che non possono (o vogliono) mangiare così tanta frutta in un pasto solo, o a cui non piace la banana molto banalmente, e vogliono avere un treat fresco per l’estate nel proprio arsenale di ricette!

Io ho provato il gusto matcha – vaniglia con guarnizione al cioccolato, ma se vi sembrano troppi grassi potete omettere le guarnizioni e aggiungere il cacao a metà del composto, da alternare a quello al matcha, per farne una versione a strati! Ma un’alternativa a mio parere vincente potrebbe essere anche sostituire la vaniglia con la menta per farne una versione ancora più fresca! Ci proverò sicuramente! 

Tutto questo discorso sullo zucchero e sulla frutta, è stato ispirato da alcuni post della fantastica Lee From America, e da questa sua ricetta.   Il mio frappè al tè matcha e cioccolato è completamente diversa, ma da lei ho preso l’idea di usare l’accoppiata zucchina congelata – avocado al posto della frutta 

Frappè al tè matcha e cioccolato senza frutta e zucchero, iperproteico, senza glutine

In ultimo aggiungo che il mio sito vuole essere uno strumento di ricerca di ricette  inclusivo, nel senso che voglio poter offrire scelte per diversi approcci alimentari e diverse diete, quindi così come trovate ricette low carb, trovate anche ricette low fat, così come vegane o senza glutine: oggi propongo una ricetta “senza frutta” ma non vuol dire che il blog sia “senza frutta” anzi, ho in mente ancora un paio di cose con le fragole e non vedo l’ora arrivi l’estate! 

Frappè al tè matcha cioccolato
Serves 2
Per il frappè
  1. 150 gr di ghiaccio
  2. 120 gr di zucchina precedentemente cotta al vapore e congelata a tocchetti
  3. 50 gr di avocado
  4. 20 gr di spinacini freschi crudi (o un cubetto di spinaci surgelati cotti e raffreddati)
  5. 10 gr di tè matcha
  6. 1 scoop di whey insapore o gusto vaniglia o proteine vegane
  7. 120 ml di latte di mandorla senza zucchero
  8. essenza o semi di vaniglia
  9. la punta di un cucchiaino di gomma di xantano (facoltativa ma consigliata)
  10. facoltativo: stevia o altro dolcificante se volete un frappè più dolce
Per la guarnizione
  1. 15 gr di olio di cocco extravergine spremuto a freddo
  2. 15 gr di cacao amaro
  3. Facoltativo: stevia o altro dolcificante se volete un frosting più dolce
  4. Facoltativo: granella di fave di cacao
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Instructions
  1. Sciogliete il matcha in un goccio di acqua calda per evitare grumi.
  2. In un frullatore potente e capiente a sufficienza mettete ghiaccio e zucchine congelate
  3. Date una prima frullata per polverizzare gli ingredienti poi aggiungete il resto degli ingredienti del frappè ad eccezione dello xantano e frullate nuovamente per amalgamare, nel caso regolate di liquidi.
  4. Quando il composto è uniforme aggiungete lo xantano e continuate a frullare ad alta velocità per circa un minutoi (anche in funzione pulse volendo)
  5. Preparate la guarnizione sciogliendo l'olio di cocco se solido, poi stemperateci dentro il cacao e la stevia
  6. Mettete un cucchiaino di olio di cocco al cacao sul fondo, poi versate il frullato e aggiungete un altro cucchiaino di guarnizione e completate con la granella di cacao
Notes
  1. Come al solito, se avete un frullatore potente potete mettere tutti gli ingredienti insieme in una volta sola.
  2. I valori sotto si riferiscono al frappè con le guarnizioni (anche la granella di fave di cacao)
  3. Per il frappè senza guarnizioni i valori saranno: 140 kcal, 7 fat, 15 pro, 9 cho
  4. DA NOTARE: solo 3 gr di zucchero per porzione!
Calories
266 cal
Fat
18 g
Protein
17 g
Carbs
12 g
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Biscotti all'avena e cioccolato senza zuccheri raffinati, senza burro e senza glutine, perfetti insieme al lette freddo

Biscotti all’avena e cioccolato | senza zuccheri raffinati, burro e glutine

Parliamo di questi biscotti all’avena e cioccolato. Dunque, la diatriba tra me e i biscotti è lunga e ha origini penso nel lontano 2011 quando – andando a spanne – ho iniziato a seguire una dieta per la prima volta, e per la prima volta ho guardato quante kcal avesse una gocciola. E per poco non mi è andata di traverso. Non so se voi siete abituati a mangiare biscotti, o a guardare i loro valori nutrizionali, ma i biscotti sono dannatamente calorici. Non sono solo ricchi di zuccheri e di grassi (e poveri di proteine e fibra) ma sono proprio calorici, e soprattutto il problema dei biscotti è che dai nessuno si mangia tre gocciole (180 kcal). La maggior parte della gente se ne mangia almeno 10, che equivalgono in pratica a più calorie di quante io ne preveda a cena. True Story. 

