Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Qualche idea per creare dei parfait ideali per una  colazione  colorata e alternativa


Devo fare outing: adoro le cose a strati.  Lasagne? Io sono in prima fila. Millefoglie e tiramisù? Contate su di me!  Sformati? La mia passione. E i parfait non fanno eccezione. Cosa sono i parfait? Il termine di origine francese indica molto semplicemente un dessert a base di mousse, spuma o semifreddo, insomma un dolce al cucchiaio leggero, da gustare fresco. Così come lo intendo io qui invece (e così come lo intende instagram come hashtag!) i parfait sono delle coppe o bicchieri in cui vengono disposti a strati e a vista dei composti a base di yogurt, frutta, chia, granola e altre delizie dolci da colazione.  

Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!


In questo senso i parfait non richiedono vere e proprie ricette bensì accostamento di sapori e colori diverse, magari anche consistenze, il tutto coronato da un topping interessante che rende la colazione completa. Per questo non ho mai pubblicato ricette al riguardo, ma ho pensato che sarebbe stato interessante lanciare qualche idea, super adattabile e scambiabile! 

Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Cosa possiamo mettere nei nostri parfait? Ecco qualche idea

  • smoothie: di mango, o kiwi o frutti rossi, o anche nanaicecream magari nella bella stagione!
  • frutta intera o a fettine: a scopo decorativo tra gli strati o come topping
  • yogurt: greco o non, di soia, di mandorla, con vaniglia, caffè, cacao o ogni altra aggiunta di cui avete voglia
  • chia pudding: preparati a base di latte (anche veg) lasciati riposare con adeguata dose di semi di chia per ottenere un composto semiliquido. Attenzione! Vanno aromatizzati perchè di per sè la chia sa di… niente!
  • topping vari: polline, frutta secca, nibs di cioccolato, cacao, chips di cocco
  • elementi solidi: come cereali soffiati (amaranto, avena, farro etc) o granola direttamente! 
  • porridge: ai vari gusti fatto precedentemente raffreddare per non rovinare gli altri strati
Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Un ingrediente particolare che ho usato in queste mie due proposte di parfait sono le arctic berries powders. Si tratta di polveri costituite essenzialmente da frutti rossi selvatici provenienti dalla scandinavia essiccati e tritati, li potete acquistare su Arctic Berries Powder, spediscono anche in Italia in maniera efficiente e veloce (tenete conto comunque due settimane perchè l’azienda confeziona in UK) e io ho utilizzato una promo per avere la spedizione gratuita. Consiglio il loro set di prova comprendente i 4 tipi di berries di base.   Sono raw, paleo, gluten free, vegan e dairy free chiaramente; altrettanto chiaramente NON sono biologici perchè sono selvatici dunque impossibili da certificare. Perchè acquistarli? Ovviamente perchè sono bellissime! A parte questo (particolare essenziale) io li ho comprati perchè negli smoothie o nei porridge o pancake mi piace aggiungere frutti rossi, purtroppo attualmente sono fuori stagione e in ogni caso anche in stagione trovare (a un prezzo ragionevole) la versione selvatica è piuttosto difficile, senza contare che il mirtillo rosso è pressochè inesistente in Italia, quindi lo trovo un ottimo modo per avere un “burst” di antiossidanti, colore e sapore, a un ottimo rapporto qualità prezzo

DISCLAIMER: i prodotti descritti sono stati da me acquistati, non ho ricevuto alcun compenso per questo articolo e quanto descritto rappresenta unicamente la mia opinione personale. 

Due idee per parfait a colazione!

Due idee per parfait a colazione!

Ed ecco le mie proposte di parfait! 

Parfait di porridge alla zucca e tè matcha
Serves 1
Ingredients
  1. 100 gr di mirtilli surgelati
  2. 20/40 gr di fiocchi d'avena integrali
  3. 50/120 gr di zucca già pulita e cotta al vapore
  4. 50/120 ml di latte di mandorla non zuccherato
  5. mix di pumpkin spice
  6. 5/20 gr di whey alla vaniglia o neutre
  7. 50/120 gr di yogurt bianco non zuccherato sky o greco
  8. un cucchiaino di tè matcha
  9. dolcificante a piacere (miele, zucchero, stevia, tic etc)
  10. un cucchiaino di polline
  11. succo di limone
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Primo strato
  1. Oreparate la composta di mirtilli facendo bollire i mirtilli in un cucchiaio di succo di limone e un goccio d'acqua finchè non raggiungono una consistenza simile alla marmellata morbida
Secondo strato
  1. Fate cuocere i fiocchi di avena in un pentolino con acqua a sufficienza da coprirli e un pizzico di sale, mantenete a fuoco medio fino a che l'acqua non si sia completamente assorbita e i fiocchi siano cotti
  2. Frullate la zucca con il latte di mandorle, le spezie e il dolcificante scelto, aggiungete le whey e mescolate per eliminare i grumi
  3. A fine cottura aggiungete la miscela di latte zucca e proteine e proseguite la cottura fino ad avere ottenuto la consistenza desiderata, simil cremosa.
Terzo strato
  1. Mescolate lo yogurt con il tè matcha eventualmente aggiungendo il dolcificante scelto, come d'abitudine
  2. Assemblare
  3. Aggiungete i vari composti in sequenza e completate con una spolverata di polline
Notes
  1. Per rendere il parfait gluten free: sostituite i fiocchi d'avena con fiocchi di grano saraceno o di riso.
  2. Per rendere il parfait vegan o dairy free: sostituite lo yogurt con yogurt di mandorla o di cocco.
  3. Le preoteine nel porridge sono omettibili.
  4. Il latte di mandorla può essere sostituito con latte di mucca, o di nocciola, o di soia o di cocco.
  5. Il mix di pumpking spice è composto in parti variabili da: cannella, chiodi di garofano, zenzero essiccato, noce moscata e pimento.
  6. Come avrete notato le quantità sono "variabili" perchè sta a voi adattarle in base alle vostre esigenze, potete spaziare senza problema tra le quanità indicate e il parfait verrà comunque bene!
  7. I valori nutrizionali sotto si riferiscono a 25 gr di avena, 100 gr di zucca, 70 gr di latte, 10 gr di whey e 70 gr di yogurt 0%.
Calories
267 cal
Fat
4 g
Protein
24 g
Carbs
32 g
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/
cdscdsc

Parfait "viola"
Serves 1
Ingredients
  1. 20/40 gr di fiocchi d'avena
  2. 50/100 ml di latte di mandorla non zuccherato
  3. 5/20 gr di whey alla vaniglia o neutre
  4. 100 ml di latte parzialmente scremato
  5. 10 gr di semi di chia
  6. 1 cucchiaino di Arctic Berries Powder al Mirtillo
  7. 1 cucchiaino di Arctic Berries Powder al Mirtillo rosso
  8. semi di una bacca di vaniglia
  9. 50/100 gr di yogurt bianco greco o skyr
  10. dolcificante a piacere (miele, zucchero, stevia, tic etc)
  11. nocciole tritate
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Primo strato
  1. Fate cuocere i fiocchi di avena in un pentolino con acqua a sufficienza da coprirli e un pizzico di sale, mantenete a fuoco medio fino a che l'acqua non si sia completamente assorbita e i fiocchi siano cotti
  2. Mescolate il latte con le arctic berries al mirtillo, eventuale dolcificante e le whey.
  3. A fine cottura aggiungete la miscela di latte e proteine e proseguite la cottura fino ad avere ottenuto la consistenza desiderata, simil cremosa.
Secondo strato
  1. Mescolate lo yogurt con i semi di un baccello di vaniglia e dolcificate a piacere
Terzo strato (da fare la notte prima)
  1. Mescolate la chia con il latte scremato e le arctic berries al mirtillo rosso, eventuale dolcificante e lasciate riposare per tutta la notte in frigo in un contenitore ermetico
Assemblate
  1. Aggiungete come topping nocciole tritate o chips di cocco
Notes
  1. Le whey sono omettibili
  2. Per rendere vegan il tutto usate latte di mandorle anche per il chia pudding e usare yogurt di cocco al posto di quello normale
  3. Come sempre le quantità sono adattabili alle vostre necessità, i valori nutrizionali sotto si riferiscono a 25 gr di fiocchi d'avena, 100 ml di latte, 10 gr di whey, 70 gr di yogurt
Calories
306 cal
Fat
7 g
Protein
26 g
Carbs
28 g
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/
 Volete altre idee? Cercate l’hashtag su instagram e vi si aprirà un mondo!

