Spaghetti col cavolo

Spaghetti col cavolo (anzi 5!)

Spaghetti col cavolo alla quinta: con cavolo nero, cavolfiore, broccoli, cavolo viola e cavoletti di bruxelles! 

Per chi ama le crucifere! Senza latticini e con opzione vegana! 


La questione cavolo in questa casa è sempre una questione complessa. Da una parte ci sono io, che vivrei di broccoli (una delle pochissime verdure che mi piace anche al vapore scondita!) cavolfiore (tipo una pizza di cavolfiore come si fa a rifiutarla?) e cavoletti di Bruxelles. Dall’altra c’è il mio neomarito che li detesta in maniera feroce, anche il solo odore, anzi è una specie di cane da tartufo per i broccoli: l’altro giorno ha fiutato un broccolo CRUDO in una busta di carta CHIUSA di cui mi ero dimenticata completamente.  Quindi, rispettando io le idiosincrasia di ognuno, mi mangio i broccoli quando lui non c’è! Come in questi spaghetti col cavolo! 

Spaghetti col cavolo

Spaghetti col cavolo

Questi spaghetti col cavolo nascono da questa ricetta, l’avevo salvata da tempo su pinterest ma quando mi ero decisa a provarla era ormai passata la stagione dei cavoli quindi… eccoci qui! Inizialmente non pensavo di metterla sul blog, perchè insomma sono banali spaghetti col cavolo, quasi quasi degli spaghetti del cavolo! Poi però il suddetto hater delle brassinacee ha detto che la foto era così bella e invitante che gli faceva gola nonostante sapesse il malefico contenuto del condimento, quindi ho detto, perchè no? 

Spaghetti col cavolo

Spaghetti col cavolo

Quindi questi spaghetti col cavolo sono una ricetta basica, semplice, veloce, ma veramente deliziosa e saziante. Io ho aggiunto le lenticchie verdi (altra cosa che adoro) in modo da avere un piatto completo e bilanciato: vi ricordo in fatti che da un punto di vista del profilo amminocidico (cioè il tipo di “mattoni” delle proteine contenuto nell’alimento) i legumi sono carenti di amminoacidi solforati (metionina e cisteina) di cui invece sono ricchi i cereali, e questi ultimi sono invece privi di triptofano e lisina, presenti nei legumi. Quindi, come spesso si consiglia, associare cereali e legumi nello stesso pasto garantisce un apporto di proteine completo dal punto di vista della qualità. Attenzione però alla quantità: per ottenere una quota proteica ragionevole di proteine da legumi e cereali, si assume una discreta quantità di carboidrati (eh sì, i legumi hanno più carboidrati che proteine!) quindi valutate bene nel resto della giornata come giocarvi gli altri pasti in maniera tale da andare incontro alle vostre esigenze! 

Ma bando alle ciancie: ecco la ricetta! Non eliminate il limone che da davvero quel tocco in più! 

Spaghetti col cavolo

Spaghetti col cavolo

Spaghetti col cavolo (anzi 5!)
Serves 4
Ingredients
  1. 200 gr cavolfiore bianco o colorato
  2. 200 gr broccoli verdi
  3. 150 gr cavolo cappuccio viola
  4. 150 gr cavolo nero
  5. 200 gr cavoletti di bruxelles
  6. 200 gr di lenticchie verdi
  7. 350 gr di spaghetti agli spinaci
  8. 4 o 5 acciughe (opzionali)
  9. uno spicchio d'aglio schiacciato
  10. un cipollotto di Tropea
  11. olio evo
  12. un paio di peperoncini freschi non troppo piccanti
  13. la scorza di un limone tagliata a julienne o raspata
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Instructions
  1. Fate semplicemente stufare tutti i vari cavoli in un tegame con poco brodo vegetale fino a che non siano teneri ma non del tutto cotti
  2. Fate bollire le lenticchie in acqua leggermente salata per circa 20 min o finchè non siano cotte ma al dente
  3. Riscaldate poco olio evo in una padella antiaderente con il peperoncino, il cipollotto tagliato fine, l'aglio e le acciughe
  4. Una volta imbiondito aggiungete le lenticchi e i cinque cavoli e fate insaporire finendo la cottura, aggiungendo poco a acqua se necessario
  5. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e buttatela nella padella a saltare
  6. Servite caldo con la scorza di limone.
Notes
  1. Qualità e quantità dei cavoli è discrezionale! Sbizzarritevi con cavolo riccio, cavolo cappuccio, verza, quello che trovate e volete voi!
  2. Chiaramente il tag vegano si riferisce all'opzione senza acciughe
  3. Se volete ci starebbe bene anche qualche pinolo tostato
  4. Se volete un gusto più deciso di limone potete spremere sopra al piatto di pasta un po' di succo di limone!
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Zuppa di zucca Thai Style

Zuppa di zucca Thai stye

Una zuppa di zucca (anzi vellutata) dal sapore thai: con cocco e curry! 

Un primo piatto adatto a tutti: paleo, vegan, celiaci! 


Ormai le zuppe o vellutate di zucca imperversano un po’ dapperttutto, d’altra parte è la settimana dell’anno in cui immagino i motori di ricerca registrino i record nelle ricerche correlate alla zucca! A Mangio Quindi Sono mancava ancora all’appello una zuppa di zucca, nonostante questa ricetta faccia un po’ parte della lista dei piatti che ogni tanto ripropongo in casa, quindi ho pensato fosse l’occasione appropriata per condividerla! Ricorda un po’ come concetto la zuppa di fagioli neri e patate dolci che potete trovare qui 

Ricetta uber semplice, richiede pochi ingredienti e poca attenzione nella preparazione, le dosi che ho messo sono spannometriche potete tranquillamente modificarle senza che la riuscita della ricetta ne risenta. Ci sono due ingredienti “ostici” ossia il latte di cocco e la pasta di curry, ma ormai si trovano ovunque, io li ho presi in un supermercato normalissimo nella sezione etnica, ma potete trovarli a prezzo inferiore in qualsiasi minimarket asiatico delle grandi città.

Zuppa di zucca Thai Style

Zuppa di zucca Thai Style

Intendiamoci, non ho inventato niente! Pinterest è pieno di vellutate di zucca piccantine in stile asiatico, ma ho pensato che magari qualcuno non la conoscesse ancora! E’ una ricetta perfetta per i giorni log carb high fat per chi segue una dieta ciclizzata, con l’aggiunta di una fonte proteica e un’insalata come secondo magari, ma con qualche crostino può diventare un pasto completo per chiunque!  Anche perchè è senza latticini, senza glutine e vegana quindi davvero potete servirla a qualsiasi ospite! 

Gli anacardi caramellati come topping sono veramente il tocco che fa la differenza, anche se, quando ho visto il “bacon” di mandorle di Naturalmente buono, me ne sono innamorata e la prossima volta la proverò sicuramente con quello! 