ingredienti per biscotti all'avena e al cioccolato senza burro nè zuccheri raffinati nè glutine

Poi, parliamo senza peli sulla lingua: i biscotti fatti in casa, con le amorevoli mani della nonna, il burro di montagna, la farina macinata dal bisnonno, le uova della gallina, lo zucchero migliore etc, pur essendo infinitamente più genuini delle sopra citate gocciole, rimangono comunque pieni di grassi, zuccheri e calorie. Purtroppo, aggiungerei io. Sono più sani? Dipende da cosa si intende immagino, da un certo punto di vista sì, ovviamente, perchè non contengono coloranti, conservanti, ingredienti di bassa qualità etc, ma dall’altro punto di vista un biscotto magari avrà anche 100 kcal, perchè spesso la versione “casalinga” di prodotti dolciari industriali è più calorica perchè più “densa di nutrienti”. Ogni tanto si può fare eh, ci mancherebbe, ma io non mi sentirei in tutta onestà di dire che fare colazione o merenda un giorno si e un giorno no con i biscotti della nonna possa considerarsi un’abitudine sana, ecco. 

Biscotti all'avena e cioccolato pronti per la cottura in forno

Poi se si segue un regime dietetico controllato è ancora peggio perchè non è tanto quante kcal contengono i biscotti a creare problemi quanto il fatto che in deficit calorico, come dico io “ogni caloria conta” nel senso che tutto quello che mangiamo deve saziarci, deve essere cibo che ci sostenta e i biscotti industriali o artigianali non saziano nemmeno se ne mangi una vagonata.

Recentemente volevo comprare un pacchetto di biscotti al supermercato, diciamo per le emergenze, cercando quello “meno peggio” e sono praticamente rimasta davanti allo scaffale dedicato per 20 minuti a leggere ingredienti e tabelle.  Da una parte abbiamo i famigerati pavesini, che hanno solo 100 kcal a pacchetto! Incredibile! Sì peccato che contengono 50 gr di zucchero per 100 gr, praticamente illegali.  Abbiamo poi quelli senza uova, senza latte e senza burro. Ma con oli idrogenati e zucchero a non finire. Poi quelli che preferisco, i biscotti “biologici allo zucchero di canna” che dai, praticamente è come mangiarsi le gocciole solo che spendi il doppio. Ci sono quelli senza zucchero, ma con dolcificanti artificali. Quelli integrali ma con il burro. Quelli senza burro ma con tre volte le calorie di quelli normali. Insomma, è inutile, non esiste in commercio un biscotto “meno peggio”

Biscotti all'avena e cioccolato appena sfonati, senza zuccheri raffinati, senza burro e senza glutine, perfetti insieme al lette freddo

Però un biscotto “meno peggio” si può fare in casa! Sono anni che sperimento ricette e questa volta penso di aver trovato La Ricetta. Ovviamente parliamo di biscotti al cioccolato. Perchè esistono altri tipi di biscotti? Ah si quelli al triplo zenzero e tahine che avevo postato qui

Volevo che i miei biscotti all’avena e cioccolato fossero un po’ meno zuccherini di quelli originali (low in sugar) anche se non necessariamente senza zucchero, volevo anche che non avessero il burro, e che in generale non avessero 400 gr di burro di cocco / anacardi / latte di cocco etc, volevo anche che fossero sazianti, cioè che non alzassero i livelli di glicemia eccessivamente aumentando il senso di fame,  quindi che avessero un moderato apporto proteico. Come bonus ho pensato di farli senza glutine perchè così anche la mia amica che non può mangiarlo avrebbe potuto provare la ricetta.

Biscotti all'avena e cioccolato senza zuccheri raffinati, senza burro e senza glutine, perfetti insieme al lette freddo

Ma soprattutto volevo che questi biscotti all’avena e cioccolato fossero croccantini. Non mi aspettavo venissero friabili perchè so che senza chili di burro e zucchero non sarebbero mai venuti fuori dei biscotti friabili ma puntavo sulla croccantezza.

