Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Un’idea per colazione, il dolce non dolce.

La torta di fichi senza zucchero (o quasi!), con farina di grano saraceno e mandorle!


Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Torta di fichi senza zucchero (quasi)

Riguardo la questione della stagionalità io sono sempre molto confusa. Se si guardano le tabelle su internet al riguardo la confusione aumenta notevolmente perchè ognuno ha la sua da dire, e se è vero che le fragole a gennaio sicuramente no, è anche vero che su altri ortaggi la stagionalità è un po’ più controversa. Anche perchè come dico sempre ha senso pretendere che nella pianura padana troviamo a aprile gli stessi ortaggi che sono di stagione in Sicilia? Chiaramente no.  Altra cosa che influisce un sacco sulla stagionalità è l’annata in corso: quest’anno ad esempio al nord ha piovuto moltissimo fino a tardo maggio con conseguente rovinarsi di molti raccolti e slittare in avanti di alcune colture. E li hai voglia a dire che a fine maggio sono di stagione le ciliegie, se il contatino ti dice che non sono pronte, non sono pronte. 

Cioè nella mia testa ho bene in mente che gli asparagi sono in primavera, le angurie in estate e i funghi in autunno. Ma. Perchè c’è sempre un ma, lo sapevate che esistono ortaggi e frutti con due stagionalità, come il cavolfiore, che è tipicamente invernale ma esiste in variante primaverile? Ecco io no.  

Stessa cosa per i fichi. Perchè nella casa in montagna della mia infanzia c’era tra gli altri un albero di fichi e io ricordo distintamente che li mangiavamo in settembre (o forse tardo agosto). Quindi per me banalmente fichi = autunno. Stop, finita li.  E ecco a me i fichi piacciono parecchio, tipo mozzarella di bufala, prosciutto crudo, fico e aceto balsamico? Top antipasto per cene tra amici. Quindi io ci provo sempre, lo cerco sempre anche se magari è un po’ presto, tipo siamo a metà agosto. Immaginate la mia sorpresa quando mi sento rispondere che eh sarebbe un po’ tardi per i fichi! Ma come?? Tardi? Ma se ci sono 40 gradi? Ebbene sì tardi. Perchè, come mi sono fatta spiegare, esistono i fichi ed esistono i fioroni, che sono i frutti dello stesso albero (mi pare di aver capito) ma a stagionalità diversa, i fichi sono più scuri, zuccherini e sciroppati e maturano in autunno, mentre invece i fioroni sono più idratati, meno concentrati diciamo, e maturano in questo periodo, tra fine giugno e inizio luglio.  La natura è saggia e a stagione con clima diverso corrisponde frutto con proprietà sensate in quel senso. 

Torta di fichi senza zucchero

Torta di fichi senza zucchero

Tutto ciò per dirvi che questa magnifica torta di fichi senza zucchero l’ho provata sia con i fichi autunnali sia con i fioroni e viene decisamente meglio con quelli autunnali (perchè appunto più dolci) ma non è male nemmeno con i fichi di adesso, e poi comunque noi ci portiamo avanti con la stagione e la pubblichiamo, che poi ci penso io a ricordarvi la ricetta a tempo debito. 

La cosa uber fantastica dei fichi è che con la loro dolcezza e il loro sapore caramelloso, sono perfetti per dolcificare gli impasti, quindi l’idea di usarli in una torta di fichi senza zucchero, dal profumo classico ma dagli ingredienti “nuovi”, perfetta per la colazione, ce l’avevo già da un po’. L’avevo provata anche quest’autunno, ma non avevo fotografato il processo, ecco perchè so già che viene meglio con i fichi autunnali!

Come vedete le farine scelte sono farine un po’ alternative, non a caso, il grano saraceno da’ quel quid di croccantezza in più, mentre le mandorle con la loro dolcezza contribuisce a creare il sapore di questa torta di fichi senza zucchero. O quasi. Il quasi è d’obbligo per la presenza di quei 35 gr di miele, necessari per far montare adeguatamente le uova. Non sono sicura si possano omettere, magari trovando un adeguato sostituto, se provate fatemi sapere come viene! 

