Insalata di pasta di farro

Insalata di pasta di farro tarda estiva

Insalata di pasta di farro con sgombro e verdure grigliate: l’estate  (che è finita) in un barattolo

Abbinamenti easy per un piatto freddo pret a porter 


Insalata di pasta di farro

Insalata di pasta di farro

Pubblico questa ricetta con un ritardo francamente imbarazzante, lo ammetto. Era un’idea che avevo avuto ormai mi sa a fine luglio (sigh), riuscita talmente bene che ho pensato di fare uno shooting speciale per condividerla. Poi si sono susseguiti una serie di impegni tali per cui le foto sono rimaste non editate nella macchina fotografica fino a poco fa. E ora la pubblico diciamo proprio in extremis dato che l‘autunno è già iniziato, e dalle mie parti ormai l’aria si è rinfrescata ed è diventata già piacevolmente frizzantina. Poi insomma così è già pronta per l’anno prossimo, no?

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Dicevamo ecco shooting speciale per questa insalata di pasta di farro, perchè dovete sapere che, pur ritenendomi io una persona estremamente fortunata nell’avere una cucina bellissima, grande, moderna e accessoriata, sono anche colpita dall’onta di abitare in campagna in appartamento (cioè un controsenso) e dunque dal non avere alcun tipo di giardino. Che d’estate non è proprio il massimo. 

Insalata di pasta di farro

Insalata di pasta di farro

Per fortuna ho invece una buona amica che abita in una cascina ristrutturata dotata, da due anni a questa parte, non solo di un vasto giardino ma anche di una piscina! Giardino + piscina + estate = picnic! Così mi sono fatta invitare da lei per un pomeriggio all’aperto, promettendole in cambio un lauto pasto, ed ecco questi meravigliosi scatti di questa insalata di pasta di farro. (Se volete essere anche voi ospiti nella sua meravigliosa cascina sappiate che parte di essa è di recente diventata un bellissimo agriturismo con diversi appartamenti, potete trovare maggiori informazioni qui: Agriturismo Corte Speranza)

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Questo è uno di quei piatti easy peasy, quei piatti cioè che non richiedono (come mio solito) ingredienti strani da reperire in covi del KGB, ma ingredienti semplici, di stagione, uno di quei piatti in cui la differenza sta nell’idea degli abbinamenti, nata per caso e poi: “Ma dai, cavoli è venuta deliziosa!!”. Quindi per una volta non avete nessuna scusa per non provarla! 

Questa insalata di pasta di farro  è un inno all’estate (ormai finita) e alla semplicità della cucina italiana; può essere servita tranquillamente a una cena tra amici come piatto principale, nessuno lo schiferà come “dietetico”, oppure essere un perfetto pasto bilanciato durante la settimana, anche come schiscetta al lavoro. E se come me prevedete un pic nic in montagna o in piscina, potrete tranquillamente impacchettarlo “in a jar” e vi farà fare un figurone!

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Due parole sulla scelta della proteina: lo sgombro è un pesce azzurro dotato di straordinarie caratteristiche nutrizionali perchè altamente proteico ma anche ricco di omega 3, magnesio, fosforo e vitamian D. Sempre meglio fresco e intero, da cuocere al forno, ma quando non si può o non si ha voglia anche i filetti già pronti possono fare al caso vostro, in alcuni banchi pesce di alcuni supermercati si possono trovare al naturale, appena cotti, o altrimenti anche la scelta in barattolo non è da escludere. In quest’ultimo caso sceglietelo in filetti interi e non sminuzzati e conservati in olio d’oliva possibilmente extravergine e di qualità.  Mi preme sottolineare inoltre come scegliere sgombro in barattolo, sebbene non sia certo come consumare pesce fresco, rappresenta un’opzione senza dubbio preferibile al tonno in scatola, suo cugino nelle tavole italiane per praticità. Essendo infatti un pesce di taglia notevolmente più piccola lo sgombro contiene meno metalli pesanti, inoltre viene più frequentemente pescato nei nostri mari e ha un costo decisamente inferiore in pescheria rispetto al tonno. 