Ebbene missione riuscita! Sono croccantini, hanno (poco) sciroppo d’acero come dolcificante, hanno (poco) burro di cocco e farina di mandorle (ma bilanciata dall‘avena e la farina di riso!) come grassi e sono straordinariamente sazianti grazie alla farina di soia: ho fatto merenda con due biscottini all’avena e cioccolato – lo ammetto, pucciati nel latte freddo – e mi hanno saziato e tenuto impegnato lo stomaco e il palato felice per diverse ore! Ovviamente non sono biscotti light, perchè come abbiamo detto i biscotti light (nel senso di dietetici, low calorie per capirci) non esistono, sono solo biscotti buonissimi, più sani e le cui calorie sono “spese meglio” rispetto alle gocciole! 

biscotti all'avena e cioccolato senza zuccheri raffinati, senza burro e senza glutine, perfetti insieme al lette freddo

 

Biscotti all'avena e cioccolato
Serves 25
Ingredients
  1. 100 gr di avena senza glutine
  2. 50 gr di mandorle tritate
  3. 50 gr di farina di soia
  4. 30 gr di farina di cocco
  5. 30 gr di farina di riso
  6. 2 uova
  7. 50 ml di sciroppo d'acero
  8. 50 gr di burro di cocco
  9. 60 gr di cioccolato fondente in pepite o pezzetti
  10. un cucchiaino di bicarbonato
  11. i semi di mezza stecca di vaniglia
  12. fleur du sal o sale grosso macinato a fresco
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Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola a esclusione del sale
  3. Formate delle palline di circa 20 gr l'una
  4. Sciacciatele modellandone i lati con cura con le mani per compattare le crepe che si formeranno
  5. Disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno e spargete un po' di sale macinato fresco sopra
  6. Infornate per 15 minuti
  7. Lasciate raffreddare
Notes
  1. L'impasto sarà un po' difficile da lavorare, dovete avere pazienza, tenderà a sfaldarsi ma usando dita e pal mo della mano dovreste riuscire a ottenere dei biscotti di una forma sensata
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Porridge alle carote viola e mirtilli

Porridge alle carote viola e mirtilli

Ok questa di questo porridge alle carote non è una vera e propria ricetta, ma il fatto è che il porridge è senza dubbio una delle colazioni preferite nel mondo fitness e i motivi sono molteplici: è saziante, facile e veloce da fare, altamente personalizzabile e a basso costo. Anni fa andavo avanti a porridge a colazione d’inverno, quest’anno invece per nessun motivo in particolare non ho preparato molti porridge, preferendo pane di segale con uova oppure yogurt con granola. Ma il porridge rimane sempre nel mio cuore! 

Porridge alle carote viola e mirtilli

Porridge alle carote viola e mirtilli

Ovviamente i porridge migliori sono al cioccolato, non sarebbe nemmeno necessario ricordarlo, però ci sono tante altre alternative magari meno golose ma altrettanto gustose, come questo porridge alle carote ma… viola!  E’ un trucco che uso spesso per rendere interessanti i miei pasti, aggiungere colore e consistenze diverse per “stupire” la bocca; d’altra parte il mio è cibo “per il corpo, per gli occhi, per l’anima” e spesso si mangia con gli occhi (e col naso!) molto prima che con la bocca. Ecco perchè se mi capita di trovare ortaggi insoliti li compro sempre anche se magari non hanno un sapore granchè diverso da quelli tradizionali (le carote viola sanno di… carote!) non perchè serva al mio corpo ma perchè aiuta il mio buonumore banalmente! Quindi sulle nostre tavole compaiono spesso gnocchi di patate viola, o insalate autunnali a base di ceci neri

Porridge alle carote viola e mirtilli

Porridge alle carote viola e mirtilli

A colazione ho sempre bisogno di una dose di proteine per riuscire ad arrivare a pranzo senza uccidere nessuno, quindi mi assicuro sempre di aggiungere una fonte proteica al mio porridge! Una scelta possibile è aggiungere del quark magro a fine cottura, ma non amo il sapore acido del quark nel porridge, quindi preferisco aggiungere uno scoop di proteine del siero del latte  (neutre o alla vaniglia). Per un sacco di tempo avevo smesso di farlo perchè notavo che in cottura aggiungere le whey cambia notevolmente la consistenza del porridge, è come se le whey coagulino, come l’uovo strapazzato. Non molto invitante. Invece per evitare questo inconveniente basta davvero poco, e qui vi spiego il trucco: aggiungere le proteine in polvere al vostro porridge alle carote viola (o qualsiesi altro porridge) a fine cottura, a fuoco spento, stemperate in un po’ di latte a formare una cremina che aggiunge cremosità al porridge! 

 

Porridge alle carote viola e mirtilli

Porridge alle carote viola e mirtilli

Se volete un porridge raw e vegano invece vi consiglio quello al grano saraceno e ribes della mia amica Marta di Marta’s Plants, se invece ne volete uno goloso al caffè, cioccolato e cocco, provate quella di Roberta di Healthy Little Cravings. Per una guida completa ala mondo del porridge invece c’è quella di Lefitchef che trovate  qui.