MANGIO.quindi.SONO

Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Un’idea per colazione, il dolce non dolce.

La torta di fichi senza zucchero (o quasi!), con farina di grano saraceno e mandorle!


Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Riguardo la questione della stagionalità io sono sempre molto confusa. Se si guardano le tabelle su internet al riguardo la confusione aumenta notevolmente perchè ognuno ha la sua da dire, e se è vero che le fragole a gennaio sicuramente no, è anche vero che su altri ortaggi la stagionalità è un po’ più controversa. Anche perchè come dico sempre ha senso pretendere che nella pianura padana troviamo a aprile gli stessi ortaggi che sono di stagione in Sicilia? Chiaramente no.  Altra cosa che influisce un sacco sulla stagionalità è l’annata in corso: quest’anno ad esempio al nord ha piovuto moltissimo fino a tardo maggio con conseguente rovinarsi di molti raccolti e slittare in avanti di alcune colture. E li hai voglia a dire che a fine maggio sono di stagione le ciliegie, se il contatino ti dice che non sono pronte, non sono pronte. 

Cioè nella mia testa ho bene in mente che gli asparagi sono in primavera, le angurie in estate e i funghi in autunno. Ma. Perchè c’è sempre un ma, lo sapevate che esistono ortaggi e frutti con due stagionalità, come il cavolfiore, che è tipicamente invernale ma esiste in variante primaverile? Ecco io no.  

Stessa cosa per i fichi. Perchè nella casa in montagna della mia infanzia c’era tra gli altri un albero di fichi e io ricordo distintamente che li mangiavamo in settembre (o forse tardo agosto). Quindi per me banalmente fichi = autunno. Stop, finita li.  E ecco a me i fichi piacciono parecchio, tipo mozzarella di bufala, prosciutto crudo, fico e aceto balsamico? Top antipasto per cene tra amici. Quindi io ci provo sempre, lo cerco sempre anche se magari è un po’ presto, tipo siamo a metà agosto. Immaginate la mia sorpresa quando mi sento rispondere che eh sarebbe un po’ tardi per i fichi! Ma come?? Tardi? Ma se ci sono 40 gradi? Ebbene sì tardi. Perchè, come mi sono fatta spiegare, esistono i fichi ed esistono i fioroni, che sono i frutti dello stesso albero (mi pare di aver capito) ma a stagionalità diversa, i fichi sono più scuri, zuccherini e sciroppati e maturano in autunno, mentre invece i fioroni sono più idratati, meno concentrati diciamo, e maturano in questo periodo, tra fine giugno e inizio luglio.  La natura è saggia e a stagione con clima diverso corrisponde frutto con proprietà sensate in quel senso. 

Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero

Tutto ciò per dirvi che questa magnifica torta di fichi senza zucchero l’ho provata sia con i fichi autunnali sia con i fioroni e viene decisamente meglio con quelli autunnali (perchè appunto più dolci) ma non è male nemmeno con i fichi di adesso, e poi comunque noi ci portiamo avanti con la stagione e la pubblichiamo, che poi ci penso io a ricordarvi la ricetta a tempo debito. 

La cosa uber fantastica dei fichi è che con la loro dolcezza e il loro sapore caramelloso, sono perfetti per dolcificare gli impasti, quindi l’idea di usarli in una torta di fichi senza zucchero, dal profumo classico ma dagli ingredienti “nuovi”, perfetta per la colazione, ce l’avevo già da un po’. L’avevo provata anche quest’autunno, ma non avevo fotografato il processo, ecco perchè so già che viene meglio con i fichi autunnali!

Come vedete le farine scelte sono farine un po’ alternative, non a caso, il grano saraceno da’ quel quid di croccantezza in più, mentre le mandorle con la loro dolcezza contribuisce a creare il sapore di questa torta di fichi senza zucchero. O quasi. Il quasi è d’obbligo per la presenza di quei 35 gr di miele, necessari per far montare adeguatamente le uova. Non sono sicura si possano omettere, magari trovando un adeguato sostituto, se provate fatemi sapere come viene! 

Potete mixare abbastanza le farine che preferite, e tentare varianti diverse, magari omettendo le whey se non le avete, o aumentando la farina di mandorle! 

Fatela provare ai vostri bimbi, secondo me è una torta adattissima alla colazione o alla merenda!


GALLERY

Torta di fichi senza zucchero (quasi)
Serves 9
Ingredienti secchi
  1. 55 gr di farina di grano saraceno
  2. 55 gr di farina d'avena integrale
  3. 75 gr di farina di mandorle
  4. 60 gr di whey alla vaniglia o neutre
  5. 1 pizzico di sale
  6. mezzo cucchiaino di lievito
  7. mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
Ingredienti Umidi
  1. 3 uova
  2. 150 gr di yogurt greco 0%
  3. 150 gr di applesauce
  4. 35 gr di miele
  5. succo e scorza di 1 limone
  6. un cucchiaio di brandy o rum
  7. essenza di vaniglia
  8. 10 fichi
  9. lamelle di mandorle per decorare
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Accendere il forno a 180°
  2. Montare le uova con il miele a lungo no ad ottenere un composto arioso e montato, quasi a nastro, spumoso, come per il pan di spagna
  3. Unire gli ingredienti secchi e mescolare
  4. Unire i rimanenti ingredienti umidi e mescolare
  5. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare
  6. Unire le uova montate con delicatezza per non smontale
  7. Aggiungere i fichi tagliati a pezzi lasciandone qualcuno per la copertura
  8. Versate l'impasto in una tortiera con carta da forno, decorate con fichi a fette e mandorle a lamelle
  9. Infornate per 35/40 min
  10. Lasciate raffreddare e gustate!
Notes
  1. Se usate farina di mandorle GF può essere considerato un dolce gluten free
  2. Viene sia con i fioroni estivi che con i fichi autunnali, ma con questi ultimi viene meglio Potete omettere le whey e sostituirle con un mix delle altre farine
  3. Il miele non può essere omesso perchè serve a far montare adeguatamente le uova
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

MANGIO.quindi.SONO
 

Biscotti Natalizi

Biscotti Natalizi: clean Vs cheat

Auguri di Buone Feste con un regalino: biscotti natalizi, versione doppia!

Biscotti Natalizi Cheat

Biscotti Natalizi Cheat

Non c’è niente da fare: per me il Natale è racchiuso nell’odore del panpepato e dei biscottini natalizi che cuociono in forno! Non so da cosa mi derivi questa tradizione personale, è sicuramente legata al fatto che quand’ero piccolina (e meno piccolina!) con mia madre andavamo a una festa di Natale in cui la maggiore attrazione (cioè maggiore per me) era decorare la propria casetta di pan di zenzero con glassa e dolcetti. Per me il Natale è sempre stato questo: biscotti natalizi. 

Biscotti Natalizi Clean

Biscotti Natalizi Clean

Negli anni in cui ho avuto tempo e occasione ne ho sempre preparati un po’ da distribuire a amici e parenti come presente, confezionati in un bel sacchettino con nastro e biglietto, e, diciamocelo, i biscotti sono sempre un regalo apprezzato da tutti! 