 

Insalata di pasta di farro
Ingredients
  1. peperoni rossi e gialli
  2. zucchine
  3. sgombro cotto al vapore (o sott'olio d'oliva)
  4. olive taggiasche
  5. pasta corta di farro integrale
  6. tanto basilico
  7. una manciatina di pinoli
  8. olio evo
  9. sale
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Instructions
  1. Lavate i peperoni e infilateli ancora interi ma punzecchiati in forno in una teglia capiente, tenendoli a 180° finchè non saranno belli arrostiti, con la pelle che si stacca e la polpa morbida ma consistente
  2. Una volta cotti metteteli in un sacchetto di carta come quelli dei fruttivendoli e lasciateli raffreddare
  3. Una volta raffreddati privateli della pelle che verrà ora via facilmente e tagliateli a listarelle
  4. Tagliate le zucchine in fette sottili, salatele leggermente e lasciatele scolare dell'acqua residua, procedete poi a grigliarle normalmente
  5. Lavate e lasciate asciugare un bel po' di foglie di basilico poi mettele nel mortaio e lavoratele con un paio di cucchiaio d'olio evo, sale e pinoli fino a ottenere un pesto leggero
  6. Cuocete la pasta di farro in abbondante acqua leggermente salata, tenendola al dente
  7. Condite la pasta con il pesto, unite le verdure, le olive e infine lo sgombro scolato e fatto a pezzetti
  8. Lasciate raffreddare e servite con eventualmente un ulteriore filo d'olio
Notes
  1. Ho volutamente evitato di inserire le dosi perchè in una ricetta simile sono "a piacere", il che vuol dire anche che dipende da quanta pasta e proteine mangiate solitamente (e se sono previsti anche antipasti o altri piatti nel caso si tratti di una cena tra amici).
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Pasta fredda di mais con verdure arrosto

Guida pratica per sopravvivere all’estate: l’Insalata mista(pt 2)

Una pasta fredda di mais condita con tante verdure di stagione passate in padella e arrostite, tante erbe aromatiche e una dadolata di pesce al vapore

pasta fredda di mais e verdure arrostite


Seconda puntata del viaggio nelle insalata estive che salvano il pranzo o la cena e saziano a lungo. Questa volta si tratta di una pasta fredda di mais con un condimento molto leggero ma saporito, composto di pesce e verdure.  La particolarità di questa pasta, credo si sia capito, è quella di essere gluten free e dunque adatta agli amici celiaci

Si tratta per la verità di un piatto “su commissione”: un’amica che soffre di celiachia mi ha chiesto se la pasta di mais reggesse alla cottura e raffreddamento per diventare una pasta fredda estiva e le ho promesso che avrei fatto un tentativo. Ebbene tentativo decisamente riuscito, la pasta di mais in versione fredda ci è piaciuta anche se la consistenza chiaramente ne risente, ma potrebbe essere dovuto anche alla marca di pasta che ho usato. Qualche accortezza per non fare un pastrocchio mappazonoso:

– scolate la pasta al dente, ma proprio al dente

raffreddatela immediatamente in una bacinella di ghiaccio per fermare la cottura 

– usate condimenti gustosi, ricchi di spezie e erbe per aggiungere sapore

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Io ho scelto di condirla con delle verdure prima saltate in padella, per sviluppare la reazione di Maillard (andate subito qui se non sapete cosa sia) e poi completando la cottura arrostendole al forno, un metodo che ultimamente mi sta piacendo molto perchè richiede poco sforzo e le verdure mantengono bene la loro croccantezza e sapore. 

Per la componente proteica inizialmente avevo pensato al pesce spada ma dal pescivendolo mi sono fatta tentare da una bellissima coda di rospo freschissima e ho optato per quest’ultima. E’ un pesce pregiato, dal sapore dolce e delicato, la carne compatta e senza spine che però purtroppo ha un costo non indifferente; se prevedete di preparare questo piatto per degli ospiti e volete fare bella figura è un’ottima scelta così come il pesce spada, ma se volete abbassare l’impatto economico potete optare per del merluzzo, del salmone o del palombo.  La cottura al vapore è perfetta in questo caso perché permette di trattenere tutte le sostanze nutritive e il gusto del pesce nel filetto, mi raccomando quindi cuocerlo intero e tagliarlo a dadini solo da cotto.

Crema di verdure arrosto per la pasta fredda di mais

Per rendere più interessante il piatto ho pensato di frullare parte delle verdure per ottenere un condimento cremoso che contrastasse con la consistenza degli altri ingredienti, ottima idea per condire la pasta senza panna! (un po’ come ho fatto per le lasagne agli asparagi in questa ricetta!)

