Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Una ricetta per tutti, che riesce sempre: pancake alla ricotta easy peasy!

Qui nella versione high protein, ma facilmente modificabile, questi pancake sono super soffici e morbidi!


Capita spesso ultimamente che mi dicano che le mie ricette sono bellissime ma… difficili.  Il che mi stupisce sempre devo dire perchè ad eccezione di qualche ricetta (come la pizza di cavolfiore o i sushirritos) la maggior parte consiste nel frullare o tagliare e mettere in forno a cuocere! Poi indagando meglio con l’interlocutore realizzo che ciò che le rende difficili per molte persone non è tanto il procedimento  quanto la lista degli ingredienti! Questo lo capisco già di più: applesauce, datteri di medjoul, tahine e mirin o miso sono ingredienti che io ho costantemente in dispensa (non li compro apposta per una ricetta! Li uso alla fine relativamente spesso anche nelle mie ricette quotidiane quindi quando li trovo – magari in offerta – li compro!) ma comprendo che siano nomi che possano scoraggiare un neofita! 

A mia discolpa posso dire che da una parte sono ingredienti che scelgo per mia predilizione personale (vedi la thaine!) ma in altri casi sono scelte “alternative” obbligate dal dover evitare l’uso di burro, zucchero e panna nelle varie ricette. Per dire  i datteri di medjoul li uso per dolcificare, quindi sono sempre sostituibili da zucchero o miele ma… come dire… si perderebbe il senso della ricetta! Altri ingredienti invece come mirin e miso sono mutuati da tradizioni alimentari lontane dalle nostre (giapponesi in questo caso) ma sono alleati preziosi per dare sapore e carattere ai piatti senza aggiungere quasi calorie.

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Quindi non scoraggiatevi! Provate ingredienti nuovi! Se non sapete dove cercare chiedetemi qui o su fb e vi indirizzerò! Detto ciò ho anche deciso di alternare ricette “easy peasy” cioè veloci, di facile riuscita e senza ingredienti strani. 

Questa è una di quelle ricette. Super facile. Super semplice. Buonissima. 10 minuti netti di preparazione e avrete i vostri pancake alla ricotta! Prima che qualcuno mi uccida: sì ci sono le whey dentro. MA. Possono essere sostituite tranquillamente con farina normale, ho già provato e riescono bene lo stesso, anzi meglio. Il  motivo per cui ho deciso di scrivere la ricetta con le whey dentro è semplice:  è più facile modificare una ricetta togliendo le whey se presenti piuttosto che invece modificarne una priva aggiungendole. Tutto qui. Io non uso le whey tutti i giorni (o in ogni ricetta) però mi fanno comodo spesso a colazione per aumentare la quota proteica del pasto senza ricorrere a litri di albumi o brrr petto di pollo, in modo da aumentare il senso di sazietà, che nel mio caso è fondamentale di prima mattina per arrivare al pranzo senza uccidere nessuno. Voi sentitevi liberissimi di sostituirle sapendo che la resa è perfetta lo stesso. Appunto niente ingredienti strani, l’avevo promesso!

Pancake alla ricotta facilissimi

Pancake alla ricotta facilissimi

Con lo stesso impasto (magari qualcosina di latte in meno) vengono anche dei magnifici waffle! Ariosi e super soffici e (se usate le whey, non ho provato senza) anche con una leggera crosticina! 

Non avete scuse per non provare questi pancake alla ricotta facilissimi! 

Pancake alla ricotta
Serves 10
Ingredienti secchi
  1. 50 gr di farina integrale
  2. 50 gr di farina d'avena integrale
  3. 25 gr di whey neutre o alla vaniglia (o altri 30 gr di farina)
  4. 1 cucchiaino di lievito
  5. 1 cucchiaino di bicarbonato
Ingredienti umidi
  1. 2 uova
  2. 125 gr di ricotta
  3. 100 ml di latte parzialmente scremato (o vegetale)
  4. il succo e la scorza di mezzo limone
  5. i semi di mezzo baccello di vaniglia
  6. dolcificante a scelta (stevia, tic, miele etc)
Per guarnire (facoltativo)
  1. melograno, lamponi, sciroppo d'acero, miele etc
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Instructions
  1. Mescolate gli ingredienti secchi
  2. Mescolate gli ingredienti umidi e uniteli a quelli secchi
  3. Lasciate riposare l'impasto per 10 minuti
  4. Scaldate bene una padella antiaderente (o con fondo in pietra ancora meglio) quando è ben calda, spennellatela di olio d'oliva o di cocco
  5. Abbassate la fiamma a fuoco medio e cuocete i pancake versando un paio di cucchiai di impasto per pancake, tenete coperto con un coperchio
  6. Quando la parte superiore dei pancake risulta piena di bolle e non più completamente liquida girate i pancake
  7. Dopo uno o due minuti togliete i pancake dal fuoco e serviteli con frutti rossi e miele o sciroppo d'acero
Notes
  1. Sostituite tranquillamente i 25 gr di whey con altrettanta farina
  2. Diminuendo il latte leggermente si possono fare dei fantastici waffle
  3. Con queste dosi vengono 10/11 pancake medio piccoli ognuno dei quali con i macro sotto, calcolati utilizzando un dolcificante acalorico
Calories
83 cal
Fat
3 g
Protein
6 g
Carbs
7 g
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Waffle di zucca

Waffle di zucca senza zucchero/glutine/lattosio

Dei waffle super autunnali: zucca, castagne, cannella e datteri! 

E questi waffle di zucca sono non solo senza zuccheri aggiunti, ma anche senza glutine e senza lattosio! Adatti a tutti


Altra ricetta (come lo zucchini bread al cioccolato!) che era nella mia lista “do to” pressochè da sempre: i waffle di zucca! Non so perchè non li avessi ancora provati! Pancake di zucca sì, ma waffle mai! Ci ho pensato su a lungo quindi su come elaborare una ricetta adatta a quello che avevo in mente: volevo che fossero autunnali! Un super comfort food! E direi che ci sono riuscita!

Waffle di zucca

Waffle di zucca

Come farina sono stata in dubbio quale usare ma alla fine ho scelto quella di castagne perchè volevo fare il composto per i waffle di zucca senza zuccheri e dolcificanti quindi la farina di castagne era perfetta: è già dolce e saporita di suo! Ho pensato poi di aggiungere anche i datteri, rigorosamente di medjoul, morbidi e cicciosi (lasciate perdere tutti gli altri! Non vale nemmeno la pena parlarne!) perchè oltre a “zuccherare” naturalmente l’impasto donano anche un sapore caramelloso diciamo così, intenso. Inoltre sono ricchi di ferro e potassio, oltre che di sali minerali e vitamina A, C e del gruppo B! Il che li rende tra le altre cose un perfetto snack post workout! 

Casualmente dunque i waffle sono venuti senza glutine (la farina di castagne ne è naturalmente priva) e senza latticini (perchè mi piaceva l’idea di abbinare il dattero al latte di mandorle): direi proprio adatti a tutti! Forse anche quasi paleo? Facciamo di sì! 