Porridge di carote viola e mirtilli

Porridge di carote viola e mirtilli

Porridge di carote viola e mirtilli
Serves 2
Ingredients
  1. 100 gr di fiocchi d'avena
  2. 200 ml di acqua
  3. una tazza di latte di latte
  4. 2 carote viola grattuggiate finemente
  5. una manciata di mirtilli (meglio se selvatici)
  6. 1 scoop di whey alla vaniglia
  7. vaniglia essenza o stecca
  8. un pizzico di sale (NON OMETTERE)
  9. un cucchiaino di mix di spezie per speculus o pumpkin pie
Per il topping
  1. qualche mirtillo
  2. qualche noce pecan
  3. polline o honeycomb
  4. sciroppo d'acero o miele
  5. burro di anacardi o di mandorle
  6. yogurt
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Instructions
  1. Mischiate tutti gli ingredienti del porridge eccetto il latte e le whey in un pentolino con fondo spesso e accendete a fuoco medio
  2. Cuocete per 10 minuti circa mescolando spesso ma non continuamente, se dovesse attaccarsi aggiungete un filo d'acqua.
  3. Mescolate le whey con qualche cucchiaio di latte scaldato per discioglierle bene,
  4. Quando ha raggiunto una consistenza piuttosto collosa e i mirtilli si sono sciolti aggiungete il latte rimasto e continuate a cuocere fino a ottenere la consistenza che desiderate, poi spegnete il fuoco.
  5. A fuoco spento aggiungete le whey e mescolate accuratamente.
  6. Completate con i topping!
Notes
  1. Se non vi interessa l'apporto proteico omettete le whey!
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Purple high protein porridge

Purple high protein porridge

Caesar salad invernale

Caesar Salad invernale

Questa Caesar salad non è senza glutine, non è senza latticini, non è low carb, non è vegana e nemmeno vegetariana. Eppure è esattamente l’incarnazione del mio concetto di cibo sano.  Cibo cucinato in casa, ricco di sostanze nutritive, stagionale, con ingredienti di alta qualità provenienti da produttori e distributori di fiducia. E’ l’esempio pratico di cosa penso si dovrebbe mangiare per avere una dieta sana e varia. 

Caesar salad invernale

Caesar salad invernale

Ma partiamo dall’inizio, cos’è la Caesar Salad? Sono sicura che chi tra i miei lettori viaggia all’estero o comunque è pratico di cucina statiunitense ha subito un’immagine in mente: un’insalata sciapa con petto di pollo rinsecchito, litri di salsa ipercalorica e ipersalata, verdure insapori e ammollite, e pezzi di formaggio che di parmigiano hanno solo il nome. Anche McDonald penso ne abbia una versione in menù, e praticamente è il piatto che potete trovare in qualsiasi diner o tavola calda alla buona, accanto agli hamburgers.

La Caesar salad deve il suo nome a colui che si reputa essere l’inventore, tale chef Cesare Cardini, italiano degli inizi del 900, trasferitosi negli Stati Uniti e poi in Messico. Pare che sia un piatto inventato in occasione della festa del 4 luglio, ma per le origini geografiche del cuoco la connotazione italiana di questa insalata è dura a morire, anche nelle versioni che di italiano hanno poco o nulla.  

Caesar salad invernale

Caesar salad invernale

Ed è dura a morire anche la convinzione che un’insalata sia sana (o addirittura “dietetica” nel senso di adatta a un regime ipocalorico) solo perchè si chiama insalata. Spoiler: non è così. Non è così perchè spesso le insalate dei vari ristoranti o bar sono costituite da verdura scadente, proteine di scarsa qualità (e in scarsa quantità) e salse super grasse e super salate. Anche per la caesar salad è spesso lo stesso discorso: crostini fritti, salsa a base di maionese, formaggio spesso di quarta categoria. Ma non deve per forza essere così!

Ecco perchè ho voluto pubblicare questa versione di Caesar salad, che non solo se ben pensato è un piatto estremamente equilibrato, ma ricco di alimenti dall’alto valore biologico e di qualità.

Caesar salad invernale

Caesar salad invernale

Petto di pollo del mio macellaio di fiducia, da allevamento locale, carciofi del mio spacciatore di verdure preferito, freschissimi, cavolo cappuccio, perchè è inverno ed è di stagione (e anche perchè la lattuga romana non la trovo nemmeno in estate figurati a gennaio!), crostini di pane super integrale ai semini, sempre comprato al mercato, infine olio buono fatto dal suocero in una salsina basic con lo yogurt al posto della maionese. Ecco questa per me è l’anatomia di un piatto di qualità. 