Zuppa di zucca Thai Style

Zuppa di zucca Thai Style

 

Zuppa di zucca thai style
Serves 2
Ingredients
  1. 600 gr circa di zucca ancora con la buccia
  2. 1 cipolla rossa
  3. un cucchiaio di pasta di curry giallo o rosso (regolate la dose in base al vostro gusto piccante)
  4. 2 foglie di keffir lime (omettibile)
  5. 1 lattina di latte di cocco full fat
  6. Brodo vegetale
  7. una manciata di anacardi
  8. un cucchiaio di zucchero di cocco
  9. un lime
  10. paprika affumicata
  11. sale e pepe
  12. coriandolo e peperoncino per decorare
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Instructions
  1. Pulite e lavate la buccia della zucca e tagliatela a fette grossolane togliendo i semi
  2. Disponetela su una teglia da forno e cospargetela di paprika e sale
  3. Infornatela a 180° per 40 min o finchè non risulta tenera
  4. Nel frattempo in un tegame mettete un cucchiaio bello pieno della parte solida del latte di cocco (quella che rimane nella parte superiore della lattina) il keffir lime e il curry e iniziate a scaldare
  5. Quando inizia a sciogliersi e sfrigolare aggiungete la ciupolla rossa tagliata a fettine sottilissime
  6. Fate rosolare a fuoco medio fino a portare a cottura la cipolla.
  7. Una volta cotta la zucca togliete la polpa con un cucchiaio e aggiungetela alla padella con la cipolla, fate insaporirel aggiungete due tazze di brodo vegetale e 120 ml di latte di cocco (la parte liquida) e spegnete il fuoco.
  8. Frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia, spremetevi poi dentro mezzo lime.
  9. Scaldate un padellino antiaderente e aggiungete gli anacardi conditi con la paprika, un filo d'olio e lo zucchero di cocco
  10. Fate caramellare il tutto (ci vorranno pochi minuti) e spegnete.
  11. Impiattate la zuppa e decorate con coriandolo, peperoncino a fettine e gli anacardi caramellati, quindi servite ben caldo
Notes
  1. Ho comprato nel tempo diverse marche di latte di cocco, e ogni volta mi trovavo con consistenza diverse: in alcuni casi (come quello descritto) una volta aperta la lattina c'è una parte superiore più ricca, densa e grassa, e sotto la parte liquida, in altre occasioni invece è tutto uniformemente liquido, regolatevi voi in base a come trovate il latte di cocco, nel caso potete usare un cucchiaio di burro di cocco per soffriggere inizialmente, al posto della parte solida del latte.
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Miso Ramen col trucco!

Miso Ramen col trucco!

Miso ramen: il trucco per gustarsi il comfort food giapponese in casa propria


DISCLAIMER: Questo ramen è una ricetta LUNGA e con TANTI ingredienti. Non è difficile, anzi, il procedimento è a prova di stupido, vi servirà però tanta pazienza per trovare tutti gli ingredienti e dosarli. Ma ne varrà la pena.

Nel caso non si fosse notato, adoro la cucina orientale. Ma si era notato sicuramente visto che tra le mie ricette in versione sana o alleggerita troviamo i gyoza, i sushirrito, la poke bowl,  i soba  e addirittura il tataki di manzo! Mancava all’appello il ramen, che abbiamo assaggiato per la prima volta in un posticino minuscolo a New York City (un giorno mi sa che ne parlerò meglio qui sul blog!) e ci è subito entrato nel cuore. Ora, il ramen, al contrario della poke bowl, è una di quei piatti lunghi da preparare, complessi, ricchi di ingredienti, è un po’ come farsi i cappelletti in casa insomma, ogni famiglia ha la sua ricetta, il brodo fatto in un certo modo etc.

Quindi se vivessimo a Milano o a NYC appunto, sinceramente niente mi renderebbe più entusiasta di uscire una sera a mangiarmi una ciotola bollente e saporita di ramen sapientemente preparato da un giapponese. Ma  viviamo nella pianura padana, dove la salsa di soia è già considerata qualcosa di troppo esotico, quindi di posti che preparano il ramen non c’è manco il sentore. Quindi prepararselo a casa è l’unica opzione per poterselo godere, solo che appunto la ricetta originale è veramente complessa quindi finora non mi ero mai cimentata (cucinare e cuocere un brodo per 48 non rientra esattamente nella lista di cose che preferisco fare il venerdì sera). Poi (per caso) ho trovato questa ricetta. Rivelazione. Il trucco per fare un brodo di ramen denso e ricco SENZA metterci due giorni. Dovevo provarci!

Io ho semplificato ulteriormente la ricetta del link perchè banalmente alcuni ingredienti non sapevo nemmeno cosa fossero e come si traducessero in italiano figurati dove trovarli. Ho anche omesso la sezione dell’olio piccante perchè non volevo aggiungere olio fritto al mio pranzo, ecco tutto. NON omettete invece l’ovettino marinato che è veramente una di quelle libidini purissime che vorrete mangiare più spesso possibile! 

Sembra difficile tutto quanto ma in realtà sono solo TANTI ingredienti, vanno solo frullati e cotti, ce la potete fare! Poi la cosa geniale è che il condimento al miso,  può essere fatto in abbondanza, conservato in frigo, e poi avete fatto metà del lavoro per ottenere un ottimo ramen le successive volte, in meno di mezzora! Potrebbe essere possibile anche congelarlo ma io non ho provato, se lo fate avvisatemi! 

Miso Ramen col trucco!

Miso Ramen col trucco!

Ma quindi qual’è il trucco per il brodo del ramen? Il latte di soia. Ebbene sì. Un ingrediente insostituibile (no, non potete usare un altro latte vegetale, nè quello vaccino, se non potete berlo non potete fare questa ricetta), apparentemente insensato, ma che fa la differenza! 

L’unico problema che mi sono posta è stato il dashi. Il dashi è la base per il brodo in giappone, diciamo una sorta di brodo granulare qui da noi, o meglio il dashi è anche fatto in casa secondo metodo tradizionale giapponese (come il nostro brodo appunto) ma qui lo si trova solo in disgustose bustine liofilizzate piene di non si sa bene cosa. Io eviterei. Per ovviare al problema ho pensato di andare a capire quali fossero gli ingredienti del brodo dashi tradizionale: alga kombu, funghi shitake e katsuobushi. Ora, la kombu e gli shitake si trovano abbastanza facilmente ma il katsuo – una particolare specie di tonno di piccole dimensioni, essiccato e grattuggiato in fiocchi che prendono il nome di katsobushi – non l’ho mai visto da nessuna parte. Poi però mi è venuto in mente che anche noi italiani abbiamo una cosa piuttosto simile, sapida, marina, vagamente affumicata, grattuggiata da una parte di pesce essiccato: la bottarga! Ok, decisamente anticonvenzionale, mi rendo conto che qualche giapponese sta piangendo nel sapere che ho usato la bottarga nel ramen, ma ehi… efficace! Quindi al posto del dashi ho aggiunto bottarga, alghe e funghi! 

Io ho usato questi topping che vedete in foto e in ricetta, ma nulla vi vieta, a partire dallo stesso brodo, di cambiare topping e ingredienti!

Opzione per vegetariani: omettete la bottarga, usate brodo vegetale, sostituite il maiale con del tofu compatto sbriciolato e avrete il vostro ramen vegetariano! 