 

Waffle di zucca

Waffle di zucca

Per dare l’aroma di autunno inoltre ho aggiungo una discreta dose di pumpkin spice mix, che è un insieme di spezie che in USA vendono preconfezionato (ma che potete tranquillamente prepararvi da voi, qui trovate una ricetta ma ce ne sono tante) se proprio non avete voglia di farvi il mix, ma sappiate che una volta che l’avete già pronto potete farci di tutto, usate cannella e un pizzico di zenzero! 

Per renderle questi waffle di zucca ancora più autunnali li ho serviti con yogurt skyr e fichi freschi ma potete usare marmellata senza zucchero o crema di nocciole o quello che solitamente usate per condiere i vostri waffle e pancake!  

Waffle di zucca e farina di castagne
Serves 8
Ingredients
  1. 200 gr di zucca pulita e cotta al vapore
  2. 150 gr di farina di castagne
  3. 3 datteri di medjoul
  4. 100 gr di latte di mandorle senza zucchero
  5. 2 uova
  6. 20 gr di burro di mandorle o arachidi
  7. 1 cucchiaino di pumpkin spice
  8. vaniglia (essenza o baccelli)
Per guarnire (facoltativo)
  1. fichi
  2. miele
  3. yogurt greco o alla vaniglia
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Instructions
  1. Ammollate i datteri denocciolati in 100 ml di latte di mandorla caldo e lasciate riposare per almeno un quarto d'ora
  2. In un mixer frullate insieme i datteri e il latte, quando il composto è omogeneo aggiungete la zucca e il burro di mandorle e frullate nuovamente, il composto deve risultare liscio e senza grumi
  3. Aggiungete le uova e mescolate, infine aggiungete il resto degli ingredienti accuratamente setacciati
  4. Otterrete un composto piuttosto denso
  5. Riscaldate la piastra per waffle eventualmente spruzzandola di olio evo o di cocco
  6. Quando è ben calda versate una cucchiaiata di impasto attendete 5/10 secondi e poi chiudetela con delicatezza
  7. Aspettate un minuto o un minuto e mezzo e aprite per controllare la cottura
  8. Una volta cotto farcite come preferite!
Notes
  1. Per un risultato ancora migliore potete sostituire 50 gr di farina di castagne con 50 gr di farina d'avena
  2. Potete usare come fonte di grassi anche dell'olio di cocco o addirittura dell'olio evo
  3. Il pumpkin spice mix è un mix di spezie comprendente in proporzione variabile: cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, allspice e/o pimento (vedi testo sopra)
  4. Se preparate la purea di zucca in anticipo e la tenete in frigo dimezzate nettamente il tempo di preparazione!
  5. Se non avete la piastra per waffle potete farci dei pancake, aggiungendo un po' di liquido all'impasto.
  6. Se volete una colazione più proteica potete sostituire 30/40 gr di farina con le whey, io non l'ho fatto perchè tanto so che tutti mi avrebbero chiesto se si possono omettere ma sono abbastanza sicura che vengano bene!
Calories
137 cal
Fat
4 g
Protein
4 g
Carbs
18 g
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Zucchini bread al cioccolato!

Zucchini bread al cioccolato, una merenda sana ma sorprendentemente deliziosa

Nessuno si accorgerà del vostro “ingrediente segreto” 


Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Una ricetta di zucchini bread era in cantiere praticamente da… sempre. Forse da prima che iniziassi a scrivere qui sopra. Forse avevo anche fatto qualche tentativo mal riuscito, ma alla fin fine non mi ci ero mai impegnata davvero diciamocelo. 

E’ che cercando online ricette a cui ispirarsi il problema è essenzialmente che  la maggior parte delle ricette di zucchini breads che si trovano non sono affatto salutari. Tanto meno adatte a un regime dietetico “alleggerito”.  Con che coraggio chiamare zucchini bread un dolce che dentro ha UNA singola zucchina spaurita? (e 250 gr di burro). Poi magari trovavo ricette con tante zucchine, grassi ridotti ma inevitabilmente pieni di zucchero, e il problema è che lo zucchero è un ingrediente importante in pasticceria, serve a dare texture in cottura, se una ricetta prevede 250 gr di zucchero difficilmente togliendolo verrà fuori qualcosa di commestibile. Quindi ho continuato a cercare finchè non mi sono imbattuta in questa ricetta e l’ho provata una sera che avevo amici a cena durante la settimana. Aveva una discreta dose di grassi e zuccheri ma anche tante zucchine e quindi ho pensato potesse essere un compromesso da servire il mercoledì sera dopo una cena leggera, a persone che solitamente non mangiano low sugar. Beh era deliziosa. Nessuno ha nemmeno immaginato ci fossero zucchine, anzi se non avessi messo le mani avanti dicendo che era un dolce “sano” nessuno avrebbe detto niente. E comunque la torta è finita. Quindi ho provato a rifarla abbassando ulteriormente le dosi di zucchero e grassi e il risultato è stato eccellente lo stesso: soffice, affatto secco, profumatissimo e con una bella crosticina esterna! 

Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Questo zucchini bread è PERFETTO per i bambini, gustoso, sano, per niente “sgamabile” le zucchine non si vedono nè si sentono! Ha dei valori che definirei buoni ma non perfetti, nel senso che per essere un dolce tutto sommato è discretamente ricco di fibra e di proteine (grazie alla farina integrale e all’avena, oltre che le zucchine) ma comprende anche una certa dose di zuccheri e grassi. Basta non abusarne! Una fetta non sazia moltissimo ma soddisfa enormemente quindi vedrei bene una colazione bilanciata con una fetta di zucchini bread a pezzetti dentro dello yogurt greco! 

Tra gli ingredienti figurano due nomi che forse non tutti hanno in dispensa: l’olio di cocco e lo zucchero di cocco. Non sono assolutamente imprescindibili! L‘olio di cocco è il mio grasso preferito da usare nei dolci (sempre in quantità modiche!) io uso questo che trovate qui,  extravergine e estratto a freddo, ma potete usare un olio di oliva leggero o del  burro di montagna di qualità.  Lo zucchero di cocco invece  ha il beneficio di avere un indice glicemico decisamente più basso rispetto agli altri zuccheri (IG = 35) pertanto è adatto a confezionare dolci per i diabetici, purtroppo però rimane uno zucchero, con valori calorici che non si discostano molto dal saccarosio. Come direbbero alcuni: bene ma non benissimo.  Se non lo trovate potete sostituirlo con lo zucchero normale, perdendo però il beneficio sull’impatto glicemico.  D’altra parte la texture dello zucchini bread è veramente meravigliosa, non sembra davvero abbia dentro solo 50 gr di burro e 50 di zucchero! Ne vale davvero la pena.

Chocolate zucchini bread

Chocolate zucchini bread

Senza ombra di dubbio ho intenzione di riprovare prossimamente a preparare questo zucchini bread usando yogurt greco al posto di parte del burro di cocco e un dolcificante a alto potere dolcificante e basse calorie (come l’eritriolo o il ciclammato di sodio o la stevia), se l’esperimento verrà concretamente bene pubblicherò un aggiornamento sicuramente! Se qualcuna di voi lo prova prima di me fatemi sapere! 