Semplice, di stagione, saziante, equilibrato.

La cottura del pollo al forno allungo un pochino la preparazione, vi metto nelle note opzioni più fast, sappiate però che con questa cottura otterrete un pollo stratosferico (e lo dico io che odio il pollo!) dorato fuori e succoso dentro.

Ultima nota: non skippate la salsa, che io vi vedo già pronti, non fatelo perchè è quello che ti svolta il piatto, provate e mi crederete! L’idea di base è presa da qui

 

Caesar Salad
Serves 4
Ingredients
  1. 500/600 gr di petto di pollo intero, non tagliato a fettine
  2. spezie per condire il pollo (io ho usato un mix "lemon & herbs)
  3. succo di limone
  4. cavolo cappuccio (o lattuga romana)
  5. 4 carciofi
  6. 240 gr di pane integrale
Per il dressing
  1. 200 gr di yogurt greco 0 fat (o normale)
  2. 3 cucchiaini d'olio
  3. 30 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
  4. 4 acciughe sott'olio sgocciolate
  5. il succo di mezzo limone
  6. qualche goccia di salsa Worchester
  7. un cucchiaino di senape di digione
  8. sale e pepe
  9. un pizzico di aglio in polvere
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Instructions
  1. Unite tutti gli ingredienti della salsa in un mixer e frullate fino ad avere tutto bene amalgamato, poi aggiungete acqua fino a ottenere una consistenza adatta a una salsa da insalata
  2. Condite i petti di pollo con le spezie, del sale e il succo di limone, spruzzateli d'olio leggermente e infornate a 210° per circa 45 min, girandoli a metà cottura, fino a che non siano dorati
  3. Nel frattempo pulite i carciofi e cuoceteli al vapore pre 7 minuti, poi fateli grigliare su una griglia ben calda.
  4. Lasciate raffreddare i petti di pollo e tagliateli a fette non troppo sottili
  5. Pulite e tagliate il cavolo cappuccio a striscioline
  6. Tagliate il pane a dadini e fatelo tostare in forno con il grill acceso per qualche minuto
  7. Assemblate i vari ingredienti nel piatto!
Notes
  1. Se non avete tempo di fate il petto al forno potete utilizzare fettine di petto da fare alla griglia, oppure usare il petto di pollo di un pollo arrosto, togliendo la pelle.
  2. Il petto di pollo e la salsa possono essere preparati in anticipo e tenuti in frigo
  3. Il calcolo della calorie e dei macro è fatto con 150 gr di pollo a testa
  4. Adattate le dosi di pollo e di pane alle vostre necessità!
Calories
450 cal
Fat
9 g
Protein
53 g
Carbs
40 g
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Caesar salad invernale

Caesar salad invernale

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Una ricetta per tutti, che riesce sempre: pancake alla ricotta easy peasy!

Qui nella versione high protein, ma facilmente modificabile, questi pancake sono super soffici e morbidi!


Capita spesso ultimamente che mi dicano che le mie ricette sono bellissime ma… difficili.  Il che mi stupisce sempre devo dire perchè ad eccezione di qualche ricetta (come la pizza di cavolfiore o i sushirritos) la maggior parte consiste nel frullare o tagliare e mettere in forno a cuocere! Poi indagando meglio con l’interlocutore realizzo che ciò che le rende difficili per molte persone non è tanto il procedimento  quanto la lista degli ingredienti! Questo lo capisco già di più: applesauce, datteri di medjoul, tahine e mirin o miso sono ingredienti che io ho costantemente in dispensa (non li compro apposta per una ricetta! Li uso alla fine relativamente spesso anche nelle mie ricette quotidiane quindi quando li trovo – magari in offerta – li compro!) ma comprendo che siano nomi che possano scoraggiare un neofita! 

A mia discolpa posso dire che da una parte sono ingredienti che scelgo per mia predilizione personale (vedi la thaine!) ma in altri casi sono scelte “alternative” obbligate dal dover evitare l’uso di burro, zucchero e panna nelle varie ricette. Per dire  i datteri di medjoul li uso per dolcificare, quindi sono sempre sostituibili da zucchero o miele ma… come dire… si perderebbe il senso della ricetta! Altri ingredienti invece come mirin e miso sono mutuati da tradizioni alimentari lontane dalle nostre (giapponesi in questo caso) ma sono alleati preziosi per dare sapore e carattere ai piatti senza aggiungere quasi calorie.

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Quindi non scoraggiatevi! Provate ingredienti nuovi! Se non sapete dove cercare chiedetemi qui o su fb e vi indirizzerò! Detto ciò ho anche deciso di alternare ricette “easy peasy” cioè veloci, di facile riuscita e senza ingredienti strani. 