Era già dall’anno scorso che meditavo di provare a fare una versione sana e leggera dei classici biscotti natalizi, ma qualche vago tentativo non era andato a buon fine e avevo lasciato perdere. Quest’anno invece sono riuscita a perfezionare una ricetta molto carina, senza burro, con pochi grassi e zuccheri e tante belle spezie, una ricetta insomma che possa far felice chi tiene alla linea al pancreas e magari ha già la dispensa piena di pandori e torroni.  Ma intendiamoci: a Natale non è necessario stare sempre sempre a regola, qualche peccato di gola è assolutamente concesso, anzi va incentivato! Quindi accanto alla versione clean ecco la versione cheat con… tutto quello che non c’era nell’altra! Quindi CON: zucchero, burro (quindi latticini), farina bianca normale (quindi glutine) etc! 

A voi scegliere quale versione preparare e regalare!

Biscotti Natalizi Clean

Biscotti Natalizi Clean

La versione “clean” è vaghissimamente ispirata a questi biscotti, ed è stata realizzata per un Calendario dell’Avvento fotografico a cui ho partecipato, ideato e realizzato dai fantastici admin di Workout Group, un gruppo su facebook dedicato al fitness (a casa come in palestra, in tutte le sue forme) a cui vi invito fortemente a iscrivervi se vi interessa il tema! (lo trovate qui). E’ anche un’idea molto molto carina da regalare “in barattolo” come preparato, con il bigliettino con le istruzioni: regali belli e buoni in pieno stile Mangio Quindi Sono! 

Biscotti Natalizi Cheat

Biscotti Natalizi Cheat

La versione “cheat” invece è praticamente la traduzione in italiano (con ben poche modifiche) di questa ricetta, se non consocete Ambitious Kitchen vi consiglio di rimediare immediatamente, perchè è uno dei miei blog di cucina preferiti in assoluto. 

Biscotti Natalizi versione clean

(senza latticini, senza glutine, low sugar)

Biscotti di Pan Pepato "fit"
Serves 35
Ingredients
  1. 75 gr farina di mandorle
  2. 110 gr farina di grano saraceno
  3. 20 gr fecola di patate
  4. 35 gr grano saraceno in chicchi
  5. 1 uovo
  6. 3 datteri di medjoul
  7. 30 gr di zucchero muscobado
  8. 40 gr di burro di cocco (o ghee, o burro normale)
  9. Spezie a piacimento: cannella, chiodi di garofano, zenzero (anche fresco), noce moscata Pizzico di sale
  10. Essenza di vaniglia o vaniglia in semi
  11. Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  12. 1 cucchiaino di cacao amaro
  13. NB questa versione è volutamente poco dolce, dipendevolmente dal vostro sweet tooth potreste voler aumentare la quantità di zucchero.
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate no ad ottenere un impasto a palla, con qualche eventuale pausa per non surriscaldare il motore.
  2. Compattate la palla di impasto e fatela riposare in frigo coperta dalla pellicola per 30 minuti o comunque no a che non si indurisca e risulti lavorabile
  3. Accendete il forno a 180°
  4. Stendete l’impasto tra due fogli di carta da forno leggermente cosparsi di fecola di patate per evitare che si attacchi
  5. Ritagliate i vostri biscotti con degli stampini e disponeteli distanziati su una teglia ricoperta da carta da forno
  6. Infornate per 10 minuti
  7. Lasciate raffreddare completamente
Per Il Barattolo Da Regalare
  1. Inserite tutti gli ingredienti tranne uovo e burro di cocco in un barattolo a strati.
  2. Aggiungete un cartellino con la ricetta, confezionate e avvisate che per via della presenza dei datteri il barattolo deve essere consumato a
  3. breve.
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

Biscotti Natalizi versione cheat

(con uova, zucchero, burro, latticini, farina bianca, glutine)

Biscotti Speziati Al Cioccolato Bianco E Pistacchio
Serves 25
Ingredients
  1. 280 gr di farina bianca normale 100 gr di burro
  2. 130 gr di zucchero muscobado 70 gr di melassa
  3. 1 uovo
  4. 1/2 cucchiaino di all spice (spezie miste) 1 cucchiaino di cannella
  5. 1 cucchiaino di zenzero
  6. 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  7. un pizzico di sale
  8. Mezzo baccello di vaniglia
Per Glassare
  1. cioccolato bianco
  2. 1 cucchiaino di burro di cocco pistacchi tostati e salati
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Unite tutti gli ingredienti secchi in una ciotola (farina, bicarbonato, sale, spezie tranne la vaniglia)
  2. Fate fondere il burro a fuoco medio no a ottenere una sfumatura brunastra e no a sentire odore come di nocciola (otterrete in pratica il
  3. burro noisette)
  4. Lasciate riposare il burro per 5/10 minuti
  5. Unite lo zucchero e sbattete con una frusta elettrica per qualche minuto
  6. Aggiungete, sempre sbattendo, l'uovo, la vaniglia e la melassa.
  7. Unite gli ingredienti secchi e mescolate accuratamente no a ottenere una palla
  8. Lasciate riposare in frigo l'impasto coperto di pellicola per una mezzoretta
  9. Accendete il forno a 180°
  10. Prelevate con le mani una piccola quantità di impasto (20/25 gr) e formate una pallina, disponete poi le palline su una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanziate
  11. Sciacciate leggermente le palline con il fondo di un bicchiere o con le mani
  12. Infornate peer 10/12 minuti massimo
  13. Sfornate i biscotti e lasciate raffreddare
  14. Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria con l'olio di cocco, e tritate i pistacchi per averli pronti
  15. Immergete la parte superiore del biscotto nel cioccolato bianco, tenendolo capovolto verso il basso e ruotandolo su se stesso per far cadere l'eccesso
  16. Cospargete di pistacchi tritati e lasciate rapprendere in frigo
  17. Gustate magari con un tè alla cannella
Notes
  1. La melassa e lo zucchero muscobado li trovate nei negozi biologici spesso, la melassa può essere sostituita con un buon miele di castagno ma non è assolutamente la stessa cosa.
  2. L'all spice è formato da chiodi di garofano, cannella, noce moscata, pepe nero e zenzero di solito, potete sostituirlo con poca polvere di chiodi di garofano
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/
Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Un classico dolce americano in versione alleggerita

Cheesecake light alle pesche con una crosta super sana e un ripieno leggero


 

Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Devo dire che il cheesecake (o la cheesecake a seconda della versione dei fatti) non è il mio dolce preferito. In realtà io adoro il gelato e i dolci al cucchiaio, ma il gusto acido e salatino nei dolci non mi ispira granchè (a parte il caramello salato aehm, ma è tutta un’altra storia); ho assaggiato la versione pseudo originale una volta, o almeno la spacciavano per tale ma onestamente non mi pareva che il gusto giustificasse le calorie ingerite.  Però cavoli, un dolce fatto di una crema soffice, fresca, abbinata alla frutta… in versione sana? Sicuramente si può fare! Challenge accepted: cheesecake light is coming! 

L’ho preparato per la prima volta l’anno scorso da offrire a una cena estiva ad alcuni amici, in versione solo pseudo sana perchè la base era fatta con i grancereale e burro (no, i digestive non figurano come ingredienti possibili per me, nemmeno quando cucino un pasto cheat). Ero un po’ perplessa sulla riuscita,  ma alla fine è venuto meraviglioso, io l’ho solo assaggiato perchè non prevedevo di mangiare dolci quella sera e devo dire che il risultato è stato sorprendente. Pure il mio compango, che detesta a morte i formaggi e la parola cheese accanto a cake la bannerebbe, ha apprezzato la forchettata offerta tanto da rimpiangere di non poterne mangiare di più.

Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Gli avevo quindi promesso una versione completamente sana del cheesecake light alle pesche che però ha dovuto aspettare fino ad oggi.  Devo dire che globalmente questa è una ricetta molto facile e che, cosa piuttosto rara, mi piace più nella versione light e sana che nell’originale!

E’ una ricetta molto facile e soprattutto molto basica, potete sicuramente personalizzare la farcia o cambiare topping con altra frutta! 

Cheesecake light alle pesche

Cheesecake light alle pesche

Riguardo al fatto che si tratti di una “cheesecake light” bisogna fare delle precisazioni: l’alleggerimento consta soprattutto nella scelta degli ingredienti del ripieno, dove panna e cream cheese vengono sostituiti da yogurt greco e ricotta, mentre la crosta fatta di mandorle, avena, datteri e  burro di cocco, acquista senza ombra di dubbio salubrità  (burro e digestive sono una combinazione micidiale di zuccheri, grassi di pessima qualità e farina bianca) ma non permette di tagliare eccessivamente le calorie. Dunque prendetela per quello che è questa cheesecake light, una versione alleggerita di un dolce molto pesante e (insospettabilmente) calorico, ma pur sempre un dolce del quale dunque non abusare per quantità e frequenza.

A titolo puramente informativo e approssimando molto ho calcolato che una porzione di questa cheesecake si aggira sulle 250/280kcal, mentre una fetta di uguali porzioni di una cheesecake  normale sulle 350/400 kcal, mica male no? 

Se invece volete una ricetta ancora più fit, più proteica, più leggera, e con lo xilitolo al posto del miele vi consiglio questa ricetta di lefitchef


GALLERY

Cheesecake light alle pesche
Per La Crosta
  1. 120 gr di occhi d'avena
  2. 70 gr di mandorle
  3. 5 datteri di medjoul
  4. 55 ml di olio di cocco
  5. 2 cucchiaini di semi di chia
Per La Farcia
  1. 400 gr di ricotta vaccina di qualità
  2. 400 gr di yogurt greco
  3. 80 ml di sciroppo d'acero o miele
  4. 4 uova
  5. un baccello di vaniglia
  6. due cucchiaini di fecola di patate scorza di limone
Per Il Topping
  1. 10 gr di gelatina in fogli
  2. 5 pesche gialle mature succo di limone
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Per La Crosta
  2. Accendete il forno a 180°
  3. Frullate insieme il occhi d'avena, le mandorle, i datteri di medjoul denocciolati e l'olio di cocco, no ad ottenere un impasto granuloso
  4. Compattate il composto sul fondo di una teglia da torte con cerniera con il fondo foderato di carta da forno e pressatelo bene con il dorso di un cucchiaio
  5. Lasciate indurire in frigo per 30 min
  6. Infornate per 15 minuti poi lasciate raffreddare
Per La Farcia
  1. Accendete il forno a 160°
  2. Montate le uova con una frusta elettrica, aggiungendo man mano il miele a lo no a che non saranno spumose (tenete conto che non
  3. otterrete mai la stessa consistenza con il miele al posto dello zucchero!)
  4. A parte mescolate bene la ricotta con lo yogurt greco, la vaniglia e la scorza di limone
  5. Unite i due composti e montate con una frusta o una planetaria no ad ottenere un composto leggero e uniforme
  6. Aggiungete poi la fecola setacciate e mescolate
  7. Versate la farcia sopra la base e infornate per 45 min
  8. Aumentate a 180° per 5/10 minuti per brunire la super cie
  9. Spegnete e lasciate riposare nel forno chiuso per 40 minuti
  10. Sfornate il cheesecake e lasciatelo rafrfeddare completamente, poi mettete in frigo per almeno 5 ore
Per Il Topping
  1. Frullate 4 pesche, aggiungete qualche goccia di succo di limone passate al setaccio la salsa ottenuta, misuratene 500 ml e metteteli sul fuoco
  2. Portate a bollore e lasciate sobbollire per qualche minuto no a far sprigionare odore di pesca caramellata
  3. Nel frattempo ammollate in acqua fredda la gelatina (per le proporzioni seguite comunque le istruzioni sul retro della vostra gelatina), stemperatela in poca salsa di pesche e poi unitela al resto
  4. Lasciate raffreddare leggermente e poi versate il topping sul cheesecake
  5. Lasciate solidi care per una ventina di minuti poi decorate con qualche fettina di pesche e tenete in frigo per almeno 3 ore prima di servire
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

MANGIO.quindi.SONO

Sorbetto al cocco e ciliegie

Sorbetto al cocco e ciliegie [vegan]

Guida pratica per sopravvivere d’estate: il Gelato (pt3)

Sorbetto al cocco e ciliegie, 50% sorbetto 50% gelato variegato, 100% libidinoso


Sorbetto al cocco e ciliegie

Sorbetto al cocco e ciliegie

In pratica mi piace vincere facile: sorbetto. Ciliegie. Cocco. Amen. 

Pensavate che mi fossi dimenticata della guida pratica per sopravvivere d’estate vero? E invece no! Oggi parliamo della frutta estiva che, diciamocelo, è praticamente l’unica che sia degna di nota. Cioè intendiamoci, mangio pere, mele, kiwi e arance, ma davvero, c’è qualcuno che pensa che la gioia di una bacinella piena di ciliegie mature e rosse, succose pesche bianche e dolci albicocche sia anche solo lontanamente paragonabile a una mela? Parliamone. 

Tra tutti i frutti le ciliegie sono in assoluto le mia preferite (oddio forse a parimerito con mirtilli e altri frutti di bosco, temo) dunque raramente faccio dolci o ricette con le ciliegie perché la loro stagione è così breve (e il prezzo non indifferente) che quando ne compro mezzo chilo o un chilo ce lo facciamo fuori nel giro di un lasso di tempo estremamente esiguo – penso anzi si possa legittimamente parlare di minuti non a caso si dice che una tira l’altra! 

Però questa ricetta era in cantiere dall’anno scorso, solo che prima non avevo il latte di cocco, poi le ciliegie erano finite, insomma è passata la stagione in un lampo! Stavolta dunque mi sono imposta e ho messo un veto sul pacchettino di ciliegie: NON MANGIARE! E sorbetto al cocco e ciliegie è stato!

Sorbetto al cocco e ciliegie

Sorbetto al cocco e ciliegie

Per quanto riguarda la reperibilità del latte di cocco, lo trovate nei negozi etnici, in quelli bio tipo NaturaSì ma ormai anche nei supermercati più forniti nel reparto etnico. Ce ne sono diverse varianti, light, non light, per dolci, per cucina salata…  E tra l’altro sto ancora cercando di capire la differenza tra “coconut milk” e “coconut cream” avendo più o meno inteso che la cream è la parte solida che galleggia, più densa e grassa, e il milk è la parte acquosa sottostante. Ma non sono convinta. Non sono nemmeno sicura della differenza tra le varie possibilità in vendita, in alcuni barattoli, una volta aperti, non si crea questa differenza di strati, non sono sicura del perché. In ogni caso sceglietela così: non light, senza sale, senza zucchero, senza TROPPE schifezze dentro (vedi oltre), tipo questa per capirci o questa.

Riguardo le schifezze, se la trovate con gomma di guar e/o xantano, sappiate che non sono “schifezze” ma stabilizzanti e addensanti, totalmente innocui e anzi utili allo scopo! Aiuteranno il vostro sorbetto al cocco e ciliegie nella consistenza quindi vanno benissimo! Se invece il vostro latte di cocco ne è privo (cioè è solo cocco + acqua) potete decidere se aggiungerne voi o meno.