Chocolate zucchini bread
Serves 12
Ingredients
  1. 3 uova
  2. 50 gr di olio di cocco
  3. 50 gr di zucchero di cocco (o integrale)
  4. 100 gr di applesauce
  5. 260 gr di zucchine grattuggiate finemente e strizzate (circa 4 o 5)
  6. 50 gr di cacao
  7. 120 gr di farina d'avena integrale
  8. 120 gr di farina integrale
  9. 50 gr di cioccolato fondente spezzettato o in gocce
  10. 1 cucchiaino di lievito
  11. 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  12. un pizzico di sale
  13. vaniglia (in bacca o estratto)
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Instructions
  1. Accendete il forno a 180°
  2. Unite olio, zucchero, uova, applesauce e vaniglia e montate con le fruste elettriche fino al completo scioglimento dello zucchero
  3. Unite gli ingredienti secchi
  4. Unite ingredienti secchi e umidi, poi aggiungete le zucchine e mescolate
  5. Aggiungete le gocce di cioccolato
  6. Disponete il composto in uno stampo antiaderente per plumcake foderato di carta da forno
  7. Cuocete per 35/45 min o fino a completa cottura
  8. Lasciate raffreddare prima di tagliare
Notes
  1. Potete sostituire l'olio di cocco con burro di qualità e lo zucchero di cocco con zucchero normale
Calories
188 cal
Fat
9 g
Protein
6 g
Carbs
19 g
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MangioQuindiSono

Il Green Smoothie Perfetto

Il green smoothie perfetto!

La ricetta perfetta per un green smoothie che è veramente buono, senza compromessi


Dunque, a me mangiare sano generalmente piace. Nel senso che avocado, burro di mandorle, mango e pesce alla griglia e cavoletti di Bruxelles mi piacciono davvero, e non perchè vanno di moda, sono cibi realmente di cui sono golosa.. Però ecco pollo, albume e yogurt greco li mangio perchè sono versatili, ricchi di proteine e poveri di grassi…  non perchè mi piacciono. Invece cose come la barbabietola e la curcuma proprio non riesco a farmele piacere! Per quanto possano essere veramente ricche di sostanze benefiche per il mio corpo non riesco a passare sopra il fatto che… odio il loro sapore! Questo per dire che nella vita si fanno compromessi, si mangiano cose che magari non ci entusiasmano perchè sappiamo che ci fanno venire una pelle meravigliosa o aiutano il nostro fegato, e a volte invece ci mangiamo i calamari fritti anche se poi ci vengono i bruciori di stomaco perchè ehi i calamari fritti sono deliziosi! 

Il green smoothie perfetto

Ecco, invece questo green smoothie è… perfetto! Nessun compromesso: il top in fatto di micronutrienti e salubrità, con un sapore che io vi giuro, ha sorpreso me per prima! Bilanciato, fresco, dolce ma non eccessivo! Top! Sono sicura che tutte noi prima o poi abbiamo assaggiato un green smoothie attratte dalle mirabolanti promesse di pelle luminosa e energie rinnovate, ma sono altrettanto sicura che metà delle volte abbiamo finito quello smoothie per coscienza (e perchè magari era costato 5 dollari aehm) e non per il sapore. Diciamo che l’abbiamo bevuto nonostante il sapore! Niente a che vedere con questo mio green smoothie, a patto di non esagerare con spinaci e matcha, il sapore vi sorprenderà! 

Potete usare un mix di frutta congelata e fresca in base alla vostra disponibilità, cambierà leggermente la consistenza ma sarà comunque buono, chiaramente più frutta congelata usate più verrà denso! 

PS Questa ricetta è dedicata specialmente a Marianna delle Sisters in Action, che me l’ha chiesta almeno tre volte e io almeno tre volte le ho detto che l’avrei messa per bene sul blog ma continuavo a dimenticarmene (o non trovavo il mango, o l’ananas era andata a male etc etc) 

Il green smoothie perfetto!

Il green smoothie perfetto!

Il Green Smoothie perfetto!
Serves 2
Ingredients
  1. 150 gr di mango congelato o non
  2. 150 gr di ananas congelato o non
  3. 100 gr di banana congelata o non
  4. 25 gr di cocco fresco
  5. una manciata di spinacini freschi
  6. 1 cucchiaio di tè matcha
  7. Eventuale latte vegetale
  8. (polline e chips di cocco per decorare, facoltativi)
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Instructions
  1. Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullate!
  2. Aggiungete eventuale latte vegetale se lo desiderate più liquido
Notes
  1. Il tag veg si riferisce alla versione senza il polline per decorare, chiaramente
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MANGIOquindiSONO

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Uno snack super semplice, crunchy e goloso

Croccante di quinoa e anacardi, arricchito con semini e cioccolato, vegano e senza zuccheri raffinati


Questo croccante di quinoa e anacardi, arricchito di semini vari e goloso cioccolato, non era stato pensato per finire sul blog inizialmente. Un po’ perchè alla fine è una ricetta super basica e semplice, un po’ perchè comunque non ha dei macro particolarmente bilanciati: c’è lo sciroppo d’acero, che pur essendo una fonte di zuccheri “non raffinati” pur sempre zuccheri sono, ci sono tanti grassi (sanissimi! ma pur sempre grassi) e a occhio non molte proteine.  

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

In realtà tutto è nato quando ho visto questo video su Tastemade (cioè su pinterest in realtà!) e non so, la foto diceva: “devi assolutamente provarmi, non puoi non provarmi” e quindi mi sono lasciata ammaliare, pensando che comunque mio marito  (fa ancora moooolto strano scriverlo! mio marito!) reclamava da giorni un dolcino sano ma ricco di carboidrati per supplire alle sue necessità di uomo in palestra, quindi capitava al momento giusto! 

Poi quando gliel’ho fatto assaggiare… mi ha detto che voleva che ne facessi una seconda teglia perché questa infornata se la voleva mangiare tutta lui la sera stessa! Continuava a ripetere, no è troppo buono! Quindi ho pensato, perché privare i miei lettori di un croccante di quinoa e anacardi troppo buono? Giammai. 

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Ho modificato un po’ la ricetta originale, dimezzando e più le dosi di zucchero, e cambiando un po’ la proporzione delle cose, nonchè aggiungendo il cioccolato perché siamo golosi qui! Progetto di farne una versione completamente sugar free utilizzando qualche barbatrucco becero di noi fit foodblogger, se dovesse riuscire farò un aggiornamento nel post, ma voglio ottenerlo uguale uguale quindi può essere che non riesca, perché la cosa uber favolosa del croccante di quinoa e anacardi è che… è moooolto croccante! Proprio come quelli comprati! Non voglio rinunciare alla croccantezza! 

Meditavo anche di farne una versione salata a mo’ di stuzzichino per aperitivi futuri, vedremo! 