 

Condimento al miso
Serves 1
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Ingredients
  1. 120 gr di miso di riso (o di soia) in pasta, io ne ho usato uno biologico
  2. 30 gr di salsa sriracha o 15 gr di pasta di peperoncino
  3. 2 spicchi d'aglio
  4. 20 gr di radice di zenzero fresca spellata
  5. 1/2 cipolla rossa
  6. 40 ml di mirin
  7. 20 gr di pasta di soia (o 50 ml di salsa di soia low sodium)
  8. 1 cucchiaio di olio
  9. 4 funghi shitake
  10. 1 cucchiaio di bottarga di muggine
  11. 20 gr di tahine
  12. 10/15 gr di alga wakame o kombu essiccata
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Instructions
  1. Ammollate i funghi e l'alga in acqua bollente per 5 min
  2. Unite tutti gli ingredienti in un mixer potente e frullate fino a ottenere una pasta uniforme
  3. Cuocete la pasta ottenuta per 5 min in un tegamino
  4. Lasciate raffreddare e mettete in un vasetto a chiusura ermetica
  5. Conservate in frigorifero
Notes
  1. Miso, sriracha, pasta di soia, shitake, tahine e alghe essiccate si trovano ormai facilmente nei negozi etnici ben forniti. Io in particolare ho comprato tutto al Kathay shop, tranne il miso biologico che avevo preso alla Conad.
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Uova marinate nella soia
Ingredients
  1. 4 uova codice 0 dimensione L
  2. 4 cucchiai d'acqua
  3. 1 cucchiaino di zucchero integrale
  4. 1 cucchiaio di aceto di riso
  5. 1 cucchiaio di mirin
  6. mezza tazza di salsa di soia low sodium
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Instructions
  1. Portate a bollore un tegamino pieno d'acqua sufficientemente largo
  2. Abbassate la fiamma e immergete le uova con attenzione e cautela
  3. Settate il timer su 6 minuti e 30 secondi
  4. Nel frattempo unite gli ingredienti della marinata e scaltateli leggermente per far sciogliere lo zucchero.
  5. Cotte le uova immergetele in una bacinella con acqua fredda e ghiaccio, aspettate siano sufficientemente fredde e sbucciatele dal guscio
  6. Immergetele nella marinata e lasciatele riposare per circa 4 ore girandole di tanto in tanto.
Notes
  1. Io uso un contenitore ermetico per alimenti per marinarle con facilità ma anche un recipiente diverso funziona bene
  2. Possono essere preparate in anticipo e conservate per un paio di giorni in frido, fuori dalla marinata ma in un contenitore ermetico
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Miso Ramen
Serves 2
Prep Time
10 min
Cook Time
20 min
Prep Time
10 min
Cook Time
20 min
Ingredients
  1. 200 gr di macinato magro di maiale
  2. 1 scalogno
  3. 1 cucchiaio di olio
  4. qualche fettina di zucca tagliata sottile e con ancora la buccia
  5. 2 bok choy (o coste o spinacini)
  6. 10 gr di alga wakame o kombu
  7. 2 o 3 funghi shitake
  8. 450 ml di brodo di manzo o pollo
  9. 200 ml di latte di soia non zuccherato
  10. 3 cucchiai pieni di condimento al miso
  11. 2 uova marinate nella soia
  12. 120 gr di noodle per ramen o soba
  13. un cipollotto tagliato fine
  14. mezzo peperoncino tagliato sottilissimo (facoltativo)
  15. semi di sesamo per decorare
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Instructions
  1. Accendete il forno a 200° con grill
  2. Ammollate i funghi e l'alga in acqua bollente per 5 minuti
  3. In un tegame riscaldate l'olio con lo scalogno tritato, fate poi rosolare il maiale macinato
  4. Aggiungete un cucchiaio di condimento al miso e lasciate insaporire
  5. Aggiungete il brodo, il latte di soia, i funghi e l'alga, portate a bollore e abbassate il fuoco cuocendo per altri 5 min
  6. Aggiungete il resto del condimento di miso setacciandolo in un setaccio non eccessivamente fine (gran parte della pasta rimarrà nel setaccio, insistete con una spatola e poi buttate via il residuo)
  7. Disponete le fettine di zucca su una placca foderata con carta da forno, aggiungete sale e pepe, un filo d'olio e infornate per 10 min finchè non risulta croccante, girando a metà cottura
  8. Portate a bollore un tegame d'acqua.
  9. Scottate i bok choy per 30 secondi nell'acqua bollente poi trasferiteli in una ciotola con acqua e ghiaccio per fermare la cottura.
  10. Cuocete i noodle nell'acqua bollente seguendo i tempi di cottura sulla confezione
  11. Mettete un mestolo di brodo sul fondo della ciotola, poi disponetevi sopra i noodle e il maiale prelevato dal brodo con un mestolo forato.
  12. Aggiungete un'altra mestolata abbondante di brodo
  13. Completate le uova tagliate, il cipollotto, il bok choy, la zucca e il peperoncino
  14. Cospargete di semi di sesamo e gustate bollente servendo il ramen con bacchette e cucchiaio
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Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Volevo fare dei veggie burger da un sacco. Penso fossero nella mia lista di ricette da provare da almeno due anni!  O meglio, i burger vegetariani, cioè la polpetta fatta di verdure e legumi per capirci, li ho fatti già diverse volte, rientrano ampiamente nelle ricette super collaudate in casa, spesso ne ho una scorta in freezer. Però volevo fare dei veggie burger completamente “from scratch” cioè facendo anche il panino io e, come ormai tutti sanno, non sono ehm molto brava a panificare. Il fatto di non avere poi un’impastatrice e dover impastare a mano diciamo che non facilita. Ma finalmente mi sono decisa e sono venuti fuori questi veggie burger di lenticchie! 

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Tutto è merito anche della mia amica Ilenia  – che , al contrario di me, in quanto a panificazione è una pro! – che qualche tempo fa mi ha suggerito questa ricetta di bun per burger, della mitica Paoletta. Avevo ospiti a cena e volevo fare una burger night quindi mi sono gettata: pane fatto in casa, buger (questa volta erano di manzo del mio macellaio) fatti da me, salse homemade e tanti ingredienti vari in modo che ognuno potesse assemblarsi il proprio burger: beh è stato un successone! E dopo questa prova, mi sono un po’ tranquillizzata riguardo la possibilità di farsi i burger bun in casa, non è così infattibile come avevo il timore fosse, insomma ok ci si mette un po’ ma niente di drammatico! Vengono morbidissimi e perfetti per i burger, fidatevi!

Il tempo di provare i veggie burger era decisamente arrivato!

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Quindi ecco qui una ricetta completamente fatta in casa, dal pane alla salsa! Come toppings ho scelto l’avocado (ovviamente)  l’uovo con il tuorlo morbido che ha sempre un suo perchè, e delle meravigliose cipolle rosse sottaceto fatte in pochi minuti grazie alla ricetta della mia amica Marta che trovate qui, andate a sbirciare nel suo blog super veg! 

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Ok io lo so che molti quando leggeranno quanto è lunga la ricetta di questi veggie burger si prenderanno malissimo: non disperate! E’ vero è lunga ma tutto può essere fatto in anticipo in dosi multiple (ecco perchè le dosi sono per 8 burger) e congelato o conservato in frigo! Lavorate una volta sola e avrete veggie burger pronti da assemblare per altre due! Il pane è più buono se consumato il giorno stesso ma si può congelare! Idem per i burger, congelabili sia da cotti che da crudi. Le cipolle si possono preparare la sera prima, ci vogliono pochi minuti e poi devono solo riposare, poi le potete conservare in frigo fino a una settimana. Stessa cosa per la salsa!