Dal momento che il latte di cocco è molto ricco in grassi, anche questo NON è un sorbetto ipocalorico,  è però vegano e low sugar oltre che gluten free (se trovate un latte di cocco certificato GF), adatto a intolleranti a uova e latticini! Su internet sono tantissime le ricette vegan e raw di gelato con il latte di cocco, ma ero sempre stata inibita dalla quantità di grassi, diciamo non irrilevante, che fanno salire ovviamente di pari passo la densità energetica della preparazione. Per questo ho pensato di provare a usare metà latte di cocco e metà latte di riso al cocco, per mantenere il sapore, “diluendo” un po’ i grassi. La scelta è caduta sul latte di riso in virtù della sua consistenza leggermente amidacea (passatemi il termine) che speravo aiutasse la texture del sorbetto. 

ATTENZIONE: l’ho chiamato sorbetto perchè non viene cremoso, c’è troppa acqua e troppi pochi grassi e zuccheri perchè possa essere cremoso! Per questo va consumato subito dopo un breve riposo in freezer (oppure rifrullato successivamente, perdendo però la variegatura). Se lo preferite cremoso dovrete usare magari tre lattine di latte di cocco, di cui preleverete solo la parte solida, senza latte di riso al cocco. Chiaramente i macro si adegueranno di conseguenza. 

Curiosi di vedere Il Gelato pt1 e pt2? Li trovate rispettivamente qui e qui


GALLERY

 

Sorbetto Al Cocco E Ciliegie
Serves 3
Ingredients
  1. 1 lattina di latte di cocco al naturale (non light) 250 ml di latte di riso al cocco
  2. 40 gr di cocco rapè
  3. 2 cucchiai di sciroppo d'acero
  4. mezzo chilo di ciliegie mature succo di lime
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Denocciolate le ciliegie, congelatene un terzo e mettete le rimanenti in un pentolino insieme a qualche goccia di succo di limone e un paio di cucchiai d'acqua.
  2. Portate a bollore e continuate a media cottura per qualche minuto no a ottenere una sorta di sciroppo, spegnete e lasciate raffreddare.
  3. Mescolate il latte di cocco con il latte di riso e lo sciroppo d'acero
  4. Versate la miscela di cocco in una gelatiera e azionatela per 25 minuti circa
  5. Tostate in padella antiaderente il cocco rapè per qualche minuto
  6. Quando si è quasi solidi cato il sorpetto aggiungete le ciliegie congelate e il cocco rapè lasciandone qualche cucchiaio da parte.
  7. Foderate uno stampo da plumcake con carta da forno e versatevi metà della miscela congelata
  8. Versate qualche cucchiaio di composta di ciliegie, e utilizzando un coltello create qualche ghirigoro per marmorizzare il sorbetto
  9. Versate il rimanente sorbetto e nite con altra composta
  10. Mettete in freezer per un'ora scarsa
  11. Utilizzando l'apposito attrezzo prelevate qualche pallina di sorbetto e servite con cocco rapè come decorazione
Notes
  1. Il sorbetto è appunto un sorbetto, quindi si congela senza rimanere cremoso se lasciato in freezer, se lo preferite in versione cremosa usate solo la parte solida di tre lattine di latte di cocco al posto di una intera e il latte di riso.
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

MANGIOquindiSONO

Qualcuno ha detto colazione sana?

Ma quindi, in cosa consiste una colazione sana? 

Un vademecum prezioso e completo di cosa fare e cosa non fare


Untitled design (11)

Vi è venuta voglia di fare una gustosa colazione sana?

 

Avete deciso di cambiare vita. Iniziare a mangiare sano, allenarvi, incrementare l’apporto di frutta e verdura, evitare i cibi confezionati, domani iniziate ma… che si mangia a colazione? 

Spero non tre misere fette biscottate! 

Cambiare abitudini e shiftare verso una colazione sana può sembrare difficile, spesso si è privi di idee, e cadere in errori banali è facile. Per questo una domanda che frequentemente facciamo è “Ma cosa mangio per fare una colazione sana?” 

Tutte le risposte, con consigli teorici e idee pratiche di ricette super veloci lo trovate in questo mio nuovo post su Estetica&Donna: 

http://www.esteticaedonna.it/cosa-mangiare-colazione/

Dovete leggerlo!


Colazione sana per due

Qualche anticipazione per  farvi venire voglia? Ecco qualche foto su cui sbavare

Smoothie & parfait

Sono sicura che questa foto vi farà venire voglia di frutta

Altro che colazione sana!
E voi? cosa mangiate a colazione?

MANGIO.quindi.SONO

Pancake ai mirtilli e yogurt greco

Pancake ai mirtilli e yogurt greco

Svegliarsi con il buonumore: pancake ai mirtilli e yogurt greco

Perchè lasciarti tentare dai pancake ai mirtilli non deve essere peccato!


 

Pancake ai mirtilli e yogurt greco

Pancake ai mirtilli e yogurt greco

Non so bene perchè ma parlando di pancake la gente inizialmente non crede mai al fatto che possano essere una colazione sana o addirittura dietetica. Ho il vago sospetto sia colpa dei traduttori dei vecchi Topolino (quando ancora parlare inglese non era una dote diffusa) che traducevano i “pancake” allo sciroppo d’acero che Nonna Papera faceva ai nipoti in “frittelle“. Dunque nell’immaginario collettivo… fritte.  

E invece i pancake sono un’ottima scelta di colazione sana, perchè sazia ed è facilmente personalizzabile con semi, frutta, latticini, burri di frutta secca, cioccolato, spezie, fonti proteiche, insomma qualsiasi cosa serva a venire incontro alle vostre esigenze nutrizionali! Ecco magari il lunedì mattina, che ci siamo svegliate alle 5 e mezza per fare il nostro allenamento quotidiano, dobbiamo portare il figlio all’asilo, il marito ci chiede dove sia la sua cravatta fortunata, nostra madre ha appuntamento con il cardiologo e ci chiama in ansia, e dobbiamo pure essere al lavoro per le 9, forse non è il giorno più indicato per sperimentare, ma nel weekend abbiamo un po’ più di tempo per fare una colazione serena con tutta la famiglia, e i pancake sono perfetti! Questi pancake ai mirtilli hanno rapidamente scalato la mia classifica di “Fatti & rifatti” insieme a un altro paio di chicche che svelerò con calma.

Pancake ai mirtilli

Pancake ai mirtilli

Il trucco per non friggerli è mettere poco grasso nell’impasto e usare una padella antiaderente di quelle per crepes e piadine, in modo che non si attacchino. Così i pancake ai mirtilli risultano deliziosi, morbidi e leggeri, saziano un sacco senza appesantire e diciamocelo quel colorino lì violetto dei mirtilli cotti è un piacere per gli occhi non indifferente! Potete condirli con sciroppo d’acero o miele, o marmellata, o frutta secca, insomma in base alla vostra abitudine! 

Nota a margine: lo so, lo so, i miei pancake non sono belli come quelli che si vedono in giro, non sono belli alti con il bordino perfetto e spesso, il colorito chiaro ai lati e caramelloso sopra e sotto… Irrimediabilmente i miei pancake si afflosciano dopo averli tolti qualche istante dalla padella, non so se sia un problema del fuoco, del lievito o di cos’altro ma in tutte le ricette che ho provato il risultato è sempre lo stesso: gonfi e perfetti appena fatti, bruttini dopo qualche minuto. Giuro che però sono buonissimi lo stesso! (Se scoprite l’arcano segreto fatemelo sapere!)

La magnifica ricetta da cui ho tratto ispirazione è questa ma vi consiglio di dare un’occhiata a tutti i muffin, pancake e brownies di Ambitious Kitchen perchè meritano davvero!