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi al cioccolato

Croccante di quinoa e anacardi
Ingredients
  1. 120 gr di quinoa integrale NON cotta
  2. 50 gr di fiocchi d'avena integrali
  3. 65 gr di anacardi
  4. 30 gr di semi di chia
  5. 30 gr di semi di lino
  6. 30 gr di semi di girasole
  7. 85 gr di sciroppo d'acero
  8. 2 cucchiai di burro di cocco
  9. 1 cucchiaio di burro di mandorle
  10. essenza di vaniglia o vaniglia in semi
  11. un pizzico di sale
  12. cioccolato fondente
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Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Lavate abbondantemente la quinoa strofinandola leggermente tra le dita per togliere le saponine, che le conferirebbero un sapore amaro, poi scolatela e asciugatela quanto più possibile.
  3. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate con cura
  4. Distribuite il composto su una teglia coperta di carta da forno fino a ottenere uno strato uniforme e sottile, aiutandovi con una spatola o le mani bagnate
  5. Infornate per 15/20 min controllando spesso
  6. Lasciate riposare in forno per altri 5/10 min
  7. Lasciate raffreddare fuori dal forno completamente
  8. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria o in microonde e fatelo colare sopra
  9. Fate rapprendere in frigorifero e una volta indurito il cioccolato spezzettate il vostro croccante!
Notes
  1. Per ottenere un croccante GF utilizzate fiocchi d'avena certificati oppure fiocchi di grano saraceno
  2. Personalizzate il croccante cambiando semi e frutta secca a vostro piacimento!
  3. Conservare in frigorifero in contenitore a chiusura ermetica
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Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Qualche idea per creare dei parfait ideali per una  colazione  colorata e alternativa


Devo fare outing: adoro le cose a strati.  Lasagne? Io sono in prima fila. Millefoglie e tiramisù? Contate su di me!  Sformati? La mia passione. E i parfait non fanno eccezione. Cosa sono i parfait? Il termine di origine francese indica molto semplicemente un dessert a base di mousse, spuma o semifreddo, insomma un dolce al cucchiaio leggero, da gustare fresco. Così come lo intendo io qui invece (e così come lo intende instagram come hashtag!) i parfait sono delle coppe o bicchieri in cui vengono disposti a strati e a vista dei composti a base di yogurt, frutta, chia, granola e altre delizie dolci da colazione.  

Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!


In questo senso i parfait non richiedono vere e proprie ricette bensì accostamento di sapori e colori diverse, magari anche consistenze, il tutto coronato da un topping interessante che rende la colazione completa. Per questo non ho mai pubblicato ricette al riguardo, ma ho pensato che sarebbe stato interessante lanciare qualche idea, super adattabile e scambiabile! 

Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Cosa possiamo mettere nei nostri parfait? Ecco qualche idea

  • smoothie: di mango, o kiwi o frutti rossi, o anche nanaicecream magari nella bella stagione!
  • frutta intera o a fettine: a scopo decorativo tra gli strati o come topping
  • yogurt: greco o non, di soia, di mandorla, con vaniglia, caffè, cacao o ogni altra aggiunta di cui avete voglia
  • chia pudding: preparati a base di latte (anche veg) lasciati riposare con adeguata dose di semi di chia per ottenere un composto semiliquido. Attenzione! Vanno aromatizzati perchè di per sè la chia sa di… niente!
  • topping vari: polline, frutta secca, nibs di cioccolato, cacao, chips di cocco
  • elementi solidi: come cereali soffiati (amaranto, avena, farro etc) o granola direttamente! 
  • porridge: ai vari gusti fatto precedentemente raffreddare per non rovinare gli altri strati
Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Un ingrediente particolare che ho usato in queste mie due proposte di parfait sono le arctic berries powders. Si tratta di polveri costituite essenzialmente da frutti rossi selvatici provenienti dalla scandinavia essiccati e tritati, li potete acquistare su Arctic Berries Powder, spediscono anche in Italia in maniera efficiente e veloce (tenete conto comunque due settimane perchè l’azienda confeziona in UK) e io ho utilizzato una promo per avere la spedizione gratuita. Consiglio il loro set di prova comprendente i 4 tipi di berries di base.   Sono raw, paleo, gluten free, vegan e dairy free chiaramente; altrettanto chiaramente NON sono biologici perchè sono selvatici dunque impossibili da certificare. Perchè acquistarli? Ovviamente perchè sono bellissime! A parte questo (particolare essenziale) io li ho comprati perchè negli smoothie o nei porridge o pancake mi piace aggiungere frutti rossi, purtroppo attualmente sono fuori stagione e in ogni caso anche in stagione trovare (a un prezzo ragionevole) la versione selvatica è piuttosto difficile, senza contare che il mirtillo rosso è pressochè inesistente in Italia, quindi lo trovo un ottimo modo per avere un “burst” di antiossidanti, colore e sapore, a un ottimo rapporto qualità prezzo

DISCLAIMER: i prodotti descritti sono stati da me acquistati, non ho ricevuto alcun compenso per questo articolo e quanto descritto rappresenta unicamente la mia opinione personale. 

Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Ed ecco le mie proposte di parfait! 