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

 

Alcune precisazioni riguardo i panini: per fare le “pieghe” la spiegazione scritta mi rendo conto sia incomprensibile quindi andate direttamente a vedere qui come si fa.  Per formare i panini, sotto suggerimnento di Ilenia, ho usato una tecnica simile a questa (simile nel senso che ho tentato di fare del mio meglio e in qualche modo è venuto fuori un discreto panino!)

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

 

Bando alle ciance ecco la ricetta dei veggie burger

Panini per hamburger semintegrali allo zafferano
Serves 8
Ingredients
  1. 250 gr di farina manitoba
  2. 250 gr di farina 00 integrale (per me molino rossetto)
  3. 300 ml di latte intero tiepido
  4. 8 gr di lievito di birra fresco
  5. 5 gr di malto (o miele)
  6. 0,20 gr di zafferano di ottima qualità
  7. 30 gr di burro morbido ma non sciolto
  8. 20 gr di zucchero
  9. 10 gr di sale
Per decorare
  1. 1 uovo sbattuto allungato con un cucchiaio o due di latte
  2. semi di zucca
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Instructions
  1. Setacciate insieme le due farine
  2. Fate intiepidire il latte e scioglieteci dentro il lievito insieme al malto e lasciate riposare per 10 minuti
  3. Versate poi il latte piano piano sulle farine mescolando e facendo assorbire tutto il liquido
  4. Aggiungete zucchero, sale e burro e impastate (a mano o con l'impastatrice) per almeno 15 min
  5. Quando il composto è bello liscio formate una palla e lasciatela lievitare in una ciotola coperta da un panno umido per un'ora e mezza o fino al raddoppio.
  6. Sgonfiate l'impasto e fate le pieghe: appiattite leggermente l'impasto fino a ottenere una "lastra" lunga tre volte la sua larghezza, infarinate leggermente, poi piegate "a libro" cioè in terzi prima una metà sul centro e poi l'altra metà.
  7. Girate di 90% limpasto e fate la medesima operazione nell'altro senso (vedi testo sopra per ulteriori info)
  8. Lasciate riposare per 20 min
  9. Dividete poi l'impasto in 8 parti e formate dei panini (vedi testo sopra per ulteriori info)
  10. Disponete i panini su una placca con carta da forno e lasciate lievitare per 1 h
  11. Spennellate di uovo sbattutto e cospargete di semi di zucca
  12. Infornate in forno preriscaldarto a 190° per circa 30 min o comunque fino a doratura
Notes
  1. Io preferisco spennellare e aggiungere i vari semi DOPO la lievitazione e preferisco usare uovo perchè con il latte i semi si staccano facilmente
  2. I panini sono congelabili
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Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di lenticchie e funghi

Veggie Burger di Lenticchie e Funghi
Serves 8
Ingredients
  1. Per i burger
  2. 300 gr di lenticchie di castellucchio o simili
  3. 400 gr di funghi champignon o prataioli o portobello
  4. 25 gr di funnghi porcini secchi
  5. 1 cucchiaino di senape in grani
  6. un rametto di timo fresco
  7. 1 foglia di alloro
  8. 1 grossa carota (o due piccole)
  9. 1 gambo di sedano
  10. 2 scalogni
  11. 1 cucchiaino di cumino
  12. 1 cucchiaino di paprika affumicata
  13. brodo vegetale
  14. sale e pepe
  15. 1 cucchiaio di senape in crema
  16. un pizzico di noce moscata
  17. 60 gr di noci (anche pecan)
  18. 2 albumi
Per la salsa honey mustard
  1. 3 cucchiaiate abbondanti di senape piccante senza zuccheri aggiunti
  2. 4 cucchiaini di miele fluido
Per le cipolle sottaceto
  1. 4 cipolle rosse non troppo grosse
  2. 1 bicchiere di aceto di mele
  3. 1 bicchiere di acqua
  4. 2 cucchiai di zucchero
  5. 1 cucchiaio di sale
  6. qualche bacca di ginepro
  7. qualche fogliolina di timo
Per il panino
  1. burger di lenticchie
  2. honey mustard
  3. cipolle in agrodolce
  4. avocado a fettine
  5. insalata a piacere
  6. uovo (facoltativo)
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Per i veggie burger
  1. In un tegame aggiungete un cucchiaio d'olio, un goccio d'acqua, la carota, il sedano e lo scalogno tritati non troppo finemente, l'alloro, il timo e la senape in grani
  2. Tagliate i funghi a pezzi grossolani e ammollate quelli secchi.
  3. Quando inizia a bollire e sfrigolare aggiungete le lenticchie sciacquate e fatele stufare per qualche minuto.
  4. Aggiungete brodo vegetale poco a poco, e dopo 15 min circa aggiungete i funghi freschi e secchi e fate cuocere altri 15 min regolando il brodo per ottenere delle lenticchie piuttosto asciutte.
  5. Regolate di sale e pepe
  6. Frullate 2/3 delle lenticchie in un mixer o tutte quante ma in modo tale da ottenere un composto disomogeneo e non troppo a purea
  7. Aggiungere i due albumi e le noci tritate grossolanamente, un cucchiaio di senape in crema, la noce moscata, il cumino e la paprika e formate 8 burger non troppo spessi
  8. Disponete i burger su una teglia ricoperta di carta forno e spennellateli di olio evo
  9. Infornate a 190/200° per circa 20 min, girandoli a metà cottura
Per la salsa
  1. Semplicemente mischiate assieme miele e senape
Per le cipolle
  1. Tagliate le cipolle a fettine molto sottili
  2. Mischiate gli altri ingredienti in un barattolo a chiusura ermetica fino allo sciogliersi di sale e zucchero
  3. Aggiungete le cipolle al barattolo, devono essere completamente coperte di liquido
  4. Lasciate riposare per almeno una notte.
Per assemblare i burger
  1. Tagliate a metà i panini e spalmateli di salsa, aggiungete l'insalata e un burger
  2. Aggiungete l'avocado a fettine e le cipolle sottaceto
  3. Cuocete un uovo all'occhio di bue in pentolino antiaderente lasciando il tuorlo ancora morbido
  4. Appoggiate l'uovo sul panino e chiudete
  5. Godetevi il tuorlo morbido sul burger di lenticchie!
Notes
  1. Penso si possa rendere vegana questa ricetta: usate latte vegetale e olio di cocco nei panini , omettete albume nei burger e uovo come topping, usate sciroppo d'acero al posto del miele nella salsa.
  2. Anche i burger possono essere surgelati, sia da cotti che da crudi.
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Veggie Burger di lenticchie e funghi

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Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Una ricetta per tutti, che riesce sempre: pancake alla ricotta easy peasy!

Qui nella versione high protein, ma facilmente modificabile, questi pancake sono super soffici e morbidi!