GALLERY

Pancake Ai Mirtilli e Yogurt Greco
Yields 8
Ingredients
  1. 200 gr yogurt greco
  2. 1 vasetto di yogurt bianco
  3. 100 ml di latte
  4. 2 uova
  5. 190 gr di farina d'avena integrale
  6. 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  7. 1 cucchiaino raso di lievito
  8. 1 cucchiaino di miele
  9. 2 cucchiai di burro di cocco
  10. pizzico di sale
  11. scorza di limone non trattato
  12. 250 gr di mirtilli
  13. Miele o sciroppo d'acero/agave per servire
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Unite lo yogurt bianco con il latte e qualche goccia di succo di limone e fate riposare per circa mezz'ora.
  2. Unite alla miscela anche lo yogurt greco, il burro sciolto, i tuorli, il miele e la scorza di limone, poi mescolate con una frusta no ad ottenere
  3. un composto liscio
  4. A parte setacciata la farina con lievito, bicarbonato e sale.
  5. Aggiungete agli ingredienti umidi quelli secchi e mescolate sommariamente con una spatola (non esagerate con il mescolare altrimenti l'impasto verrà troppo pesante)
  6. Montate gli albumi a neve ben ferma e aggiungeteli all'impasto con delicatezza mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
  7. Aggiungete i mirtilli
  8. Accendete il forno a 60°
  9. Fate scaldare per bene una padella antiaderente e quando è calda lasciatevi cadere con delicatezza un mestolo di impasto
  10. Lasciate cuocere a fuoco medio no a che non si formano delle bollicine in super cie poi con una spatola piatta in legno o in plastica girate il pancake e aspettate che si cuoci e gon adeguatamente.
  11. Proseguite no ad esaurimento della pastella, tenendo i pancake fatti in forno coperti da un foglio di carta da cucina per tenerli in caldo.
  12. Se notate che i pancake tendono a bruciarsi sotto senza cuocere sopra abbassate il fuoco e coprite qualche secondo con un coperchio
  13. mentre cuoce il primo lato
  14. Servite i pancake impilati, cosparsi di miele, sciroppo d'agave o sciroppo d'acero.
Notes
  1. Notes
  2. Assolutamente necessaria alla riuscita della ricetta una padella antiaderente di qualità come il testo per le piadine o per le crepes, o una padella in pietra, pena la non riuscita!
  3. A me i pancake piacciono poco dolci perchè preferisco "condirli" dopo con miele o sciroppo d'acero, ma se li preferite più dolci aumentata il miele nella pastella.
  4. Se non trovate il burro di cocco potete tranquillamente usare burro di qualità o anche olio evo. Potete sostituire il limone con vaniglia per aromatizzare, ma io trovo che il limone ci stia molto meglio. Potete usare anche 2 tuorli e 3 albumi, o 3 albumi, al posto di due uova intere.
  5. Potete sostituire i 200 gr di greco + 125 di yogurt normale + 100 ml di latte con qualsiasi proporzione diversa pur rispettando la consistenza e la quantità totale (425 ml circa): non è una ricetta di pasticceria, verrà bene comunque.
  6. Se trovate il latticello sostituite 125 gr di yogurt normale + 100 ml di latte con 225 gr di latticello
  7. Potete tranquillamente usare anche altre farine integrali, di grano, di farro etc ma non sono sicura che vengano altrettanto bene con le farine senza glutine.
  8. Potete sostituire no a un terzo della farina con whey se volte un impasto con meno carboidrati e più proteine, verrà benissimo (l'ho testato) perchè i mirtilli mantengono l'impasto umido.
  9. A me piacciono super mirtillosi, ma se volete potete tranquillamente diminuire le dosi di mirtilli.
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

 MANGIO.quindi.SONO

Frozen yogurt pistacchio & mandorle

Guida pratica per sopravvivere d’estate: il Gelato (pt2)

Versione healthy del gelato: frozen yogurt pistacchio e mandorle, con tanti grassi buoni per l’organismo e pochi zuccheri – ottimo per i diabetici


Frozen yogurt pistacchio & mandorle

Ebbene ecco il secondo gelato della serie dedicata. Lo so, lo so, non fa più (ancora?) caldo, piove, etc etc, però ehi non è che la ricetta scappa e se a ottobre un sabato tornano i 30 gradi perchè non ci sono più le mezze stagioni questo va giù che è una meraviglia.

E’ stato lungo e periglioso questo post per il semplice e banale motivo che richiedeva due (banali) ingredienti, lo yogurt greco e l’avocado, che per motivi a me onestamente ignoti non sono riuscita ad avere in frigo contemporaneamente per settimane (cioè non scaduto il primo e non acerbo  o già marcio il secondo).  E sì, lo so che lo yogurt greco si può fare in casa, ma bisogna avere lo yogurt bianco e anche quello non so bene perchè da queste parti è sempre impegnativo da trovare. Hanno l’activia ai duecento cereali con il frutto della passione e lo zucchero invertito, ma lo yogurt bianco a quanto pare non va di moda.

 

Comunque sia, ne è valsa la pena aspettare. Le vedete le foto vero? Lo vedete quanto è buono, non c’è nemmeno bisogno che lo spieghi. Però spieghiamo un attimino gli ingredienti astrusi o meno:

Banana e avocado -> per dare cremosità, cose già dette (qui specificatamente per la banane e qui per l’avocado).

Glucosio -> non spaventatevi, è solo per non farlo ghiacciare in freezer, potete sostituirlo col miele (non ho idea se sia uguale uguale ma va bene lo stesso); io l’ho comprato online su amazon perchè mi serviva per il caramello di una peccaminosa torta di compleanno iperzuccherina e ipergrassa (ehi i cheat meals esistono per tutti).

Farina di semi di carrube -> vedi precedente gelato, serve per aumentare la cremosità

Burro di mandorle -> comprato bio (a peso d’oro ovviamente) purissimo, solo mandorle. Niente zuccheri niente altro. Delizioso. Devo trattenermi dal mangiarmelo a cucchiaiate. Sì può fare in casa ma solo se avete un mixer strapotente e straresistente perchè ci vuole un bel po’ a stare li a frullare

Qualche parolina in merito va spesa per i pistacchi. Chi mi conosce sa che la frutta secca è la mia passione segreta, ne mangerei di ogni tipo e a chili, cerco di moderarmi e di tenerne in casa il meno possibile altrimenti ahimè è la fine; i pistacchi non fanno eccezione e questi, non salati e non tostati, già sgusciati, proposti dal mio spacciatore di verdure di fiducia, mi hanno subito tentato. 

Maledetti. 

Beh insomma la frutta secca ormai lo sappiamo che in quantità moderate è un alimento prezioso perchè ricco di grassi mono e polinsaturiantiossidanti, fibre e di proteine, ma con un basso indice glicemico, dunque l’alimento perfetto per i diabetici! Tra l’altro recentemente sono stati pubblicati diversi studi (vedi sotto) che sembrano indicare il potenziale effetto benefico dell’assunzione di moderate quantità di pistacchi e frutta secca (anche sotto forma di supplemento dietetico) sull’abbassamento del colesterolo ematico, della glicemia e dell‘insulinemia con conseguentemente un impatto positivo sul rischio cardiovascolare. Migliorando il profilo lipidico e glucidico sembrerebbe che i pistacchi siano validi alleati per diabetici e cardiopatici ma anche soggetti in sovrappeso.

Ottime notizie dunque e un motivo in più per mangiarsi questo delizioso frozen yogurt pistacchi & mandorle. Attenzione però: non è ipocalorico! E ottimo per la nostra salute e un dolce davvero strepitoso da portare in tavola ma non abusatene! 