Parfait di porridge alla zucca e tè matcha
Serves 1
Ingredients
  1. 100 gr di mirtilli surgelati
  2. 20/40 gr di fiocchi d'avena integrali
  3. 50/120 gr di zucca già pulita e cotta al vapore
  4. 50/120 ml di latte di mandorla non zuccherato
  5. mix di pumpkin spice
  6. 5/20 gr di whey alla vaniglia o neutre
  7. 50/120 gr di yogurt bianco non zuccherato sky o greco
  8. un cucchiaino di tè matcha
  9. dolcificante a piacere (miele, zucchero, stevia, tic etc)
  10. un cucchiaino di polline
  11. succo di limone
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Primo strato
  1. Oreparate la composta di mirtilli facendo bollire i mirtilli in un cucchiaio di succo di limone e un goccio d'acqua finchè non raggiungono una consistenza simile alla marmellata morbida
Secondo strato
  1. Fate cuocere i fiocchi di avena in un pentolino con acqua a sufficienza da coprirli e un pizzico di sale, mantenete a fuoco medio fino a che l'acqua non si sia completamente assorbita e i fiocchi siano cotti
  2. Frullate la zucca con il latte di mandorle, le spezie e il dolcificante scelto, aggiungete le whey e mescolate per eliminare i grumi
  3. A fine cottura aggiungete la miscela di latte zucca e proteine e proseguite la cottura fino ad avere ottenuto la consistenza desiderata, simil cremosa.
Terzo strato
  1. Mescolate lo yogurt con il tè matcha eventualmente aggiungendo il dolcificante scelto, come d'abitudine
  2. Assemblare
  3. Aggiungete i vari composti in sequenza e completate con una spolverata di polline
Notes
  1. Per rendere il parfait gluten free: sostituite i fiocchi d'avena con fiocchi di grano saraceno o di riso.
  2. Per rendere il parfait vegan o dairy free: sostituite lo yogurt con yogurt di mandorla o di cocco.
  3. Le preoteine nel porridge sono omettibili.
  4. Il latte di mandorla può essere sostituito con latte di mucca, o di nocciola, o di soia o di cocco.
  5. Il mix di pumpking spice è composto in parti variabili da: cannella, chiodi di garofano, zenzero essiccato, noce moscata e pimento.
  6. Come avrete notato le quantità sono "variabili" perchè sta a voi adattarle in base alle vostre esigenze, potete spaziare senza problema tra le quanità indicate e il parfait verrà comunque bene!
  7. I valori nutrizionali sotto si riferiscono a 25 gr di avena, 100 gr di zucca, 70 gr di latte, 10 gr di whey e 70 gr di yogurt 0%.
Calories
267 cal
Fat
4 g
Protein
24 g
Carbs
32 g
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Parfait "viola"
Serves 1
Ingredients
  1. 20/40 gr di fiocchi d'avena
  2. 50/100 ml di latte di mandorla non zuccherato
  3. 5/20 gr di whey alla vaniglia o neutre
  4. 100 ml di latte parzialmente scremato
  5. 10 gr di semi di chia
  6. 1 cucchiaino di Arctic Berries Powder al Mirtillo
  7. 1 cucchiaino di Arctic Berries Powder al Mirtillo rosso
  8. semi di una bacca di vaniglia
  9. 50/100 gr di yogurt bianco greco o skyr
  10. dolcificante a piacere (miele, zucchero, stevia, tic etc)
  11. nocciole tritate
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Primo strato
  1. Fate cuocere i fiocchi di avena in un pentolino con acqua a sufficienza da coprirli e un pizzico di sale, mantenete a fuoco medio fino a che l'acqua non si sia completamente assorbita e i fiocchi siano cotti
  2. Mescolate il latte con le arctic berries al mirtillo, eventuale dolcificante e le whey.
  3. A fine cottura aggiungete la miscela di latte e proteine e proseguite la cottura fino ad avere ottenuto la consistenza desiderata, simil cremosa.
Secondo strato
  1. Mescolate lo yogurt con i semi di un baccello di vaniglia e dolcificate a piacere
Terzo strato (da fare la notte prima)
  1. Mescolate la chia con il latte scremato e le arctic berries al mirtillo rosso, eventuale dolcificante e lasciate riposare per tutta la notte in frigo in un contenitore ermetico
Assemblate
  1. Aggiungete come topping nocciole tritate o chips di cocco
Notes
  1. Le whey sono omettibili
  2. Per rendere vegan il tutto usate latte di mandorle anche per il chia pudding e usare yogurt di cocco al posto di quello normale
  3. Come sempre le quantità sono adattabili alle vostre necessità, i valori nutrizionali sotto si riferiscono a 25 gr di fiocchi d'avena, 100 ml di latte, 10 gr di whey, 70 gr di yogurt
Calories
306 cal
Fat
7 g
Protein
26 g
Carbs
28 g
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Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Un’idea per colazione, il dolce non dolce.

La torta di fichi senza zucchero (o quasi!), con farina di grano saraceno e mandorle!


Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Riguardo la questione della stagionalità io sono sempre molto confusa. Se si guardano le tabelle su internet al riguardo la confusione aumenta notevolmente perchè ognuno ha la sua da dire, e se è vero che le fragole a gennaio sicuramente no, è anche vero che su altri ortaggi la stagionalità è un po’ più controversa. Anche perchè come dico sempre ha senso pretendere che nella pianura padana troviamo a aprile gli stessi ortaggi che sono di stagione in Sicilia? Chiaramente no.  Altra cosa che influisce un sacco sulla stagionalità è l’annata in corso: quest’anno ad esempio al nord ha piovuto moltissimo fino a tardo maggio con conseguente rovinarsi di molti raccolti e slittare in avanti di alcune colture. E li hai voglia a dire che a fine maggio sono di stagione le ciliegie, se il contatino ti dice che non sono pronte, non sono pronte. 

Cioè nella mia testa ho bene in mente che gli asparagi sono in primavera, le angurie in estate e i funghi in autunno. Ma. Perchè c’è sempre un ma, lo sapevate che esistono ortaggi e frutti con due stagionalità, come il cavolfiore, che è tipicamente invernale ma esiste in variante primaverile? Ecco io no.  

Stessa cosa per i fichi. Perchè nella casa in montagna della mia infanzia c’era tra gli altri un albero di fichi e io ricordo distintamente che li mangiavamo in settembre (o forse tardo agosto). Quindi per me banalmente fichi = autunno. Stop, finita li.  E ecco a me i fichi piacciono parecchio, tipo mozzarella di bufala, prosciutto crudo, fico e aceto balsamico? Top antipasto per cene tra amici. Quindi io ci provo sempre, lo cerco sempre anche se magari è un po’ presto, tipo siamo a metà agosto. Immaginate la mia sorpresa quando mi sento rispondere che eh sarebbe un po’ tardi per i fichi! Ma come?? Tardi? Ma se ci sono 40 gradi? Ebbene sì tardi. Perchè, come mi sono fatta spiegare, esistono i fichi ed esistono i fioroni, che sono i frutti dello stesso albero (mi pare di aver capito) ma a stagionalità diversa, i fichi sono più scuri, zuccherini e sciroppati e maturano in autunno, mentre invece i fioroni sono più idratati, meno concentrati diciamo, e maturano in questo periodo, tra fine giugno e inizio luglio.  La natura è saggia e a stagione con clima diverso corrisponde frutto con proprietà sensate in quel senso. 

Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero

Tutto ciò per dirvi che questa magnifica torta di fichi senza zucchero l’ho provata sia con i fichi autunnali sia con i fioroni e viene decisamente meglio con quelli autunnali (perchè appunto più dolci) ma non è male nemmeno con i fichi di adesso, e poi comunque noi ci portiamo avanti con la stagione e la pubblichiamo, che poi ci penso io a ricordarvi la ricetta a tempo debito. 

La cosa uber fantastica dei fichi è che con la loro dolcezza e il loro sapore caramelloso, sono perfetti per dolcificare gli impasti, quindi l’idea di usarli in una torta di fichi senza zucchero, dal profumo classico ma dagli ingredienti “nuovi”, perfetta per la colazione, ce l’avevo già da un po’. L’avevo provata anche quest’autunno, ma non avevo fotografato il processo, ecco perchè so già che viene meglio con i fichi autunnali!

Come vedete le farine scelte sono farine un po’ alternative, non a caso, il grano saraceno da’ quel quid di croccantezza in più, mentre le mandorle con la loro dolcezza contribuisce a creare il sapore di questa torta di fichi senza zucchero. O quasi. Il quasi è d’obbligo per la presenza di quei 35 gr di miele, necessari per far montare adeguatamente le uova. Non sono sicura si possano omettere, magari trovando un adeguato sostituto, se provate fatemi sapere come viene! 

Potete mixare abbastanza le farine che preferite, e tentare varianti diverse, magari omettendo le whey se non le avete, o aumentando la farina di mandorle! 

Fatela provare ai vostri bimbi, secondo me è una torta adattissima alla colazione o alla merenda!