Potete mixare abbastanza le farine che preferite, e tentare varianti diverse, magari omettendo le whey se non le avete, o aumentando la farina di mandorle! 

Fatela provare ai vostri bimbi, secondo me è una torta adattissima alla colazione o alla merenda!


GALLERY

Torta di fichi senza zucchero (quasi)
Serves 9
Ingredienti secchi
  1. 55 gr di farina di grano saraceno
  2. 55 gr di farina d'avena integrale
  3. 75 gr di farina di mandorle
  4. 60 gr di whey alla vaniglia o neutre
  5. 1 pizzico di sale
  6. mezzo cucchiaino di lievito
  7. mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
Ingredienti Umidi
  1. 3 uova
  2. 150 gr di yogurt greco 0%
  3. 150 gr di applesauce
  4. 35 gr di miele
  5. succo e scorza di 1 limone
  6. un cucchiaio di brandy o rum
  7. essenza di vaniglia
  8. 10 fichi
  9. lamelle di mandorle per decorare
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Instructions
  1. Accendere il forno a 180°
  2. Montare le uova con il miele a lungo no ad ottenere un composto arioso e montato, quasi a nastro, spumoso, come per il pan di spagna
  3. Unire gli ingredienti secchi e mescolare
  4. Unire i rimanenti ingredienti umidi e mescolare
  5. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare
  6. Unire le uova montate con delicatezza per non smontale
  7. Aggiungere i fichi tagliati a pezzi lasciandone qualcuno per la copertura
  8. Versate l'impasto in una tortiera con carta da forno, decorate con fichi a fette e mandorle a lamelle
  9. Infornate per 35/40 min
  10. Lasciate raffreddare e gustate!
Notes
  1. Se usate farina di mandorle GF può essere considerato un dolce gluten free
  2. Viene sia con i fioroni estivi che con i fichi autunnali, ma con questi ultimi viene meglio Potete omettere le whey e sostituirle con un mix delle altre farine
  3. Il miele non può essere omesso perchè serve a far montare adeguatamente le uova
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MANGIO.quindi.SONO
 

Qualcuno ha detto colazione sana?

Ma quindi, in cosa consiste una colazione sana? 

Un vademecum prezioso e completo di cosa fare e cosa non fare


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Vi è venuta voglia di fare una gustosa colazione sana?

 

Avete deciso di cambiare vita. Iniziare a mangiare sano, allenarvi, incrementare l’apporto di frutta e verdura, evitare i cibi confezionati, domani iniziate ma… che si mangia a colazione? 

Spero non tre misere fette biscottate! 

Cambiare abitudini e shiftare verso una colazione sana può sembrare difficile, spesso si è privi di idee, e cadere in errori banali è facile. Per questo una domanda che frequentemente facciamo è “Ma cosa mangio per fare una colazione sana?” 

Tutte le risposte, con consigli teorici e idee pratiche di ricette super veloci lo trovate in questo mio nuovo post su Estetica&Donna: 

http://www.esteticaedonna.it/cosa-mangiare-colazione/

Dovete leggerlo!


Colazione sana per due

Qualche anticipazione per  farvi venire voglia? Ecco qualche foto su cui sbavare

Smoothie & parfait

Sono sicura che questa foto vi farà venire voglia di frutta

Altro che colazione sana!
E voi? cosa mangiate a colazione?

MANGIO.quindi.SONO

Torta al cioccolato e barbabietole

Torta al cioccolato e barbabietole, terzo tentativo

Pasticceria del senza, ma anche del con


 

Torta al cioccolato e barbabietole

Torta al cioccolato e barbabietole

Questa torta al cioccolato e barbabietole ha una storia travagliata.  