Capita spesso ultimamente che mi dicano che le mie ricette sono bellissime ma… difficili.  Il che mi stupisce sempre devo dire perchè ad eccezione di qualche ricetta (come la pizza di cavolfiore o i sushirritos) la maggior parte consiste nel frullare o tagliare e mettere in forno a cuocere! Poi indagando meglio con l’interlocutore realizzo che ciò che le rende difficili per molte persone non è tanto il procedimento  quanto la lista degli ingredienti! Questo lo capisco già di più: applesauce, datteri di medjoul, tahine e mirin o miso sono ingredienti che io ho costantemente in dispensa (non li compro apposta per una ricetta! Li uso alla fine relativamente spesso anche nelle mie ricette quotidiane quindi quando li trovo – magari in offerta – li compro!) ma comprendo che siano nomi che possano scoraggiare un neofita! 

A mia discolpa posso dire che da una parte sono ingredienti che scelgo per mia predilizione personale (vedi la thaine!) ma in altri casi sono scelte “alternative” obbligate dal dover evitare l’uso di burro, zucchero e panna nelle varie ricette. Per dire  i datteri di medjoul li uso per dolcificare, quindi sono sempre sostituibili da zucchero o miele ma… come dire… si perderebbe il senso della ricetta! Altri ingredienti invece come mirin e miso sono mutuati da tradizioni alimentari lontane dalle nostre (giapponesi in questo caso) ma sono alleati preziosi per dare sapore e carattere ai piatti senza aggiungere quasi calorie.

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Quindi non scoraggiatevi! Provate ingredienti nuovi! Se non sapete dove cercare chiedetemi qui o su fb e vi indirizzerò! Detto ciò ho anche deciso di alternare ricette “easy peasy” cioè veloci, di facile riuscita e senza ingredienti strani. 

Questa è una di quelle ricette. Super facile. Super semplice. Buonissima. 10 minuti netti di preparazione e avrete i vostri pancake alla ricotta! Prima che qualcuno mi uccida: sì ci sono le whey dentro. MA. Possono essere sostituite tranquillamente con farina normale, ho già provato e riescono bene lo stesso, anzi meglio. Il  motivo per cui ho deciso di scrivere la ricetta con le whey dentro è semplice:  è più facile modificare una ricetta togliendo le whey se presenti piuttosto che invece modificarne una priva aggiungendole. Tutto qui. Io non uso le whey tutti i giorni (o in ogni ricetta) però mi fanno comodo spesso a colazione per aumentare la quota proteica del pasto senza ricorrere a litri di albumi o brrr petto di pollo, in modo da aumentare il senso di sazietà, che nel mio caso è fondamentale di prima mattina per arrivare al pranzo senza uccidere nessuno. Voi sentitevi liberissimi di sostituirle sapendo che la resa è perfetta lo stesso. Appunto niente ingredienti strani, l’avevo promesso!

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Con lo stesso impasto (magari qualcosina di latte in meno) vengono anche dei magnifici waffle! Ariosi e super soffici e (se usate le whey, non ho provato senza) anche con una leggera crosticina! 

Non avete scuse per non provare questi pancake alla ricotta facilissimi! 

Pancake alla ricotta
Serves 10
Ingredienti secchi
  1. 50 gr di farina integrale
  2. 50 gr di farina d'avena integrale
  3. 25 gr di whey neutre o alla vaniglia (o altri 30 gr di farina)
  4. 1 cucchiaino di lievito
  5. 1 cucchiaino di bicarbonato
Ingredienti umidi
  1. 2 uova
  2. 125 gr di ricotta
  3. 100 ml di latte parzialmente scremato (o vegetale)
  4. il succo e la scorza di mezzo limone
  5. i semi di mezzo baccello di vaniglia
  6. dolcificante a scelta (stevia, tic, miele etc)
Per guarnire (facoltativo)
  1. melograno, lamponi, sciroppo d'acero, miele etc
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Instructions
  1. Mescolate gli ingredienti secchi
  2. Mescolate gli ingredienti umidi e uniteli a quelli secchi
  3. Lasciate riposare l'impasto per 10 minuti
  4. Scaldate bene una padella antiaderente (o con fondo in pietra ancora meglio) quando è ben calda, spennellatela di olio d'oliva o di cocco
  5. Abbassate la fiamma a fuoco medio e cuocete i pancake versando un paio di cucchiai di impasto per pancake, tenete coperto con un coperchio
  6. Quando la parte superiore dei pancake risulta piena di bolle e non più completamente liquida girate i pancake
  7. Dopo uno o due minuti togliete i pancake dal fuoco e serviteli con frutti rossi e miele o sciroppo d'acero
Notes
  1. Sostituite tranquillamente i 25 gr di whey con altrettanta farina
  2. Diminuendo il latte leggermente si possono fare dei fantastici waffle
  3. Con queste dosi vengono 10/11 pancake medio piccoli ognuno dei quali con i macro sotto, calcolati utilizzando un dolcificante acalorico
Calories
83 cal
Fat
3 g
Protein
6 g
Carbs
7 g
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Waffle di zucca

Waffle di zucca senza zucchero/glutine/lattosio

Dei waffle super autunnali: zucca, castagne, cannella e datteri! 

E questi waffle di zucca sono non solo senza zuccheri aggiunti, ma anche senza glutine e senza lattosio! Adatti a tutti


Altra ricetta (come lo zucchini bread al cioccolato!) che era nella mia lista “do to” pressochè da sempre: i waffle di zucca! Non so perchè non li avessi ancora provati! Pancake di zucca sì, ma waffle mai! Ci ho pensato su a lungo quindi su come elaborare una ricetta adatta a quello che avevo in mente: volevo che fossero autunnali! Un super comfort food! E direi che ci sono riuscita!

Waffle di zucca

Waffle di zucca

Come farina sono stata in dubbio quale usare ma alla fine ho scelto quella di castagne perchè volevo fare il composto per i waffle di zucca senza zuccheri e dolcificanti quindi la farina di castagne era perfetta: è già dolce e saporita di suo! Ho pensato poi di aggiungere anche i datteri, rigorosamente di medjoul, morbidi e cicciosi (lasciate perdere tutti gli altri! Non vale nemmeno la pena parlarne!) perchè oltre a “zuccherare” naturalmente l’impasto donano anche un sapore caramelloso diciamo così, intenso. Inoltre sono ricchi di ferro e potassio, oltre che di sali minerali e vitamina A, C e del gruppo B! Il che li rende tra le altre cose un perfetto snack post workout! 

Casualmente dunque i waffle sono venuti senza glutine (la farina di castagne ne è naturalmente priva) e senza latticini (perchè mi piaceva l’idea di abbinare il dattero al latte di mandorle): direi proprio adatti a tutti! Forse anche quasi paleo? Facciamo di sì! 

 

Waffle di zucca

Waffle di zucca

Per dare l’aroma di autunno inoltre ho aggiungo una discreta dose di pumpkin spice mix, che è un insieme di spezie che in USA vendono preconfezionato (ma che potete tranquillamente prepararvi da voi, qui trovate una ricetta ma ce ne sono tante) se proprio non avete voglia di farvi il mix, ma sappiate che una volta che l’avete già pronto potete farci di tutto, usate cannella e un pizzico di zenzero! 