Questa è una di quelle ricette. Super facile. Super semplice. Buonissima. 10 minuti netti di preparazione e avrete i vostri pancake alla ricotta! Prima che qualcuno mi uccida: sì ci sono le whey dentro. MA. Possono essere sostituite tranquillamente con farina normale, ho già provato e riescono bene lo stesso, anzi meglio. Il  motivo per cui ho deciso di scrivere la ricetta con le whey dentro è semplice:  è più facile modificare una ricetta togliendo le whey se presenti piuttosto che invece modificarne una priva aggiungendole. Tutto qui. Io non uso le whey tutti i giorni (o in ogni ricetta) però mi fanno comodo spesso a colazione per aumentare la quota proteica del pasto senza ricorrere a litri di albumi o brrr petto di pollo, in modo da aumentare il senso di sazietà, che nel mio caso è fondamentale di prima mattina per arrivare al pranzo senza uccidere nessuno. Voi sentitevi liberissimi di sostituirle sapendo che la resa è perfetta lo stesso. Appunto niente ingredienti strani, l’avevo promesso!

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Con lo stesso impasto (magari qualcosina di latte in meno) vengono anche dei magnifici waffle! Ariosi e super soffici e (se usate le whey, non ho provato senza) anche con una leggera crosticina! 

Non avete scuse per non provare questi pancake alla ricotta facilissimi! 

Pancake alla ricotta
Serves 10
Ingredienti secchi
  1. 50 gr di farina integrale
  2. 50 gr di farina d'avena integrale
  3. 25 gr di whey neutre o alla vaniglia (o altri 30 gr di farina)
  4. 1 cucchiaino di lievito
  5. 1 cucchiaino di bicarbonato
Ingredienti umidi
  1. 2 uova
  2. 125 gr di ricotta
  3. 100 ml di latte parzialmente scremato (o vegetale)
  4. il succo e la scorza di mezzo limone
  5. i semi di mezzo baccello di vaniglia
  6. dolcificante a scelta (stevia, tic, miele etc)
Per guarnire (facoltativo)
  1. melograno, lamponi, sciroppo d'acero, miele etc
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Instructions
  1. Mescolate gli ingredienti secchi
  2. Mescolate gli ingredienti umidi e uniteli a quelli secchi
  3. Lasciate riposare l'impasto per 10 minuti
  4. Scaldate bene una padella antiaderente (o con fondo in pietra ancora meglio) quando è ben calda, spennellatela di olio d'oliva o di cocco
  5. Abbassate la fiamma a fuoco medio e cuocete i pancake versando un paio di cucchiai di impasto per pancake, tenete coperto con un coperchio
  6. Quando la parte superiore dei pancake risulta piena di bolle e non più completamente liquida girate i pancake
  7. Dopo uno o due minuti togliete i pancake dal fuoco e serviteli con frutti rossi e miele o sciroppo d'acero
Notes
  1. Sostituite tranquillamente i 25 gr di whey con altrettanta farina
  2. Diminuendo il latte leggermente si possono fare dei fantastici waffle
  3. Con queste dosi vengono 10/11 pancake medio piccoli ognuno dei quali con i macro sotto, calcolati utilizzando un dolcificante acalorico
Calories
83 cal
Fat
3 g
Protein
6 g
Carbs
7 g
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Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Un’idea per colazione, il dolce non dolce.

La torta di fichi senza zucchero (o quasi!), con farina di grano saraceno e mandorle!


Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Riguardo la questione della stagionalità io sono sempre molto confusa. Se si guardano le tabelle su internet al riguardo la confusione aumenta notevolmente perchè ognuno ha la sua da dire, e se è vero che le fragole a gennaio sicuramente no, è anche vero che su altri ortaggi la stagionalità è un po’ più controversa. Anche perchè come dico sempre ha senso pretendere che nella pianura padana troviamo a aprile gli stessi ortaggi che sono di stagione in Sicilia? Chiaramente no.  Altra cosa che influisce un sacco sulla stagionalità è l’annata in corso: quest’anno ad esempio al nord ha piovuto moltissimo fino a tardo maggio con conseguente rovinarsi di molti raccolti e slittare in avanti di alcune colture. E li hai voglia a dire che a fine maggio sono di stagione le ciliegie, se il contatino ti dice che non sono pronte, non sono pronte. 

Cioè nella mia testa ho bene in mente che gli asparagi sono in primavera, le angurie in estate e i funghi in autunno. Ma. Perchè c’è sempre un ma, lo sapevate che esistono ortaggi e frutti con due stagionalità, come il cavolfiore, che è tipicamente invernale ma esiste in variante primaverile? Ecco io no.  