Come ormai sapete io ho una propensione per le verdure e in generale gli ingredienti strani nei dolci (Zucchine nei waffle? Fatto! Fagioli nei brownies? Qui!).  Questo perchè adoro sperimentare e perchè sono fermamente convinta che per ottenere risultati almeno discreti nella pasticceria salubre e dietetica bisogna lavorare di ingegno e fantasia; molti pensano che sia sufficiente togliere gli ingredienti calorici o malsani da una ricetta per ottenerne il corrispettivo sano, quindi torta senza burro, senza zucchero, senza uova etc

Il problema è che la pasticceria è chimica, e in chimica non puoi togliere ingredienti pretendendo lo stesso risultato finale, dunque non ci stupisce se una torta “senza” uova, burro, latte, zucchero, sia… immangiabile. Dura, o gommosa. Insapore o amara. 

Ed è anche penso il motivo per cui spesso ricevo critiche quando propongo ricette “senza”, perchè la gente si ferma a ciò che tolgo e non approfondisce, non pensa invece a ciò che sostituisco o aggiungo alle ricette.

Peccato, perchè se è vero che una crostata con burro e uova ha tutto un suo perchè, e i brownies a 350 kcal chiaramente al palato non sono come quelli da 100 kcal l’uno, è anche vero che lavorando di fantasia possiamo ottenere risultati di tutto rispetto, che apportano benefici all’organismo e ci permettono di toglierci una voglia anche se siamo diabetici, intolleranti ai latticini, celiaci etc. 

Ecco perchè quando ho visto in giro su internet che esisteva la possibilità di inserire la barbabietola in una torta mi sono entusiasmata e ho detto: s’ha da fare!

Torta al cioccolato e barbabietole

Torta al cioccolato e barbabietole

Peccato che come al solito ho voluto fare un po’ di testa mia, perchè avevo visto questa ricetta bellissima, goduriosissima e tutti gli issima del mondo, ma rimanevo perplessa per la quantità di farina piuttosto ingente, che avrebbe reso il dolce estremamente carico di carboidrati. Avevo fatto comunque un tentativo, per capire di che si parlava, risultato: consistenza compatta e meravigliosa, sapore amaro.  Forse il miele che avevo aggiunto era troppo poco, o si era bruciato, forse era il retrogusto della farina di farro, forse era colpa del bicarbonato, fatto sta che mi sono messa l’anima in pace.

Essenzialmente anche perchè la stagione delle barbabietole era finita.

Mesi dopo, le ho viste di nuovo sui banchi del mercato di frutta e verdure e mi è tornata in mente quella ricetta così sono tornata alla carica e ho fatto ulteriori ricerche trovando invece quest’altra ricetta che prometteva molto bene ma mi pareva richiedesse un po’ troppo miele o dolcificante similare, e in più era senza uova e io tendenzialmente rifiuto un po’ i dolci senza uova (uova = proteine = macro migliori = sazietà a lungo). Quindi, momento geniale: perchè non fondere insieme le due ricette? Ridurre il miele della seconda, ridurre la farina della prima, mettere le barbabietole frullate al posto che grattuggiate, aggiungere le uova?  

Perchè viene una schifezza, ecco perchè no. Risultato peggiore di sempre: torta gommosa all’esterno, insapore completamente.  Buttata direttamente nell’immondizia dal tanto era pessima. 

Torta al cioccolato e barbabietole

Torta al cioccolato e barbabietole

Dunque ritorno sulla retta via e per il terzo tentativo di torta al cioccolato e barbabietole seguo la seconda ricetta punto per punto, usando però farina normale e non il mix gluten free suggerito perchè non avrei saputo dove reperire la farina di riso glutinoso. Finalmente ci siamo. 

Torta dolce, morbida, corposa. E collateralmente vegana. Mission accomplished. 

L’unico suggerimento che mi sento spassionatamente di dare vista la mia, ehm, esperienza con le torte alle barbabietole è non ridurre assolutamente la quantità di dolcificante perchè il risultato sarà amaro o insapore, probabilmente per via del gusto delle barbabietole che copre ogni altro aroma. 200 gr di miele sono tanti per una torta, me ne rendo conto, ma davvero non possono essere diminuiti.

Se siete celiaci seguire le indicazioni della ricetta originale per rendere la torta al cioccolato e barbabietole gluten free.  