Per renderle questi waffle di zucca ancora più autunnali li ho serviti con yogurt skyr e fichi freschi ma potete usare marmellata senza zucchero o crema di nocciole o quello che solitamente usate per condiere i vostri waffle e pancake!  

Waffle di zucca e farina di castagne
Serves 8
Ingredients
  1. 200 gr di zucca pulita e cotta al vapore
  2. 150 gr di farina di castagne
  3. 3 datteri di medjoul
  4. 100 gr di latte di mandorle senza zucchero
  5. 2 uova
  6. 20 gr di burro di mandorle o arachidi
  7. 1 cucchiaino di pumpkin spice
  8. vaniglia (essenza o baccelli)
Per guarnire (facoltativo)
  1. fichi
  2. miele
  3. yogurt greco o alla vaniglia
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Instructions
  1. Ammollate i datteri denocciolati in 100 ml di latte di mandorla caldo e lasciate riposare per almeno un quarto d'ora
  2. In un mixer frullate insieme i datteri e il latte, quando il composto è omogeneo aggiungete la zucca e il burro di mandorle e frullate nuovamente, il composto deve risultare liscio e senza grumi
  3. Aggiungete le uova e mescolate, infine aggiungete il resto degli ingredienti accuratamente setacciati
  4. Otterrete un composto piuttosto denso
  5. Riscaldate la piastra per waffle eventualmente spruzzandola di olio evo o di cocco
  6. Quando è ben calda versate una cucchiaiata di impasto attendete 5/10 secondi e poi chiudetela con delicatezza
  7. Aspettate un minuto o un minuto e mezzo e aprite per controllare la cottura
  8. Una volta cotto farcite come preferite!
Notes
  1. Per un risultato ancora migliore potete sostituire 50 gr di farina di castagne con 50 gr di farina d'avena
  2. Potete usare come fonte di grassi anche dell'olio di cocco o addirittura dell'olio evo
  3. Il pumpkin spice mix è un mix di spezie comprendente in proporzione variabile: cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, allspice e/o pimento (vedi testo sopra)
  4. Se preparate la purea di zucca in anticipo e la tenete in frigo dimezzate nettamente il tempo di preparazione!
  5. Se non avete la piastra per waffle potete farci dei pancake, aggiungendo un po' di liquido all'impasto.
  6. Se volete una colazione più proteica potete sostituire 30/40 gr di farina con le whey, io non l'ho fatto perchè tanto so che tutti mi avrebbero chiesto se si possono omettere ma sono abbastanza sicura che vengano bene!
Calories
137 cal
Fat
4 g
Protein
4 g
Carbs
18 g
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Insalata di spaghetti di verdura

Insalata di spaghetti di verdura

Insalata di spaghetti di verdura con salsa verde e ceci croccanti

L’ultima ricetta con le zucchine (temo) per questa fine estate


Insalata di spaghetti di verdura

Insalata di spaghetti di verdura

Un’altra ricetta con le zucchine, sì. Anche perchè stanno finendo temo, quindi meglio approfittarne! L’estate sta (finalmente) finendo. So che molti saranno scontenti ma io non vedo l’ora di vedere cavolo nero, funghi e zucche sulla tavola! Diciamo che questa insalata di spaghetti di verdura è una specie di canto del cigno: l’ultima insalata fresca prima del ritorno delle zuppe!

Insalata di spaghetti di verdura

Insalata di spaghetti di verdura

In questo periodo ho poco tempo per cucinare (e poca voglia) quindi direi che è il momento perfetto per provare un’insalata un po’ alternativa! L’ho praticamente copiata (cambiando solo alcuni sapori) da questa magnifica ricetta di Pinch of Yum, uno dei miei food blog preferiti al mondo, andate a guardare SUBITO. Ho salvato su pinterest la foto dei loro bellissimi spaghetti di verdura con quella salsa almeno 3 volte, finchè non mi sono finalmente decisa a provarli! 

Insalata di spaghetti di verdura

Insalata di spaghetti di verdura

Avevo già postato una ricetta di noodles di zucchine (qui) e anche allora l’abbinamento era stato con basilico e avocado: ammetto la mia colpa! Purtroppo non ci posso fare niente, zoodle + basilico + avo rimane top per me! Questa volta ho provato gli spaghetti di verdure in chiave vegana! Ho già rifatto questa insalata due o tre volte quest’estate e devo dire che nonostante la reticenza iniziale è sempre goduta, anche per la sua freschezza e facilità. 

Io ho servito questi spaghetti di verdure come piatto unico ma potete tranquillamente usarli come contorno o servirli come antipasto a una cena tra amici. E’ una ricetta molto semplice, leggera e fresca, non vi richiederà più di 20 min in cucina! Non omettete i ceci arrostiti perchè sono la nota in più che fa la differenza! In più questa è una ricetta senza glutine, senza latticini, vegana, insomma davvero adatta a tutti!  

Insalata di spaghetti di verdura

Insalata di spaghetti di verdura

Rispetto all’originale ho un po’ modificato le proporzioni dei vari ingredienti della salsa per andare incontro ai miei gusti: al primo tentativo sapeva troppo di lime e di prezzemolo per me! Io preferisco che il basilico abbia la meglio sul prezzemolo ma voi adattate tranquillamente a ciò che preferite 

 

Insalata di spaghetti di verdura con ceci croccanti
Serves 2
Per la salsa
  1. un mazzetto di basilico
  2. un mazzetto di prezzemolo
  3. mezzo spicchio d'aglio
  4. 100 gr di avocado
  5. uno o due cucchiai di olio evo
  6. 30 gr di pistacchi possibilmente crudi
  7. il succo di un lime
  8. 4 o 5 jalapenos (o peperoncini verdi dolci)
  9. sale e pepe
Per gli spaghetti
  1. zucchine tenere a volontà
  2. carote a volontà
400 gr di ceci bolliti
  1. spezie tandoori
  2. paprika affumicata
  3. 1 cucchiaio di fecola di patate o amido di mais
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Per la salsa
  1. Cuocete i peperoncini in forno (magari sfruttando il forno acceso per un'altra preparazione) e lasciateli raffreddare.
  2. Frullate insieme gli ingredienti della salsa aggiungendo acqua se necessario, fino a ottenere una salsa cremosa ma non troppo densa
Per gli spaghetti di verdura
  1. Pulite carote e zucchine e con l'apposito attrezzo ottenete dei noodles
  2. Conditeli con la salsa verde ottenuta
Per i ceci
  1. Accendete il forno a 200°.
  2. Sciacquate i ceci sotto acqua corrente, poi asciugateli e metteteli in un sacchetto per alimenti Conditeli con spezie a piacere, sale e pepe e aggiungete la fecola, poi chiudete il sacchetto e scuotete per miscelare uniformemente
  3. Disponete i ceci su una teglia con carta da forno e spruzzateli di olio con l'oliera spray, poi infornate per circa 20 min o fino a doratura
  4. Lasciate intiepidire e aggiungeteli all'insalata
Notes
  1. Nell'originale gli jalapenos sono a crudo, io ho provato e non mi fa impazzire il gusto a crudo per cui li prefererisco cotti, operazione che potete fare tranquillamente anche fino a un paio di giorni prima
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Zucchini bread al cioccolato!