Stessa cosa per i fichi. Perchè nella casa in montagna della mia infanzia c’era tra gli altri un albero di fichi e io ricordo distintamente che li mangiavamo in settembre (o forse tardo agosto). Quindi per me banalmente fichi = autunno. Stop, finita li.  E ecco a me i fichi piacciono parecchio, tipo mozzarella di bufala, prosciutto crudo, fico e aceto balsamico? Top antipasto per cene tra amici. Quindi io ci provo sempre, lo cerco sempre anche se magari è un po’ presto, tipo siamo a metà agosto. Immaginate la mia sorpresa quando mi sento rispondere che eh sarebbe un po’ tardi per i fichi! Ma come?? Tardi? Ma se ci sono 40 gradi? Ebbene sì tardi. Perchè, come mi sono fatta spiegare, esistono i fichi ed esistono i fioroni, che sono i frutti dello stesso albero (mi pare di aver capito) ma a stagionalità diversa, i fichi sono più scuri, zuccherini e sciroppati e maturano in autunno, mentre invece i fioroni sono più idratati, meno concentrati diciamo, e maturano in questo periodo, tra fine giugno e inizio luglio.  La natura è saggia e a stagione con clima diverso corrisponde frutto con proprietà sensate in quel senso. 

Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero

Tutto ciò per dirvi che questa magnifica torta di fichi senza zucchero l’ho provata sia con i fichi autunnali sia con i fioroni e viene decisamente meglio con quelli autunnali (perchè appunto più dolci) ma non è male nemmeno con i fichi di adesso, e poi comunque noi ci portiamo avanti con la stagione e la pubblichiamo, che poi ci penso io a ricordarvi la ricetta a tempo debito. 

La cosa uber fantastica dei fichi è che con la loro dolcezza e il loro sapore caramelloso, sono perfetti per dolcificare gli impasti, quindi l’idea di usarli in una torta di fichi senza zucchero, dal profumo classico ma dagli ingredienti “nuovi”, perfetta per la colazione, ce l’avevo già da un po’. L’avevo provata anche quest’autunno, ma non avevo fotografato il processo, ecco perchè so già che viene meglio con i fichi autunnali!

Come vedete le farine scelte sono farine un po’ alternative, non a caso, il grano saraceno da’ quel quid di croccantezza in più, mentre le mandorle con la loro dolcezza contribuisce a creare il sapore di questa torta di fichi senza zucchero. O quasi. Il quasi è d’obbligo per la presenza di quei 35 gr di miele, necessari per far montare adeguatamente le uova. Non sono sicura si possano omettere, magari trovando un adeguato sostituto, se provate fatemi sapere come viene! 

Potete mixare abbastanza le farine che preferite, e tentare varianti diverse, magari omettendo le whey se non le avete, o aumentando la farina di mandorle! 

Fatela provare ai vostri bimbi, secondo me è una torta adattissima alla colazione o alla merenda!


GALLERY

Torta di fichi senza zucchero (quasi)
Serves 9
Ingredienti secchi
  1. 55 gr di farina di grano saraceno
  2. 55 gr di farina d'avena integrale
  3. 75 gr di farina di mandorle
  4. 60 gr di whey alla vaniglia o neutre
  5. 1 pizzico di sale
  6. mezzo cucchiaino di lievito
  7. mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
Ingredienti Umidi
  1. 3 uova
  2. 150 gr di yogurt greco 0%
  3. 150 gr di applesauce
  4. 35 gr di miele
  5. succo e scorza di 1 limone
  6. un cucchiaio di brandy o rum
  7. essenza di vaniglia
  8. 10 fichi
  9. lamelle di mandorle per decorare
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Instructions
  1. Accendere il forno a 180°
  2. Montare le uova con il miele a lungo no ad ottenere un composto arioso e montato, quasi a nastro, spumoso, come per il pan di spagna
  3. Unire gli ingredienti secchi e mescolare
  4. Unire i rimanenti ingredienti umidi e mescolare
  5. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare
  6. Unire le uova montate con delicatezza per non smontale
  7. Aggiungere i fichi tagliati a pezzi lasciandone qualcuno per la copertura
  8. Versate l'impasto in una tortiera con carta da forno, decorate con fichi a fette e mandorle a lamelle
  9. Infornate per 35/40 min
  10. Lasciate raffreddare e gustate!
Notes
  1. Se usate farina di mandorle GF può essere considerato un dolce gluten free
  2. Viene sia con i fioroni estivi che con i fichi autunnali, ma con questi ultimi viene meglio Potete omettere le whey e sostituirle con un mix delle altre farine
  3. Il miele non può essere omesso perchè serve a far montare adeguatamente le uova
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(Finta) pizza low carb di zucchine!