Io ho fatto una dose e mezzo rispetto alla ricetta di Unconventional Baker, e ho usato una tortiera piuttosto piccola, ma mi è venuta comunque molto bassa, non so bene se sia un mio problema o altro, ma sappiate che non è una torta che cresce molto. 

Note sulla barbabietola: chiaramente parliamo di quella cruda e non precotta e venduta in busta, è ricca di fibre, antiossidanti, vitamine (A e C e gruppo B), folati e sali minerali, ma bollita ha un indice glicemico medio alto, quindi è utile per chi soffre di stipsi e in gravidanza, ma deve essere limitata nelle dose nei diabetici e in chi soffre di calcolosi renale perchè essendo ricca di ossalati favorisce la deposizione di ossalato di calcio a livello renale. 


GALLERY

Torta al Cioccolato e Barbabietole
Ingredients
  1. 140 gr di farina integrale di grano
  2. 40 gr di fecola di patate
  3. 1 cucchiaio di farina di semi di carrube (facoltativo) 1 cucchiaio di lievito
  4. pizzico di sale
  5. 60 gr di cacao amaro
  6. 160 gr di purea di barbabietole (2 o 3 barbabietole) 200 gr di miele
  7. bacca di vaniglia
  8. 90 gr di latte di mandorle bollente
  9. 50 gr di burro di cocco
Per guarnire (facoltativo)
  1. cioccolato fondente
  2. mandorle a lamelle
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Instructions
  1. Lessate le barbabietole e riducetele in purea
  2. Preriscaldate il forno a 180°
  3. Mescolate le varie farine setacciate, il lievito e il sale. Aggiungete la purea di barbabietole, la vaniglia e il miele
  4. Unite in una ciotola il cacao con il burro di cocco e il latte di mandorle bollente mescolando no a far sciogliere bene il cacao
  5. Unite i composti e mescolate
  6. Versate in una tortiera di silicone o una normale con carta da forno e infornate per 25 minuti
  7. Sfornata la torta lasciatela raffreddare e eventualmente fatevi gocciolare sopra il cioccolato fuso, decorando con mandorle a scagliette
Notes
  1. Si può accompagnare con dello yogurt greco, ovviamente in questo caso non sarà dairy free o vegana.
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MANGIO.quindi.SONO

Yogurt, frutta & biscotti al cardamomo

 Una colazione estiva fresca e nutriente: yogurt + fichi + albicocca +  deliziosi biscotti al cardamomo

Biscotti al cardamomo vegani, gluten free, adatti a tutti, poco dolci, croccanti, perfetti con lo yogurt


Coppa di yogurt con frutta e biscotti al cardamomo

 La colazione è sempre un momento tragico per me. Come, credo, tutte le persone al mondo all’inizio spesso la saltavo o bevevo solo il caffè, poi fomentata dalle frequenti invettive sull’importanza assoluta del primo pasto (“è il pasto più importante della giornata” quante volte l’abbiamo letto in sedicenti giornali femminili??) ho iniziato a obbligarmi a farla e ora non riesco assolutamente a saltarla perchè venendo da 12 ore di digiuno e aspettandomene altre 4 o mangio o svengo. 

Però parliamo anche di un piccolo dettaglio: 3 fette biscottate con marmellata senza zucchero.

Ora volete prendermi in giro? Cioè il pasto più importante della giornata è questo?? Che senso ha? Solo zuccheri, solo carboidrati in pratica! Mi sono ribellata. O meglio, purtroppo le fatidiche tre fette biscottate le mangio ancora spesso, ma non sempre, insomma non è tassativo, anche perchè ho scoperto nel tempo che i carboidrati da soli non mi saziano a sufficienza e le colazioni migliori sono per me SEMPRE quelle proteiche.  E salate. 