GALLERY

Torta di fichi senza zucchero (quasi)
Serves 9
Ingredienti secchi
  1. 55 gr di farina di grano saraceno
  2. 55 gr di farina d'avena integrale
  3. 75 gr di farina di mandorle
  4. 60 gr di whey alla vaniglia o neutre
  5. 1 pizzico di sale
  6. mezzo cucchiaino di lievito
  7. mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
Ingredienti Umidi
  1. 3 uova
  2. 150 gr di yogurt greco 0%
  3. 150 gr di applesauce
  4. 35 gr di miele
  5. succo e scorza di 1 limone
  6. un cucchiaio di brandy o rum
  7. essenza di vaniglia
  8. 10 fichi
  9. lamelle di mandorle per decorare
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Instructions
  1. Accendere il forno a 180°
  2. Montare le uova con il miele a lungo no ad ottenere un composto arioso e montato, quasi a nastro, spumoso, come per il pan di spagna
  3. Unire gli ingredienti secchi e mescolare
  4. Unire i rimanenti ingredienti umidi e mescolare
  5. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare
  6. Unire le uova montate con delicatezza per non smontale
  7. Aggiungere i fichi tagliati a pezzi lasciandone qualcuno per la copertura
  8. Versate l'impasto in una tortiera con carta da forno, decorate con fichi a fette e mandorle a lamelle
  9. Infornate per 35/40 min
  10. Lasciate raffreddare e gustate!
Notes
  1. Se usate farina di mandorle GF può essere considerato un dolce gluten free
  2. Viene sia con i fioroni estivi che con i fichi autunnali, ma con questi ultimi viene meglio Potete omettere le whey e sostituirle con un mix delle altre farine
  3. Il miele non può essere omesso perchè serve a far montare adeguatamente le uova
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MANGIO.quindi.SONO
 

Biscotti Natalizi

Biscotti Natalizi: clean Vs cheat

Auguri di Buone Feste con un regalino: biscotti natalizi, versione doppia!

Biscotti Natalizi Cheat

Biscotti Natalizi Cheat

Non c’è niente da fare: per me il Natale è racchiuso nell’odore del panpepato e dei biscottini natalizi che cuociono in forno! Non so da cosa mi derivi questa tradizione personale, è sicuramente legata al fatto che quand’ero piccolina (e meno piccolina!) con mia madre andavamo a una festa di Natale in cui la maggiore attrazione (cioè maggiore per me) era decorare la propria casetta di pan di zenzero con glassa e dolcetti. Per me il Natale è sempre stato questo: biscotti natalizi. 

Biscotti Natalizi Clean

Biscotti Natalizi Clean

Negli anni in cui ho avuto tempo e occasione ne ho sempre preparati un po’ da distribuire a amici e parenti come presente, confezionati in un bel sacchettino con nastro e biglietto, e, diciamocelo, i biscotti sono sempre un regalo apprezzato da tutti! 

Era già dall’anno scorso che meditavo di provare a fare una versione sana e leggera dei classici biscotti natalizi, ma qualche vago tentativo non era andato a buon fine e avevo lasciato perdere. Quest’anno invece sono riuscita a perfezionare una ricetta molto carina, senza burro, con pochi grassi e zuccheri e tante belle spezie, una ricetta insomma che possa far felice chi tiene alla linea al pancreas e magari ha già la dispensa piena di pandori e torroni.  Ma intendiamoci: a Natale non è necessario stare sempre sempre a regola, qualche peccato di gola è assolutamente concesso, anzi va incentivato! Quindi accanto alla versione clean ecco la versione cheat con… tutto quello che non c’era nell’altra! Quindi CON: zucchero, burro (quindi latticini), farina bianca normale (quindi glutine) etc! 

A voi scegliere quale versione preparare e regalare!

Biscotti Natalizi Clean

Biscotti Natalizi Clean

La versione “clean” è vaghissimamente ispirata a questi biscotti, ed è stata realizzata per un Calendario dell’Avvento fotografico a cui ho partecipato, ideato e realizzato dai fantastici admin di Workout Group, un gruppo su facebook dedicato al fitness (a casa come in palestra, in tutte le sue forme) a cui vi invito fortemente a iscrivervi se vi interessa il tema! (lo trovate qui). E’ anche un’idea molto molto carina da regalare “in barattolo” come preparato, con il bigliettino con le istruzioni: regali belli e buoni in pieno stile Mangio Quindi Sono! 

Biscotti Natalizi Cheat

Biscotti Natalizi Cheat

La versione “cheat” invece è praticamente la traduzione in italiano (con ben poche modifiche) di questa ricetta, se non consocete Ambitious Kitchen vi consiglio di rimediare immediatamente, perchè è uno dei miei blog di cucina preferiti in assoluto. 

Biscotti Natalizi versione clean

(senza latticini, senza glutine, low sugar)

Biscotti di Pan Pepato "fit"
Serves 35
Ingredients
  1. 75 gr farina di mandorle
  2. 110 gr farina di grano saraceno
  3. 20 gr fecola di patate
  4. 35 gr grano saraceno in chicchi
  5. 1 uovo
  6. 3 datteri di medjoul
  7. 30 gr di zucchero muscobado
  8. 40 gr di burro di cocco (o ghee, o burro normale)
  9. Spezie a piacimento: cannella, chiodi di garofano, zenzero (anche fresco), noce moscata Pizzico di sale
  10. Essenza di vaniglia o vaniglia in semi
  11. Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  12. 1 cucchiaino di cacao amaro
  13. NB questa versione è volutamente poco dolce, dipendevolmente dal vostro sweet tooth potreste voler aumentare la quantità di zucchero.
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Instructions
  1. Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate no ad ottenere un impasto a palla, con qualche eventuale pausa per non surriscaldare il motore.
  2. Compattate la palla di impasto e fatela riposare in frigo coperta dalla pellicola per 30 minuti o comunque no a che non si indurisca e risulti lavorabile
  3. Accendete il forno a 180°
  4. Stendete l’impasto tra due fogli di carta da forno leggermente cosparsi di fecola di patate per evitare che si attacchi
  5. Ritagliate i vostri biscotti con degli stampini e disponeteli distanziati su una teglia ricoperta da carta da forno
  6. Infornate per 10 minuti
  7. Lasciate raffreddare completamente
Per Il Barattolo Da Regalare
  1. Inserite tutti gli ingredienti tranne uovo e burro di cocco in un barattolo a strati.
  2. Aggiungete un cartellino con la ricetta, confezionate e avvisate che per via della presenza dei datteri il barattolo deve essere consumato a
  3. breve.
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Biscotti Natalizi versione cheat

(con uova, zucchero, burro, latticini, farina bianca, glutine)