Zucchini bread al cioccolato, una merenda sana ma sorprendentemente deliziosa

Nessuno si accorgerà del vostro “ingrediente segreto” 


Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Una ricetta di zucchini bread era in cantiere praticamente da… sempre. Forse da prima che iniziassi a scrivere qui sopra. Forse avevo anche fatto qualche tentativo mal riuscito, ma alla fin fine non mi ci ero mai impegnata davvero diciamocelo. 

E’ che cercando online ricette a cui ispirarsi il problema è essenzialmente che  la maggior parte delle ricette di zucchini breads che si trovano non sono affatto salutari. Tanto meno adatte a un regime dietetico “alleggerito”.  Con che coraggio chiamare zucchini bread un dolce che dentro ha UNA singola zucchina spaurita? (e 250 gr di burro). Poi magari trovavo ricette con tante zucchine, grassi ridotti ma inevitabilmente pieni di zucchero, e il problema è che lo zucchero è un ingrediente importante in pasticceria, serve a dare texture in cottura, se una ricetta prevede 250 gr di zucchero difficilmente togliendolo verrà fuori qualcosa di commestibile. Quindi ho continuato a cercare finchè non mi sono imbattuta in questa ricetta e l’ho provata una sera che avevo amici a cena durante la settimana. Aveva una discreta dose di grassi e zuccheri ma anche tante zucchine e quindi ho pensato potesse essere un compromesso da servire il mercoledì sera dopo una cena leggera, a persone che solitamente non mangiano low sugar. Beh era deliziosa. Nessuno ha nemmeno immaginato ci fossero zucchine, anzi se non avessi messo le mani avanti dicendo che era un dolce “sano” nessuno avrebbe detto niente. E comunque la torta è finita. Quindi ho provato a rifarla abbassando ulteriormente le dosi di zucchero e grassi e il risultato è stato eccellente lo stesso: soffice, affatto secco, profumatissimo e con una bella crosticina esterna! 

Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Questo zucchini bread è PERFETTO per i bambini, gustoso, sano, per niente “sgamabile” le zucchine non si vedono nè si sentono! Ha dei valori che definirei buoni ma non perfetti, nel senso che per essere un dolce tutto sommato è discretamente ricco di fibra e di proteine (grazie alla farina integrale e all’avena, oltre che le zucchine) ma comprende anche una certa dose di zuccheri e grassi. Basta non abusarne! Una fetta non sazia moltissimo ma soddisfa enormemente quindi vedrei bene una colazione bilanciata con una fetta di zucchini bread a pezzetti dentro dello yogurt greco! 

Tra gli ingredienti figurano due nomi che forse non tutti hanno in dispensa: l’olio di cocco e lo zucchero di cocco. Non sono assolutamente imprescindibili! L‘olio di cocco è il mio grasso preferito da usare nei dolci (sempre in quantità modiche!) io uso questo che trovate qui,  extravergine e estratto a freddo, ma potete usare un olio di oliva leggero o del  burro di montagna di qualità.  Lo zucchero di cocco invece  ha il beneficio di avere un indice glicemico decisamente più basso rispetto agli altri zuccheri (IG = 35) pertanto è adatto a confezionare dolci per i diabetici, purtroppo però rimane uno zucchero, con valori calorici che non si discostano molto dal saccarosio. Come direbbero alcuni: bene ma non benissimo.  Se non lo trovate potete sostituirlo con lo zucchero normale, perdendo però il beneficio sull’impatto glicemico.  D’altra parte la texture dello zucchini bread è veramente meravigliosa, non sembra davvero abbia dentro solo 50 gr di burro e 50 di zucchero! Ne vale davvero la pena.

Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Senza ombra di dubbio ho intenzione di riprovare prossimamente a preparare questo zucchini bread usando yogurt greco al posto di parte del burro di cocco e un dolcificante a alto potere dolcificante e basse calorie (come l’eritriolo o il ciclammato di sodio o la stevia), se l’esperimento verrà concretamente bene pubblicherò un aggiornamento sicuramente! Se qualcuna di voi lo prova prima di me fatemi sapere! 

Chocolate zucchini bread
Serves 12
Ingredients
  1. 3 uova
  2. 50 gr di olio di cocco
  3. 50 gr di zucchero di cocco (o integrale)
  4. 100 gr di applesauce
  5. 260 gr di zucchine grattuggiate finemente e strizzate (circa 4 o 5)
  6. 50 gr di cacao
  7. 120 gr di farina d'avena integrale
  8. 120 gr di farina integrale
  9. 50 gr di cioccolato fondente spezzettato o in gocce
  10. 1 cucchiaino di lievito
  11. 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  12. un pizzico di sale
  13. vaniglia (in bacca o estratto)
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Instructions
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Unite olio, zucchero, uova, applesauce e vaniglia e montate con le fruste elettriche fino al completo scioglimento dello zucchero
  3. Unite gli ingredienti secchi
  4. Unite ingredienti secchi e umidi, poi aggiungete le zucchine e mescolate
  5. Aggiungete le gocce di cioccolato
  6. Disponete il composto in uno stampo antiaderente per plumcake foderato di carta da forno
  7. Cuocete per 35/45 min o fino a completa cottura
  8. Lasciate raffreddare prima di tagliare
Notes
  1. Potete sostituire l'olio di cocco con burro di qualità e lo zucchero di cocco con zucchero normale
Calories
188 cal
Fat
9 g
Protein
6 g
Carbs
19 g
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Il Green Smoothie Perfetto

Il green smoothie perfetto!

La ricetta perfetta per un green smoothie che è veramente buono, senza compromessi


Dunque, a me mangiare sano generalmente piace. Nel senso che avocado, burro di mandorle, mango e pesce alla griglia e cavoletti di Bruxelles mi piacciono davvero, e non perchè vanno di moda, sono cibi realmente di cui sono golosa.. Però ecco pollo, albume e yogurt greco li mangio perchè sono versatili, ricchi di proteine e poveri di grassi…  non perchè mi piacciono. Invece cose come la barbabietola e la curcuma proprio non riesco a farmele piacere! Per quanto possano essere veramente ricche di sostanze benefiche per il mio corpo non riesco a passare sopra il fatto che… odio il loro sapore! Questo per dire che nella vita si fanno compromessi, si mangiano cose che magari non ci entusiasmano perchè sappiamo che ci fanno venire una pelle meravigliosa o aiutano il nostro fegato, e a volte invece ci mangiamo i calamari fritti anche se poi ci vengono i bruciori di stomaco perchè ehi i calamari fritti sono deliziosi! 

Il green smoothie perfetto

Ecco, invece questo green smoothie è… perfetto! Nessun compromesso: il top in fatto di micronutrienti e salubrità, con un sapore che io vi giuro, ha sorpreso me per prima! Bilanciato, fresco, dolce ma non eccessivo! Top! Sono sicura che tutte noi prima o poi abbiamo assaggiato un green smoothie attratte dalle mirabolanti promesse di pelle luminosa e energie rinnovate, ma sono altrettanto sicura che metà delle volte abbiamo finito quello smoothie per coscienza (e perchè magari era costato 5 dollari aehm) e non per il sapore. Diciamo che l’abbiamo bevuto nonostante il sapore! Niente a che vedere con questo mio green smoothie, a patto di non esagerare con spinaci e matcha, il sapore vi sorprenderà! 