Sì perchè quella della colazione dolce è in effetti un po’ una fissazione nostra italiana, altrove mangiano salato e diciamocelo è una questione culturale più che nutrizionale. Non fraintendetemi, se vi piace fare la colazione dolce continuate pure (magari non”troppo” dolce!) ma a me c’è poco da fare, piace di più salata, la fame di dolce mi viene al pomeriggio e alla sera – quando OVVIAMENTE  non si dovrebbe affatto mangiare dolci e grassi, altrimenti sarebbe troppo facile – mai alla mattina. E’ anche vero che va a finire che spesso anch’io declino al dolce per questioni di praticità

Per me la colazione perfetta infrasettimanale è il toast integrale, senza formaggio, con prosciutto di alta qualità. Proteine, grassi e carboidrati integrali. Oppure il pane integrale tostato con il miele. Ultimamente mi sto dedicando molto alle colazioni proteiche che ho scoperto sul bellissimo blog di Le Fit Chef, come i pancakes proteici o dolci al forno arricchiti di whey protein, che sono a bassissimo contenuto calorico e di carboidrati ma alto di proteine, sono gustosi ma soprattutto saziano a lungo

Il sabato e la domenica però, in cui ho più tempo da dedicare alla colazione, mi piace sperimentare di più: oltre ai classici pancakes (che già nella ricetta originale di per sè non sono un dolce molto impegnativo perchè hanno pochi grassi e pochi zuccheri) declinati nei modi più improbabili, anche muffin senza latticini, banana bread, crepes, insomma di tutto.

Proprio cercando una bella colazione originale ho trovato questa ricetta di biscotti al cardamomo, che mi ha colpito immediatamente per le divine fotografie che la presentavano e mi sono detta che doveva essere mia.  Ho cambiato diverse cose, un po’ per necessità (non tutte le indicazioni sono secondo me corrette) un po’ per gusti personali. Così le fragole sono diventate albicocche e fichi, lo yogurt di capra (?!?) è diventato yogurt greco a basso contenuto di grassi, ed ecco qui, una perfetta coppa di yogurt e frutta con biscotti al cardamomo.

Alcune indicazioni tecniche e precisazioni: se non vi piace il cardamomo, ecco non fa per voi. Lasciate perdere oppure cambiate spezia. Inoltre  questo non è un impasto facile, quello di questi biscotti al cardamomo, perchè si compatta poco, è sbricioloso, si sgretola insomma fa penare parecchio, ma è migliorato sensibilmente con l’aggiunta di altri ingredienti umidi rispetto alle proporzioni iniziali per cui nella ricetta troverete già le dosi aggiustate. 

Sappiate che tra tutti gli alimenti della colazione i biscotti sono in assoluto i più deleteri per salute e linea. Più delle brioche al cioccolato, sì: questo perchè di brioche di solito se ne ordina una, si mangia quella e via andare. Sazia poco? Forse sì ma difficilmente se ne ordina una seconda. I biscotti invece è tutta un’altra cosa, perchè uno tira l’altro e senza nemmeno accorgercene ne abbiamo mangiati una decina e non ci sembra nemmeno di aver esagerato, peccato che 10 biscotti tipo pan di stelle o gocciole ammontano tranquillamente a 550/650 kcal! Un terzo di quello che mangio io nell’arco dell’intera giornata, per non parlare di grassi e zuccheri.

Spesso poi si pensa che sia il cioccolato a far salire i conti, cosa senz’altro vera, ma non lasciatevi indurre in tentazione da altri biscotti pubblicizzati come dietetici, controllate sempre i valori per 100 gr e scoprirete che non si discostano di molto dalle amate gocciole. Questo un po’ perché se si toglie grasso si aggiunge zucchero e viceversa per farli risultare appetibili (quindi biscotti “senza zucchero” sono strapieni di grassi magari di origine poco chiara), un po’ perché spesso vengono pubblicizzati come “senza uova e senza latticini” (cioè vegani, il che non significa affatto dietetici e salutari) ma sono poi stracolmi di zucchero e farina bianca. Perché soprattutto il problema è la farina di grano. Sono solo carboidrati e sono tante, tante calorie. Ora, io non ho niente contro la farina di grano, anzi la uso spesso, però è chiaro che qualsiasi ricetta che richieda 400 gr di farina sia inevitabilmente ipercalorica, anche se senza grassi! Questo è il motivo per cui anche se farsi in casa biscotti sani (cioè con ingredienti genuini, con poco zucchero, e alimenti positivi per la salute, insomma le cose che piacciono a me) è relativamente facile, farli ipocalorici è pressoché impossibile. 

biscotti al cardamomo

Questi biscotti sono il meglio credo che si possa cercare di ottenere: pochi zuccheri, pochi grassi, (collateralmente al non avere uova e latticini anche vegan, ma non è il punto) e con la farina di avena, ricca di fibre e con un discreto apporto di proteine.  