Biscotti Speziati Al Cioccolato Bianco E Pistacchio
Serves 25
Ingredients
  1. 280 gr di farina bianca normale 100 gr di burro
  2. 130 gr di zucchero muscobado 70 gr di melassa
  3. 1 uovo
  4. 1/2 cucchiaino di all spice (spezie miste) 1 cucchiaino di cannella
  5. 1 cucchiaino di zenzero
  6. 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  7. un pizzico di sale
  8. Mezzo baccello di vaniglia
Per Glassare
  1. cioccolato bianco
  2. 1 cucchiaino di burro di cocco pistacchi tostati e salati
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Instructions
  1. Unite tutti gli ingredienti secchi in una ciotola (farina, bicarbonato, sale, spezie tranne la vaniglia)
  2. Fate fondere il burro a fuoco medio no a ottenere una sfumatura brunastra e no a sentire odore come di nocciola (otterrete in pratica il
  3. burro noisette)
  4. Lasciate riposare il burro per 5/10 minuti
  5. Unite lo zucchero e sbattete con una frusta elettrica per qualche minuto
  6. Aggiungete, sempre sbattendo, l'uovo, la vaniglia e la melassa.
  7. Unite gli ingredienti secchi e mescolate accuratamente no a ottenere una palla
  8. Lasciate riposare in frigo l'impasto coperto di pellicola per una mezzoretta
  9. Accendete il forno a 180°
  10. Prelevate con le mani una piccola quantità di impasto (20/25 gr) e formate una pallina, disponete poi le palline su una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanziate
  11. Sciacciate leggermente le palline con il fondo di un bicchiere o con le mani
  12. Infornate peer 10/12 minuti massimo
  13. Sfornate i biscotti e lasciate raffreddare
  14. Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria con l'olio di cocco, e tritate i pistacchi per averli pronti
  15. Immergete la parte superiore del biscotto nel cioccolato bianco, tenendolo capovolto verso il basso e ruotandolo su se stesso per far cadere l'eccesso
  16. Cospargete di pistacchi tritati e lasciate rapprendere in frigo
  17. Gustate magari con un tè alla cannella
Notes
  1. La melassa e lo zucchero muscobado li trovate nei negozi biologici spesso, la melassa può essere sostituita con un buon miele di castagno ma non è assolutamente la stessa cosa.
  2. L'all spice è formato da chiodi di garofano, cannella, noce moscata, pepe nero e zenzero di solito, potete sostituirlo con poca polvere di chiodi di garofano
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Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Un classico dolce americano in versione alleggerita

Cheesecake light alle pesche con una crosta super sana e un ripieno leggero


 

Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Devo dire che il cheesecake (o la cheesecake a seconda della versione dei fatti) non è il mio dolce preferito. In realtà io adoro il gelato e i dolci al cucchiaio, ma il gusto acido e salatino nei dolci non mi ispira granchè (a parte il caramello salato aehm, ma è tutta un’altra storia); ho assaggiato la versione pseudo originale una volta, o almeno la spacciavano per tale ma onestamente non mi pareva che il gusto giustificasse le calorie ingerite.  Però cavoli, un dolce fatto di una crema soffice, fresca, abbinata alla frutta… in versione sana? Sicuramente si può fare! Challenge accepted: cheesecake light is coming! 

L’ho preparato per la prima volta l’anno scorso da offrire a una cena estiva ad alcuni amici, in versione solo pseudo sana perchè la base era fatta con i grancereale e burro (no, i digestive non figurano come ingredienti possibili per me, nemmeno quando cucino un pasto cheat). Ero un po’ perplessa sulla riuscita,  ma alla fine è venuto meraviglioso, io l’ho solo assaggiato perchè non prevedevo di mangiare dolci quella sera e devo dire che il risultato è stato sorprendente. Pure il mio compango, che detesta a morte i formaggi e la parola cheese accanto a cake la bannerebbe, ha apprezzato la forchettata offerta tanto da rimpiangere di non poterne mangiare di più.

Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Gli avevo quindi promesso una versione completamente sana del cheesecake light alle pesche che però ha dovuto aspettare fino ad oggi.  Devo dire che globalmente questa è una ricetta molto facile e che, cosa piuttosto rara, mi piace più nella versione light e sana che nell’originale!

E’ una ricetta molto facile e soprattutto molto basica, potete sicuramente personalizzare la farcia o cambiare topping con altra frutta! 

Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Riguardo al fatto che si tratti di una “cheesecake light” bisogna fare delle precisazioni: l’alleggerimento consta soprattutto nella scelta degli ingredienti del ripieno, dove panna e cream cheese vengono sostituiti da yogurt greco e ricotta, mentre la crosta fatta di mandorle, avena, datteri e  burro di cocco, acquista senza ombra di dubbio salubrità  (burro e digestive sono una combinazione micidiale di zuccheri, grassi di pessima qualità e farina bianca) ma non permette di tagliare eccessivamente le calorie. Dunque prendetela per quello che è questa cheesecake light, una versione alleggerita di un dolce molto pesante e (insospettabilmente) calorico, ma pur sempre un dolce del quale dunque non abusare per quantità e frequenza.

A titolo puramente informativo e approssimando molto ho calcolato che una porzione di questa cheesecake si aggira sulle 250/280kcal, mentre una fetta di uguali porzioni di una cheesecake  normale sulle 350/400 kcal, mica male no? 

Se invece volete una ricetta ancora più fit, più proteica, più leggera, e con lo xilitolo al posto del miele vi consiglio questa ricetta di lefitchef


GALLERY

Cheesecake light alle pesche
Per La Crosta
  1. 120 gr di occhi d'avena
  2. 70 gr di mandorle
  3. 5 datteri di medjoul
  4. 55 ml di olio di cocco
  5. 2 cucchiaini di semi di chia
Per La Farcia
  1. 400 gr di ricotta vaccina di qualità
  2. 400 gr di yogurt greco
  3. 80 ml di sciroppo d'acero o miele
  4. 4 uova
  5. un baccello di vaniglia
  6. due cucchiaini di fecola di patate scorza di limone
Per Il Topping
  1. 10 gr di gelatina in fogli
  2. 5 pesche gialle mature succo di limone
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Instructions
  1. Per La Crosta
  2. Accendete il forno a 180°
  3. Frullate insieme il occhi d'avena, le mandorle, i datteri di medjoul denocciolati e l'olio di cocco, no ad ottenere un impasto granuloso
  4. Compattate il composto sul fondo di una teglia da torte con cerniera con il fondo foderato di carta da forno e pressatelo bene con il dorso di un cucchiaio
  5. Lasciate indurire in frigo per 30 min
  6. Infornate per 15 minuti poi lasciate raffreddare
Per La Farcia
  1. Accendete il forno a 160°
  2. Montate le uova con una frusta elettrica, aggiungendo man mano il miele a lo no a che non saranno spumose (tenete conto che non
  3. otterrete mai la stessa consistenza con il miele al posto dello zucchero!)
  4. A parte mescolate bene la ricotta con lo yogurt greco, la vaniglia e la scorza di limone
  5. Unite i due composti e montate con una frusta o una planetaria no ad ottenere un composto leggero e uniforme
  6. Aggiungete poi la fecola setacciate e mescolate
  7. Versate la farcia sopra la base e infornate per 45 min
  8. Aumentate a 180° per 5/10 minuti per brunire la super cie
  9. Spegnete e lasciate riposare nel forno chiuso per 40 minuti
  10. Sfornate il cheesecake e lasciatelo rafrfeddare completamente, poi mettete in frigo per almeno 5 ore
Per Il Topping
  1. Frullate 4 pesche, aggiungete qualche goccia di succo di limone passate al setaccio la salsa ottenuta, misuratene 500 ml e metteteli sul fuoco
  2. Portate a bollore e lasciate sobbollire per qualche minuto no a far sprigionare odore di pesca caramellata
  3. Nel frattempo ammollate in acqua fredda la gelatina (per le proporzioni seguite comunque le istruzioni sul retro della vostra gelatina), stemperatela in poca salsa di pesche e poi unitela al resto
  4. Lasciate raffreddare leggermente e poi versate il topping sul cheesecake
  5. Lasciate solidi care per una ventina di minuti poi decorate con qualche fettina di pesche e tenete in frigo per almeno 3 ore prima di servire
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Sorbetto al cocco e ciliegie