Frozen yogurt pistacchi & mandorle

La prossima volta lo farò in versione vegan senza la parte di “yogurt” nel frozen yogurt pistacchio e mandorle, perchè devo dire che in generale non amo molto il gelato allo yogurt, sebbene questo sia decisamente valido

L’idea (brillante) l’ho presa da qui, ma ho ampiamente modificato il procedimento. In particolare ho dovuto lasciare il gelato in freezer per alcuni giorni anzichè poche ore (cause di forza maggiore) con l’ovvio risultato che si è completamente ghiacciato. Ero molto delusa dalla cosa ma frullandolo col mixer ha raggiunto una consistenza piacevolmente cremosa: promosso!


GALLERY

 

 

 

 

Frozen Yogurt Pistacchio & Mandorle
Serves 4
Ingredients
  1. 150 yogurt greco allo 0% (o normale, ol 2%)
  2. 150 ml di latte di mandorle senza zucchero
  3. 1 banana congelata
  4. mezzo avocado
  5. 40 ml di sciroppo d'acero / o 10 gocce di tic / o 2 bustine di stevia
  6. 60 gr di pistacchi crudi non salati e non tostati
  7. 30 gr di burro di mandorle
  8. 10 gr di glucosio
  9. 5 gr di farina di semi di carrube
  10. 2 cucchiai di amaretto (o essenza di mandorle)
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Mettete sul fuoco il latte di mandorle insieme al dolcicante scelto, al glucosio e ai pistacchi no a portare a bollore e lasciate cuocere per qualche minuto a fuoco basso affinché i pistacchi rilascino il proprio aroma
  2. A fuoco spento aggiungete il burro di mandorle e frullate attentamente il composto no ad ottenere una crema uniforme - resistete dalla tentazione di assaggiare per evitare di mangiarvi il risultato a cucchiaiate
  3. Lasciate raffreddare e aggiungete l'amaretto e lo yogurt greco e frullate ancora per amalgamare - resistete alla tentazione di assaggiare perchè lo yogurt tiepidino non è il massimo della vita
  4. Trasferite in un contenitore ermetico e aggiungete la farina di semi di carrube, mescolate accuratamente e lasciate a riposare in frigorifero per qualche ora
  5. Trascorso il tempo previsto riprendete il mixer e frullate la banana congelata con l'avocado, poi aggiungete il composto ai pistacchi
  6. Trasferite il composto in un contenitore adatto al freezer e congelatelo per tre o quattro ore
  7. Una volta solidificato usando un dosatore da gelato formate delle palline e servite con scagliette di pistacchio e un lo di miele
Notes
  1. Se una volta tolto dal freezer dovesse essere tropo duro frullatelo nuovamente al mixer
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

MANGIO.quindi.SONO

Per saperne di più:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25125505

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25008473

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24980134

 

Gelato light al cioccolato [vegan]

 Guida pratica per sopravvivere d’estate: il Gelato (pt1)

Gelato light al cioccolato vegan: come concedersi una pausa al caldo estivo, senza sensi di colpa


Cucchiaino di delizioso gelato light al cioccolato

D’estate il gelato è una certezza. E un’attentato alla linea.  Fatto di panna, latte e zucchero di certo non è un alimento dietetico. Ma d’altra parte tentare di arrivare vivi a settembre senza concedersi qualche delizia fresca di tanto in tanto è impensabile. 

Qualche tempo fa ho letto su un giornale femminile che per quanto riguarda le calorie è da preferirsi il gelato industriale a quello artigianale perché avendo più aria al suo interno “pesa di meno” e fa più volume quindi ne si mangia di meno. Stendiamo un velo pietoso. Sicuramente è una considerazione vera, ma volete mettere? Il gelato confezionato al confronto con quello della vostra gelateria preferita?? (Ad esempio a Milano provate la gelateria della musica, che ora ha aperto una succursale anche in zona Porta Venezia, oltre alla sede madre vicino ai Navigli: il gelato al pistacchio salato è fatto di ingredienti di qualità superba, ha molti gusti diversi di cioccolato molti dei quali adatti anche agli intolleranti al lattosio!)

Quindi mai mi permetterei di dire NO al gelato (artigianale di qualità) d’estate, basta moderare la frequenza.

Ma sta qui l’inghippo, non so voi ma io il gelato d’estate lo mangerei tutti i giorni! Quindi bisogna trovare una soluzione.

Per questo motivo l’idea era di inaugurare con questo post una serie di post sui gelati e semifreddi, ai vari gusti, alcuni vegan altri no, alcuni anche per gli intolleranti ai latticini e altri no, insomma tante idee diverse su cui poi potrete sperimentare!

Come prima ricetta ho scelto questo  gelato light al cioccolato che è un dolcino di quelli che si può concedere più spesso, con pochi zuccheri, pochi grassi, ingredienti sani e godibili, uno dessert per una cena leggera, una merenda per i figli golosi, insomma un evergreen!

E’ adatto agli intolleranti ai latticini, al glutine, alle uova, ai vegani, insomma proprio a tutti! 

Questa ricetta di gelato light al cioccolato non è certo farina del mio sacco, anzi la banana è un classico degli ingredienti basic della maggior parte dei dolci vegani con una base cremosa e fredda, ma non credo di poter fornire una fonte certa della ricetta perché di fatto l’ho messa insieme un po’ a caso un giorno che volevo qualcosa di più compatto del classico smoothie che mi faccio spesso con quasi gli stessi ingredienti (basta togliere la farina di semi di carrube e diminuire le banane, o aumentare il latte)

banane frullate

Ricordate una nozione generale: il freddo diminuisce la nostra percezione del dolce, per cui nonostante la banana sia già dolce sento di consigliarvi l’aggiunta di un dolcificante a piacere, in ogni caso dipende dal grado di maturazione e dai vostri gusti; assaggiate in itinere e nel caso aggiungete ancora miele.

Per quanto riguarda gli ingredienti il latte di mandorle è ormai piuttosto facile da trovare, nei negozi biologici o simili. Ricordatevi però di controllare che negli ingredienti non compaia lo sciroppo d’agave come dolcificante. Il latte di soia a me non piace molto (in generale la soia come ingrediente non mi piace granché, ad eccezione degli spaghetti e della salsa) ma potete tranquillamente provare a utilizzarlo, anche se forse è meno dolce e meno denso.

Nota sulla farina di semi di carrube: NON è la farina di carrube, fate attenzione! Si tratta di un’addensante tratto appunto dalla carrube indispensabile per conferire cremosità al composto e impedirgli di ghiacciare completamente in freezer: fa la differenza. Io lo comprato da NaturaSì (qui il link al prodotto sullo shop online) a circa 4,50. E’ vero costa un po’ ma onestamente ne userete 1 o 2 grammi alla volta, vi durerà certamente a lungo. E’ inodore, incolore, insapore.

NB non sono sicura al 100% che la farina di semi di carrube sia gluten-free, da qualche ricerca online pare di sì (lo è la farina di carrube dunque perché no?) ma se qualcuno avesse info più precise mi contatti!


GALLERY 

Gelato Light Al Cioccolato (Vegan)
Serves 3
Ingredients
  1. 300 gr di banane
  2. 200 ml di latte di mandorle non zuccherato
  3. 20 gr di cioccolato amaro di ottima qualità
  4. 2 cucchiai di miele (o sciroppo d'acero, o agave)
  5. un cucchiaino di estratto di vaniglia o vaniglia in polvere
  6. 2 gr (la punta di un cucchiaino) di farina di semi di carrube
  7. 30 gr di gocce di cioccolato fondente (facoltative)
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Un paio di giorni prima pulite e tagliate le banane a fettine e mettetele in freezer in un sacchetto di plastica per alimenti
  2. Mescolate bene il miele e la farina di semi di carrube con il latte e tenete in frigo per circa un'ora
  3. Mettete le banane congelate nel tritatutto e fatelo andare per qualche istante no ad avere una sorta di granita di banana
  4. Aggiungete metà del latte di mandorle e il cacao, frullate ancora e poi aggiungete il resto del latte (se vi sembra già della giusta consistenza usate meno latte)
  5. Fate mantecare nella gelatiera per circa 20 minuti il gelato (o no a che le pale girano con fatica)
  6. Trasferite il gelato in un contenitore largo e basso di plastica a chiusura ermetica e tenete in freezer per qualche ora
  7. Con un dosatore di gelato prelevate il vostro gelato e porzionatelo in coppe precedentemente tenute in frigorifero
  8. Cospargete di gocce di cioccolato o di frutti rossi e servite
Notes
  1. Se non possedete la gelatiera tenete in freezer la miscela e mescolate ogni mezzora, eventualmente passando il gelato al frullatore se si è ghiacciato troppo, no alla consistenza desiderata.
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

MANGIO.quindi.SONO

Healthy brownies al cioccolato col trucco!