Pizza low carb e high protein, ricca di fibra

Come soddisfare la voglia di pizza (anche se finta) il mercoledì sera.

Finta pizza low carb di zucchine

Finta pizza low carb di zucchine

Qualche settimana fa ho pubblicato su instagram e facebook la foto di una pizza low carb e high protein, seguendo la ricetta che una mia amica, Ilenia Lencioni, ha messo insieme prendendo spunto da tante diverse ricette presenti su internet (grazie grazie grazie Ilenia!!). Devo dire che mentre la preparavo non ero del tutto convinta venisse, tant’è che mi ero un po’ agitata perchè ormai era tardi per pensare a un piano B e la fame tanta, e invece sorpresa! Venuta benissimo! Qui noi l’abbiamo super apprezzata tanto da averla già rifatta un paio di volte con topping  diversi, quindi mi è sembrato il caso di condividerla qui sul sito nel dettaglio! 

Qui il trick della pizza low carb è sicuramente la crosta o base, questa è fatta con zucchine albumi e quark! Il risultato è una pizza consistente, tanto da poter essere tagliata a fette, ma non abbastanza da essere presa in mano e mangiata a morsi, temo. La base, signori e signore, ha 199 kcal con 22 gr di carbs, ben 24 gr di pro e solo 1 gr di fat! Valori ulteriormente diminuibili se si usa un quark low fat che però in Italia è difficile da trovare. Non male! 

Finta pizza low carb di zucchine

Finta pizza low carb di zucchine

Chiaramente i topping sono a vostra scelta, anche in base a quante proteine e grassi volete/dovete assumere quel giorno.   Oltre alle combinazioni proposte oggi, entrambe buonissime, ho provato anche prosciutto cotto, pomodorini gialli e mozzarella, ottima anche lei! 

Recap sul low carb: non suggerisco di seguire una dieta low carb e non demonizzo i carboidrati, ma mi piacciono le sfide e comunque può capitare di dover fare delle scelte low carb in un’ottica di carb ciclyng, o anche solo perchè la sera prevediamo la sagra della polenta. Potete tranquillamente prerararla anche se non siete in low carb, mi pare ovvio, magari come trick per far mangiare ai vostri figli le odiate verdure. Aggiungo anche che non è una pizza NO carb, ma una pizza low carb, c’è differenza chiaramente. 

Recap sulle finte pizze: non venitemi a commentare che la pizza vera è un’altra cosa, che è molto più buona, che la pizza non si tocca etc etc. Perchè… è verissimo! La pizza vera è un’altra cosa, sicuramente più accattivante e questa è una storpiatura, infatti l’ho chiamata “finta pizza”. Con me sulla pizza sfondate una porta aperta, perchè l’adoro: la pizza del sabato sera è sacra per me! Però ecco spesso me ne viene voglia per dire il mercoledì sera e i macro che seguo nella mia alimentazione attualmente magari non mi permettono voli pindarici con tanta farina e condimenti tradizionali, quindi, anzichè rinunciare del tutto, finta pizza sia! 


GALLERY

(Finta) pizza low carb di zucchine
Per la base
  1. 50 gr di farina integrale
  2. 200 gr di albumi
  3. 2 cucchiai colmi di quark
  4. 3 zucchine
  5. mezzo cucchiaino di lievito istantaneo
  6. aromi (aglio in polvere e erba cipollina per me)
Per Il Condimento
  1. bresaola parmigiano avocado
  2. basilico
  3. limone
  4. quark
  5. salmone affumicato capperi
  6. cipolla rossa aneto
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Instructions
  1. Grattuggiate le zucchine, salatele e fatele passare in padella per cuocerle e fare perdere loro l'acqua
  2. Montate a neve gli albumi
  3. Unite il quark con le zucchine e la farina, il lievito e le spezie mescolate accuratamente
  4. Con delicatezza unite l'albume cercando di smontarlo il meno possibile
  5. Stendete il composto diviso in due su due teglie ricoperte di carta da forno spruzzata d'olio
  6. Infornate a 180° per 25/30 min
  7. Sfornate la base e aggiungete il toppin che preferite, su una ho messo salmone, quark, capperi, aneto e cipolla rossa, sull'altra bresaola, avocado, parmigiano, limone e basilico
  8. Aggiungete un lo d'olio e infornate nuovamente per qualche minuto no a cottura del topping
  9. Enjoy!
Notes
  1. Il quark è un latticino molto magro tipico della Germania e dei paesi del nord, molto versatil, lo trovate al Lidl a meno di 1 euro a confezione
  2. Gli albumi possono essere comprati in brick nella maggior parte dei supermercati, ricordate di consumare il contenuto del brick entro pochi giorni dall'apertura
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