L”idea è vagamente tratta da una ricetta di un vecchio numero di Sale&Pepe, ma ampiamente rimaneggiata.


 

GALLERY

Pasta Fredda Di Mais Con Verdure Arrosto
Serves 2
Ingredients
  1. 140 gr di pasta di mais formato ziti o pennette o sedanini
  2. 350 gr di coda di rospo in un unico filetto
  3. una manciata di pomodori ramati o datterino
  4. una manciata di fagiolini
  5. una cipolla rossa di tropea
  6. una melanzana
  7. due zucchine
  8. due carote
  9. tre cucchiai d'olio evo
  10. succo di limone
  11. sale e pepe
  12. erbe secche o fresche a piacere (per me origano, basilico, timo, maggiorana)
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Instructions
  1. Pulite e tagliate tutte le verdure a dadini o listarelle di dimensioni simili
  2. In un tegame scaldate un cucchiaio d'olio evo e le erbe che avete scelto
  3. Rosolate tutte le verdure tranne i pomodori, salandole e facendole saltare
  4. Dopo circa 10 minuti (prima che brucino o si attacchino) spegnete il fuoco e disponete le verdure su una teglia ricoperta da carta da forno assieme ai pomodori conditi anch'essi con le erbe
  5. Infornate a 200° per circa 15 min, finché sono cotte e arrostite per bene, e i pomodori raggrinziti
  6. Nel frattempo cuocete la coda di rospo in un cestello per la cottura a vapore per circa 15/20 min
  7. Una volta cotto togliete la spina centrale e spolpatela no a ottenere una dadolata di pesce
  8. Condite il pesce con un battuto fatto di un cucchiaio d'olio evo, limone, sale, pepe macinato fresco e origano e fate raffreddare
  9. Cuocete la pasta di mais molto al dente in acqua salata
  10. Scolatela, conditela con l'ultimo cucchiaio d'olio e tenete la bacinella con la pasta immersa in una ciotola più grande piena di ghiaccio per farla raffreddare immediatamente
  11. Frullate un terzo delle verdure arrosto (tranne i pomodori) allungando con acqua o brodo a piacere e condite la pasta con questa cremina
  12. Unite il resto della verdura e mescolate, poi aggiungete la dadolata di pesce e qualche foglia di basilico fresco sminuzzata con le mani
  13. Tenete in frigo no al momento di servire e godetevi la vostra pasta fredda di mais guten free!
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Insalata mediterranea di farro e ceci

Guida pratica per sopravvivere all’estate: l’Insalata mista(pt 1)

Insalata mediterranea di farro e ceci, con un condimento speziato, ricco di verdure e con lo sprint in più della feta


Insalata mediterranea di farro e ceci

L’insalata di riso o di pasta è un piatto fisso estivo: può essere preparata in anticipo anche in grandi quantità e conservata in frigo, è un piatto unico, si può portare ad un pic nic o sulla spiaggia, è bella da vedere e buona da mangiare ma soprattutto è fresca! Ne esistono ovviamente molte varianti sia per la base sia per il condimento e molte di queste sono assolutamente inseribili in un regime dietetico o salutare senza problemi. 

Qualche tip veloce su come strutturare un’insalata come piatto unico che sia soddisfaciente ma non richieda una sessione di allenamento in più nella vostra routine.

Ingredienti per insalata mediterranea di farro e ceci

BASE

Insomma i carboidrati. Se scegliete la pasta preferitela integrale e corta (perché fa più volume), oppure provate la pasta di mais! Per il riso ottimo è il riso integrale o il basmati, provate anche un mix con il riso venere o il riso rosso selvaggio, stanno molto bene insieme al pesce. Altre possibilità sono il cous cous (qui la ricetta del cous cous estivo ai 4 pomodori), il farro, l’orzo, o la quinoa (con proteine in più!) ma anche i ceci, le lenticchie o altri legumi da abbinare a un cereale, proprio come ho provato a fare in questa insalata mediterranea di farro e ceci. Non scartate l’idea di una bella insalata di patate con un condimento light che possa fare da contorno ma anche da piatto unico arricchita da proteine magre.