Certo i biscotti al cardamomo non sono le gocciole, e al gusto si sente, mi pare scontato, ma come sempre è un compromesso. (Magari il giorno dopo vi mangiate un cornetto al cioccolato nella vostra pasticceria di fiducia, dai!)

Noticina a margine: i pavesini, noti biscotti pubblicizzati come leggeri per il loro basso contenuto calorico e strausati nei tiramisù per farne una versione “sana” e “light” contengono su 100 gr di prodotto, 50 gr di zuccheri. Significa che del tiramisù con la ricotta e le fragole che vi state pappando, circa la metà della parte biscottosa è saccarosio puro. Bel guadagno in salute eh?


GALLERY

Coppa Di Yogurt Con Albicocche, Fichi E Biscotti Al Cardamomo
Per 65 Biscotti Al Cardamomo
  1. 200 gr di fiocchi d'avena
  2. 40 ml di olio di cocco
  3. 50 gr di soft brown sugar
  4. 120 gr di applesauce
  5. 1 cucchiaino di lievito o bicarbonato
  6. 1 cucchiaino di semi di cardamomo pestati o tritati
  7. 1 cucchiano di vaniglia in essenza o in polvere
  8. le zeste di un limone
  9. mezzo cucchiaino di spezie miste per biscotti (cannella, chiodi di garofano, zenzero etc)
  10. un pizzico di sale
  11. Farina di riso per lavorare l'impasto
Per Una Coppa
  1. 150 gr di yogurt greco 2% di grassi
  2. 1 cucchiaio di miele, sciroppo d'acero o sciroppo d'agave
  3. 1 fico
  4. 1 albicocca
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Per I Biscotti
  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. In un tritatutto tritate i occhi d'avena fino ad avere una farina grossolana, poi aggiungete lo zucchero, il cardamomo, il lievito, le spezie, le zeste e il sale e date ancora una frullata per mescolare
  3. Unite gli ingredienti umidi in una ciotola e mescolateli, poi aggiungeteli al tritatutto e accendete nuovamente le lame fino ad ottenere un impasto compatto ma ancora rustico, nel caso aggiungete farina di riso o un altro cucchiaio di olio di cocco al bisogno
  4. Compattate l'impasto al meglio e dividetelo in quattro parti e su un piano spolverato di farina di riso integrale formate dei cilindri di 1 cm di diametro compattandoli pian pianino, poi tagliateli in tocchetti di 1 cm o 1,5 cm
  5. Disponete i tronchetti su una teglia ricoperta da carta da forno e infornate per 10/15 min, nchè non diventano leggermente dorati
  6. Lasciateli raffreddare e poi conservateli in un barattolo di latta
Per Assemblare La Coppa
  1. Tagliate il fico e albicocca a spicchi
  2. In un piatto fate un letto di yogurt greco, aggiungete la frutta e una decina di biscotti al cardamomo
  3. Irrorate con un cucchiaio abbondante di miele o il dolci cante scelto
  4. Gustatevi la vostra colazione
Notes
  1. Ovviamente potete cambiare frutta a piacimento e anche le spezie dei biscotti sono personalizzabili I biscotti si conservano per una decina di giorni in una scatola ermetica
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NB ovviamente il tag  vegan si riferisce ai soli biscotti (nel caso abbinateli a uno yogurt di soia) e il gluten free ovviamente fa riferimento all’uso di avena certificata GF le cui marche sono sicura i celiaci conoscono molto meglio di me

MANGIO.quindi.SONO