Potete usare un mix di frutta congelata e fresca in base alla vostra disponibilità, cambierà leggermente la consistenza ma sarà comunque buono, chiaramente più frutta congelata usate più verrà denso! 

PS Questa ricetta è dedicata specialmente a Marianna delle Sisters in Action, che me l’ha chiesta almeno tre volte e io almeno tre volte le ho detto che l’avrei messa per bene sul blog ma continuavo a dimenticarmene (o non trovavo il mango, o l’ananas era andata a male etc etc) 

Il green smoothie perfetto!

Il green smoothie perfetto!

Il Green Smoothie perfetto!
Serves 2
Ingredients
  1. 150 gr di mango congelato o non
  2. 150 gr di ananas congelato o non
  3. 100 gr di banana congelata o non
  4. 25 gr di cocco fresco
  5. una manciata di spinacini freschi
  6. 1 cucchiaio di tè matcha
  7. Eventuale latte vegetale
  8. (polline e chips di cocco per decorare, facoltativi)
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Instructions
  1. Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullate!
  2. Aggiungete eventuale latte vegetale se lo desiderate più liquido
Notes
  1. Il tag veg si riferisce alla versione senza il polline per decorare, chiaramente
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poke bowl di tonno ahi

Poke bowl di tonno ahi

Un’idea banalissima e geniale per una cena tra amici sana e deliziosa: la poke bowl


No, i pokemon non c’entrano affatto. Cos’è la poke bowl? E’ un piatto di origine hawaiane, in realtà super semplice, a base di riso bollito e pesce crudo condito con una salsa a base di soia e aceto di riso. Oltremare è la novità foodie del momento, ormai la si può trovare un po’ ovunque! Ormai lo sapete dove c’è il pesce crudo e una nuova moda food… ci sono io. E non me ne vergogno! Se un trend propone qualcosa di interessante, sano e divertente, perchè non gettarvisi? Tipo con i sushirrito qualche anno fa! 

Inizialmente non era mia intenzione pubblicare questo piatto qui sul blog, era più un’idea per fare felice mio marito che adora il sushi, senza dover uscire a cena: stavo facendo la spesa in un grosso supermercato (cosa che per noi accade piuttosto raramente!) e ho visto l’insalata di wakame nel banco frigo, la ciotolina con lo zenzero… il tonno per il sashimi nella sezione pescheria… Insomma ho preso gli ingredienti e ho assemblato un pranzettino da re in pochi minuti. Insomma è quasi barare per me!

poke bowl di tonno ahi

poke bowl di tonno ahi

Però il piatto era così bello, così invitante, l’idea così banale ma geniale che ho pensato, perchè no? Questo è un piatto pazzesco, perchè è bellissimo, buonissimo e, soprattutto personalizzabile! Non vi ho convinti? Ok allora immaginate questa situazione: avete invitato qualche amico a cena, state pensando di ordinare sushi per tutti, però verrebbe a costare un rene e a voi i vostri reni servono, allora vi proponete di cucinare qualcosa voi, ma l’idea del sushi vi è rimasta in testa e siete delusi dal dover ripiegare su una pasta fatta al volo.  Potreste ordinare una pizza, ma in realtà volete rimanere nei macro previsti dalla vostra alimentazione di oggi, visto che domani sera andate a cena fuori. E vorreste fare anche bella figura (non so magari puntate al fratello della vostra migliore amica che ha quel sorriso smagliante).  Orario previsto di uscita dal lavoro: 19.15 a essere ottimisti. Anzi facciamo 19,30 a essere realisti. Orario previsto dell’arrivo degli ospiti: 21.00. Ok allora fate in tempo ad andare al supermercato comprare gli ingredienti di questa bowl, tornare a casa, preparare la tavola, mettere in frigo una bottiglia di vino bianco e preparare al volo le poke bowls.

E cambiarvi le scarpe.

Lo so sembra fantascienza ma non è! Alla fine gli ingredienti li trovate ormai in gran parte dei grandi supermercati (esselunga, iper etc) e spenderete sicuramente meno che ordinare il sushi.  

C’è un vegano tra voi? Niente paura via di tofu! Il riso rosso ci mette troppo a cuocere? Provate il basmati come base della vostra poke bowl, 10 minuti ed è pronto! E’ gennaio e le zucchine sono fuori stagione? Aggiungete cavolo cappuccio tagliato sottile. Insomma personalizzate! 

Questa è la versione di poke bowl che ho proposto io, ma il piatto qui è piaciuto così tanto che sicuramente proverò versioni alternative! 

NB con l’ottica di offrire un piatto “wow” nel giro di pochi minuti, appare sensato a mio parere comprare le wakame già pronte, così come lo zenzero, chiaramente la versione casalinga non è però da escludere! Anzi prossimamente mi ci voglio cimentare magari provando questa ricetta 

Unici avvertimenti per la buona riuscita della pokè bowl, TASSATIVI:

  • non tagliate il pesce a tartare ma a tocchetti diciamo anche 1 cm di altezza, deve sentirsi la consistenza del pesce altrimenti il risultato è un orrendo mappazzone! 
  • quando si marina il pesce all’italiana spesso lo si fa “cuocere” per lungo tempo nella marinata a base di acido, ma non è decisamente questo il caso: il pesce deve risultare condito e aromatizzato, non cotto! 10 minuti basteranno!
  • così come nel sushi anche qui la parte visiva è fondamentale per il fattore wow, ma se per formare un perfetto uramaki servono maestria, tempo e allenamento, qui la differenza tra gettare il tutto sul riso e disporre con cura gli ingredienti sta in 2 minuti, davvero! Non rinunciatevi! 

 

Poke Bowl di tonno ahi
Serves 2
Per la ciotola
  1. tonno fresco per sashimi
  2. riso rosso thai
  3. cetriolo fresco
  4. zucchine a julienne
  5. avocado
  6. insalata di wakame
  7. edamame bolliti
  8. zenzero marinato per sushi
  9. semi di sesamo neri e bianchi
Per la salsa per il tonno
  1. salsa di soia tamari
  2. un peperoncino fresco tritato
  3. mezzo spicchio d'aglio tritato
  4. un cipollotto tritato
  5. un quarto di cipolla di tropea tritata
  6. 2 cucchiai di aceto di riso
  7. 1 cucchiaio di olio evo
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Instructions
  1. Cuocete il riso rosso in abbondante acqua salata, scolatelo lasciandolo al dente e fatelo raffreddare
  2. Unite gli ingredienti della salsa
  3. Tagliate il tonno a tocchetti (non a tartare!) e marinatelo nella salsa
  4. Tagliate l'avocado e il cetriolo a fettine sottili
  5. Disponete il riso sul fondo di una ciotola capiente, aggiungete le varie verdure e il tonno ahi
  6. Condite con quello che rimane della salsa sul fondo del contenitore della marinatura
  7. Cospargete di semi di sesamo
Notes
  1. Non marinate il tonno per più di 10 min
  2. Non tagliatelo troppo piccolo
  3. Sostituite a vostro piacere gli ingredienti e personalizzate!
  4. La ricetta originale prevedeva olio di semi di sesamo al posto dell'olio evo, io mi sono rifiutata.
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