 Brownies per non sgarrare: diary free, gluten free, low carb, low fat 

Ma pieni di gusto! E attorno alle 100 kcal!

Come alleggerire la ricetta dei brownies mantenendola super golosa: togliamo il burro e la farina, riduciamo lo zucchero e aggiungiamo l’ingrediente segreto… i fagioli neri!


Brownies di fagioli neri

A volte capita di essere di cattivo umore, stanche scoraggiate, e senza voglia di essere produttive. In quei giorni, soprattutto se come qualche tempo fa, capita una giornata freddina e piovosa, si sente la necessità di una coccola, che rassereni un po’ gli animi. Quando sono di cattivo umore una delle poche cose che riesce a riportarmi non dico il sorriso ma almeno la serenità è cucinare, in particolare la cucina al forno, con quell’odorino che si sprigiona e il “miracolo” chimico della cottura che da una massa informe fa venir fuori una meraviglia. Certo preparare il pollo alla piastra e l’insalata mista non è come sfornare una teglia di cookies al cioccolato, con quell’aroma di zucchero e burro che si sprigiona nell’aria, ma non è che si possa mangiare cookies ogni volta che si è di cattivo umore. 

Poi a volte mangiare la macedonia come dolce non ci basta, abbiamo proprio la necessità quasi di un dolcino, però non vogliamo buttare alle ortiche un’intera settimana di alimentazione corretta e allenamenti da suicidio, quindi che fare? 

Ma un dolce light ovviamente!

Questi brownies li stavo guardando con cupidigia da un po’, la ricetta l’avevo vista qui, sul sito dell’Araba Felice che è sempre una garanzia di successo. Mi piaceva tanto che ho modificato poco o niente dell’originale.

Cosa c’è di bello in questi brownies? Innanzitutto è semplicissima e richiede ingredienti tutto sommato non astrusi o costosi.

Poi sono senza latticini (senza burro!), senza glutine (senza farina!) e senza  lievito e conseguentemente a tutto ciò sono anche a basso contenuto di grassi, tutto sommato anche di zuccheri anche se non completamente privi, e relativamente low carb. 

Il tutto per poco più di 100 kcal l’uno. Ok, lo so, sono piccini, 40 gr l’uno, però almeno vi togliete la voglia, no? L’importante, ovviamente, è non mangiare tutta la teglia!

brownies di fagioli neri

C’è un ingrediente segreto, perché a forza di togliere togliere qualcosa dovevamo pur mettere: i fagioli neri! No, non siate scettici, non fate una faccia disgustata! Sono proteine e carboidrati, e servono a dare i giusti valori nutrizionali e insieme la giusta consistenza. E no, ovviamente non si sentono! Basta non rivelare il vostro trucchetto e nessuno scoprirà il segreto. Perché questa è una ricetta di quelle che pur essendo sane e dietetiche potete proporre anche ai bambini più affezionati alle merendine, agli uomini più rudi che mangiano di tutto, alle nonne più affezionate alla tradizione e tutti ne saranno estasiati! 

La consistenza è molto diversa dai brownies classici, umida, simile al castagnaccio forse, ma per me ancora più buona, l’unico problema è una leggera difficoltà nel sollevarli dalla teglia ma questa è stata colpa mia: nella ricetta vi era chiaramente scritto di spennellare la carta da forno di olio e io invece l’ho omesso. Male. Fate come c’è scritto, ma soprattutto tenete i brownies in frigo prima di tagliarli e servirli e non avrete nessun problema

Piccola postilla sui fagioli neri. In linea di massima si deve preferire sempre i legumi secchi a quelli in scatola, e per farne una zuppa invernale avrei sicuramente comprato quelli secchi, li avrei ammollati e cucinati amorevolmente, ma onestamente per un dolce in cui devono essere bolliti (senza niente!) e poi ridotti a purea credo sia uno spreco di tempo prezioso nelle nostre vite. Il mio personale compromesso è comprarli biologici di una marca con cui mi trovo molto bene e che costa una cifra tutto sommato alta per del cibo in scatola ma abbordabile (mi pare 90 centesimi a scatoletta). Li ho inseriti nelle foto se a qualcuno dovesse interessare il nome. Se invece preferite cuocerli voi: tutta la mia stima e continuate così!

UPDATE IMPORTANTE

Ho riformulato questa ricetta in chiave ulteriormente “fit” e “light”.  Le modifiche effettuabili sono:

  • utilizzare 1 uovo solo + 70 ml di albume al posto di 2 uova e un albume
  • togliere lo sciroppo d’acero e utilizzare dolcificante a scelta senza calorie (10/15 gocce di tic o stevia)
  • diminuire il cioccolato in gocce da 80gr  a 60 gr
  • utilizzare una teglia quadrata più piccola anziché rettangolare e tagliando in 9 (QUINDI ottenendo porzioni più grandi)

In questo modo ogni porzione contiene 98 kcal, con 5 gr grassi – 5 gr pro – 9 gr carbs (di cui 2gr fibre e 1gr zucchero)

 


GALLERY  

Healthy Brownies Di Fagioli Neri
Serves 12
Ingredients
  1. 1 lattina di fagioli neri scolati o 240 gr circa cotti da voi
  2. 100 gr di applesauce
  3. 2 uova intere + 1 albume
  4. 100 ml di sciroppo d'acero o miele
  5. 30 gr di cacao amaro di ottima qualità un pizzico di sale
  6. un cucchiaino di essenza di vaniglia pura un cucchiaio di caffè istantaneo
  7. 80 gr di cioccolato fondente in gocce
Add ingredients to shopping list
If you don’t have Buy Me a Pie! app installed you’ll see the list with ingredients right after downloading it
Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Scolate i fagioli, sciacquateli sotto l'acqua corrente e asciugateli con carta da cucina
  3. Mettete tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato in un mixer e frullate no ad ottenere un composto omogeneo: sarà piuttosto liquido, ma non dif date!
  4. Foderate una teglia di 20x30 di carta da forno e spruzzatela o spennellatela leggermente di un olio delicato di sapore
  5. Versatevi sopra l'impasto e distribuite le gocce di cioccolato
  6. Infornate per 20/25 min e lasciate i brownies nel forno caldo a riposare
  7. Sfornate i brownies e lasciateli raffreddare completamente, poi lasciateli in frigo per un paio d'ore e solo allora tagliateli e gustateli
Notes
  1. L'applesauce sembra un ingrediente bizzarro ma si trova sotto forma di vaschetta di alluminio in moltissimi supermercati, comunque si può facilmente fare in casa, seguendo queste istruzioni http://arabafeliceincucina.blogspot.it/2013/10/salsa-di-mele-o-applesauce.html
  2. Ne avevo parlato anche qui: http://www.esteticaedonna.it/banana-bread-integrale-senza-burro/
  3. Si conservano per qualche giorno, massimo cinque (se ci arrivano), meglio in frigorifero però, magari avvolti nella carta stagnola
Print
Mangio quindi Sono http://www.mangioquindisono.it/

 

 Mangio.quindi.sono