Sorbetto al cocco e ciliegie [vegan]

Guida pratica per sopravvivere d’estate: il Gelato (pt3)

Sorbetto al cocco e ciliegie, 50% sorbetto 50% gelato variegato, 100% libidinoso


Sorbetto al cocco e ciliegie

Sorbetto al cocco e ciliegie

In pratica mi piace vincere facile: sorbetto. Ciliegie. Cocco. Amen. 

Pensavate che mi fossi dimenticata della guida pratica per sopravvivere d’estate vero? E invece no! Oggi parliamo della frutta estiva che, diciamocelo, è praticamente l’unica che sia degna di nota. Cioè intendiamoci, mangio pere, mele, kiwi e arance, ma davvero, c’è qualcuno che pensa che la gioia di una bacinella piena di ciliegie mature e rosse, succose pesche bianche e dolci albicocche sia anche solo lontanamente paragonabile a una mela? Parliamone. 

Tra tutti i frutti le ciliegie sono in assoluto le mia preferite (oddio forse a parimerito con mirtilli e altri frutti di bosco, temo) dunque raramente faccio dolci o ricette con le ciliegie perché la loro stagione è così breve (e il prezzo non indifferente) che quando ne compro mezzo chilo o un chilo ce lo facciamo fuori nel giro di un lasso di tempo estremamente esiguo – penso anzi si possa legittimamente parlare di minuti non a caso si dice che una tira l’altra! 

Però questa ricetta era in cantiere dall’anno scorso, solo che prima non avevo il latte di cocco, poi le ciliegie erano finite, insomma è passata la stagione in un lampo! Stavolta dunque mi sono imposta e ho messo un veto sul pacchettino di ciliegie: NON MANGIARE! E sorbetto al cocco e ciliegie è stato!

Sorbetto al cocco e ciliegie

Sorbetto al cocco e ciliegie

Per quanto riguarda la reperibilità del latte di cocco, lo trovate nei negozi etnici, in quelli bio tipo NaturaSì ma ormai anche nei supermercati più forniti nel reparto etnico. Ce ne sono diverse varianti, light, non light, per dolci, per cucina salata…  E tra l’altro sto ancora cercando di capire la differenza tra “coconut milk” e “coconut cream” avendo più o meno inteso che la cream è la parte solida che galleggia, più densa e grassa, e il milk è la parte acquosa sottostante. Ma non sono convinta. Non sono nemmeno sicura della differenza tra le varie possibilità in vendita, in alcuni barattoli, una volta aperti, non si crea questa differenza di strati, non sono sicura del perché. In ogni caso sceglietela così: non light, senza sale, senza zucchero, senza TROPPE schifezze dentro (vedi oltre), tipo questa per capirci o questa.

Riguardo le schifezze, se la trovate con gomma di guar e/o xantano, sappiate che non sono “schifezze” ma stabilizzanti e addensanti, totalmente innocui e anzi utili allo scopo! Aiuteranno il vostro sorbetto al cocco e ciliegie nella consistenza quindi vanno benissimo! Se invece il vostro latte di cocco ne è privo (cioè è solo cocco + acqua) potete decidere se aggiungerne voi o meno.

Dal momento che il latte di cocco è molto ricco in grassi, anche questo NON è un sorbetto ipocalorico,  è però vegano e low sugar oltre che gluten free (se trovate un latte di cocco certificato GF), adatto a intolleranti a uova e latticini! Su internet sono tantissime le ricette vegan e raw di gelato con il latte di cocco, ma ero sempre stata inibita dalla quantità di grassi, diciamo non irrilevante, che fanno salire ovviamente di pari passo la densità energetica della preparazione. Per questo ho pensato di provare a usare metà latte di cocco e metà latte di riso al cocco, per mantenere il sapore, “diluendo” un po’ i grassi. La scelta è caduta sul latte di riso in virtù della sua consistenza leggermente amidacea (passatemi il termine) che speravo aiutasse la texture del sorbetto. 

ATTENZIONE: l’ho chiamato sorbetto perchè non viene cremoso, c’è troppa acqua e troppi pochi grassi e zuccheri perchè possa essere cremoso! Per questo va consumato subito dopo un breve riposo in freezer (oppure rifrullato successivamente, perdendo però la variegatura). Se lo preferite cremoso dovrete usare magari tre lattine di latte di cocco, di cui preleverete solo la parte solida, senza latte di riso al cocco. Chiaramente i macro si adegueranno di conseguenza. 

Curiosi di vedere Il Gelato pt1 e pt2? Li trovate rispettivamente qui e qui


GALLERY

 

Sorbetto Al Cocco E Ciliegie
Serves 3
Ingredients
  1. 1 lattina di latte di cocco al naturale (non light) 250 ml di latte di riso al cocco
  2. 40 gr di cocco rapè
  3. 2 cucchiai di sciroppo d'acero
  4. mezzo chilo di ciliegie mature succo di lime
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Instructions
  1. Denocciolate le ciliegie, congelatene un terzo e mettete le rimanenti in un pentolino insieme a qualche goccia di succo di limone e un paio di cucchiai d'acqua.
  2. Portate a bollore e continuate a media cottura per qualche minuto no a ottenere una sorta di sciroppo, spegnete e lasciate raffreddare.
  3. Mescolate il latte di cocco con il latte di riso e lo sciroppo d'acero
  4. Versate la miscela di cocco in una gelatiera e azionatela per 25 minuti circa
  5. Tostate in padella antiaderente il cocco rapè per qualche minuto
  6. Quando si è quasi solidi cato il sorpetto aggiungete le ciliegie congelate e il cocco rapè lasciandone qualche cucchiaio da parte.
  7. Foderate uno stampo da plumcake con carta da forno e versatevi metà della miscela congelata
  8. Versate qualche cucchiaio di composta di ciliegie, e utilizzando un coltello create qualche ghirigoro per marmorizzare il sorbetto
  9. Versate il rimanente sorbetto e nite con altra composta
  10. Mettete in freezer per un'ora scarsa
  11. Utilizzando l'apposito attrezzo prelevate qualche pallina di sorbetto e servite con cocco rapè come decorazione
Notes
  1. Il sorbetto è appunto un sorbetto, quindi si congela senza rimanere cremoso se lasciato in freezer, se lo preferite in versione cremosa usate solo la parte solida di tre lattine di latte di cocco al posto di una intera e il latte di riso.
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