ACCOMPAGNAMENTO 

Ovviamente NO a tutti i condimenti precotti e pronti in barattolo, perchè sono spesso ricchi di olio, sale e conservanti ma poveri di proteine e gusto, molto meglio prepararselo da soli! Via libera alle verdure, abbondanti, colorate e di vario tipo. Un’idea in più? Mixare verdure cotte e crude, come ho fatto in questa insalata mediterranea di ferro e ceci, per ottenere sapori e consistenze diverse: potete saltarle in padella, cuocerle al vapore oppure arrostirle al forno.  Aggiungete sottaceti se vi piacciono ma anche sottolio purchè di qualità e in quantità moderate. 

Se volete farne un piatto unico dovete aggiungere una (o più) proteine di buona qualità. Ottima idea il pesce, tonno sia fresco che sott’olio ben sgocciolato (non è la stessa cosa, ma in tempi di crisi ci si arrangia, solo preferite i barattoli in vetro alle scatolette in latta e comprate grandi formati perchè mediamente di qualità migliore), gamberi e gamberetti, cozze e vongole, calamari e polpo, salmone fresco o affumicato, insomma quello che preferite! Alternativamente potete scegliere di fare una bella insalata di pollo con verdure e patate, togliendo la pasta e il riso, oppure aggiungere prosciutto cotto a dadini o ancora meglio breasola. Per le alternative vegetariane e vegane provate la feta come ho scelto in questo caso, ma anche l’hallumi, la mozzarella di bufala, la ricotta salata, il tofu. Liberate il gusto e la fantasia. Attenzione: se aggiungete i legumi (ottima idea!) ricordatevi sempre che contano anche come carboidrati non solo come proteine! Dosateli con attenzione (io in questo caso per aggiungere 30 gr a testa di ceci secchi ne ho tolti altrettanti di farro) 

CONDIMENTI

Completate con una bella dose di grassi sani, quindi un cucchiaio d’olio evo a testa ed eventualmente qualche oliva, o pinoli o frutta oleosa e le immancabili spezie ed erbe aromatiche! Saranno proprio queste a fare la differenza tra un’insalata dietetica sciapa e poco brillante e invece un piatto oltre che bello saporito e gustoso. Basilico, origano, prezzemolo, maggiorana, timo, menta, aglio, cipollotto, scalogno, zenzero, parika, zafferano, curry etc. Le possibilità sono infinite, trovate i vostri abbinamenti preferiti sperimentando!

LA RICETTA

La proposta per questa prima insalata mediterranea di farro e ceci comprende un condimento che nella ricetta da cui ho tratto ispirazione (qui) comprendeva lo za’atar che se ho ben capito è un mixing di spezie mediorientali per il quale ogni famiglia ha la propria ricetta custodita gelosamente (un po’ come il nostro ragù!). Da una rapida ricerca in rete ho colto che due punti in comune di tutte le varianti sono  i semi di sesamo e il sumac. Sumac che non avevo idea di come reperire, quindi ho pensato di rendere la ricetta meno orienale e più globalmente mediterranea aggiungendo la feta e utilizzando erbe e spezie più tipicamente italiane. Il risultato è stato una meraviglia di colori e sapori, con consistenze diverse: ogni boccone una sorpresa!

Provare per credere!


 GALLERY

 

Insalata Di Farro Mediterranea
Serves 3
Ingredients
  1. 100 gr di ceci secchi
  2. 100 gr di farro decorticato
  3. 150 gr di feta
  4. 2 grosse melanzane
  5. 6 pomodori costoluto
  6. 1 cucchiaio di farina 00
  7. una manciata di foglie di basilico
  8. una manciata di olive taggiasche
  9. 3 cucchiai d'olio d'oliva extravergine
  10. un limone non trattato
  11. timo, maggiorana, cumino
  12. semi di sesamo
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Instructions
  1. La sera prima mettete a mollo ceci e farro in due ciotole separate in abbondante acqua
  2. Bollite i ceci e il farro in due pentole separata in acqua leggermente salata no ad ottenere una cottura al dente; lasciate raffreddare
  3. Preriscaldate il forno a 200°
  4. Preparate una miscela di spezie a piacere, io ho usato timo, maggiorana e cumino; tostate dei semi di sesamo in un padellino e uniteli a metà della miscela di spezie
  5. Tagliate le melanzane a dadini di 1 cm di grandezza e spargetele su una teglia coperta da carta da forno, conditele con poco sale, la miscela di spezie e semi di sesamo e un cucchiaio d'olio, mescolatele accuratamente usando anche le mani e infornate no a che non risultano cotte e
  6. tenere
  7. Mettete i ceci cotti in un sacchetto di plastica per alimenti insieme a un cucchiaio d'olio, un cucchiaio di farina e la miscela di spezie senza semi di sesamo e scuotete per condire i ceci uniformemente
  8. Mettete anche i ceci in forno su una teglia ricoperta di carta per 15 minuti o finchè non diventeranno croccanti e dorati
  9. Lasciate raffreddare ceci e melanzane e nel frattempo tagliate i pomodori in spicchi sottili e conditeli con 1 cucchiaio d'olio, le olive intere tagliate fino e il basilico sminuzzato
  10. Nel piatto di portata unite il farro, i pomodori conditi, le melanzane e i ceci, poi aggiungete le zeste e il succo di limone a piacere e mescolate bene
  11. Cospargete il piatto con la feta sbriciolata e servite!
Notes
  1. Il piatto può essere assemblato con anticipo e conservato in frigorifero, tiratelo fuori 10 minuti prima di servirlo In alternativa potete anche cucinare solo ceci e farro la sera prima
  2. Se invece avete fretta è buono anche con ceci e melanzane tiepide, purchè il farro invece sia freddo!
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Cous cous estivo ai quattro pomodori

Guida pratica per sopravvivere d’estate: La Grigliata (pt 2)

Cous cous estivo ai quattro pomodori crudi&cotti: il meglio dell’estate in un piatto semplice ma delizioso


 

Cous cous estivo ai quattro pomodori 

Ed ecco come promesso la seconda parte del vademecum per le grigliate estive. Questa volta andiamo dritto al sodo con i tips&tricks che ci aiuteranno a sopravvivere in un modo o nell’altro, quindi poche ciance ed ecco a voi quelli che nei congressi chiamerebbero “take home points”

1. La verdura -> ce ne sarà tanta alla griglia quasi certamente, se siete ospiti chiedete preventivamente, nel caso credo che il cuoco designato non avrà nessun problema ad aggiungere un paio di peperoni sul fuoco. Oppure fate voi delle melanzane e delle zucchine grigliate condite con un pesto casalingo light. Successo garantito. 

2. la carne -> lasciate perdere i tagli più grassi che abbonderanno. Ovviamente sono i più gustosi, ma insomma la vita è fatta di rinunce e compromessi. Se cucinate voi provate a fare dei petti di pollo lasciati ammorbidire in una marinata . Se vi offrono qualche fetta di una bella fiorentina fatta con cura sul barbecue non azzardatevi nemmeno a rifiutare: è carne rossa è vero, ma è essenzialmente magra e se di ottima qualità una volta ogni tanto non sarà certamente un problema.

3. alternative alla carne -> perchè grigliare solo la carne? Il pesce viene ancora meglio! Capesante grigliate direttamente nel guscio, o calamari incisi con tagli paralleli e a griglia e conditi con semplice limone, aglio e prezzemolo, o un bel pesciolone condito con alloro e altri aromi e cotto lentamente tutto intero (oppure ovviamente i miei spiedini di gamberi e salmone) Tanta sazietà e solo grassi salubri.

4. il dolce -> evitate le torte con panna o i dolci troppo elaborati. So che il mio consiglio apparirà banale ma la motivazione non lo è affatto: ad una grigliata il protagonista è la griglia! Il dolce è solo un modo per cambiare sapore, e dopo la scorpacciata di verdura, pesce e carne magra che avrete fatto non ha davvero senso rovinare tutto gettandosi in un dolce pesante, che farete fatica a digerire, e che nemmeno vi godrete perchè sarete già pieni. Evitarlo quindi? Sono sicura che ogni dietologo vecchio stile vi consiglia così, ma perchè mai? Ogni tanto un dolcino ci può stare! Magari un bel sorbetto homemade. Oppure gelato al fiordilatte con pesche grigliate sulla vostro barbecue. O ancora una mousse di yogurt monoporzione con uno spiedino di ananas e pesca caramellata. Sbizzarritevi con la fantasia!

5. l’alcol -> è inutile negarlo, non esiste grigliata al mondo che non preveda fiumi di alcol, birra o vino che sia. Ecco qui decidete voi, regolatevi. Siete con amici, fa caldo, avete sete mentre aspettate il cibo, una birra ci può stare. Ecco magari non dieci.  E’ chiaro che io sono una fan del vino nella disputa contro la birra, quindi un bell’aperitivo con del bianco frizzantino lo accetterei, ma insomma ad ognuno il suo!

E con questo direi che ne abbiamo abbastanza per riuscire a trovare un compromesso tra introdurre 3000 kcal in un pasto e declinare un invito piacevole. Qualche rinuncia ovviamente si deve fare, ma onestamente il piatto che segue non rientra tra queste. 

il crudo di pomodori

Un cous cous estivo con pochi ingredienti, niente di strano, di difficile, un piatto che potrete preparare da offrire come contorno ai vostri ospiti ma anche comodo da trasportare ad una grigliata al mare o in montagna. Pochissimo olio nel piatto di portata dunque preventivate di offrire agli altri la possibilità di aggiungerlo a crudo (magari in una bottiglietta elegante), ovviamente extravergine d’oliva e di qualità. In questo modo voi terrete a bada i grassi e gli altri si regoleranno in proprio. La cosa fantastica di questo cous cous estivo è che si può mangiare caldo, tiepido o freddo: estremamente versatile.

La ricetta del cous cous estivo (opportunamente modificata) è tratta dal libro “Plenty” di Yotam Ottolenghi,  ma io l’ho scoperta e apprezzata in questo post, quindi mi sembra giusto linkare a questo sito. 

NDR: i pomodori arancioni sono difficili da trovare, lo ammetto, io ho avuto una botta di fortuna quando non li stavo cercando e li ho trovati per caso, ma se voi non li trovate potete usare tranquillamente qualsiasi altro pomodoro


 

 GALLERY

Cous Cous Ai Quattro Pomodori
Serves 3
Ingredients
  1. 200 gr di cous cous
  2. 200 gr circa di pomodori banana gialli
  3. 200 gr circa di pomodori datterino rossi
  4. 200 gr circa di pomodori costoluti verdi e rossi
  5. una manciata di foglie di basilico fresco (o altre erbe fresche a piacere)
  6. aglio fresco (o secco)
  7. un cipollotto rosso
  8. 3 cucchiai di olio evo
  9. 1 cucchiaino di zucchero
  10. origano e basilico secchi
  11. sale
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Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Lavate tutti i pomodorini e tagliate a metà, poi metteteli su una teglia con carta da forno
  3. Cospargeteli di sale, erbe aromatiche secche a piacere, un cucchiano di zuccero e una spruzzata di olio evo (mezzo cucchiaio) e infornateli per circa 20 min o comunque finchè non saranno cotti, secchi e fragranti
  4. Nel frattempo lavate anche il resto dei pomodori e tagliateli a tocchetti, più piccoli i pomodori verdi e più grossi quelli rossi
  5. Conditeli con un cucchiaio d'olio, sale, basilico spezzettato con le dita, qualche fettina d'aglio tritata e mezzo cipollotto.
  6. Preparate il cous cous: fate scaldare in una pentola un cucchiaio e mezzo d'olio e fateci tostare il cous cous, versandolo quando l'olio è bollente e mescolando sommariamente all'inizio per far assorbire l'olio a tutti i chicchi
  7. Quando è tostato adeguatamente (ci vorrà meno di un minuto) spegnete e aggiungete 250 di acqua bollente salata (o brodo bollente) mescolate sommariamente poi sigillate con della pellicola per alimenti la pentola e chiudete con il coperchio
  8. Fate riposare per 5/7 minuti il cous cous fuori dal fuoco poi aprite la pentola e controllate che l'acqua sia stata assorbita completamente.
  9. Sgranate il cous cous con una forchetta, con delicatezza e poi conditelo con i pomodorini cotti al forno e il mix condito di pomodori crudi
  10. Servite sia caldo, sia tiepido, sia freddo come insalata
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Linguine estive con rucola e salmone

Una rivisitazione della tradizionale pasta fredda, delle linguine estive saporite ma leggere

Un’idea per gustarsi un piatto veloce, con impegno zero, che faccia da solo un pranzo in terrazza!


 

Linguine estive al salmone affumicato

E’ ormai ufficiale: è arrivato il caldo e con esso l’estate, che ormai è alle porte. La voglia di accendere il forno incomincia a calare e sale invece quella di tartare, carpaccio, prosciutto e melone e primi freschi e semplici da preparare.  Parlando di primi estivi la pasta fredda credo salti in mente a tutti noi, ma non si tratta necessariamente di un ricordo piacevole: spesso vengono usati preparati pronti con verdure che sanno solo di aceto, la pasta è scotta e/o insipida (perché è stata “lavata” per essere raffreddata! Orrore!) ed è annegata in litri di olio. 

Oggi invece vi propongo qualcosa di assolutamente lontano da tutto questo! Queste linguine estive sono un mix tra sapori mediterranei, con le olive e i pomodori secchi, e nordici, con il salmone affumicato. Fino all’ultimo devo dire che ero molto titubante sul connubio lime/pomodori, funzionerà non funzionerà? Meglio togliere il lime? Ma una nota acidula ci vuole! Meglio togliere i pomodori? Ma manca la croccantezza! Fatto sta che alla fine li ho messi entrambi ed è andata bene: linguine estive veloci ma con una carica in più!

Quando si pensa alla pasta al salmone affumicato si pensa a dei mappazzoni terribili fatti di panna e salmone stracotto in padella. Ecco io devo dire la verità che i mappazzoni con salmone e panna li apprezzo moltissimo, ma insomma magari a capodanno e una volta ogni tanto. A fine maggio in mezzo alla settimana preferisco qualcosa di più leggero per un pranzo veloce: qui il salmone affumicato non viene espressamente cotto ma solo scaldato dalla pasta calda in modo che non perda la propria consistenza. Una piccola goduria per gli amanti del genere come me. A volte meno si fa meglio viene il risultato finale. 

L’altro trucchetto appunto è quello di non raffreddare la pasta ma condirla da calda e lasciarla amalgamarsi ai sapori mentre perde calore. Ovviamente la rucola è stata aggiunta alla fine perché non perdesse vitalità.  Io ho pensato di servire le mie linguine estive tiepide tendenti ormai al freddo ma potete anche servirle propriamente fredde, preparandole eventualmente in anticipo.

Certo, sono sapori decisi, forti, non adatti magari a un palato infantile ma funzionano egregiamente perché il gusto totalitario degli ingredienti compensa alla grande la scarsità di olio nel condimento. L’idea originale però era quella di inserire i pinoli tostati al momento come nota croccante, come avevo già fatto qualche tempo fa riprendendo questa ricetta ma ho scoperto solo quando l’acqua stava già bollendo di non averne in casa e ho rimediato con i pomodorini. Io fossi in voi proverei anche la versione con i pinoli perché la prima volta che l’avevo fatta era una goduria.

Purtroppo le olive sono banalissime e sciapissime olive dozzinali perché il mio spacciatore di verdura aveva finito quei deliziosi barattolini di olive liguri sott’olio che costano un’occhio della testa ma valgono due occhi della testa per quanto sono buone. Ce ne faremo una ragione.

Insomma pochi ingredienti e tanto gusto, c’è poco da dire quindi lasciamo parlare le foto e la ricetta che si prepara da sola mentre l’acqua della pasta bolle.


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Linguine integrali con rucola e salmone affumicato
Serves 2
Ingredients
  1. 40 gr di linguine o spaghetti integrali
  2. 200 gr di salmone affumicato di buona qualità
  3. due belle manciate di rucola fresca
  4. 15/20 olive nere
  5. qualche pomodorino secco al naturale (non sott'olio)
  6. il succo e la scorza di un lime
  7. 2 cucchiai di olio evo
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Instructions
  1. Lessate le linguine in abbondante acqua salata
  2. Nel frattempo lavate la rucola e tagliate il salmone affumicato a listarelle
  3. Tritate grossolanamente i pomodori secchi e ammollateli qualche minuto nell'acqua, poi scolateli
  4. Fate un'emulsione con il succo di lime e l'olio, con un po' di pepe ma senza aggiungere sale
  5. Mettete già nel piatto di portata le olive tagliate, il salmone e la vinaigrette, scolate le linguine al dente e aggiungetele al piatto di portata
  6. Mescolate accuratamente per amalgamare i sapori, lasciate raffreddare
  7. Aggiungete la rucola e i pomodorini e gustatela fredda o tiepida!
Notes
  1. Potete ovviamente sostituire il salmone affumicato con salmone fresco utilizzandolo sia crudo tipo sashimi (chiedendo preventivamente al vostro pescivendolo di fiducia riguardo modalità di conservazione e consumo) sia cuocendolo al vapore o al forno in cartoccio.
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